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01/06/2009

Commenti

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Ah beh
fermo restando che entrambi emanano un tanfo che levate.
Feltri è peggio. Quando hai a che fare con un giornale correlato al partito al potere che cerca di essere un po' razionale, puoi sempre chiederti se il fastidio che ti procura non sia determinato dal fatto che è il prodotto di un'ideologia che non condividi. Può essere cioè più rispettabile.
Feltri invece, fa schifo. Non è questione di parte politica, ma di visceralità di non uso del cervello di aggressività appunto. Istigazione al bestiale. Anche quando viene da sinistra (molto più raro) non lo tollero.

C'è un modo ideologico di gestire un organo di stampa che è adottato dai partiti, di destra e di sinistra. Ma anche Osservatore Romano e Avvenire non ne sono esenti, basti vedere le posizioni a priori sul Vicino Oriente tra palestinesi e israeliani, quasi sempre a favore dei primi e fortemente critiche verso i secondi. E poi c'è un modo cinico-commercial-populistico, che è quello di Libero, il quale ha scelto un tipo di "lettore" - anche se talvolta ci si chiede se lettori di quel tipo sappiano davvero leggere o guardino solo le figure - e lo nutre di pattume. Quello se lo mangia, si sazia, rutta, si gratta pancia e palle e va a dormire soddisfatto, pensando di essersi informato nel modo giusto, anticonformista e consapevole. Si sente più furbo e Feltri glielo fa credere. Basta crederci e si vive bene.

Mi fanno entrambi venire il voltastomaco, così come mi provoca l'ulcera la classe dirigente che è al governo.

Ma se proprio devo esprimermi, Feltri ha quell'"epsilon" in più che lo rende odioso e insopportabile.

Libero chi? Libero.it? Quale Giornale? Come si chiama?

Vabbè, OK, so che esistono, ma chi li ha mai letti?
E' intollerabile questa mia ignoranza? O, ancora peggio, non è ignoranza ma ottusa parzialità?

Sono fiero di rispondere che, salvo quanto riportato in rete o dai TG, non mi sono mai sporcato le dita e la mente con nessuno dei due giornali.

Libero e il Giornale? Per me entrambi carta sprecata. Feltri è sicuramente molto più vile e disgustoso di Giordano. In ogni caso, non ho mai preso in mano nessuno dei due giornali. Quello che mi è capitato di leggere l'ho letto su internet. I due direttori si vedeno spesso ne dibattiti in tv, e in quelle occasioni si mostrano in tutto il loro splendore...

Dovendo proprio scegliere, meno peggio "il giornale". Anche se in questi giorni sta dando filo da torcere a Libero, quanto a beceraggine (o beceritudine?).

Tra i due schifo di più Libero, 1) perché ha un nome falso;
2) Perché il suo direttore molte volte passa per intelligente e controcorrente senza esserlo, evidentemente, in maniera particolare;
3) Per le sue prime pagine;
4) il suo vignettista;

Gior(nale)dano, che vuoi... è un piccolo giornalista che tira a campare grazie alla carota del suo capo...

Insomma, un trionfo per Libero e il suo direttore Littorio Feltri.

Fanno cagare entrambi.
Ma un giornale, ricordiamolo, è sempre più simile a chi lo compra che a chi lo fa. Quindi, per proprietà transitiva...

Bello
:
"un trionfo per Libero che per proprietà transitiva..."
-
Siete forti, ragazzi !

sono due giornali che voi non siete nemmeno in grado di leggere o di capire....leggetevi pure quei fogliacci di repubblica, manifesto (è una vita che deve chiudere e non chiude mai, peccato!)etcc... ed intanto rodetevi il c.....che non ormai non contate nulla!

"sono due giornali che voi non siete nemmeno in grado di leggere o di capire"

massimo, sei un genio: sei riuscito a dire tre cazzate in una sola frase di una riga e mezzo.
1 - che libero o il giornale siano giornali e non carta da culo e`tutto da dimostrare.
2 - che noi non siamo in grado di leggere e`una stronzata
3 - cosa ci sia poi di cosi`difficile da capire...

a parte la ridicola replica che vi rode il c... ed ormai non contate nulla, quindi lo ammetti eh?

Dunque Massimo caro - se ti può confortare almeno io ammetto che noi non si conta una sega.
Questa potrebbe essere una base di partenza per una civile conversazione ti pare? Dal momento che il potere
i toni pacati si diceva, potresti tu spiegarci cosa non capiamo di questi giornali, e dunque cosa dovremmo capire?

Il punto è, Massimo, che noi potremmo anche non contare nulla (noi chi, poi? scommetto che hai in mente la parola "comunisti"), ma sta di fatto che sei tu ad illuderti di contare qualcosa. Lo si capisce chiaramente dal tuo modo di esprimerti.
Spiegaci tu, grande genio, cosa dovremmo capire di due rotoli di carta igienica.

Mia mamma e' una lettrice del giornale, quindi fino a qualche anno fa ogni tanto lo sfogliavo. La rubrica culturale e' ben organizzata e da' ottimi spunti, soprattutto sulla letteratura americana, ma non solo.

Giorgio Tedeschi quante cose si imparano!
Tua mamma è una lettrice del giornale, e tu mangi colle posate ve?

PPPP
:) scemenza:)

Anche le recensioni dei concerti di classica non erano male, ma tutti concerti di milano... Rubrica enogastronomica anche sufficientemente arguta ma non paragonabile a davide paolino (sole24ore). Feltri invece non ha mai avuto occasione e voglia di leggerlo ma le sue prime pagine in effetti sembrano un po' spazzatura ...

A me diverte leggere la pagina delle lettere al direttore del Giornale, soprattutto le risposte di Granzotto, la trovo istruttiva (ammesso che siano lettere vere) sul grado di civiltà e cultura politica dei nostri connazionali.

Ma il giornale e' uno spasso quando si parla di interni: anni fa ricordo una prima pagina sulla barca a vela di d'alema. peccato lo stesso giorno era successo un fatto gravissimo, tipo terremoto apocalittico in sudamerica, ma non ricordo bene, che era relegato ad una piccola finestrella in basso a destra

un giorno sì e l'altro pure ci sono Santoro e Di Pietro in prima pagina, anche se, da qualche tempo, subiscono la concorrenza delle veline del premier, che accorrono in soccorso del loro mentore, raccontando di come Berlusconi sia il loro "nonnino" ( un vecchietto, in pratica) e sua moglie una fedifraga (vecchietto e cornuto, quindi). Uno spasso.

Quello che colpisce nelle argomentazioni di alcuni simpatizzanti di una certa area è la mancanza di argomenti a meno che non si vogliano considerare argomenti gli insulti e le provocazioni. Purtroppo, questo tipo di comportamento si nota spesso anche negli esponenti politici di riferimento che ne fanno il loro carattere distintivo. Insomma, sarebbe utile a tutti che anche chi la pensa diversamente potesse portare un contributo valido alle discussioni cercando di evitare la polemica personale. E' forse chiedere troppo?

Massimo: sul fatto che da un po' di tempo i cittadini di sinistra non contino nulla, siamo purtroppo d'accordo. E anche su questo blog sono un paio d'anni che ne discutiamo (incazzandoci con i "nostri" dirigenti). Il problema è (come ha giustamente rilevato Alessandra) che non contano nulla nemmeno i cittadini che votano Berlusconi.
Dopo di che, Massimo, se vuoi spendere qualche parola per parlar bene di Libero e Giornale, questo spazio è libero (ripetizione involontaria). Per esempio Giorgio ha messo in evidenza alcuni aspetti positivi del Giornale: io ne prendo atto perchè la mia (parzialissima) conoscenza di quei due quotidiani si riferisce alle prime pagine, ad alcuni articoli di fondo(nel vero senso della parola) dei loro direttori o commentatori, alle montagne di calunnie e falsità costruite ad hoc e a freddo (e per le quali hanno ricevuto condanne).

Dispiace sempre quando questi piccoli amici ci lasciano. Un caro saluto, Fabio

E' singolare che una persona creda di contare solo perché vota per il vincitore...
E' come quei pantofolai che si credono sportivi perché non si perdono una partita in TV...

Non era Ennio Flaiano che diceva: "Gli italiani sono sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori?" Lo diceva quasi cinquant'anni fa, ma le cose non mi sembrano cambiate.

Flaiano era un genio. Ogni volta che apro, anche a caso, le sue opere (i due volumoni Bompiani), trovo perle preziose di humour e intelligenza.
Facciamo una prova anche adesso?
Apro a caso.
E arriva la pagina 953 del secondo volume, commedia UN MARZIANO A ROMA.
Marziano: "Perchè mi chiama dottore?"
Massimo: "Perchè tutti la chiamano così"
Marziano: "E lei crede a quello che dicono gli altri?"
FINE DELLA CITAZIONE
Sarò fissato, ma mi viene in mente "Berlusconi statista"

Perle di saggezza quelle di Flaiano.
Pure Jubal e Gcanc non sono male ;-)
"E' come quei pantofolai che si credono sportivi perché non si perdono una partita in TV..."; battuta molto, molto, molto carina. Complimenti.

In effetti, su questo blog, circola varia gente spiritosa.

E' il senso dell'umorismo che ci tiene in piedi, altrimenti saremmo tutti per strada ad urlare come pazzi Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

Dici bene Gcanc! Mamma mia quanto dici bene!!! :-D

Amos Oz ha riportato una frase di sua nonna: "Quando si sono piante tutte le lacrime, non resta che ridere".
E così in Italia: dato fondo a tutta l'indignazione non resta che ridere.

Grazie :)

non dovrei rispondere a questo sondaggio perchè non sono ne di destra ne leggo i giornali in questione ma penso che sull' argomento valga il seguente ragionamento: lo schifo oltre un certo limite è solo schifo ed è inutile quantificarne l' ampiezza.
personalmente vorrei che uno che si chiama giordano fosse una persona un po' + seria...

Immagino.

A tal proposito un piccolo piccolo aneddoto: qualche giorno fa in redazione arriva il nostro fotografo leghista tutto tronfio perchè "tutti i giornali riportano che il fidanziato di Noemi si è inventato tutto e la storia delle minorenni è una bufala".
Perplessa, gli chiedo quali ''tutti i giornali'', visto che quelli che avevo letto finora titolavano su tutt'altro.
E lui fiero estrae dalla mazzetta Libero e Il Giornale.
Che potevo fare? L'ho guardato con la pietà negli occhi e me ne sono andata.

E' una bella lotta, forse alla fine mi schifa di più Il Giornale.

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