La mia foto

Contatore Shynistat

  • Contatore

I miei vecchi post del blog Kataweb

Altri vecchi post del blog Kataweb

Blog powered by Typepad
Iscritto da 07/2007

Lettura quotidiana della Bibbia

  • • Da "Giacomo, 1,22": "mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi"
  • Lettura quotidiana della Bibbia

« Critica liberale | Principale | Barack Hussein Obama ha giurato: 44° presidente »

20/01/2009

Commenti

Feed Puoi seguire questa conversazione iscrivendoti al feed dei commenti a questo post.

La Russia è in emergenza democratica. E noi ci stiamo legando mani e piedi dal punto di vista energetico. Del gesto idiota, vergognoso, del nostro premier non dico nulla.
Ciao Luciano

Sai che da un po' di tempo abbiamo qualche post in comune? Un salutone nella giornata di Obama.

Chissà perchè per il nostro silvione, il gran giullare delle corti europee ed intercontinentali, il suo amico putin (ex KGB, e presidente di una nazione dove i metodi da KGB sono all'ordine del giorno)non è uno sporco comunista, e magari invece lo è la Rosi Bindi.
Strani metri di giudizio.
Strani concetti di comunismo.

L'ignobinabile (neologismo appena inventato) non si smentisce mai e, soprattutto, porta una jella incredibile.

Io mi trovo imbarazzantemente a quotare sempre Carlo Esse.
Ma anche chi sopra parlava di emergenza democratica. In genere arriva meno di quel che accade da quelle parti. Un tempo io ci avevo svariati parenti, ora è rimasta una sola famiglia, gli altri sono tutti scappati a gambe levate.
Cioè ecco, non è che rischi la vita solo a essere giornalista pericoloso o dedito all'opposizione - c'è una mafia e una criminalità quotidiana da far paura.

Il tracollo dell'URSS (per la quale io, essendo socialista, non ho mai avuto la benchè minima simpatia) ha provocato uno sconquasso spaventoso, la fuoriuscita miseria e di banditi, in un tremendo intreccio fra politica e criminalità.

A Torino, al museo della resistenza, c’è una bella mostra sulla Cecenia. E’ interessante per chi volesse approfondire. Viene spiegata in maniera molto chiara l’attuale situazione politica e sociale della Cecenia di oggi, governata da Kadyrov che ha assunto un potere illimitato, seppur in uno sputo di terra, anzi, montagne, come la Cecenia. Un potere che gli ha dato Mosca e che, non appena Kadyrov non servirà più, verrà dato a qualcun altro. Vi segnalo anche che sul sito di radio radicale trovate le registrazioni delle conferenze organizzate in tale occasione. Vale la pena sentirle. Vi partecipano attivisti per i diritti umani e giornalisti russi, famosi ma non ancora come quelli che sono stati uccisi (speriamo non diventino mai così famosi, a questo punto).

P.S. Sul gesto del premier, secondo me, non è neanche il caso di discutere (ormai lo sappiamo fino alla nausea che tipo di persona è, che farci? L’hanno votato gli italiani). Un gesto del genere dovrebbe essere ignorato, per concentrare le energie e l’attenzione sui fatti veramente importanti.

Non dimentichiamolo però, quel gesto immondo. Nè tante altre cose.

Il delitto è successo ieri ed i blogger italiani hanno già trovato il colpevole: ragazzi, che efficacità; peccato, che non siano così efficaci anche nella lotta alla criminalità interna.

L'avvocato in questione - per onor di cronaca - aveva almeno 5 affari importanti in corso ed aveva ricevuto molte minacce di morte provenienti da persone diverse. La giornalista voleva fargli un'intervista. Di più non si sa ancora. Lo stesso giornale, dove lavorava la giornalista, la 'Novaia Gazeta', invita ad aspettare i risultati dell'inchiesta prima di avvanzare spiegazioni del delitto.

Poi, che la corruzione sia molta, che i crimini siano molti, che di problemi in Russia ce ne siano tanti, questo è un altro discorso. Ma non parlate e tranciate giudizi, su cose delle quale conoscete a malapena la propaganda che i giornali vi passano.

Sì, un gesto ignobile, ma che portata ha un gesto simile? L'indignazione personale di fronte alle solite gaffe di Berlusconi. E poi? La cosa importante, secondo me, è capire cosa sta realmente accedendo in Russia, capire la portata di un episodio come quello della morte violenta di un avvocato. Berlusconi può fare le corna, far finta di sparare a una giornalista, anche mostrare il sedere, se vuole (inutile dire che non è consono ad un premier, lo sanno tutti). A me non preoccupano le gaffe del premier, preoccupa non sapere di cosa si stia parlando, preoccupano i crimini perpetrati nel silenzio, la facilità di dimenticare, la capacità dei governi (complici i media) di dirottare l'attenzione dell'opinione pubblica nazionale ed internazionale, la tendenza alle semplificazioni e agli schieramenti, la desuetudine a guardare oltre l'orrore del sangue e degli stupri (che spesso tendono ad attirare l'interesse morboso, più che l'attenzione) per avere un'ottica più ampia.

Anna: io non ho certo "trovato il colpevole" di quei delitti a Mosca. Ci mancherebbe...Ho semplicemente ricordato un orribile e minaccioso gesto intimidatorio fatto da Silvio Berlusconi. Che poi quella finta mitragliata alla giornalista russa durante la conferenza stampa non abbia nessuna correlazione con gli omicidi dell'altro giorno è un discorso diverso.
Per quanto riguarda la sistematica sottovalutazione (che molti fanno) delle cosiddette e innumerevoli gaffes di SB: non sono siparietti da spettacolo di varietà oppure ingenue scivolate di un politico naif e vicino ar popppolo. Sono al contrario le ennesime prove della completa estraneità di Berlusconi e del berlusconismo alle democrazie liberali e rappresentative.

in effetti il discorso di anna è correttissimo. ci sono processi di accertamento della verità che debbono essere percorsi da chi è deputato a percorrerli e noi non possiamo far altro che sperare che le verità escano e che noi ne possiamo essere informati.
lo spunto del post, però, credo era quello di ricordare, con un volo pindarico, l'atteggiamento del nostro premier in una sitazione analoga.
e qui, tutto ciò che dice luciano è anche poco perchè io credo che ci si debba aggiugere una grossa dose di stupidità per arrivare ad un gesto del genere davanti alle telecamere.
sarà la presunzione di onnipotenza, sarà il consenso che ha anche in queste situazioni da parte dei suoi elettori, ma una cosa è chiara: quando fa di tutto per sembrare stupido, gli riesce più che bene.

Premesso che io trovo rivoltanti e illiberali sia il berlusconismo che lo stesso Silvio Berlusconi, penso che in lui convivano una grossa dose di stupidità, una profonda ignoranza combinata alla mania di saper tutto, un disperzzo per la cultura e le attività intellettuali, una fissa di accumulare e accumulare, dolorosi complessi di inferiorità (piccolo e bruttarello, colle orecchione enormi) che tracimano in deliri di onnipotenza, spettacolosa capacità di mentire smentire e rimentire, faccia tosta e bullesca protervia ma anche una feroce volontà di autoaffermazione che lo rende oggettivamente una forza della natura.
Tanto più in un paese come il nostro, affollato da troppi sudditi senza memoria storica e senza responsabilità individuale.

Al gesto immondo, qualche giorno fa il nano ha aggiunto un'altra perla, che avrete di certo letto tutti: "non presenzio al giuramento di Obama perché io sono un protagonista e non una comparsa". L'imbecille evidentemente non sapeva che i capi di governo dei paesi stranieri non sono invitati a questo tipo di manifestazioni, ma in loro rappresentanza ci sono gli ambasciatori. ancora più imbecille Veltroni, che si lamentava dell'assenza di una rappresentanza più autorevole di un ambasciatore.

In ogni caso, è evidente che il duplice delitto in Russia è stato compiuto per mettere a tacere le due vittime. Scoprire i mandanti ed il movente spetta a chi indaga, con la speranza che non faccia la stessa fine (il che in Russia, come in Italia per altre indagini e in altri tempi, può accadere).

Anna hai fotografato magistralmente questo blog con le tue ultime osservazioni. E' uno spazio rappresentativo di un esilarante magnetismo... Neanche al bar sotto casa sento tutto il livore e la disinvoltura deduttiva che si respira in questo "rigoglioso" blog.

Più che il gesto idiota, io ricordo il sorriso gelido dell'amico Putin e l'espressione terrorizzata della giornalista.
E ricordo anche che Berlusconi ha interessi in Gazprom, cosa che spiegherebbe perché si dimentica del passato di agente KGB del suo amico e sodale Vladimir

Ziilo, anche la tua stupidità è esilarante.
E ora offenditi pure, non me ne può fregare di meno.

Ziilo: a me fa ridere che tu compaia solo quando e se si parla dell'ometto di Arcore.
E mai (dico mai) quando discutiamo di film libri musica cucina costume cucina fumetti fede eccetera eccetera. ad esempio, t'è sfuggita la mia faziosità di sinistroide accecato dall'ideologia rossa un paio di giorni fa: quando ho attaccato il terrorista di sinistra Cesare Battisti e la decisione del governo brasiliano di negare l'estradizione.
Mi sa che gli italiani fissati con Berlusconi non sono (siamo) i suoi avversari, bensì quelli che aprono bocca e danno mano alla tastiera del pc solo per sostenerlo.

Sorrido e ti sono enormemente debitore, raramente capita di vedere tanta flatulenza ossigenata nella furbizia spiccia, naturalmente Anna visto giusto!! Ovviamente non sono sufficientemente preparato per affrontare le tue discussioni, mi pare chiaro. Poi sono un fondamentalista berlusconiano, quando mi toccano Silvio non ci vedo più ah... Io ti osservo da lontano cullandomi in un piacere che solo gli ornitologi possoni capire. Forse solo Pasolini riuscirebbe a descrivere questa periferia cybernetica, io nel mio piccolo mi limito a sorridere.

ziilo, è stupefacente come tu riesca a ridurre qualsiasi discussione a battibecco di portineria. Ma come dici tu... nel tuo piccolo...

Luciano, perdonami, ma quanno ce vo' ce vo': Ziilo sei un deficiente. Deficiti di molte cose, in primis intelligenza; poi buona educazione e molto altro ancora.
So bene che vieni qui per provocare proprio la reazione che sto avendo adesso, ma oggi mi sento generosa e ti voglio accontentare, perché capisco i poveretti come te che pur di avere un minimo di attenzione sparano cazzate e credono di essere originali.
La tua è una patologia, un serio disturbo della personalità.

Ora mi sento bene. Meglio di prima. Anche oggi ho fatto la mia buona azione quotidiana: ho regalato un po' della mia attenzione ad un bisognoso.

Ziilo: divertiti pure. Non sai quanto (dico sul serio) mi faccia sentire a posto con me stesso far ridere gli altri (oltre che me).
FONDAMENTALISTA BERLUSCONIANO TU? Non lo so, però direi di no. Riscontro però che alcuni commentatori intervengono solo (o in netta prevalenza) quando c'è di mezzo SB.
SULLA PREPARAZIONE: non mi pare proprio che le discussioni non politiche su questo blog richiedano competenze enormi e specialistiche. In fondo, basta esser curiosi della vita e dei suoi vari aspetti (dal cibo alla lettura, dai rapporti uomo/donna al cinema e così via).

La curiosità quale motore culturale di questo blog??? Con un pò di fantasia lo si può anche credere, tendenzialmente temo che l'aspetto macro esilarante domini. Se il tuo ego è appagato....

Ancora più generosa: ziilo sei imbecille.

Alessandra, non dargli spago, non ne vale la pena

Dal primo gennaio a oggi, i post (e relativi commenti) su questo blog sono stati:
- auguri con Stanlio e Ollio,
- lo scrittore boemo Hasek,
- lo scrittore di gialli Westlake,
- una critica a Facebook,
- la guerra in Palestina e le bandiere di Israele,
- una critica all'idea di boicottare i negozi gestiti da cittadini ebrei a Roma,
- il film di Aldo Giovanni e Giacomo,
- gli acquisti di libri,
- la storia della mia vita di Casanova,
- uno sberleffo al ministro Brunetta,
- giustizia, mafiosi e il terrorista Cesare Battisti,
- i novanta anni di Andreotti e i suoi rapporti con la mafia,
- un'intervista che mi hanno fatto sulla scrittura,
- l'opera di Primo Levi,
- un ricordo di Giovanni Falcone,
- un aplleo di Critica Liberale,
- il gestaccio di Berlusconi e gli omicidi a Mosca,
- il giuramento di Obama.
Ziilo: ti pare che io, Idefix e gli amici e amiche di blog abbiamo scritto, letto e discusso solo di politica a senso unico?

Comida adesso ci diamo al petting introspettivo.... Guarda che tiro fuori il fazzoletto e mi commuovo. Azz sei preparatissono... Io non sono in grado di affrontare tutte queste discussioni grondanti sapere. Quasi quasi ti domando il calibro del tuo ego. Un argomento verso il quale non ti senti in grado di sparare un giudizio? Ti vendo un pensiero di Kierkegaard:
Gli uomini hanno il dono della parola non per nascondere i pensieri, ma per nascondere il fatto che non li hanno.

Ecco l'epitaffio ideale per questo sig. ziilo...

Ammesso che l'abbia detto o scritto e chissà in quale contesto, letta così mi viene da dire che anche a Kierkegaard capitava di svegliarsi male al mattino e sparare una cazzata. Succede anche ai migliori.

Si, ziilo è proprio malato, non c'è dubbio.

Gcanc hai ragione, capita anche ai migliori di sparare cazzate ogni tanto. Ma tra i migliori di sicuro ziilo non c'è, di cazzate ne spara troppe. Anzi, spara solo quelle.

il problema dello zio è solo che quando teneva un blog aveva al massimo due clienti, mentre idefix ne ha di più.
poi si è cambiato il nick e ha cominciato a razzolare da queste parti. tra l'altro solo qui. evidentemente idefix lo deve fare incazzare molto.
pazienza. prima o poi se ne farà una ragione e la smetterà di rompere.

Dai, a me è simpatico, sto ziilo... è come l'aglio in certe pietanze, a mangiarlo non è buono, però dà un sapore particolare al piatto, :))

Zillo però ha ragione. Che male c’è a fare mitraglietta alle giornaliste mentre sta con Putin. Non oso pensare che farebbe se fosse sul palco insieme a Rocco Siffredi. Lui ha un eccesso di comunicativa, se sta con qualcuno, si eccita pensando alle gesta del compagno e ama sottolinearle mostrandone l’imitazione al pubblico. E’ un po come quei bambini che non stanno mai zitti e tirano fuori argomenti imbarazzanti anche in presenza di sconosciuti. Ma a Zillo piace così, si vede che si eccita anche lui allo stesso modo.

Ziilo: "discussioni grondanti sapere"?!!?
Gronda sapere introspettivo il mio piccolo post/ino sul film di Aldo Giovanni e Giacomo? Oppure il mio sproloquietto sul vezzo del pettegolezzo gossipparo?
Se potessi vedere come rido. Perchè è una discussione davvero esilarante. E lo dico senza nessuna intenzione offensiva, convinto come sono che la piega presa dar dibbbattito sta divertendo anche te. Che tutto potrai essere ma non certo una persona grigia.

Ciao a tutti/e e wow che discussione che ho provocato.

Innanzittutto, mi sembra giusto – anche se Luciano già lo sa – chiarificare: a me B. non sta simpatico neanche un po’.

Però penso che se in Italia ci sono dei problemi, essi non possono essere tutti imputati a lui ed ancora di più non si può certo incolparlo anche dei problemi degli altri Paesi.
Ci sono problemi che hanno radici più profonde che una ragazzata del premier, da alcuni vista come imbecillità, da altri come voglia di scherzare ed apparire giovane, da altri come essere vicino al popolo, da altri come incopetenza, ecc. ecc, Queste sue sparate forse non sono neanche, a mio avviso, il vero problema, il vero problema è quando per esempio vuole dare i finanziamenti alla scuola privata, ecc ecc.

Pensare che in qualche modo anche lontano il gesto di Berlusconi possa collegarsi al crimine dell’altro giorno, a mio avviso, non è logicamente accettabile ed è esagerato, a meno di voler ammettere che il premier è un superman oppure volerlo calunniare. Non trovo che questo sia giusto.

Rivenendo alla Russia ed ai suoi problemi, vorrei anche farvi notare che per l’omicidio di Anna Politkovskaia sono state arrestate due persone e se ne cerca una terza. Per l’attuale crimine, si cercano ancora i testimoni, purtroppo non se ne sono ancora trovati.

Infine, una piccola parola a proposito della Cecenia: se una regione all’interno dello Stato sovrano e laico italiano, un giorno proclamasse al suo interno la sharia, inviasse dei martiri a farsi espodere nelle principali città e praticasse la vendetta fra famiglie, cosa pensate dovrebbe fare lo Stato italiano?

Invece sono una persona grigia! Ma grigia grigia... Ho un blog che non si fila nessuno, io ci provo, ma nessuno mi segue, non ho il tuo fascino Comida. Invidio come non mai tutta i quiescenti commentatori che ti ritrovi, lucidi e perspicaci. Tu non sai, cosa farei per strapparteli. Ma dove li hai presi? Mi sveglio la mattina e li penso uno ad uno, già che ci sono mi lascio anche andare a pratiche onanistiche. Poi mi riprendo e mi dico: speriamo di non arrivare a 50 anni e più a fare il blogger. Anche se capisco che buttare l'osso e vedere quanti abboccano può avere un suo crepuscolare divertimento... per inciso io lo farei solo se qualcuno mi pagasse.

Meglio lanciare l'osso in casa propria, ed al proprio cane che lanciarlo al "cane" altrui in casa altrui... è davvero trite...
soprattutto prima dei 50 anni

Ziilo: che tu abbia un blog (se ce l'hai per davvero e non l'hai detto solo per canzonare), è una vera novità. Io ci verrei subito, a trovarti. Però (abbia pazienza...) non l'hai mai citato nè linkato: come faccio/facciamo a trovarti?
ANNA: mai pensato che Berlusconi sia l'ispiratore, il mandante o l'esecutore degli omicidi moscoviti. In Russia c'è già chi (assai in alto nella scala del potere) ci pensa per conto suo. Dell'assassinio di Anna Politkovskaia, il problema non sono tanto i killers quanto i mandanti.
SULLE CAZZATE BERLUSCONIANE: anche a me pare del tutto evidente che il peggio di SB non sta nelle gaffes, nella volgarità, nell'ignoranza esibita, nella maleducazione, nell'incapacità di comprendere i contesti, nella sua assoluta impossibilità di capire che certe cose non si fanno e non si dicono. Il peggio di Berlusconi sta nel suo tentativo di distruggere lo stato di diritto, di svuotare le istituzioni democratiche del loro significato, asservendo la magistratura, azzittendo la stampa, servendo ipocritamente le gerarchie vaticane e la loro fame di denaro, disintegrando la cultura ed esaltando la mercificazione di tutto, incanagliendo i cittadini teleutenti, redistribuendo il reddito del paese a favore dei più ricchi. Le sua stronzatine (dalle corna mostrate sulla scena internazionale agli insulti alla premier finlandese, da Romolo e Remolo a quell'abominevole gesto fatto alla giornalista russa...) sono le ciliegine avariate su una torta avvelenata.

Io non credo alla teoria di un legame fra il potere russo e l'omicidio di Anna Politkovskaia a causa delle seguenti ragioni: la giornalista era impopolare in Russia, da diversi anni non scriveva più ed aveva un carattere molto difficile che rendeva difficili le relazioni con lei anche ai suoi colleghi.
Insomma, non era il personaggio per il quale rovinarsi la reputazione o del quale preoccuparsi. D'altro canto, non ho basi scientifiche per sostenere questa tesi, ripeto solo quello che ho letto sui blog in lingua russa (Molti giornalisti russi, tra l'altro, hanno un blog su LiveJournal).

Per quanto riguarda il recente omicidio, del quale ripeto si cercano ancora dei testimoni, l'avvocato aveva subito, tra le numerose minacce, anche la minaccia di morte pubblica di un suo ex-cliente ceceno. È chiaro che questa è anche una possibile pista fra le possibili piste.

Noi, vivendo così lontani e non essendo a conoscenza del sistema locale, dovremmo, però, a mio avviso, essere più cauti nell'esprimere giudizi ed ascoltare di più cosa pensano le persone sul posto.

Per quanto riguarda i problemi più vicini, quelli che, invece, meglio possiamo comprendere (e tu più di me, visto che abiti in Italia) e sui quali possiamo in qualche modo agire, non mi sembra costruttivo mischiare tutto. La lunga lista che tu hai fatto nell'ultimo commento dei problemi di questo governo, è verissima. Ci sono poi altri problemi in Italia che ci trasciniamo dietro da molto più tempo che B. Però, a mio modesto avviso, un post come questo, che mischia tutto dall'internazionale, al nazionale, alla cazzatella ridicola, mi sembra un autogoal, se il tuo scopo è quello di far riflettere la gente e fare opinione. (Nei commenti, però, per essere positivi, malgrado tutto, sono uscite molte cose interessanti)

anna,
per quel che riguarda la russia ti ripeto che quel che dici e correttissimo, anche se da fuori, e non solo in italia, le informazioni che arrivarono sull'omicidio di anna politkovskaia non ci avevano indotto a trarre conclusioni in sintonia con quello che dici.
il russo non lo conosco.
per quanto invece riguarda il giudizio sul post, mi permetto di dissentire totalmente da quel che dici, sia nel metodo che nel merito.
io non sono un blogger ma pertecipo spesso alle discussioni su questo spazio. non a tutte però perchè ci sono argomenti che non destano il mio interesse, o sui quali non ho voglia di prendere posizione. non farei mai alcun intervento però se avessi la certezza che luciano volesse fare opinione.
io credo piuttosto che luciano voglia discutere e allora che leghi b. all'omicidio russo, anche se il legame è chiaramente pindarico, mi sta bene perchè può dar vita a una discussione interessante.
dirti che non sono d'accordo con te fa già parte di questa discussione. e, magari, discutere con te potrebbe essere gratificante.
lo dico perchè sono passato dal tuo blog e, muy interesante.
io penso che chi gestisce uno spazio di informazione, anche solo un blog, debba esprimere e mettere in discussione anche le proprie convinzioni. poi potrà sortire tre effetti: o nessuno lo ascolta, perchè ciò che dice non interessa; o molti lo ascoltano giudicando bene o male quello che sentono; o tutti gli danno ragione (e qui ci sarebbe da preoccuparsi). ma quando qualcuno mi informerà dicendo tutto quello che io voglio sentir dire, allora non lo ascolterò più.
nel merito: la mitragliata di b. non è una cazzatella ridicola, così come l'abbronzato a obama o le corna o mille altre cose.
fanno parte di una cultura che sta cercando di svuotare tutto di contenuti lasciando intatta solo la facciata.
per me questa non è una cazzatella, ma un problema grosso.

Anna: io non so quali siano le tue fonti di informazione che vorrebbero sminuire e sottovalutare Anna Politkovskaia. Voglio ricordarti almeno un fatto (che va in direzione nettamente differente). Lei fu uccisa il 7 ottobre e, due giorni dopo, l'editore della Novaja Gazeta (il giornale su cui Anna scriveva) annunciò che la Politkovskaja stava per pubblicare una lunga inchiesta sulle torture e gli stupri commessi dalle milizie cecene legate al Primo Ministro Ramsan Kadyrov appoggiato da Putin e dai russi.
Marcob: hai ragione, Io sono soddisfattissimo quando qualcuno/a interviene sul blog con idee fatti opinioni riflessioni differenti dalle mie. Sia perchè io non ho la VERITA' in tasca sia perchè il confronto (anche aspro) è sempre utile a tutti quanti (me compreso). A volte, dopo un aperto scambio, si finisce col cambiare idea. E ciò è sanissimo: la democrazia e la libertà sono fatte anche di questo.

Marco: innanzittutto, grazie di essere passato dal mio blog e del gentile commento a proposito.

Venendo all'omicidio di Anna Politkovskaia, sono perfettamente al corrente del fatto che non è quello che ho scritto io, l'informazione che è stata diffusa in Occidente. Per questo, mi sono permessa di approffittare dello spazio di Luciano per farvi conoscere anche questo altro punto di vista.

Per quanto riguarda il blog di Luciano, anch'io sono una lettrice assidua, anche se non commento sempre, spesso anche per mancanza di tempo. (e non sarà di certo un post che non approvo a farmi smettere di leggere e di commentare oppure a cambiare la mia buona impressione generale su questo blog!) Ora, è anche chiaro che Luciano sul suo blog ha il diritto di scrivere nel modo che più gli piace e tutto ciò che gli passa per la testa. È anche verissimo, come dici tu, che qui si generano quasi sempre discussioni molto interessanti. Però il volo di Luciano da Berlusconi a Mosca mi sembrava un po' troppo pindarico. D'altro canto, devo darti ragione: se non l'avesse fatto, avremmo mai discusso tutte queste cose interessanti e scambiato idee ed opinioni?

Per quanto riguarda il premier e le sue uscite infelici, forse la mia distanza fisica dall'Italia e dai suoi problemi, mi rende troppo buona nei giudizi.

Il mio volo sarà anche pindarico, però l'ha visto mezzo mondo, il Berlusconi che sotto lo sguardo sazio di Putin simulava una smitragliata alla giornalista russa scomoda.
LE FONTI: nessuno ha l'esclusiva e la garanzia della Verità. Però, tra la libera stampa occidentale e quella russa di regime...beh, non ho molti dubbi a fidarmi di più della prima. Col beneficio d'inventario, s'intende.

Luciano: In realtà, non ne so più di te. Come dicevo sopra, nessuna delle cose riportate ha una qualche base scientifica; è solo che tutta la storia è presentata in modo talmente diverso in Occidente ed in Russia, che a me puzza di propaganda. Le cose che ho scritto, sono quello che si leggeva nei giorni seguenti l'omicidio sui blog in russo, alcuni dei quali anche di giornalisti. È chiaro, che si tratta di una storia oscura, della quale possiamo solo sperare che un giorno si sappia la verità.

Del resto, anche in relazione ad altri eventi di cronaca internazionale, le "cronache" dei giornali di diversi Paesi dissentono completamente e spesso non so più a chi credere. A quel punto, preferisco in generale credere ai blogger che danno notizie di prima mano (cioè non ricopiate da qualche giornale).

Oggi, riguardo l'ultimo omicidio, la Novaja Gazeta invita tutti quelli che protestano ed accusano il governo ad attendere l'inchiesta perché si sa veramente troppo poco per dire qualsiasi cosa ed accusare chiunque.

Mi permetto di far notare che il gestaccio di Berlusconi,disdicevole,riprovevole,ecc. ecc., era rivolto alla giornalista russa Natalia Melikova che scrive per la «Nezavsinaya Gazeta», la quale chiedeva all'ex Presidente russo Vladimir Putin di commentare la notizia della sua presunta relazione con l'ex olimpionica Alina Kabaeva, e non alla giornalista Anastasia Baburova che è stata uccisa come invece lascia intendere il post. Ovviamente questa realtà nulla toglie allo squallore del vomitevole, disdicevole,riprovevole gesto di Berlusconi.

Anche a me puzzano molto di propaganda, le notizie di fonte russa che screditano Anna Politkovskaia.
SUL FIDARSI: credo esistano alcune (piccole) regole. Non ci danno la garanzia però aiutano a destreggiarsi nell'oceano dell'informazione.
Eccone qualcuna:
1) confrontare le fonti,
2) valutare l'attendibilità della fonte,
3) in caso di contrasto, privilegiare la fonte che (nel corso del tempo) si è rivelata più attendibile,
4) chiedersi se la fonte è davvero indipendente o se ha degli interessi diretti,
5) non fidarsi di qualcosa solo perchè ci è comodo,
6) essere scettici e controllare non significa essere cinici.

Fonti: Leggendo i blog in russo, non ho l'impressione che ci sia una censura. La gente si esprime, in verità, molto più liberamente che da noi e ci sono molti spazi per farlo. C'è anche molto ottimismo. Quello che manca è una vera opposizione al governo, a causa di diversi fattori interni ed esterni. E c'è molta criminilità e molta corruzione.

Però, forse sbagliandomi, o forse per amor di patria, a me, preoccupa molto di più la sorte dell'Italia, con i suoi numerosissimi problemi.

Luciano, i consigli che tu scrivi a proposito della scelta delle fonti sono giusti. Però, non penso che i giornali occidentali non facciano propaganda, anzi! E l'interesse di una tale propaganda ai danni della Russia, è grande.

Quindi, a me il dubbio su tutta la vicenda resta.

Ed è proprio per il carattere dubbioso della faccenda, che trovo il tuo volo pindarico (ciò non toglie che l'uscita del premier fosse infelice).

"Pero Rusia no es Europa, ni su sistema económico y político es homologable con el nuestro. La transición rusa no ha conducido a la democracia sino a una forma de Estado autoritario que margina y destruye a todo el que no se pliega a las exigencias del poder supremo. Ahí están los asesinatos del director de Forbes Rusia, Paul Klebnikov, de la periodista Anna Politkovskaïa, y del vicegobernador del Banco Central, Andreï Kozlov, o la detención del propietario de Yukos, Mikhaïl Khodorkovski, como ejemplos de los riesgos que se corren cuando se pasan las líneas rojas establecidas por la autocracia rusa."
anna,
se un giornalista serio come josep ramoneda scrive queste cose, cosa debbo pensare?

ps. stralcio da un articolo in cui ramoneda parlava del tentativo di putin di mettere le mani sulla soc. spagnola repsol.

Marco, di certo non ti posso dire io cosa "devi" pensare...siamo persone libere no?

Io, leggendo questo, dico solo che il giornalista non ha nessuna prova scientifica di quello che dice, questo è il mio punto. Si tratta solo di opinioni.
Interessante e giusto, è comunque il passaggio sulla transizione dall'Unione Sovietica alla Russia, al quale qualcuno aveva già accennato in un commento sopra. È, infatti, nella storia di quel periodo, ha cercare le ragioni del successo dell'attuale governo: fra corruzione, crimini, gente che si trovava imbrogliata durante le privatizzazioni, economia che andava male, Putin si è presentato come opposizione a tutto ciò e curatore degli interessi della Russia. In quella situazione, poteva andare molto peggio di come è andata. Ed è per questo che è amato e rivotato. (Tra l'altro, avevo letto circa un anno e mezzo fa un interessante dossier sulla Russia sulla nzz.ch, purtroppo non lo trovo più, ma se conosci il tedesco, magari cerco ancora)

Comunque, ribadisco, per me il problema di questo post è che, se si vuole efficacemente attaccare il premier, bisogna farlo con argomenti inaffondabili, sui quali non ci sia ombra di dubbio, e non con argomenti come questo che si basano su voli pindarici di fatti non accertati (in più - da non dimenticare - anche l'osservazione di Giuseppe).

(Poi, per chiarirci fino in fondo sulla Russia: se, malgrado che potrei anche abbastanza facilmente vivere a Mosca, vivo in Svizzera, una ragione ci sarà; certo c'è, anzi sono numerose, si chiamano: democrazia, poca criminalità, libertà, parità - abbiamo 3 ministre su 7 ministri-, riconoscenza dei diritti civili, tanto per elencarne qualcuna... e la Spagna di Zapatero, anche se non ci sono mai stata, così a distanza mi fa un'ottima impressione e voglia di andarci)

Per completezza: Josep Ramoneda è un filosofo che fa anche il giornalista (collaborando al Pais).
VERITA': i giornalisti non sono mica solo dicitori di opinioni personali e relativistiche! Devono cercare e raccontare anche i fatti, oltre a inquadrarli in un contesto e a tentare di spiegarli. Insomma, nel mondo dell'informazione non è che XY e JH si equivalgono dato che noi non abbiamo modo di distinguere chi dice una cosa "vera" e chi spara una fregnaccia. Noi abbiamo il modo e gli strumenti per distinguere (o almeno per provarci)

Allora bisogna inquadrare anche questo nel contesto: il proprietario della Novaia Gazeta Alexander Lebedev è un ex-colonnello del KGB in pensione ed è divenuto miliardario durante il governo di Putin. È stato deputato nel partito di Putin fino al 2006.

Quando si comincia a venire a conoscenza di un po' più di cose di quelle che racconta un giornalista/filosofo su di un giornale, cominci a pensare che la storia non sia così semplice come vogliono farci credere.
Discutere di tale vicenda senza conoscere tutti questi dettagli a mio avviso non ha senso.

Scusatemi, ma credo che il post di Luciano non indichi in alcun modo (o suggerisca) un riferimento tra il gesto inqualificabile del nano ritratto nella foto con lo zar Putin e quanto è accaduto alla povera giornalista e l'avvocato.
Questione di interpretazioni diverse, forse. Credo che la foto che accompagna il post con la domanda che pone Luciano altro non sia che un voler mettere in evidenza quanto è accaduto in Russia. Mi pare che i voli pindarici li facciano alcuni che vogliono vedere per forza di cose un nesso tra il gesto del nano, Putin e i metodi russi di mettere a tacere certi personaggi scomodi.
D'altra parte la domanda di Luciano è chiara: ricordate l'orrendissimo gesto di berlusconi?
Ecco, si può anche fare un gesto del genere (fregandosene di essere il capo di un governo in conferenza stampa internazionale), ma purtroppo ci sono realtà come quella russa dove cose del genere non sono uno scherzo. Realtà dove si ammazza sul serio e per mano dello stato. Qui Anna può dire ciò che crede, comprendo il suo punto di vista di persona che evidentemente ama la Russia, ma non si può negare la realtà e nemmeno i metodi che i servizi russi e il governo adottano per nascondere la verità.
E' vero che senza prove non si può accusare nessuno, ma non viene il sospetto che certi delitti siano "delitti di stato"? A me si. Negarlo mi sembra un'ingenuità.

Per quanto riguarda la "verità" della stampa occidentale, permettetemi di ricordare un fatto che con la Russia non ha niente a che fare e sul quale non c'è il minimo dubbio.

Qualche anno fa, in Svizzera si votava la naturalizzazione automatica degli stranieri di seconda e terza generazione. Il progetto fu rifiutato dal popolo (a mio avviso, a buona ragione, ma non è questo il punto). I giornali italiani (che non vedevano di buon occhio questo rifiuto) scrissero che i seggi elettorali erano aperti solo per un'ora, insinuando apertamente dubbi sulla validità democratica della consultazione. In realtà, è questo è un dato di fatto e non una supposizione, in Svizzera si vota comodamente anche per posta (il metodo preferito dai votanti, c'è circa un mese di tempo per farlo), per internet e per SMS e nascondere questo fatto è solo una calunnia.

Alessandra: Il sospetto è chiaro che viene, ma viene anche il sospetto del contrario, 50% delle probabilità per le due ipotesi. Io non ho mai detto che sono sicura dell'innocenza del governo, ho solo detto che non ci sono prove e che nel ragionamento di Luciano c'è un salto logico.
Non è poi così evidente come dici, visto che le prove non ci sono. Certo per chi della Russia conosce solo la "matrioska", la "babushka" e Putin è tutto molto più semplice ed evidente.

(e per tua informazione, il Paese che amo è la Svizzera)

anna,
vorrei precisare una cosa.
chi abbia ucciso anna politkovskaia non il punto della discussione, almeno per me.
il top invece, credo, sia come farsi un'opinione sui motivi di questo delitto accaduto lontano, certamente in una realtà a me non nota.
il giornalista filosofo josep (è catalano e si pronuncia giusèp) ramonada scrive una cosa che io leggo. ma lo stesso ramonada ha scritto tante altre cose sul pais che io ho letto e che avevo più strunemti per condividere.
il pais è un quotidiano serio. basta andare a vedere il giornale online per verificarlo, e per notare che per agguantare qualche lettore in più non si è venduto al gossip come repubblica.
devo, ripeto, devo ritenere che non mi si sta dando una bufala. poi ci sta tutto: che ramonada abbia preso un granchio, o che il pais ce l'abbia con putin per motivi che io non conosco.
io sono a barcelona da meno di tre anni. la mia tutto è spagnola (chiamarla metà mi sembra riduttivo). se devo però farmi un'idea della spagna di zapatero, devo fidarmi di quello che leggo o sento, ovviamente selezionandolo. se aspettassi di conoscere a fondo la spagna, e non solo la catalunya dove vivo, per poter dare un giudizio, forse ci possiamo risentire tra una cinquantina d'anni.

Marco,

chi ha ucciso Anna Politkovskaia non è il punto nemmeno per me; tra l'altro, neanche volendolo, noi non siamo assolutamente in condizione di rispondere a tale domanda.

Se vuoi conoscere la Spagna, certamente devi ascoltare gli spagnoli e leggere i giornali spagnoli, cosi come se vuoi conoscere la Svizzera devi ascoltare gli svizzeri e leggere i giornali svizzeri. Se vuoi conoscere la Russia devi ascoltare i russi e leggere i giornali e le blog russi, cosa che io faccio.
Non cercherei di conoscere la Russia o la Mongolia leggendo i giornali spagnoli.

Poi esiste il giornalismo internazionale. E qui ci sarebbe da capire perché in alcuni Paesi di certi altri Paesi non escono che le cose negative e di certi altri che quelle positive. Eppure ti assicuro che ci sono cose positive anche in Russia, ma esse non escono manco per sbaglio su di un giornale di un Paese EU. Per il momento, qualcosa di positivo ho potuto leggerlo solo molto tempo fa sulla NZZ.

Perché tale atteggiamento, è per me piuttosto la questione.

anna,
non so se sono d'accordo con te.
in linea teorica hai ragione. poi, se leggo i giornali italiani, so davvero tutto di ciò che succede in italia?
ti faccio un esempio. non trovandolo qui, mi sono abbonato a "internazionale".
penso che tu conosca questo settimanale che riporta molto della stampa internazionale. certamente è mediato da una redazione che decide cosa pubblicare e cosa no, ma ti assicuro che la maggior parte delle notizie che ci pesco difficilmente le ritrovo sulla stampa italiana.
e poi, io non parlo il russo, così come non parlo l'arabo o il cinese. mi debbo astenere completamente dall'informarmi su quelle realtà?

Anna, leggendo i tuoi interventi (e non solo quelli inerenti a questo post), chissà perché mi ero fatta l'idea che ami la Russia, o quanto meno è un paese che ti piace. Evidentemente mi sbagliavo. Posso almeno permettermi di dedurre che conosci bene il russo perché lo hai studiato? E posso anche permettermi di dedurre (dai tuoi interventi) che conosci bene la cultura russa?
Io della Russia non conosco solo la matrioska e la babushka, non so cosa te lo abbia fatto pensare, ma il punto, per me non è questo, visto che parliamo di altro.
Concordo con Marco su tutta la linea per quanto concerne l'attendibilità di chi scrive. Mi pare che tu faccia troppo di tutt'erba un fascio: ci sono giornalisti seri e giornalisti superficiali, giornali seri e giornali meno seri. C'è anche la carta straccia e il giornalismo di regime. Una distinzione va fatta. Certo, non bisogna prendere per oro colato qualsiasi cosa, ma come sostiene Marco, se non so nulla di un paese e c'è una persona che di questo paese è cittadino e ne conosce la cultura profondamente perché rappresenta le sue radici, allora devo fidarmi del suo punto di vista; non è l'unico, ma è un punto di vista comunque. Poi sta a me andare a cercarmene altri se mi interessa allargare i miei orizzonti e sapere di più. Se così non fosse, non avrebbe alcun senso, per esempio, studiare la lingua, la letteratura e la cultura di un paese che non è il nostro (io ho studiato lingue, perciò so di cosa parlo). Se poi hai la possibilità di visitare o vivere nel paese la cui lingua hai studiato, puoi di persona verificare se quanto hanno scritto di quel paese è vero oppure no, se è condivisibile oppure no.
Se metto in dubbio la parola di un filosofo e giornalista (il quale evidentemente sa di cosa parla), allora devo mettere in dubbio anche Oscar Wilde, per esempio, o Bernard Shaw, o Molière, o Cervantes e via dicendo. Tutti studiosi ed autori che hanno messo in evidenza alcuni aspetti delle società di cui facevano parte. Letterati del passato, certo, ma testimoni del loro tempo e della loro cultura. Anche quelli attuali, a mio avviso, meritano credibilità se nei loro scritti ci sono quelle premmesse di cui ho parlato, cioè studio, conoscenza e appartenenza, esperienza.

In ogni caso, ribadisco quanto detto circa il post di Luciano: non trovo alcun riferimento tra la foto e la domanda e quanto accaduto in Russia, tantomento un salto logico, come dici tu. Ma è il mio punto di vista, ovviamente.

No, non devi astenerti ad informarti su quelle realtà, ma devi astenerti a sentenziare su di esse ed a considerarti, in quanto europeo, superiore a noi poveri altri.

Quello che io contesto è il fatto che voi utilizzate questa storia russa, della quale conoscete molto poco, per accusare qualcun altro che con essa non ha alcuna relazione: attenzione a non tirarvi la zappa sui piedi.

No, non devi astenerti di informarti su queste realtà, ma devi astenerti, a mio avviso, dal sentenziare su di esse e dal considerati, in quanto europeo, superiore a noi poveri altri.

Quello che io ho contestato nel corso di tutta la discussione è l'opportunità di utilizzare una questione internazionale della quale si conosce ben poco per accusare qualcun altro, che, oggettivamente, con questa oscura storia, ha poco a che fare: attenzione a non tirarvi la zappa sui piedi.

PS: è la seconda volta che posto questo commento, dove è finito il precedente non lo so.

Alessandra: ho studiato russo perché mio marito è russo, cresciuto in Russia e Mongolia, e la sua famiglia vive in Russia.

Noi viviamo in Svizzera, lui ha la doppia cittadinanza ed io voglio anche chiederla. Amo la Svizzera per la democrazia diretta (che nessun altro ha) e per tutto quello che questo Paese mi offre e che l'Italia non mi avrebbe mai permesso di fare.

Non posso amare la Russia, perché essa non fa parte della mia vita quotidiana, anche se conosco tanti russi (anche prima di conoscere mio marito - avevo sempre un debole per i ragazzi russi). Non posso neanche odiarla, mentre l'Italia spesso mi manda in bestia.

Non ho studiato né lingua né letteratura, ma fisica. Per questo, sono entrata in contatto con gente di tantissime nazionalità, vissuto all'estero ed ho imparato diverse lingue.

PS: Ho visto che il mio precedente commento è apparso 2 volte, scusatemi.

Anna, sei russa? Per favore dillo, perché a questo punto davvero non capisco il senso delle tue parole, ma ho comunque rispetto per il tuo punto di vista. Francamente, però, vorrei capirlo. Scusami, ma non riesco più a seguirti.
Tu scrivi: "No, non devi astenerti di informarti su queste realtà, ma devi astenerti, a mio avviso, dal sentenziare su di esse e dal considerati, in quanto europeo, superiore a noi poveri altri."
Per quanto mi riguarda, non ho sentenziato, né mi considero superiore a qualcuno, ma mi pare che queste siano le parole di chi ha un nervo scoperto.
Posso comprendere che tu abbia a cuore certi argomenti e parlarne con enfasi, ma certe deduzioni sono pressapochiste ed in netta contraddizione con quanto hai sostenuto finora. Non credo che tu possa accusare chi ha scritto su questo blog di superficialità, quando poi generalizzi in questo modo.
Non voglio polemizzare, ma amo il parlar chiaro, quindi ti chiedo nuovamente per favore di essere esplicita se vuoi che ti si comprenda.


anna, por favor, non farlo.
non dirmi che mi considero superiore agli altri perchè europeo. ti assicuro che questa cosa è lontana da me un miliardo di miglia.
se fossi permaloso, mi sentirei offeso, perchè non credo di averti dato alcuno spunto per fare una affermazione del genere.
e nemmeno la mia amica alessandra, rileggendo i suoi interventi.
poi su quello che contesti della discussione: una giornalista russa è stata uccisa, e non sappiamo perchè. un'altra giornalista russa era stata uccisa e ancora non sappiamo con esattezza perchè e da chi. punto.
qualche mese fa berlusconi, in verità per una domanda da gossip fatta a putin, mimò una mitragliata ad un'altra giornalista ancora.
e anche qui mettiamo un altro punto, perchè nulla di quel che ho detto è contestabile.
si può parlarne?
tu dici è una cazzatella.
io dico è una grossa ed inopportuna stronzata. luciano dice quel che vuole e alessandra o gli altri pure.
certo che tutte le nostre opinioni sono opinabili, ma dove mi sarei o ci saremmo tirati la zappa sui piedi?

Due cose:
1) ribadisco che nemmeno lontanamente penso a un rapporto tra Berlusconi e i delitti moscoviti. Col post volevo fare ciò che Alessandra ha interpretato bene. E cioè ricordare la bruta stupidità di Berlusconi, che spesso non riesce a capire a fondo il senso delle proprie azioni. E ribadisco il mio giudizio su di lui: ferocemente efficace per difendere ed estendere la propria roba e i propri interessi. Ma anche un ometto ignorante e non tanto intelligente, complessato e arrogante, volgare e vanesio.
2) Grazie a voi ne è venuto fuori un dibattito assai interessante, andato molto al di là della foto di partenza.

Alessandra: non sono russa, ma potrei diventarlo. Come ti dicevo sopra, sono sposata con un russo e quindi, come sai, ho diritto alla naturalizzazione. Cosa, che forse un giorno farò. Però, certe cose offendono mio marito e la mia famiglia acquisita, quindi offendono anche me che li amo. Perché tu capisca un po' di più di me, aggiungo che non sono oggettivamente 100% italiana, una parte delle mie origini si trova in Grecia. Al momento, però, penso solo di diventare svizzera.

Marco: è vero sul nervo scoperto, hai toccato un tasto. Ed il nervo è scoperto, non tanto per la Russia, ma per la Svizzera che, come sai, non è in EU e subisce da quest'ultima molte pressioni. Grazie di avermi assicurato che non è così e grazie di aver chiarito la tua posizione. Mi sembrava di leggere che tu ed Alessandra consideraste le parole del Pais come oro colato, ma mi sbagliavo.
Precisazione: non ritengo che il gesto di B. sia una cazzatella, ritengo che - strategicamente - non sia il modo migliore di attaccarlo e che ci siano fatti molto più gravi a menzionare, rispetto a questo qui. Ma, è solo una mia opinione e rispetto la tua.

Luciano: grazie per l'infinita pazienza. Di fatto, la discussione si poteva già chiudere ieri, se io, Marco ed Alessandra ci fossimo espressi in maniera meno impulsiva e più chiara. (precisazione: da questo punto di vista, mi assumo molte colpe..io sono impulsivissima)
Anche per me la discussione è chiusa.

ok anna, però discutere, chiacchierare, capirsi o contestarsi non è poi così inutile.
preciso: non ritengo el pais un giornale infallibile nè oro colato. e nemmeno penso che un giornalista, per quanto affidabile non possa sbagliarsi.
tra l'altro el pais lo seguo on line mentre leggo abitualmente la vanguardia, più catalano.
ps. anche qui ci sono molte ministre. giovani e toste. come carme (si pronuncia carma) chacon che ho l'onore di conoscere.

Anna, confrontarsi civilmente non è mai inutile, né sbagliato. Mi ha fatto piacere confrontarmi con te.
A risentirci qui.

@ Marco: un saluto speciale a te :-)

marco, no problem, anch'io penso che discutere e contestarsi faccia bene.

e che la spagna stia facendo passi da gigante, spero che nessuno fra i presenti nella discussione lo voglia mettere in dubbio. magari potessimo prendere il governo spagnolo e mandarlo un po' a governare in italia ed anche in russia. e magari anche in giro per l'europa.

qui abbiamo 3 ministre, micheline calmy rey agli esteri, doris leuthard all'economia ed eveline widmer-schlumpf alla giustizia. vengono da cantoni e da partiti molto diversi ed avversari, ma fanno fronte sulle pari opportunità e su molti altri argomenti. hanno un carattere molto forte. se pensi che qui le donne hanno cominciato a votare solo nel '70, anche qui hanno fatto passi da gigante. bisogna anche dire che tutto il sistema politico è diversissimo che dal resto del mondo occidentale.

chars salüds
anna


PS1: lo so che hai detto di non avere molto tempo, ma te lo propongo lo stesso: perché non apri anche tu un blog e ci parli un po' della tua vita catalana? non dico per forza un blog "serio" come quello di luciano, che richiede di sicuro molto impegno e tempo, ma anche uno leggero come il mio (non mi prende che qualche 1-2 ore per settimana).

PS2: una piccola osservazione: tu hai detto che dai giornali italiani non abbiamo un'immagine completa dell'italia; verissimo, però hai dimenticato i blog, dove gli italiani urlano e sbraitano, commentano e raccontano.

Se il signor Luciano mi permette questa esternazione. Anch’io ho dei problemi di nazione in quanto sono ottomano ma solo per parte di madre, per parte di padre sono italico, ho ascendenze di bergamo (alta). Ora voi vi chiederete: a cosa io tengo veramente ? A nessuna delle tre cose menzionate prima, e sapete perché ? Perché io tiengo solo ed esclusivamente ad una cosa al mondo: al Real Madrid che mi occupa il cuore più di ogni altra cosa al mondo, tranne che mia madre per la quale tengo sopra ogni altra cosa anche il calcio. Tuttavia, pur potendo avere tutte queste nazionalità senza nessunissimo problema io voglio diventare cittadino libero delle libere isole Galapagos. E perché ? per un solo motivo: perché là non c’è alcuna discriminazione sociale (io tiengo dei problemi del tipo sociale: pruriti e male ai piedi, gonfi) per cui capisco bene cosa voi volete dire. Ringrazio il signor Luciano per lo spazio, e se devo qualcosa può chiedere ma non denaro perché mi offendo, bensì altri generi di tipo naturale, sono anche muratore.

anna,
la novità del secondo governo zapatero è che le donne sono in maggioranza.
tra l'altro in ministeri importanti.
bibiana aido, al giuramento doveva ancora compiere 30 anni.
blog: un blog ce l'ho, in silenzio da oltre tre anni e penso che rimarrà zitto per molto altro tempo. è una scelta tutta mia che non vuole assolutamente essere un giudizio su chi tiene un blog. tant'è vero che poi a chiacchierare qui ci vengo.
tu credi molto nei blog come strumento di democrazia diretta e hai ragione.
però, specialmente in italia, non ti sembra che questo proliferare di spazi del genere sia anche dovuto al fatto che si è completamente azzerata la rappresentanza della politica? non possiamo più nemmeno eleggere i nostri rappresentanti. i partiti sono monarchie assolute nelle quali la base non conta niente. se andiamo in piazza siamo considerati eversivi. non ci resta che aprire uno spazio sulla rete e urlare sperando che qualcuno ci ascolti. in questo senso sono molto pessimista sull'italia.
il chè non c'entra niente con la mia decisione di far dormire il blog.

toni da bergamo: non sono un tifoso di calcio, ma sono andato più di una volta al camp nou a vedere il barca per curiosità. mi dispiace per te ma credo che quest'anno non ce ne sia per nessuno incluso il real.

Democrazia non è solo discutere liberamente, ma anche partecipare alle decisioni politiche e controllare l'operato di chi governa.
Ecco allora che i blog & C sono importanti come spazio per esprimere le proprie idee e mettere in circolazione notizie sottaciute dai media più diffusi. Ma i blog & C (uno degli indicatori della libertà di un paese) NON devono darci (in se e per se) l'illusione di contare per davvero.
A proposito: sapete che tre giorni fa la corte d'Appello di Perugia ha condannato Giulio Andreotti a due anni per diffamazione contro il giudice Mario Almerighi?

Io mi riferivo ai blog come complemento all'informazione fornita dai giornali per sapere come si vive in un determinato Paese.

Per democrazia diretta intendo il sistema basato sulle consultazioni popolari via referendum, come avviene in Svizzera 4 volte all'anno.
Tale sistema di votazioni è complementato da un governo tecnico nel quale tutti i partiti che hanno partecipato alle elezioni con un risultato significativo sono rappresentati e lavorano insieme accettando compromessi nell'interesse del Paese malgrado siano antagonisti. Il sovrano è il popolo.

Se 3 ministre vi sembrano poche, vorrei ricordare che i ministri in tutto sono 7, quindi ci sono 4 uomini e 3 donne. L'altra carica importante dello Stato, quella del cancelliere, è ricoperta da una donna (che ho avuto il piacere di incontrare sul treno, visto che è grigionese).

Mi rendo conto che forse è utopico pensare di applicare questo sistema al di fuori della piccola Svizzera, ma esso resta per me, l'unica forma di vera democrazia.

Si, el Barca es una buena squadrita, gracias marcos de la segnalation, però il calcio se segue con el corazon y no con el calcolo e comunque el Real cuenta 50 millones de afecionados anche senza Kakà que se saltiamo junto insieme el Barca se spaventa de panico e scappa via lontano. El campionato se vince soprattutto con il corazon, incluso quello de los aficionados e con le sviste de los arbitros (hi hi hi) gracias por el regalo contra l’Osasuna 3-1. El Madrid non perde! Somos a – 12 (como aqui en Bergamo – 12 sotto lo zero, spiritoso!). Una squadra muy bonita in territorio nazionale autoctono che ancora oggi gioca el Grande Torino que hoy sólo es una mala sombra (una misera ombra) di ciò che fu y me pena dei pochito tifosi y sfigati che ancora esperano, ma cosa esperano ? la miserable partitella anoche (3-1)... como oratorio. Espero que la Real no se reduce, entonces nunca en esas condiciones miserables, para mí sería el suicidio hasta que mi madre no está viva. Hasta la victoria siempre.

ehi radioelettra, adesso ti travesti anche da muratore ispano maccheronico bergamasco?

Che voi sappiate, esiste qualche studio, indagine o ricerca sull'uso e sulla scelta dei nick-name?

Luciano, che io sappia di studi particolari non ce ne sono (mi aspetto di essere smentita), ma il nickname è comunque indicativo di qualcosa, ovviamente, e la scelta non è mai casuale.
Devo dire in tutta sincerità che leggendo gli interventi (se così si possono definire) di alcuni personaggi, l'impressione è quella che ci sia dietro sempre la stessa mano, nascosta di volta in volta, da un nickname diverso.
Me ne convinco sempre più. Ho anche un'idea chiara di chi sia il personaggio che si nasconde dietro le cretinate che scrive, ma sta a te Luciano dire se ti va di approfondire questo discorso qui sul blog. Altrimenti possiamo parlarne via mail.

Luciano ed Alessandra,

Avevo visto diversi mesi fa, uno studio sulla scelta dei nickname riportato come link su reddit.com. Non è forse quello che voi esattamente cercate, perché non guardava molto alle ragioni, ma riportava solo alcuni fenomeni (per esempio il fatto che i ragazzi americani preferiscono, secondo questa ricerca, scrivere un blog con un nickname femminile). Purtroppo, a causa della quantità enorme di link su reddit.com non trovo il suddetto articolo, ma forse con un po' di pazienza cercando di nuovo sullo stesso reddit o giusto nel web in generale, qualcosa a proposito dei nickname potete trovarlo.

(Come Alessandra, sono convinta che i commenti di cui si parla vengano dallo stesso autore; non ho la più pallida idea di chi sia, ma non darei peso alla cosa)

Grazie per le delucidazioni. Comunque non è un problema: se qualcuno/a vuol usare più identità e svariati nickname, faccia pure.

Non riesco davvero a capire come si possa pensare che dietro ad un nome inventato si possano nascondere tendenze, turbe, velleità, traumi, desideri o chissà che altro. Tutte sciocchezze.

Se io avessi più tempo e maggiori competenze, mi piacerebbe studiare i nickname, cercar di capire come e perchè Tizio sceglie uno pseudonimo invece di un altro. Io ad esempio: come mai ho utilizzato il nickname di Idefix? Per questo motivo: Idefix è il cagnolino di Obelix e mi fa ridere l'idea di questo animaletto che ringhia tutto convinto ma non spaventa nessuno. Come i miei "ringhi".

Luciano per quel che riguarda lo studio dei nickname e in genere dell'avatar puoi trovare qualcosa nel primo volume di ibridamenti, uscito l'anno scorso (ora esce il secondo e ci lavoro anche io:) Ibridamenti è un sito patrocinato da Ca' foscari e altre università italiane. Un tentativo di portare l'università on line. Si occupano di analizzare nel dettaglio e in diverse prospettive i fenomeni di rete - blogging soprattutto.

Grazie.

Marcos Marcos ho impiegado un tiempo par comprender que usted está pensando en Teppista, sommo oponente del maestro supremo de la casa (el senor Luciano n.d.t.). Pero que está completamente fuera de la carretera (sei fuori strada, non hai capito niente). El Supremo Teppista, que ciertamente la ley, tiene una gran cantidad de tiempo que no se produce (che non si manifesta), tendrá mejores cosas da far. Escuela de Radio Elettra, hi hi hi realmente gracioso ….. Usted, demasiado joven, no sabes leer las pistas. (non sai seguire gli indizi) Yo estaba enojado con la Senorita cosmopolita demasiado para mi gusto (troppo cosmopolita per i miei gusti) pero qui si era El Teppista que es un tipo autoritario e restaurador avrebbe minimizado la violencia del régimen de Putin. Quindi non sono Teppista, que ahora se la starà ridendo mucho. Hola de nuevo de otro Teppista son demasiado malo. Ma el senor Luciano capo della banda chiede dei nick-name. Io sono un metalmeccanico turnista ma freudiano di formazione per cui escrivo: Teppista, es perché lui da piccolo voleva cose que no podria haber (che non poteva avere !) …. e invece da grande: continua ancora … (hi hi hi, muy scherzoso!). Idefix tiene un alma noble y combattiva y es tan lindo y gentile con todos ... perché vuole essere simpatico alle senoritas (hi hi hi … que incorreggibile!) Pero no quiere spaventar los esposos: parece inofensivo, pero la atención. En cuanto a cretinate, creo que tutto sommato he dicho yo no soy, después (tiengo qualche problema de gramatica) de todo los numerosos discursos Saccenti pero poco contenido en este puesto ha arricchito oltre ogni límites tolerables. Y con questo espero que estas explicaciones siano de aver terminado. Hasta!

Assai assai gustoso.

Amico muratore metalmeccanico turnista ispano maccheronico,
visto che radioelettra non ti garba, me la potrei cavare semplicemente con “excusatio non petita…”
però, listen to me, due o tre consigli te li voglio proprio dare:
- lascia perdere la señorita cosmopolita, che ha capito tutto molto bene.
- e lascia anche perdere i muratori o i metalmeccanici turnisti di formazione freudiana, che nella norma hanno altro a cui pensare che a giochetti stupidi di questo genere.
- però, se proprio ti piace giocare a nascondino, continua pure a farlo. Sono convinto che da piccolo era il tuo gioco preferito, nel quale vincevi sempre. Il perché è molto chiaro: uno come te, chi è che lo va a cercare?

Luciano,
un post sul perché ci si nasconda dietro un nick, o due o tre, entrando di volta in volta nel nome che si è scelto, perché no?


Marcob: e se lo scrivessi tu?
Me lo mandi al mio indirizzo e poi lo pubblico sul blog (ovviamente a nome tuo)

Anna, grazie mille. Spero di riuscire a leggere quell'articolo.
Anch'io non voglio dar peso ad un certo stupido che viene qui sul blog, fino a qualche post fa gliene ho dato anche troppo.
Visto come prende in giro Marco e Luciano? In altri post è stato anche volgare e delirante oltre ogni limite, anche nei miei confronti.
Se lui si diverte così... Accontentiamo il poveretto, facciamo un'opera buona.

alle,
prende poi in giro veramente gli altri, o non prende in giro solo se stesso, mortificando quel po' di cervello che non è ancora riuscito a bersi?

Marco, sono daccordo, lui prende in giro se stesso, ma il problema è che non lo sa, perché di cervello non ne ha affatto.
a volte penso di essere stata anch'io poco avveduta nel dargli spago, però mi sono anche accorta che da quando gli ho toccato il nervo scoperto, lui si firma con altri nickname.

Precioso Idefix, te ringrazio y son encantado del tuo commento realmente entusiastico. Me gusta quedarme aquí con ustedes en el escenario (io e te sul palcoscenico). A mí personalmente me gusta incontarti anche se probablemente algunos de sus pollos de aves de corral sería detrás de usted para protegerse a si mismo (qualche gallina del tuo pollaio verrebbe per difenderti), pero no importa si mentre de nosotros entrangugiamo (neologismo !) una media botella de puerto a su cabeza (mezzo litro di porto a testa) y hablar de filosofía de los hombres, mentre l’Alessandra de turno me mira con sospecto y pensa "esto no me convence" (hi hi hi … muy bonita !). Las mujeres son sólo vogliose. Espero que no te offenderia (que schifo de espanol !) si evito ? de hablar con su “pollaio starnazzante” que para la reflexión inteligente (que te diffondi su ognuno di loro), pero no pueden comprender, hombres y mujeres por igual. Lo digo en serio. Yo no quería volver aquí (non volevo tornare), porque saca el aire de la Santa Inquisición (c’è puzza di santa inquisizione) y, desde luego, no depende de usted. Pero antes de ser confundido con la Teppista (mi respeto), y ahora nada menos que para mí Internacional (io international ? ) me disgusta. Así que aquí son sólo para estar de vuelta de los fuegos encendidos para poner en una pira cialtrone ingenioso que yo (sono qui per prendere le distanze dai fuochi accesi in mio favore). No entiendo por qué si el tener conmigo (se la prendono con me) y no con Internacional (vigliacchi!) que temen un maldito (una paura fottuta di questo individuo) si son la misma persona, siento que toma él y no conmigo? ( se sono la stessa persona perché se la prendono con me e non con lui!) No sé si me explico. (non so se mi spiego). Por favor, Luciano.idefix fai una encíclica in mio favor. Gracias de antemano por su confianza accordatami. Y un consejo: no entienden un c…. de lo que dicen que pretende comprender. (un consiglio: non capiscono un c…. di quello che dici: fanno finta di capire!). Espero ultima.

Toni di Bergamo: come faccio a fare una encìclica in tuo favor? No soy catolico y dunque soy sostenidor de la libertad de pesniero y de expresion. La mia chiesa (quella valdese) è organizzata in modo "assembleare" e non prevediamo un'autorità "assoluta" come quella del Papa o della gerarchia vaticana.
Le posizioni in materia di fede (dall'eutanasia alla salvezza) e di vita comunitaria vengono stabilite dal Sinodo (una specie di parlamentino eletto). Però, premesso questo, me esprimo in tuo favor: supra codesto blog, tu debi aver el pieno diricto de exprimerte como que tu preferisce. El medesmo pieno diricto lo debeno aver anca i tos detractores, segundo la lex del libero y apertito dibactito.

I commenti per questa nota sono chiusi.

Motore di ricerca del Ringhio di Idefix

  • Si clicca su "Motore di ricerca", si apre un link, si clicca su "Ricerca personalizzata" e si usa come il normale Google. Solo che la ricerca è interna al blog

giugno 2015

lun mar mer gio ven sab dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30