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16/10/2009

Commenti

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Prova a pensare che se non l'avessi fatto a quest'ora saremmo molto più in là col piano di Rinascita Democratica, che sta prendendo forma.

Comodo, vero, dare la colpa sempre e soltanto ai soliti dirigenti: come fossero entità astratte, del tipo Gran Maestro dei Grandi Orienti Riuniti della Massoneria Universale.
Se il responsabile dei laboratori di ricerca della Ferrero (con un parolone l' R&D) ti fa un nuovo Rocher che si produce solo tra il mese di Gennaio e Febbraio perchè in primavera il cioccolato si squaglia tra le mani, la colpa è forse del manager del marketing ? O dell'amministratore delegato (certo, fosse stato Berlusconi, non poteva non sapere)
Se un partito va a puttane le ragioni sono da ricercare nella base e, nello specifico del PD, nell'eterogeneità socio-ideologica di questa specie di sinistra sconquassata.
Concepire la coesione di idee di un Caruso, un Pecoraro, un D'Alema, un Rutelli, una Binetti, un Marini e un Parisi e, ovviamente, tutti i loro accoliti e portaborse, lo ha potuto fare solo quell'imbecille di Prodi.
E l'altro superimbecille che si è fatto fregare da D'Alema ben tre volte gli è andato dietro.
In Italia possono esistere solo due sinistre: il PCI e la DC. Punto. Il resto sono palle: e la base che come te ha ululato per ben tre lustri alla luna, ha perso solo tempo. Anzi, avendo come unico obiettivo l'abbattimento dell'avversario, ha fatto perder tempo a tutti gli italiani. E tutto ciò è molto grave.
A prescindere da Berlusconi. Che a voi, non avendo il coraggio di fare un "mea culpa" serio e non di facciata, fa sempre comodo indicare come primo responsabile di tutti i mali dell'Universo nel suo insieme: Galassie comprese.

Già Luciano, a volte si ha la sensazione che i nostri rappresentanti politici, abbiano preso i nostri voti e le nostre battaglie per buttarli pari pari nel cesso. (scusa il fracesismo)
Ma forse è come scrive gcanc, si è solo tappato un buco di una barca colabrodo...
"con questi dirigenti non vinceremo mai" gridò Moretti una sera, che sarà pure antipatico, ma quanta ragione aveva!

Teppista, sei un maramaldo.

Chi ? Io maramaldo ?
Bisogna disporre delle carogne per poter infierire su di esse.
Qui in giro non ne vedo.

Però, trovo nelle parole di teppista un qualcosa di vero... La sinistra si è spesso sforzata in questi anni di rappresentare i cittadini che vorrebbe, piuttosto che quelli che esistono realmente...
Si sognava l'operaio con in mano il libro di Pavese e si ignorava spesso quello che al venerdì sera si schiaffa nella sua Uno dell'89 e se ne va al bingo...

l' impegno di luciano è encomiabile ma trovo che qualche volta si sia fidato troppo di persone sbagliate. la storia che la sinistra sia lontana dai suoi elettori e dai problemi reali è una storia antica e in parte vera. ma il problema della sinistra è che ha voluto fare troppo la destra e oggi non sono abbastanza di sinistra... e mi dispiace se non lo notate...

Teppista, si maramaldeggia sui moribondi,Francesco Ferrucci non era ancora morto quando fu colpito.

Ca quale colpa, quale dderivaaa!
Va tutto bene, tout va très bien, madame la marquise,
con il P(iano)2.
Tu no, ma io ho davvero un grande rimorso: non ho mai votato Forza Italia, LEGA, AN e manco PDL (per ladri, corrotti, fascisti, razzisti, ecc. ecc. ecc.).

Mea culpa, mea massima culpa... ho perfino votato più volte per il farabutto Prodi.

A proposito di imbecilli:

me sventurato, me imbelle, me imbecille, perfino, ho pure sulla coscienza il fatto di non essermi mai accorto della meravigliosa armonia che regna regnò regnà regnerà nel Regno di Silvio I, II, III IV e ...
Ma vuoi (Irne') almeno capire che quando si tratta de magna' nella itala greppia ogni piccolo dissapore, ogni lieve screzio, ogni "oibò", ogni "ma, se, però, forse", fu, sarebbe fosse sarà caduto, come pera cotta cade? "Berlusconi sei un mafioso?", macché?
"Siamo alle comiche finali", ma quali?
Con Silvio non berrò più nemmeno un caffé", ma dove?
"Silvio dove hai preso i soldi?", Ca quali soldi???

Imbecille che fui fossi sono e preventivamente sarò...
(segue alla prossima puntanata)

Gcanc, mi vorrei augurare di essere al capezzale del PD in attesa della dipartita del moribondo. So per certo, e non me ne dispiaccio comunque, che dopo il congresso il PD resusciterà: spero solo che sia come il lago dei cigni di tschaikowskiana memoria.

La colpa è nostra se abbiamo votato turandoci il naso illudendoci che la puzza si trasformasse miracolosamente in profumo.

mi viene da ringraziarti per tutto questo, ma non sai lo schifo che provo per il fatto che quello che vivo è la totale arresa della sinistra. e non è neppure un'arresa, è una profonda e assurda dormita.
chi li sveglia?

Teppì, a parte il fatto che berlù E' VERAMENTE il primo responsabile di tutti i mali dell'Universo nel suo insieme, galassie comprese, e che tra tra un pecoraro e una binetti non è che passi tanta differenza in meno che tra un fini e un calderoli, salvo forse l'appecorarsi sotto le ali del cavaliere da parte loro e la mancanza di un leader appecorante dall'altra parte, vorrei farti notare che la cosiddetta base non ulula alla luna per fare perdere tempo (a chi poi, a te che ci leggi?) per abbattere un avversario, ma un'anomalia , riconosciuta come tale in tutto il mondo occidentale, salvo che per l'azienda fininvest o mediaset tramutatasi in (som)movimento politico.

CarloS, mancavi solo tu a rappresentare lo sfascio inconcludente della sinistra. Ve lo volete ficcare in testa una volta per tutte che in ogni organizzazione umana composta da più di due persone l'opposizione si fa sulle idee, sui fatti e sulle cose e non sulle persone ? Mi auguro che il PD continui imperterrito la sua battaglia antiberlusconiana per svariati motivi.
a) Non raggiungerà mai un accordo interno su come combattere Berlusconi; chi segue Di Pietro, chi segue Travaglio, chi segue D'Avanzo
b) Non sarà mai propositivo sulle cose concrete che l'elettorato vuole realmente conoscere e verificare: alla cassiera dell'Auchan frega un cazzo se Berlusconi si scopa la moglie o una troia d'altobordo: magari preferisce quest'ultima per sentire notizie più gradevoli del solito rompicoglioni Verde che protesta per l'ampliamento di una Base Militare USA che porterebbe solo ricchezza.
c) Fini e Calderoli sono considerati alla stessa stregua di Pecoraro e la Binetti solo da gente come te: la solita cassiera vede in Fini un Gran Signore. Il leghista della bassa si esalta invece alle parole di Calderoli. Sia a Pecoraro sia alla Binetti questi elettori sputerebbero in faccia. I vostri rappresentanti non fanno presa sull'elettorato: sanno di muffa, di stantìo. E appena qualcuno, come la Serracchiani per esempio, finisce nel vortice degli apparatchik breznieviani del vostro partito, viene da questi risucchiato.
Continuate così e sempre più cassiere voteranno PdL.
d) Solo i parassiti sociali vedono, come voi, un male in aziende autonome come Fininvest e Mediaset che danno lavoro (vero, non burocrazia da giacchetta) a una quantità enorme di gente senza chiedere nulla al contribuente. Risultando, anzi, il quinto contribuente industriale italiano. E tutto questo, la cassiera dell'Auchan lo sa benissimo.

Continuate così: il PdL non potrà far altro che ringraziare. Di strada verso la sindrome monomaniacale persecutoria permanente ne farete tanta.

Sì, Luciano, forse è un pò colpa nostra, nella misura in cui abbiamo inizialmente sottovalutato il problema e non abbiamo compreso fino in fondo il pericolo.
Ed il mega-tarlo mediatico scavava e si irrobustiva.
Scavava e si mangiava il cervello della cassiera dell'Auchan.
Ruminava si trascinava all'ammasso il neurone sottoscolarizzato del leghista della bassa...

Ma ci sono momenti ed eventi che solo i leader possono leggere e contrastare adeguatamente. Ed i nostri non lo fecero.
E abbiamo perso. Prima con sorpresa. poi pian pianino. Infine di schianto.

Ma siamo ancora qui ed in questo momento le circostanze ci sono propizie - per uno strano cambio di mano delle carte - e per un disegno del fato che vede anche il Mostro ogni tanto ingozzarsi troppo fino a mstrare un pò la corda.

E' un'occasione di rinnovamento. Alla pars destruens segue naturalmente un momento di gammazione. E gli spazi di rinascita i sono.

Certo non è ancora il momento di convertire il Teppista che coraggiosamente si lancia periodicamente sul tuo pianetoide per ricoprire di lazzi e fescennini tutti i tentativi di ragionamento.
E forse non è neanche il momento per recuperare al consesso di civile i suoi personaggi preferiti all'auchan o nella bassa padana.

Adesso è il momento per il PD di riconquistare il SUO elettorato. Che resta comunque suo, che non ha bisogno di un padrone priapico e plenipoteziario. Ma che crede sempre che le Idee, soprattutto quelle giuste e che escono dal confronto con altre idee, alla fine trionferanno.

Perchè non siamo, non fummo, non saremo il popolo bue che vota a quello che è così distinto e FINE o a quell'altro che pare un CINGHIALE scatenato, fa delle istituzioni il suo trogolo ma parla con la pancia e ci fa sentire rappresentati nei nostri più bassi istinti.

Peraltro quei due sopra sanno perfettamente che non stanno insieme perchè condividono le stesse idee e lo stesso progetto. Ma fanno i leoni a casa loro e gli agnelli al cospetto del padrone, ben sapendo che devono occupare il potere per dare al padrone tutto il tempo necessario a fare il suo porco comodo e ... chi mangia fa mollica. Tutto qui.
Alcuni elettori del PDL qusto lo sanno benissimo e lo accettano con la sodisfzione he dà sentirsi astuti in un paese di fessi. Altri semplicemente non arrivano a concettualizzarlo e non è solo colpa di Luciano e dei tanti Luciani che ancora fortunatamente esistono.

Intanto diventiamo un partito forte e unito sulle idee. Poi vedrai che una parte di cassiere di auchan ci seguiranno, perchè qualcuno che parla bene e veste distinto glielo troviamo.

Luciano, la tua era domanda era retorica vero, la risposta che ti dai però è ancora più retorica ...sono sempre i dirigenti i colpevoli!
Ci autoassolviamo per la nostra mancanza di legame con la realtà proletaria, il risultato è che anche l'ultimo teppista può a ragione prenderci per i fondelli.
Un partito democratico dovrebbe avere una proposta di società alternativa tu la vedi ? Io no.
Le primarie...fanno tanto democratico, eccetto poi tanto per chiarirci le idee ne fanno 2 una per gli iscritti e una per tutti gli altri.
E questo sarebbe un partito?

Bravo Luc,
è appunto questo il nodo di tutta la questione, il sacro Graal da recuperare.

Un progetto di società alternativo. Un disegno civile e possibile, ma fortemente diverso e decisamente più equilibrato dell'incubo marxiano e postcapitalista che ti tocca vivere in questi anni.

Sappiamo che il PD in questo momento non ce l'ha.
E temiamo - a ragione - che non ne abbia compreso ancora la priorità e l'importanza.
Beati coglionazzi stanno seduti sopra un capitale e non lo sanno.

Ma alla lunga - grazie anche all'azione di logoramento del berlusconismo - saranno costretti a capirlo.
E quel che è meglio, la base ora lo sa.

Pensa che 10 anni fa, tutti distratti da berlusca, dalle guerre in Iraq e dalle crisi cicliche dell'avvicendarsi tra paradigmi socio-tecnico-economici si pensava esistesse un solo modello di riferimento e di sviluppo...
Oggi invece grazie alla mostruosa Cina, all'India, alle evoluzioni sudamericane ed alla crisi del modello euro-ammericanahò, mi sa che se ne accorgeranno anche loro.
E nel frattempo a destra tutto accade, fuorchè pensare ad un modello di società e di sviluppo.

Allora se non rintroniamo le recchie dei nostri rappresentanti con questi temi adesso ... saremo un pò colpevoli domani.
E mica possono fare tutto loro, lo sai a che ora si devono alzare per leggersi dalle agenzie tutto quello che ha combinato berlusca nel frattempo?
;D

... e comunque sul fatto che hanno un regolamento bizantino con 2 primarie ... insomma mi schifa , ma l'hanno capito pure loro.
Incredibili dictu, mirabili visu!

Allora andiamoci in massa a queste prime primarie vere (Vi ricorderete che le precedenti erano solo per acclamazione di Leader già scelti vero?).

Insomma che abbiamo da perderci e che abbiamo da guadagnarci?

Sono 8 anni che non riesco neanche più a scegliere il mio deputato o il mio senatore... e adesso posso scegliere addirittura il segretario del partito ed il futuro candidato San Giorgio, mi pare un buon affare, no?
(sempre meglio del televoto per Xfactor, no?)

Io non sono sicuro, anche pensandola da destra (cosa che mi riesce malamente e solo se scrivo e contemporaneamente mi stritolo un testicolo con lo schiaccianoci) che la sparizione o la riduzione ai minimi termini del PD faccia bene al PDL, perché a quel punto si accentuerebbero gli scontri interni già presenti e alla fine si nutrirebbe di se stesso, imploderebbe come la vecchia DC. Contenti loro.

Ebbravo El_Nino, hai proprio capito tutto di politica e di gestione della massa elettrice.
I VOSTRI ELETTORI NON CI SONO PIU'. Lo volete capire che la cassiera dell'Auchan fino a diversi anni fa votava a sinistra? Lo volete capire che gli operai metalmeccanici incazzati con il PADRONE non esistono più? Lo volete capire che siete rimasti in quattro gatti di pseudo-intellettualoidi che usano termini come "fescennini" credendo di essere superiori "de facto" nel dire e nel fare solo perchè sapete scrivere quattro cazzate usando termini desueti? Io scrivo quì e quà con l'accento e ne sono fiero: sono fiero che qualche imbecille ogni tanto mi corregga perdendo il senso della misura: di ciò che significa contenuto e ciò che significa polemica demagogica.
E tutto questo voi continuate a non capirlo, facendo voli pindarici su ipotetiche società dove regna il Bene Assoluto.
E per nascondere la minimalità delle vostre utopie cercate il Male Assoluto nel vostro avversario. Avversario che si nutre della semplicità della vita quotidiana.
Siete irrecuperabili.

...ah ah ah
quando ti spertichi per trovare il modo di scrivere correttamente l'autore del Lago dei Cigni (vedi, manco mi sono cimentato...) non mi sembri così insensibile al fascino della parola.
Sai bene di essere solo un provocatore e che con te discorsi semplici ma serii di prospettiva non se ne potranno fare mai.
La tua analisi è di consueto: 'abbiamo vinto noi, ora dovete solo stare zitti!', bbbravo, bbravo!

Ho trovato le parole per te e confido che sono alla tua portata.
Vai alle conclusioni sulpost dell'ennesima porcata dell'apparato mediatico del tuo duce, sono sicuro gradirai la mia dedica.

Intanto ti lascio il campo libero così ti esprimi meglio.
Io vado a letto, anche domani per me sarà una giornata di fatica.
Ma sorrido già...

Pare che l'unica preoccupazione per quelli come teppista appartengono quali mere tifoserie alla destra populista di questo paese. sia vincere. Che poi governare non è importante, che basta togliere l'ICI all'ultimo dibattito televisivo, ed è come procurarsi un rigore simulato in tempo di recupero. Poco importa che l'ICI sia uno dei pochi strumenti di finanziamento dei comuni, già alle prese col patto di stabilità, poco importa se il governo in realtà, non ci rimette niente di suo in tale scelta.
Possiamo criticare il tafazzismo della sinistra, ma non possiamo tacere sul becero modo di mantenere il potere da parte di una destra arrogante e populista, sul suo disgoverno, basato sulla corruzione morale e non solo morale, della civiltà di un popolo.

Feste, farina e forca.

non bisogna demonizzare l'avversario!!!
strano che questo insegnamento, da quindici anni venga da destra. quella destra che ha inventato i comunisti.
eppure berlusconi è stato mandato a casa tre volte. a parte la prima dove la parte dei comunisti la fecero bossi e buttiglione, nelle altre due prodi aveva capito che solo coalizzando tutti gli antiberlusconiani si poteva vincere.
poi sappiamo come è andata, bertinotti, la moglie di mastella e veltroni, vero padre fondatore del pdl.
no luciano, non potevi far di più, ma anche se facevi molto meno era lo stesso.
la maggioranza di quelli che a votare ci vanno in italia non è di sinistra, e se aggiungiamo gli astenuti forse non cambia niente.
ma non c'è nemmeno una maggioranza di berluscones, conti alla mano. poi berlusconi ha fatto una seria politica sulle cassiere dei supermercati e ha vinto.
in emilia però c'è fermento e le cassiere delle coop hanno giurato fedeltà alla sinistra.
c'è speranza.
ma tornando al post, non credo che la situazione di oggi, anche fuori d'italia sia quella di decenni fa. per intenderci, non è la distribuzione dell'unità porta a porta alla domenica che manca. oggi ci sono i mezzi di informazione di massa che dirigono l'opinione pubblica e se non si ulrla forte uno slogan e lo si ripete all'imbecillità è difficile saltarci fuori. la lega ha sbraitato a pieni polmoni su sicurezzae immigrazione e c'è chi ci ha creduto. poi al governo fa leggi su sicurezza e immigrazione e c'è chi continua a crederci.
l'opposizione dovrebbe compatta gridare di continuo che c'è un'anomalia e che solo rimuovendo l'anomalia si torna normali. per cui w repubblica w di pietro w la corte costituzionale abbasso veltroni e la binetti.
w prodi che è stato l'unico a capire come si poteva indebolire l'anomalia.
vorrei poter scegliere serenamente se votare per sarkozy o segolene, per la merkel o no.
qui, la metà di quelli che danno il voto a berlusconi, se non si turano il naso, beh ...

La grama verità è però che Teppista ha ragione: gli operai non ci sono più e le cassiere incavolate con il padrone non ci sono più: ci sono gli operai e le cassiere che VORREBBERO essere come il padrone, e quindi votano chi promette loro questo. E allora che fare?
Un'ideuzza: ci sono centinaia di lavoratori precari in Italia, una massa silenziosa e non organizzata, ma nessuno se ne prende carico perchè tutelarli significherebbe andare a toccare le garanzie della base storica di votanti della Sinistra (lavoratori del pubblico impiego etcc...). E allora avanti, si continui a dormicchiare, facendo le primarie con l'ordine di "Io porto dieci amici, tu altri dieci". Che poi, dopo le votazioni, in partito non si vedranno mai più.

Grazie Teppista, m'hai dato degli spunti notevoli che però useremo contro di te. (a sconso di equivoci, son ironica)

Luciano,
puoi fare di più, secondo me. Meditare sul dialogo tra teppista e el-nino e trarne le giuste conseguenze. scrivere post in cui cerchi di spiegare ai tuoi lettori di sinistra che sono in errore. Che i punti di teppista sono ottimi e ovvi per chiunque non si sia messo una sciarpa rossa davanti agli occhi. che molti commenti di blogger di sinistra sono invece, spero di non essere offensivo, un po' patetici e forse disperati

Sì, in parte hai ragione Yodowsky e soprattutto occorre prendere atto della trasformazione da tempo in atto del 'territorio' sociale ed elettorale.

Ma smettiamola tutti di aggrapparci a strutture, teorie e caricature sociali da anni '70-'80.

Neanche il PD punta unicamente sull'Operaio prototipico o sulla cassiera dell'Auchan perennemente incazzata col Padrone. E neanche i bertinottosauri ormai lo facevano più.

E poi, diciamocelo, l'operaio Cipputi in Italia è in via d'estinzione e sempre più la Classe operaia è destinata ad assottigliarsi qui da noi.
La cassiera dell'Iper, è l'evoluzione della casalinga di Voghera di ieri, che oggi - causa mutuo - non può più permettersi di restare a casa a guardare 'mattino sul cinque'.

Grosse trasformazioni sono in atto nella stratificazione sociale e tra le categorie più in crescita ci sono sicuramente i 30nni precari (ad alta scolarità peraltro e dunque ...;-D), ma anche tutto il ceto impiegatizio immenso che comprende tutti i lavoratori di Scuola e Sanità a rischio, cosiccome l'esercito di immigrati che produce ormai l'11% del PIL, chiedendo in cambio solo il 3% delle risorse.

La fetta sociale da rappresentare e da tutelare è molto semplicemente il lavoro dipendente dei primi scaglioni di reddito e tutti quelli che pagano le tasse in genere. A questi vanno aggiunti tutti i cittadini-consumatori consapevoli scolarizzati e informati (il blocco ch finora ha tenuto in vita il PD finora), quelli che non intendono mollare diritti ed equilibri istituzionali e valori civici di una repubblica parlamentare in genere.

In fondo questo è banalmente il mestiere della sinistra in italia. Il problema è riuscire a farsi sentire in un territorio mediatico fortemente inquinato e distorto dal Pifferaio magico che porta gran parte dei deboli di senso critico dove vuole lui avendo tutti i media.

Eppure ci sarà il momento in cui la cassiera di Voghera dovrà domandarsi che cosa le ha portato in tasca 15 anni di berlusconismo... e noi dobbiamo essere lì per spiegarLe che cosa e come, sensa cercare le risposte su 'Uomini e Donne' o 'Amici'.

Giorgio,
scusami, ma portare un pò di argomenti o ragionamenti, no, vero?

Solo giudizi preconcetti da curvaiolo di Destra tradotti in linguaggio pacato (ma contenuto aggressivo).

E bravo tu, che insieme all'altro compare avete la verità rivelata. Che peraltro coincide con il pensiero unico mainstream che troviamo su gran parte dei media controllati... chissà che sforzo di elaborazione!

Quello che non mi spiego è come mai se state così sicuri e tranquilli nella pancia della balena, vedendo tanti 'accecati' di sinistra che sbagliano e che non capiscono... come mai se costoro sono così inoffensivi alla fine per la Vs parte, Voi sentite un impulso così prepotente a venire qua ad insegnarci come stanno realmente le cose.

Se davvero non capiamo e così la sinistra perderà sempre... allora perchè accorrete subito a deviare e confondere non appena si sviluppa un discorso di prospettiva?
Strano vero?
Non Vi converrebbe lasciare questi minus habens come me a delirare nel vuoto, piuttosto che arrampicarvi sugli specchi dell'improbabile e sempre con questa fissa dell'antiberlusconismo..?

Che ci guadagnate?
E dove eravate ieri sull'indifendibile post su Brachino-Mesiani?

In definitiva: di che avete così tanta paura?

Cazzo, Jubal, mi complimento!
Lo pensavamo tutti, ma l'hai detto tu, bello chiaro, senza tanti giri di parole, che io mi permetto di sintetizzare ulteriormente:

"Abbiamo vinto!!! Lasciateci sgovernare, sfasciare i conti pubblici, la Costituzione la Giustizia ...
Seguite i nostri spassionati consigli sul come fare opposizione (e infatti..) e non rompete i coglioni!

Se e quando (sinonimo di mai) vincerete voi padronissimi, forse, di raccogliere i cocci!

forse perchè non mi farebbe schifo votare una sinistra intelligente, così come non mi farebbe schifo votare una destra intelligente. caro nino, cerca di pensare che il tuo punto di vista non è l'unico possibile, nè l'unico giusto. E accogli ogni commento cercando il possibile valore che contiene, senza preconcetti...

Giorgio, disperati non siamo, sennò che staremmo qui discutendo a fare? Di patetico peraltro vedo solo il teppista, vero decervellato mosso solo da istinti provocatori.
Patetico è il suo blog, dove non c'è mai nessuno a dialogare con lui se non Luciano, che tenta faticosamente un difficile colloquio.
Patetica è la situazione italiana, ed anche l'immagine che di noi ha il mondo. Solo gli ottusi possono pensare che tale immagine è dovuta a Repubblica (che all'estero non legge proprio nessuno) e non ai comportamenti del nostro premier e della sua banda di avvocati e guitti.

scusami yodosky,
ma secondo te gli operai che vanno sui tetti delle fabbriche ci vanno per respirare aria pura? o quelli che sequestrano i dirigenti o il sindaco di aulla lo fanno per sport?
draghi dice 500.000 già a casa, poi i cococo e via discorrendo. non c'è una grave problema sociale?

ps.500.000 vuol dire in più 250.000 congiunti che non lavoravano nemmeno prima e 800.000 bambini.

Grazie Irnerio,
A chi non può partecipare alla realtà è più facile vendere l'illusione.
ed è questo che il piazzista di Arcore fa da 15 anni, vendere illusioni, e lo fa appoggiandosi sugli istinti più bassi:
L'illusione di essere più sicuri cacciando il diverso;
L'illusione di essere un grande paese se si fa un ponte gigante;
L'illusione che il paese sia in salute se si nascondono povertà e stenti.

Al netto di questo fumo, i problemi rimangono irrisolti, toccherà a qualcuno... periodicamente alla brutta sinistra, che come un orco cattivo metterà le tasse per risanare i conti pubblici, ma mica si possono mettere le tasse sui ricchi? anche a sinistra ci sono lobby da rispettare, allora tocca sempre ai poveri cristi, che alle prossime elezioni voteranno il disgoverno...


Io toglierei la parola Colpa. I sensi di colpa evocati e non, non servono a nulla.
Parliamo magari di Causa.
.
La mia personale Causa
è stata la mia ignoranza.
Dettata dalla mia Pigrizia e dal non cercare un po' più in là del mio naso...le comodità si sa fanno "male"
Però ora mi sto svegliando - bruscamente - a causa di un lavoro commissionatomi (che devo consegnare Mercoledì): andate un po' a vedere cosa succede nel resto del mondo...informatevi, imparate qualcosa di economia, leggete bene i dati di cosa succede nei paesi del BRIC, date uno sguado all'ultimo numero di Limes, quello sulla Cina, leggete cosa vi scrive Paolo Quercia...
Invece di star qua a fare discussioni bisogna prontamente tirarci su le maniche.
Penso che verrà una retrocessione e altro...

Caro Giorgio Tedeschi,
tu dici che molti commenti dei blogger di sinistra sono "un po' patetici e forse disperati". E prima aggiungi anche, con giusta cortesia, "spero di non essere offensivo". Sarebbe infatti davvero un peccato trasformare questo spazio di Luciano Comida, il quale ci ospita con tanto garbo, in un bruttissimo, rissoso, squallido e volgare luogo, sulle tracce, così consuete ormai, d'un salotto televisivo a cui ci hanno abituato i vari Sgarbi, Ferrara, Vespa, ecc. (e non credere che Santoro mi faccia poi così simpatia - ma questa è un'altra storia; come è un'altra storia il fatto che uno dei più grandi artisti ed autori italiani, Daniele Luttazzi, sia stato eliminato dalle trasmissioni televisive senza creare in noi troppo scandalo). I primi tre nomi citati, con il perfetto sostegno mellifluo di Maurizio Costanzo per quel che riguarda l’esordio della popolarità di Sgarbi, hanno rappresentato insieme ad altri le avanguardie d'un decadimento profondissimo di stile, trasformando ogni dibattito in una sollecitazione a manifestare gli istinti più bassi e aggressivi, la rabbia repressa, addosso a qualche malcapitata vittima (o a una vastissima "vittima": i telespettatori e la cosiddetta "opinione pubblica"; e i bambini hanno respirato questa aria sin dalla loro nascita). Parlare di mutazione antropologica in Italia è ormai riduttivo. Bisognerebbe riferirsi più correttamente a un effetto Frankenstein...
*
Il discorso che fa generare quelle tue poche parole citate è d'una ampiezza non trattabile qui, con questo mezzo elettronico. E inoltre, per condividere il significato d'un linguaggio utilizzato, bisognerebbe capire prima, un po', chi ho di fronte; negli incontri reali è più semplice: vedo più o meno l'età dell'interlocutore, l'espressione, ascolto il tono della voce, cerco di intuire le esperienze condivise o meno, ci "annusiamo" a vicenda, ecc. Con il virtuale del web invece si generano in tal senso non pochi fraintendimenti, figuriamoci poi a capirsi per temi così vasti.
*
Cerco di trattare solo due delle tue parole: "disperati" e "patetici". E hai detto bene, secondo me, hai colto un sintomo, ma probabilmente come riflesso ribaltato della realtà. Siccome nella nostra cultura non esiste più la speranza, l'utopia, chi si riferisce a ciò è un disperato: forse una semplice operazione di inversione psicologica. Succede spesso anche con i termini di misura tra "sanità" e "follia".
"Patetici": stessa probabile operazione psicologica, a mio parere: siccome si è piuttosto smarrito il senso dell'entusiasmo, del patos, della condivisone accorata, coloro che lo manifestano sono considerati "patetici". Hai fatto caso che negli ultimi anni è stato creato il neologismo "buonismo"? Ciò nasce, secondo me, da un nuovo e totale disprezzo della bontà, in contrapposizione al dilagante e socialmente accettato "cattivismo" (questo termine l'ho inventato io adesso...).
Un caro saluto e buon weekend.

Magari buon weekend, il mio è già finito e domani mattina devo partire ! Buon weekend a te comunque e grazie per il tuo post che leggerò domattina in aereo con calma :)

Stasera stapperò una bella bottiglia di Dom Perignon del 1961. Qui più cerchi di far capire che la società non si guida con una mentalità vetero-social-comunista come la loro, e più insistono. E più insistono, più si affossano con le loro mani.
Hai capito, ora, El_Nino, cosa veniamo qui a fare? Hai presente quella barzellettina che raccontava di una vocina in un cimitero che implorava "Aiuto mi hanno sotterrato vivo! Aiuto!" e di quel viandante che ne udì il richiamo e si avvicinò nella direzione di provenienza. Vide così una manina uscire dal terreno che si muoveva in sincronismo con la voce. La schiacciò con un piccolo movimento del piede esclamando: "E anche male!".
Auguri per la prossima "Convenscion di i Demucratic"

"Quello è Dom Perignon del '64. Sarebbe un vero peccato che andasse sprecato" diceva il cattivo di turno a un James Bond pronto a lanciargli contro la bottiglia del medesimo riempita; ma si era negli anni 60. Il sig. teppista\Cornacchione ci informa che stasera, anno domini 2009, ne stapperà addirittura una del '61. Questa stronzata riesce a porsi persino al di sopra di tutte quelle fin qui pronunciate dal simpa(te)tico personaggio che nel suo blog afferma pure di essere astemio! Non va d'accordo nemmeno con se stesso!

Pardon, per la precisione; non del' 64, ma del '55. Il cattivo era il nerissimo e incazzatissimo dottor No.

Che poi, caro Jubal, non è solo quel:

"abbiamo vinto e stravinto e.. vae victis"

del piazzista venditore delle illusioni che tu elenchi a preoccupare e fare incazzare chi veramente ha a cuore le sorti del Paese (addirittura tacciato di essere "antitaliano") come me, come te, e molti altri frequentatori di questo blog, fa incazzare ancora di più quel far credere che stanno governando al meglio il Paese quando anche un bambino capisce che si gioca sugli "istinti più bassi" (del popolo bue) di cui parli e di cui molte volte ne abbiamo discusso qui la pericolosità sociale, culturale e, purtroppo, politica, soltanto per avere il consenso, per avere i voti! Sempre più voti, più sondaggi, più consenso e più voti!! C'è il rischio che deflagrino per eccesso di consenso!!!

E infatti hanno visto che da anni il trucchetto funziona e ci speculano su il più possibile. Proprio ingordi!
La gente è con noi (per ora non siamo ancora al "gott mit uns" dichiarato, ma ci siamo vicini), ma non si accorgono (o meglio, se ne strafregano) che il mondo civile è sempre meno con noi.
I voti per il potere al di sopra delle regole, il potere senza regole usato per i voti... un serpente che si morde la coda.

Quello che mi sorprende è che sembrano conoscere alla perfezione i trucchi di quel leggendario imprenditore brianzolo che più era ricco e più faceva carte false per accumulare montagne di euro. Quel moderno re Mida che tutto quello che toccava si trasformava in oro... e processi (ah!);
non so se ne hai mai sentito parlare.
E' tutto molto simile, cambia solo che i metodi e le strategie vengono trasferite pari pari dalle attività economiche e finaziarie sporche (Mesiani docet) alla politica non proprio pulita (Alfano nocet).

Non solo il leader indiscusso, il sovrano osannato e acclamato, ma anche tutti gli uomini della destra (tranne il "furbo" Fini) sembrano ispirare le loro manovre politiche agli sporchi metodi e alle subdole strategie finaziarie che usano in questo Paese gli imprenditori più disonesti.
Ma da chi avranno imparato?!

Che poi anche questa è una vecchia storia, ma è meglio che il suddetto popolo bue rumini "balle" non di fieno ma della Tv e non se ne impicci.

Antiteppista, sei di una ignoranza disarmante. Tu il DOM Pérignon l'hai sentito nominare solo al cinema: non sai nemmeno cos'è.
Probabilmente non sai nemmeno cos'è una Magnum o una Jéroboam o una Mathusalem.
E probabilmente non sai nemmeno la storia della vendange 1961.
In ogni caso noto, come altri di mia conoscenza, che ti diletti meticolosamente alla lettura del mio blog.
Non si può dire altrettanto dei commenti in questo blog: affermare di STAPPARE una bottiglia, non significa doversela anche bere: anzi, l'Abbé Perignon era astemio pur essendo l'inventore dello champagne.
Come al solito, hai perso un'ottima occasione per stare zitto: sempre uguali e irrecuperabili.

Vengo dalla vecchia scuola marxista, quella che spaccava il capello in 4 quando si discuteva di composizione di classe...forse si esagerava oggi però non vedo nessuno a "sinistra" che provi anche minimamente ad analizzare i cambiamenti avvenuti all'interno del processo produttivo in Italia e nel mondo,a cercare di capire quale è stato il processo "economico materiale"che ha portato gran parte della sinistra a non avere più le parole per dialogare con i lavoratori.
Per inciso sarà anche vero che l'"operaio massa" degli anni 60 è in via di estinzione......i lavoratori però non lo sono in via di estinzione neanche in Italia.

@ marcob: sono d'accordo, il problema è come si affronta tale ''emergenza sociale''. Sicuro non con i manifesti "E adesso anche i ricchi piangano". Io non sono contro gli imprenditori: sono contro gli imprenditori figli di papino che invece che reinvestire gli utili in ricerca o sviluppo, in vista di periodi bui, spendono tutto per la pelliccia alla mogliera e si comprano la Bmw perchè ce l'hanno corto.
A proposito, Teppista ha dimostrato di saperne più di vini che di politica. Prosit!

...ancora una volta dimostri di essere un accrocchio di nevrosi e livore senza particolare struttura o scopo.
Caro Teppista, dove la vedi l'ignoranza di Antitepista se ha scritto il nome dello champagne esattamente allo stesso modo tuo??
Cos'è questa comica e imbarazzante voglia di fare sfoggio di cultura subito dopo con l'accento sul nome ed una sequela di altre etichette con le quali interrogare a saltare il buon antiteppista...??

Ma che sei un saccentello sinistroide con la 'r' moscia e il moccio al naso, pure tu?

Oppure sei semplicemente il nevrotico che qualche ora fa mi accusava di usare un linguaggio forbito ed una terminologia desueta per impressionare...?!!

Ah Ah, sei ridicolo!
E per essere "uno che scrive quì e quà senza vergogna", è proprio nemesi ricorrere al Dom Pèrignon, al Magnum e a Tchaikovsky (o dovrei scrivere Pëtr Il'ič Čajkovskij?). In quale personalità sei in questo momento? quello popolano della bassa o il tuttologo d'accatto del web?.

Sai che direbbe il grande Luttazzi (giustamente ricordato da Marcob)?
Disgustorama!

El_Nino, sei solo un povero imbecille d'accatto.
Parli come il libretto di Mao e non hai nulla nel cervello.
Tanta boria e poco senno.
Visto che la metti sul piano personale, ti dico amichevolmente che ti ci vorrebbe un pò di cura Brunetta. Non ti farebbe male.

El_Nino, oltre ad essere imbecille sei anche distratto. La discussione tra me e Antiteppista verteva sul vintage del Dom Pérignon (1961 o 1964 o 1955) mica sugli accenti.
Intervieni solo perchè hai una tastiera: collega anche il cervello ogni tanto.

...ti sei sfogato?
tutto ok adesso?

Bene, perchè da questo momento non raccolgo più le solite battute copia-incolla del vecchio tep (... ma che c'entra mao? .. mah :-\).

Sembra che dello champagne ai piu' interessino soltanto le bollicine....
E' alquanto penoso notare come queste diatribe abbiano come solo fine lo sputtanamento dell'avversario senza badare ad una analisi seria di un determinato problema. Anziche' bisticciare ci sarebbero buone ragioni per preoccuparsi della crisi epocale che sta vivendo la civilta' occidentale e non solo. Nello sbandierare ideali che forse trovavano una certa coerenza nei comportamenti fino a qualche decennio fa non ci si accorge che oggi tutto e' uniformemente appiattito, che i giovani, sia di destra che di sinistra, hanno gli stessi bisogni, gli stessi miti, seguono le stesse mode e mirano a soddisfazioni di puro carattere materiale. Non capisco come si possa ancora blaterare accusandosi a vicenda e criticando le mancanze o gli eccessi dei rappresentanti delle varie parti politiche. Dovrebbe essere chiaro anche ad un deficiente che le opposizioni quando vanno al governo fanno l'opposto di quanto predicato in campagna elettorale e che gli altri faranno lo stesso passando da governo ad opposizione. E' chiaro che su questo blog qualcuno si diverte e qualcuno si prende forse troppo sul serio ma lo spettacoilo non e' edificante. Al rapido declino del sistema occidentale non ci sono alternative purtroppo in quanto il mondo orientale sta solo scimiottando quanto fatto dall'occidente perdendo qualsiasi senso di identita' e con risultati ancor piu' deteriori spaccandosi all'interno tra ''cadaveri'' integralisti e modernita' imbastardita.
Il sistema non si puo' cambiare e non puo' rallentare perche rischoia il collasso...puo' solo andare a sbattere e la globalizzazione non lascera' molti paradisi.

"Antiteppista, sei di una ignoranza disarmante. Tu il DOM Pérignon l'hai sentito nominare solo al cinema: non sai nemmeno cos'è.
Probabilmente non sai nemmeno cos'è una Magnum o una Jéroboam o una Mathusalem ..." e via discorrendo. Che simpa(te)tico il nostro sig. teppista\Cornacchione. E' astemio (a proposito, non frequento il tuo blog, me lo ha detto un'amica psicologa che ti segue perché sei un caso interessante e mi ha ricordato questo particolare) ma ci tiene a far saper che conosce persino i nomi delle grandi bottiglie come la Jéroboam o persino la Mathusalem. E perché non ha citato anche la Nabuchodonosor, visto he alle stronzate non ha limiti? Poi cerca di salvarsi comicamente in corner sostenendo che lui questa sera stapperà ma neanche annuserà la mitica bottiglia dal costo non proprio irrisorio. Sei un vero spasso teppy; mi viene il dubbio che quando scrivi prima ti sei fatto qualche litrozzo di Barbera.
En passant, sono sommellier, sia pure per diletto e con me caschi male anche su questo punto.

A discutere sul vintage degli champagne lasciamoci Bertinotti e Lina Sotis... (magari in compagnia di Teppista)
A me interessa il precario, quello con la macchina comprata con le rate che non sa come pagare, e sì che la macchina gli serve per andare su e giu, senza "automunito" non lo prendono a far niente... è forse lui il nuovo "operaio massa" che luc, opportunamente ricordava...

Teppista saresti degno di dirigere il Giornale o Libero, secondo gli umori del padrone... mi ricordi l'abbaiare di Belpietro ed il livore di Feltri.
E sai chi? Franti!

Certo, hai ragione Jubal. Il fatto è che quando si dicono stronzate in genere le si dicono a 360 gradi o a 4 pi greco steradianti. (Se il sig. teppista\Cornacchione non è un sedicente ingegnere o la laurea l'ha presa con i punti Mira Lanza dovrebbe capire quello che intendo dire).

Antiteppista, a te riservo la definizione che mi è più cara: CRETINO.
E sai di cosa parlo. Di quattro terzi pi greco erre tre.
Tra l'altro non sei neanche capace di fingere. Ti sei tradito più volte e l'altra tua spalla, con cui dialoghi per email, non è nemmeno capace di tenere questo segreto di Pulcinella.
Sai cosa ti dico: va a laurà barbun che l'è ura.

"Antiteppista, a te riservo la definizione che mi è più cara: CRETINO". Io a te caro sig. teppista\Cornacchione non riservo lo stesso epiteto. Perché tu mi sei, come ho già detto ripetute volte, simpe(te)tico nche se con qualche disturbo psicologico. Purtroppo per te, quando sei a corto di argomenti o non hai argomenti e ti succede spesso con chi cita tutte le stronzate che dici non puoi che buttare all'aria il tavolo come fanno i bambini. Un consiglio; studia di più e impegnati. Forse ce la puoi fare. Diversmente fai figure barbine. E non bere troppo vino dei fratelli Ciravegna. Sì, quelli che aggiungvano l'alcool metilico. Dovresti sapere la differenza che c'è con quello etilico o vuoi che te la spieghi? Magari la chimica non era il tuo forte.

"Tra l'altro non sei neanche capace di fingere. Ti sei tradito più volte e l'altra tua spalla, con cui dialoghi per email, non è nemmeno capace di tenere questo segreto di Pulcinella". A cosa e\o a chi ti riferisci, novello Holmes nonché esperto di informatica? Faccelò sapere così rido un altro po'.

...mi avete chiamato?
Ta-dah, sono qua!

Appena il tempo di leggere la mail di parmacotto o spalla che sia ed eccomi qua.

Attenti tutti... il teppista Vi spia... esso sa come fiutare le vostre tracce IP ... e può scatenare nani-curie e nani-brunetta sulle vostre tracce...
... mmhhpff ...
..gn ... eh ehe eh!

Dipendente pubblico che chatta durante le ore di servizio, eh?! te la dò io la stangata, miaoista trinaricio!!! ... ih ih

Minchia! Magari fossi dipendente pubblico, con rispetto parlando.

Ma va là, va là vecchio rincoglionito di un teppista! ma non lo vedi che sei RIDICOLO e secondo me manco sei laureato, all'Enel ci entrasti come diplomato perito elettronico ... e da lì poi ti sei bevuto piano piano il cervello con i tuoi complessi di inferiorità evidenti.
Se in più consideriamo che probabilmente quei fighetti della fgci sempre a prenderti sottogamba e ciularsi le ragazze più carine, ti hanno rovinato l'adolescenza, beh posso capire la tua frustrazione ...
ma è tempo di fare pace col passato e col cervello.
Dimentica, goditi uno stipendio che non meriti e apprezza le piccole gioie della vita, tipo stappare un DonPerignò del '61 solo per sentire 'bbum' mentre ascolti morire i cigni comunisti di cciàikowski (la w è tua).
E con questo ti ho fatto risparmiare 3k € di analisi, vedi di essere generoso col prossimo barbùn del forlanini.

Antiteppista, per favore non mi intasare la mail con seni e coseni. Le mail oscene vanno direttamente in spam...
;DDD

Madonna, che palle!!!!!!

Attenendomi al post di Luciano, per quanto mi riguarda non mi sento responsabile. Ho cercato di fare una scelta ragionata ogni volta che ho dato il mio voto, sulla base dei miei principi, delle cose in cui credo e analizzando quel che di buono poteva aver prodotto il lavoro di un politico e del suo partito per il paese (politico con la fedina penale pulita, ovviamente).
Non credo che gli altri amici di questo blog abbiano agito o ragionato diversamente.

Andando fuori tema, vorrei dire qualcosa a proposito di certi "botta e risposta". Prestarsi ai giochini stupidi di una mente malata trascina la discussione a livelli molto bassi. Perfino Luciano ha detto chiaramente a Teppista che gli risponde solo per gentilezza e buona educazione, due cose che certamente il soggetto in questione non merita, a mio avviso, visto il modo in cui si comporta e si esprime. Mi pare di capire che Luciano stesso, ora, non gli stia rispondendo più.
Dunque vi chiedo: ma davvero vi fa tutto questo gran piacere tenervi ancora Teppista tra i piedi? Non pensate che sia meglio lasciarlo blaterare da solo? Prima o poi si stancherà. Penso che così facendo, possiamo anche rendere un servizio a questo blog e a Luciano che merita tutto il rispetto, non solo perché ci ospita, ma perché è una gran bella persona, corretta, onesta, leale e sincera.
Luciano ha tutto il diritto di fare del suo blog quello che gli pare e non censurare nessuno, ma noi abbiamo o no il diritto di poter parlare, discutere senza essere continuamente offesi da un tizio che non si sa quale orifizio usi per esprimersi?

@ Subhaga Gaetano Failla | 17/10/2009 a 14:11

MI è molto piaciuto il tuo intervento. Riesci spesso a vedere le cose con una prospettiva diversa e riuscire ad evidenziare come un intervento appassionato, magari ingenuo come i miei, e in qualche modo carico di speranza possa a freddo venir frainteso come disperato e patetico da chi evidentemente è in malafede (pacata però) è qualcosa che da solo non avrei saputo fare. Grazie.

Infine, mi ha davvero folgorato la tua intuizione sul 'cattivismo', è proprio vero, solo che nessuno lo dice. Insomma si averte su tanti temi (immigrazione, senso civico, solidarietà, doppia morale, rispetto sostanziale delle leggi e del fisco) una pressione a conformarsi ad una ideologia muta del cinismo e dell'opportunismo, che nessuno praticamente denuncia.
E giorno dopo giorno nessuno può farlo (o pochi possono permetterselo) perchèla grancassa culturale del mainstream in realtà surrettiziamente ed a tutti i livelli (dai programmi di cucina ai reality ai talk show...) si porta appresso questo fardello implicito di 'cattivismo' identitario che fa leva su quegli stessi sentimenti 'di pancia' che così si trovano riconosciuti, 'legalizzati' e validati per essere usati nella vita di ogni giorno e nelle consultazioni elettorali...

E forse il fatto di opporsi troppo poco a queso dilagante 'cinismo dela maggioranza' potrebbe essere una di quelle colpe cui si riferiva il post.
Dò però atto a Luciano di essere tra i pochi e i più tenaci demistificatori di questi contenuti di cattivismo diffuso...

Cara Alessandra in merito ai botta e risposta o al fatto di aver piacere nel tener il sig. teppista\Cornacchione tra i piedi vorrei precisare tre cose. Primo, il suddetto starà tra i piedi anche senza repliche (ma a me non disturba, parere personale ovviamente). Secondo, io non replico mai al suo livello con insulti ma con ironia e sarcasmo. Terzo ed è la cosa più importante, nelle repliche, da quelle stravaganti sul Dom Perignon ma anche su cose più serie e gravi (vedi le menzogne scritte ad arte sul giudice Mesiano) aggiungo e correggo cose false e assurde che è sempre meglio non lasciare intenderle come verità assolute. Scherzando scherzando si dice la verità, diceva Freud.

se fosse una novità potrei anche convenire. ma, siccome la tiritera va avanti da qualche anno, ed è sempre la stessa, a mio modesto avviso la ritengo inutile e sopratutto noiosissima.

Caro EL_NINO, grazie a te. Ti auguro una bellissima domenica.

@ luc | 17/10/2009 a 18:27

Ciao, comprenderai che sono dispiaciuto per esserci cascato, ma concedimi, tu e gli altri frequentatori di Idefix, una sorta di bonus wild-card, visto che non sono così assiduo e direi anzi che è quasi un anno che non scrivevo sul blog. Dunque - come dire? - avevo perso un pò l'abitudine alle tecniche di disturbo dei provocatori di professione.

Ad ogni modo a me la tua analisi su come si è evoluto il processo ecnomico materiale e su come questo abbia fatto perdere le co-ordinate alla sinistra (ma non senza colpa, per tornare al topic) interessa molto.

Premetto che ritengo che in questo caso la sovrastruttura ideologico culturale (fattasi modello anche nei rapporti di produzione e sovrapposta come un mantello sulla stratificazione sociale in veloce trasformazione) abbia interpretato un ruolo più ampio e inedito rispetto agli schemi tradizionali di analisi.

@ EL_NINO | 18/10/2009 a 09:53
Vedi anch'io non sono un frequentatore assiduo di questo blog, o perlomeno è la prima volta che ci scrivo, ogni tanto ci davo un occhiata...
Però il post di Luciano mi ha stimolato, mi sono chiesto : ma come ci sono persone serie che vivono l'impegno politico-sociale con passione ,senza porre se stessi e i loro interessi materiali al primo posto e queste persone ( non poche secondo me) non contano niente per la "sinistra". La politica è diventata un mestiere, fare sindacato è diventato un lavoro come un'altro, tentare un ragionamento diventa sempre più difficile, le urla soffocano qualsiasi tentativo di approfondimento, di studio della realtà,di inchiesta.
Tutti noi ci stiamo chiudendo (chi + chi -)nella gabbia dorata del pensiero astratto senza riuscire a traslarlo nella concretezza della vita quotidiana.
NO EL-NINO, la mia non è un'analisi è il tentativo di porre come necessità il fare analisi.
+
@ Subhaga Gaetano Failla, bello il tuo intervento, molto stimolante.
Io faccio una faticaccia a scrivere non ho dimestichezza con la scrittura, ma, se non inoridite ai miei strafalcioni grammatical-ortografici penso ci risentiremo.
ciao atutti

Come domenica scorsa ho ritagliato dalla mia preziosa giornata 10 minuti da buttare per replicare a questa massa di imbecilli autoreferenziali con il cervello messo all'ammasso dell'ideologia socio-marxista.
Alessandra, non sono così stupido da mettermi a discutere da solo: questo comportamento è solo a vostro appannaggio: ululate alla luna mentre guardate il dito di chi ve la indica.
Antiteppista: "io non replico mai al suo livello con insulti ma con ironia e sarcasmo". Tu credi di fare ironia e sarcasmo: tu non hai nemmeno l'intelligenza per fare queste cose. L'unica tua capacità, diffusa tra esseri ignominiosi come voi, è quella di ribaltare i discorsi quando sei in difficoltà. Travisare la realtà e piegarla a proprio favore: tipica del peggior bolscevismo.
El_Nino: mi fai semplicemente pena. E pensare che alle scemenze che dici, ci credi pure. Ma va benissimo così: continua imperterrito.

Ed ora aspettiamoci l'ormai classico intervento di Luciano. Per questi post i commenti sono chiusi.
Da oggi mi aspetto la censura: riporterò i miei interventi censurati direttamente sul mio blog. Così mi divertirò un pò.

Così farai felici quei due che ti leggono.

Caro sig. teppista\Cornacchione sei veramente divertente. Hai presente quel ministro di Saddam che mentre l’esercito iracheno era in rotta magnificava le prestazioni delle forze armate. Dato che il massacratore dei curdi era stato soprannominato Alì il chimico lui era diventato Alì il comico per la stampa di tutto il mondo. Al tuo confronto, però, anche Alì il comico impallidisce. Un po’ come il personaggio di Antonio Albanese, Cetto Laqualunque: puttaniere, cementificatore, rozzo, cialtrone, bandito con le manette ai polsi. Al confronto del tuo idolo anche lui fa la figura del dilettante.
“Tu credi di fare ironia e sarcasmo: tu non hai nemmeno l'intelligenza per fare queste cose”. Tu ce l’hai l’intelligenza; il guaio è che non la usi. E questo è un peccato imperdonabile. Ragioni, si fa per dire, come un ultrà delle curve. Ma almeno loro hanno si e no la terza media come attenuante.
“L'unica tua capacità, diffusa tra esseri ignominiosi come voi, è quella di ribaltare i discorsi quando sei in difficoltà”. La realtà è proprio l’opposto. Ogni volta che entro in un minimo di dettaglio su qualsiasi argomento la butti in caciara perché metto in evidenzi che spari a casaccio menzogne nella speranza che altri non le controllino, non siano competenti e, in definitiva se le bevano o abbiano il dubbio che siano il verbo. Mai sei riuscito a contestare quello che io ti contesto. Dall’argomento più frivolo a quello più serio. Mai. Mi dispiace per te. Fattene una ragione.

Il caso Serracchiani, Luciano, dimostra che molti di noi all'apparenza si fermano ben volentieri.
Quindi, Berlusconi ce l'abbiamo in casa.

Dunque sì: è anche un po' colpa nostra...

-Non sono testardo. Cerco solo di seguire il mio sistema di valori.
-Il suo sistema di valori… -fece Makimura, e riprese a giocare con il lobo dell’orecchio.- Queste cose non significano più molto. Come un amplificatore a tubi elettronici costruito a mano. Chi perderebbe tempo ed energia a fabbricarselo da sé, quando ne può comprare uno a transistor in un negozio risparmiando e ottenendo una qualità migliore? Con tanto di garanzia e la possibilità, un domani, di darlo in permuta per acquistarne uno nuovo. Non è più tempo di possedere un sistema di valori. C’è stato un tempo in cui queste cose avevano un senso. Ma ora non più. Con i soldi ci si può comprare tutto. Anche il sistema di valori di una persona. Se ne compra uno che fa al caso proprio, e lo si adatta a sé. E’ semplice, ed è subito pronto. Basta inserire A in B. Quando è vecchio, basta cambiarlo. Chi è troppo attaccato ai propri valori resta indietro rispetto ai tempi. Non riesce a tenere il passo, e diventa un peso per gli altri.
-Società capitalistica avanzata,- sintetizzai.
-Esattamente,- disse Makimura. Poi di nuovo sprofondò nel silenzio.
(Murakami Haruki: “Dance, Dance, Dance” – Einaudi 1998)

Il brano, tratto dal romanzo citato, in realtà è di ancora dieci anni prima (1988).
Il libro io lo sto leggendo solo adesso, e questo passo mi ha colpito per la sinteticità con cui viene descritta la situazione attuale. “Società capitalistica avanzata”. Che peraltro nei vent’anni successivi alla scrittura di questo brano ha anche mostrato i suoi limiti e le sue crepe.
A me in fondo non interessa molto se a queste primarie vincerà Bersani, Marino o Franceschini. Non mi interessa, in fondo, neanche chi vincerà alle prossime elezioni, perché non credo che tra una sinistra non del tutto sana e una destra (purchè risanata dal berlusconismo e dal bossismo) ci sia poi tutta ‘sta grande differenza.
Quello che mi interessa è vedere nascere una sinistra nuova, che possa affermare nel tempo nuovi valori, ed in base a questi affermarsi.
Finchè non si affermano valori nella società che siano ampiamente condivisibili e condivisi, qualsiasi vittoria della sinistra sarà una vittoria di pirro, come quella di Prodi più recente.

Per questo non mi sento molto distante dall’editoriale odierno di Scalfari su Repubblica, in difesa del “cretino” Veltroni. Anche io avevo creduto in Veltroni e nella sua “rifondazione” di un partito della sinistra (o centrosinistra, chissenefotte). Non ho mai creduto che in pochi mesi potesse vincere le scorse elezioni contro le corazzate del berlusconismo in un momento in cui il governo era caduto per le contraddizioni interne alla coalizione di una risicata maggioranza, ma mi accontentavo fossero state poste le basi per una ulteriore crescita di un partito che non partiva affatto male (più della somma dei precedenti partiti che vi erano confluiti) e che voleva eliminare l’endemica litigiosità interna delle precedenti coalizioni. E’ quello che è successo dopo che mi ha profondamente deluso.
E in fondo quello che sta succedendo adesso continua a convincermi ben poco.
Ma voglio vedere cosa succederà una volta definito il segretario.

Ma Luciano, ti trattano proprio male quelli del PDL, in TV mandano Gasparri, Larussa, Castelli e Ghedini a fare i disturbatori... a te è toccato Teppista...

ps. Cervelli all'ammasso è un'espressione che ha usato Castelli da Santoro, anche le battute sono d'accatto!

Caro Jubal, del resto non è un mistero che esiste proprio una 'scuola politica' che addestra i meravigliosi campioni del pdl a distruggere il filo delle discussioni e dei ragionamenti (terreno che non è propriamente il più adatto ad uno schieramento che si basa sulla 'pancia' e sui 'non detti') trasformando tutti i discorsi in rissa verbale e contrasti personali.

E purtroppo funziona. Infatti quando ci sono quelli 'giusti' è praticamente impossibile seguire la trasmissione e purtroppo è capitato anche qua, perchè ci sono cascato e mi sono abbandonato all'abbraccio mefitico della polemica interpersonale. Inutile, soprattutto se dall'altro lato non c'è una persona, ma un personaggio, penso costruito a bottega, di cui ricambio gli amorosi sensi, ma da cui mi distinguo perchè io credo in ciò che scrivo.
Il polemista, per mestiere e per sua stessa ammissione, invece no.
Scrive solo per nascondere e confondere (con questo vorrei chiedere al pacato e disperante giorgio quali perle di argomenti mi fossi perso ieri).
\e con questo chiudo il gossip\

@ carloesse | 18/10/2009 a 19:49
mi piaciuto molto quanto scrivi:
"A me in fondo non interessa molto se a queste primarie vincerà Bersani, Marino o Franceschini. Non mi interessa, in fondo, neanche chi vincerà alle prossime elezioni [...]
Quello che mi interessa è vedere nascere una sinistra nuova, che possa affermare nel tempo nuovi valori, ed in base a questi affermarsi.

Sottoscrivo. E secondo me i nuovi valori potrebbero includere il nucleo di temi forti sui quali spesso ci troviamo a dibattere qui:
1) Tutela del 'blocco sociale dei lavoratori dipendenti tutti (precari e non) con particolare riferimento a detrazioni fiscali vere e ampie per i primi scaglioni di reddito;
2) Lotta all'evasione ed elusione fiscale in tutte le forme (sempre più tutelate e incoraggiate dal ...Governo!);
3) Forti investimenti e fiscalità di vantaggio per i settori delle rinnovabili e delle nuove tecnologie per ridurre il digital divide (siamo in coda all'europa per via anche di aziende incumbent delle TLC che finora hanno lesinato investimenti veri e privilegiato utili facili);
4) Libertà e pluralismo in tutta la comunicazione e l'informazione (occorre anche ripensare al meccanismo di controllo della RAI, che ha affossato una grande azienda e grande risorsa del Paese, che oggi è solo ancillare rispetto al Moloch monopolistico della Tv privata ... indovinate a beneficio di chi?);
5) Risanamento e potenziamento di Istruzione e Sanità pubbliche e gratuite per tutti (questo è il compito più titanico insieme alla lotta all'evasione);
6) ... rispetto forzoso di alcuni dei cavalli di battaglia delle ultime campagne elettorali rimasti curiosamente solo sui manifesti (abolizione delle province, revisione degli statuti speciali di alcune regioni, potenziamento della sicurezza a mezzo finanziamento e ottimizazione delle forze di polizia 'vere', giustizia 'veloce' con più soldi e più ottimizzazione del personale nelle procure, revisione degli impegni sul fronte degli impegni di 'peace keeping' dell'Esercito Italiano, maggiore utilizzo dei soldatini nelle emergenze endemiche offerte dal nostro territorio martoriato dagli abusi, regolarizzazione dell'immigrazione ormai necessaria al nostro sistema produttivo ed al nostro welfare insieme al doveroso contrasto dell'immigrazione illegale e criminale).
7) [la parte più onirica...] RECUPERARE IL FUTURO ... per tutti gli italiani di tutte le generazioni e per quelli ancora da venire...

.. perchè l'italia è il paese che amo, ma anche l'amore è cieco fino ad un certo punto, nè!

ps .. anche una tassazione automatica e seria sui grandi capitali e sulle rendite finanziarie non ci starebbe male (lo fanno rispettivamente nella bolsceica Francia e nella Maoista USA...). Ma se prima non si tagliano gli sprechi (cfr. Manager...) nella sanità, nell'istruzione e nelle consulenze alle P.A. non lo voglio nemmeno proporre.

@ Subhaga Gaetano Failla | 18/10/2009 a 09:49

Grazie, Gaetano, la tua benedizione ha funzionato: effettivamente è stata una bella domenica in famiglia.
;)

@ Antiteppista | 18/10/2009 a 18:33

Ma quanto sei forte?!
Ti ho già detto che sei uno splendido fiorettista (io invece ahimè al tuo cospetto sono solo uno sciabolatore vocato alla clava...).
Non ti chiedo certo di rivelare la tua identità segreta, ma mi ricordi qualcuno che leggo sovente altrove.
Ad Maiora! (nel senso che ti auguro avversari più interessanti)
;D

@ luc | 18/10/2009 a 11:38

Ecco qua. Lo so non è propriamente un'analisi, ma quantomeno ho messo giù delle proposte (che per me sono la risposta non alla colpa del topic ma al 'dove abbiamo sbagliato' implicito).
Ora mi piacerebbe vedere il tuo contributo allo sviluppo dell'analisi (io del resto, prima di abboccare alla coprolalia del nostro marcatore, avevo già messo in evidenza un pò di contenuti, magari ingenui). Ribadisco che concordo naturalmente sulla necesità di una seria analisi sulle trasformazioni avvenute e in atto dei rapporti di produzione materiale, ma anche della parallela evoluzione del rapporto cittadino-istituzioni e di come si è trasformato nel vissuto collettivo ed individuale il senso di appartenenza ad una comunità nazionale e sovranazionale.

Jubal, hai ragione: in televisione ci sono Ghedini Gasparri Bonaiuti Castelli Belpietro Larussa, mentre qua c'è Teppista. Se potessi avere un euro per ognuno degli insulti e degli improperi che, in questo blog, lui ha buttato addosso ai suoi interlocutori in questi anni, potrei aprire una televisione via cavo e assumervi tutti (compreso lui come interruttore e disturbatore ufficiale).
Basta citare (dal suo primo commento delle 17.56 del 16.10 al mio post) una memorabilmente incongrua (ma a suo modo poetica)osservazione: "Se il responsabile dei laboratori di ricerca della Ferrero (con un parolone l'R&D) ti fa un nuovo Rocher che si produce solo tra il mese di Gennaio e Febbraio perchè in primavera il cioccolato si squaglia tra le mani, la colpa è forse del manager del marketing?"
Beh, Teppista, certo non sarebbe responsabilità mia, tanto più che io i prodotti Rocher non li compro mai.

@EL_NINO
grazie per l'apprezzamento. Condivido il tuo "programma". Aggiungerei al punto 5 seri investimenti nella ricerca e al punto 6 la riforma del parlamento (riduzione dei pparlamentari).
A questo (forse è parte del punto 7?) aggiungerei anche il bisogno di recuperare ai loro valori i sindacati. Non so se hai visto "Report" di ieri sera, riguardo alla chiusura delle piccole aziende del distretto del divano nel forlivese: la difesa che i sindacati fanno dei grandi gruppi per salvaguardare loro (e così di fatto i cinesi a lavoro "nero" nella stessa zona, da cui si riforniscono oggi). E intanto centinaia di piccole aziende chiudono.
E' così che si capisce perchè gli operai votano Berlusconi. E' così che si capisce perchè cresce la xenofobia di cui si nutre la lega.

Luciano, con questo intervento hai dimostrato per l'ennesima volta la bassezza del tuo/vostro pensiero.
Tutt'a un tratto siete diventati gente da "Salotto Angiolillo": non si dicono lo parolacce, si usa il voi anziché il tu, si va a escort anziché a puttane, non si mostrano i culi delle "veline" ( quando anche Macario lo faceva negli anni '50 ). In due parole si usa una sporca ipocrisia di facciata per coprire rancori e cattiverie senza limiti nei confronti di chi mette in evidenzia le storture del vostro pensiero.
L'esempio più eclatante è quello del tuo adepto El_Nino (chissà poi chi è 'sto stronzo) che anzichè darti del pezzo di merda da cloaca ti dice che sei caduto negli "abissi coprologici".
Siete solo degli imbecilli acculturati a spese del contribuente che probabilmente a casa vostra non siete nemmeno capaci di ficcare un chiodo in un muro.
Altrochè pagato dal PdL, io vengo qua per smontare la vostra boria: ammazzarne uno per educarne cento: voi siete la rovina dell'Italia e io, alla mia Terra, ci tengo.

Il sig. teppista\Cornacchione è sempre più simpa(te)tico. Si infiamma e insulta ogni volta che qualcuno osa evidenziare le sue stupidaggini dovute all'immersione del suo encefalo nella melma della propaganda generata dal caimano. Rilassati sig. teppista\Cornacchione; ti vedo oltremodo iperteso. Io penso che prima o poi riuscirai a fare un intervento senza insultare alcuno. Ben venga un intervento di questo genere. Il fatto che sia dissonante dalla maggior parte di quelli qui presenti sarà un pregio; le differenze sono una risorsa. Sono convinto che tu ne sia capace. Aspettiamo fiduciosi.

Teppista: adesso basta. Il tuo sistematico uso di parolacce e di insulti ai frequentatori del blog mi ha convinto. Te lo dico una volta per tutte: o la smetti di pisciare sui divani del mio blog. O inserisco il tuo indirizzo Ip tra quelli bloccati.

Luciano, non mi pare che minacciare di mettere alla porta qualcuno sia molto coerente con quanto da te piu' volte affermato.
Non entro in merito alla discussione che piu' che altro si e' ridotta ad un battibeccho ed ad una continua provocazione dileggiante da ambo le parti. La personale voglia di punzecchiare l'altro prevale su qualunque oggettivita' di contenuto e questo e' un atteggiamento comune ad entrambi le parti per cui minacciare di escluderne una non e' molto corretto. Oltretutto e' vero che la pudicita' delle forme espressive e la mancanza di vocaboli ''pesanti'' non e' mai stata caratteristica peculiare dei pertecipanti di questo blog per cui la tua decisione mi risulta poco comprensibile sia dal punto di vista della coerenza sia da quello delle motivazioni. Credo che se si vuole tagliar corto una discussione che ha preso la piega di un bisticcio da asilo ci si puo' limitare a non rispondere (il fuoco senza legna si spegne da solo) e comunque nel redarguire il bambino cattivo non devi dimenticarti di quelli che ben volentieri sono stati al gioco.

E invece no, caro Uno.
Non è vero che la discussione che trovi in questi 80 contributi è riducibile ad un battibecco.

C'è molto di più.
Ci sono idee, speranze, progetti, domande, correzioni, atti di accusa e di autoaccusa.
penso che sia un post sinceramente molto più interessante di tanti altri blog a tema politico.

Piuttosto perchè non dai un contributo pure tu con un intervento sul topic. uno. ne basta uno, per contribuire male o bene come stiamo facendo, nonostante le azioni di disturbo e i nostri limiti.

O ti interessa solo la querelle da asilo?

Uno: non si tratta di punzecchiare ma di offendere e insultare sistematicamente.
Comunque, sul mio blog, le regole le decide la mia Coscienza.
Che stamattina si è riunita in seduta plenaria e, dopo una lunga discussione, ha così votato alla proposta di cui al commento delle 12.21 del 19 ottobre 2009.
Aventi diritto:
615.
Presenti:
555.
Numero legale:
308.
Votanti:
554.
Favorevoli:
362.
Contrari:
171.
astenuti:
21.
La proposta è stata approvata a maggioranza dalla mia Coscienza.

...Non mi spiego i 21 astenuti e i 60 assenti... c'è del frondismo pure nei tuoi gruppi interni?
;-D

Luciano, è un tuo sacrosanto diritto fare ciò che credi nel tuo blog: significa però che gli indirizzi IP li sai leggere e che quindi conosci le persone che fanno i furbi con otto alias (vedi MarcoB e Irnerio tanto per parlar chiaro) e significa che, come al solito, non hai capito la differenza tra insulti espliciti e insulti impliciti. E significa inoltre che io ho raggiunto lo scopo di dimostrare che siete delle banali marionette.
Ora sta alla tua coerenza mettere in pratica quanto affermi: ma ne dubito fortemente.

Mi pare proprio che da queste parti l'intelligenza abbia un solo nome. Uno.

teppista,
se ti va scommetto un fantastilione di euro che uso solo ed esclusivamente il nick marcob.

nel senso che se a luciano va di perdere un po' di tempo, può andare indietro fin quanto vuole a controllare indirizzi ip e nick e se trova un solo mio intervento sotto un altro nick, lo autorizzo a pubblicarlo.
dopodichè, chiederei scusa e mi ritirerei per sempre dal blog.

perchè sparare a caso sul mucchio sperando comunque di colpirne uno non è corretto

Uno, dico solo una cosa: per favore vai a rileggere i commenti ed il linguaggio di teppista.
Che tu abbia la tua opinione è più che ovvio e giusto, ma che tu ti metta a difendere l'indifendibile mi pare eccessivo, almeno per quanto mi riguarda.
Questo "signore" offende gratuitamente e non ha la minima cognizione di cosa sia il confronto civile di idee. La volgarità è l'unico mezzo che sa usare per esprimersi. Se a noi altri ogni tanto scappa una parolaccia, di sicuro non è rivolta ai presenti sul blog. Anche quando ho discusso con te, non mi sono permessa di usare certi vocaboli.
Come tu stesso puoi notare, visto che ora ti sei messo a fare il suo paladino, teppista ti giudica intelligente. Stai sicuro che diventeresti, ai suoi occhi, un imbecille (se non peggio) in un batter d'occhio, se solo dovessi discostarti minimamente dalle sue idee.
Hai letto uno dei suoi ultimi commenti? "ammazzarne uno per educarne cento". Se questa è una persona da difendere, Uno, allora non capisco proprio che metro di giudizio hai. Due sono le cose, a mio avviso: o vedi teppista come un povero diavolo malato di mente e quindi debole ed indifeso, oppure condividi davvero tutto quello che "sputa" ma sei molto più capace di lui di mascherare violenza, aggressività e volgarità. Quale delle due, Uno?

Io, fino a un anno fa scarso o giù di lì, gli indirizzi IP manco sapevo cosa fossero. Poi (a furia di sentire qualcuno che li citava e li stracitava) ho imparato (a grandi linee) a capire di che roba si tratta e così sono pure in grado di bloccarli.
(Come ho fatto per un tizio che qualche mese fa mi ha più volte minacciato, in maniera circostanziata, di morte)

Che post amaro, Luciano! Ma ti capisco. Io non ho fatto tutto quello che hai fatto te ma qualcosina anch'io nel mio piccolo l'ho data. Coraggio, dai!

PS che tristezza anche i commenti di cui sopra...

Sul voto della mia Coscienza (preso a maggioranza, con vari contrari, alcuni astenuti e non all'unanimità): la mia Coscienza non è mica un organismo totalitario. Al contrario: la mia Identità (di cui la Coscienza è il governo) è costituita da un insieme di sub-identità (che ne sono i partiti).

Invece a questo punto posso dire che è un post veramente da Antologia, proprio perchè dentro c'è tutto:
contenuti, storia di un pezzo del nostro paese, letture del reale contrapposte, semplificazioni, approfondimenti, gente che si mette a nudo rispetto a ciò in cui crede, altri che ne approfittano per canzonare questi ultimi, geste che s'incavola, chi scade anche nella volgarità, chi riesce a restare su un livello di sarcasmo, chi infine ci crede ancora e ricomincia a spiegare sogni, speranze, progetti e domande e poi c'è chi non ha visto altro e non ha commentato altro che baruffe.
Ma è sbagliato, vorrebbe dire darla vinta a chi provoca per mestiere (o per sintomo, o per escatologia).
E già tanti ce ne sono che la danno vinta ai furbetti del cortile.
Su questo blog invece, c'è un'alchimia particolare, che in qualche modo garantisce un alto livello dei contenuti medii.
Non mi sembra il caso di buttare via tutto solo perchè qualcuno ha sporcato.

1) El Nino, se vuoi, puoi partecipare a una seduta della mia Coscienza. Ti fai accreditare con una domanda e potrai assistere (ovviamente senza diritto nè di parola nè tantomeno di voto). Il problema è che (in tua o altrui presenza) mi toccherà rendere "a voce" tutto il dibattito (che di solito è solo "mentale", tra me e me e tutte le mie sub-identità).
2) Concordo sull'interessantissimo livello del post.

;-D
Una delegazione dei miei gruppi interni inoltra ufficiale domanda.

Posso fotografare i tuoi neuroni del mesencefalo destro mentre mimano di legare una mortadella ad un cappio?

Sai, in una delle terre da cui provengo, si dice che "ogni tiesta è un Paillamento"
...la bouvette è nella barba, vero?

Assai gustosa (senza doppi sensi) questa della bouvette.

1.
Alessandra è la solita invasata che spara sentenze ponendosi al di sopra di tutti.
Uno, che non ha certo bisogno di una mia difesa, ha espresso delle valutazioni oggettive e non certo soggettive. Ha semplicemente criticato l'incoerenza del signor Comida che predica bene ma razzola male.
E Alessandra, come al solito, non ha nemmeno la capacità di leggere e comprendere la "consecutio temporum" degli insulti che artatamente il sottoscritto rivolge all'interlocutore, nella speranza che lo stesso si renda conto di essere in errore. E questo fatto è sintomatico di chi, probabilmente fino dalla tenera età, ha avuto un'educazione orientata all'odio e alla discriminazione sociale.
Si metta in pace con se stessa, la cara Alessandra, altrimenti dalla sua depressione ne uscirà molto male.

P.S.: D'ora in avanti metterò un numerino sugli interventi così da individuare il momento in cui Luciano Comida riuscirà a "bannarmi"

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