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28/04/2008

Commenti

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Ingordo! Tre vittorie su quattro non ti bastano? ;-)

Perdere la capitale, e ritrovandosi sindaco uno che gira con la croce celtica...

ho mal di stomaco dalla tensione... Non abito più a Roma, ma è sempre la mia città. La città del ghetto depredato dell'oro e della vita dei suoi abitanti, delle Fosse Arfeatine, del Forte Boccea, della rivolta a San Paolo, di via Tasso con le sue torture... No, non può aver dimenticato tutto questo, ditemi che non è così...

La maggioranza dei votanti ha deciso che la memoria o la non memoria di tutto ciò non costituisce un problema, nè è un problema eleggere un sindaco che porta al collo la croce celtica (simbolo dei movimenti di estrema destra e filonazisti europei, sia prima che dopo il 1945).

@ brix
sei troppo calato nel passato per leggere il presente.

Un popolo senza memoria del passato è un popolo morto.

un popolo senza consapevolezza del suo tempo è un popolo disorientato

non hanno vinto i saccheggiatori del ghetto, non hanno vinto i torturatori, ha vinto chi capisce i bisogni della gente, chi capisce la voglia di sicurezza, di pulizia, di ordine.
meno confusione e frasi ad effetto, va riletto il voto in base a quello che la gente ha voluto dire.

Alemanno fa il pieno dei voti del primo turno + gli apparentamenti...
quasi 100mila del centrosinistra se ne stanno invece a casa.
Che ha fatto (o non fatto) Rutelli per perdere quei 100mila voti ???? Doveva semplicemente mantenere ciò che aveva al primo turno....

dimenticavo...dire che è stato un voto politico è una balla bella e buona, a mio avviso.
Visto il risultato ottenuto per la provincia...

Alle 18.47 - Comunali, Rutelli: "Provo una profonda amarezzza"
"Il centrosinistra - dice Francesco Rutelli - deve riflettere sul tema della sicurezza. Adesso cercheremo di capire chi sono i 100.000 elettori che si sono astenuti nel ballottaggio e chi sono quelli che hanno votato per Zingaretti e per Alemanno".

I 100 mila astenuti verranno tutti manganellati dalle ronde rosse...
:-DDDD

Che uno come Alemanno diventi sindaco di Roma fa veramente un po' impressione, anche se oramai siamo abituati al peggio del peggio. Ma mi chiedo: il PD, che ama presentarsi come il nuovo che avanza, davvero non poteva trovare un candidato almeno un pelino più nuovo di Rutelli?

Ritira, ritira! Sara` il sindaco di tutti. :(

Ciao Luciano, ti ho citato per un gioco del quale, se ti andrà di partecipare, troverai le regole sul mio blog. Un abbraccio, PL.

1) Non penso che Rutelli fosse il candidato migliore su cui il centrosinistra potesse puntare, per tanti motivi.
Una controprova è la grande differenza con la vittoria di Zingaretti alla Provincia.
2) Negli ultimi tempi vi è stata una campagna mediatica indecente (tutti i tigì che strombazzavano in apertura sugli stupri commessi a Roma).
3) La vittoria di Alemanno non è certamente la vittoria dei fascisti o dei neofascisti (non sono così cretino da pensare che la metà dei romani sia nostalgica del Ventennio e dell'alleanza con Hitler), ma la vittoria di Alemanno è la definitiva emersione di una certa Italia: una zona grigia che è "l'a-fascismo visceralmente anti-resistenziale". Sono sempre esistite, queste persone, ma da qualche anno hanno trovato rappresentanza politica, giornali che gli danno voce, libri che gli forniscono argomentazioni, sbocchi istituzionali e sindaci da eleggere.

Fa veramente senso avere un fascista al Campidoglio.
Questi fasisti erano e fascisti rimangono.
Rutelli non era il candidato adatto.
Per fortuna sono di Vicenza.
buona serata
Fino

Quindi da domani a Roma tutti a letto alle nove di sera???
E guai a parlare di cinema e teatri o di eventi mondani con risvolto culturale...

Umorismo amaro a parte:

Rutelli era impresentabile a prescindere dalla carica da eleggere.

Veltroni ha riperso e cime aggravante nel suo tanto vantato "Modello Roma".

Anche se ho votato PD, ritengo che debba prenderne atto e dimettersi per indire nuove primarie.

Perchè così, invece di aumentare il consenso, lo si diminuisce...

Maobao

Fino:

Sei di Vicenza????

Allora scappo che sono MAO, sennò me magni....

:-)

Scherzo!!! fortunatamente anche a Ravenna, governa il Centro-Sinistra...

Forse, specie quando si tratta di elezioni amministrative, è il caso di non enfatizzare più di tanto gli elementi storico-ideologici (fascismo, anti-fascismo, a-fascismo, ecc.), che probabilmente contano meno, nelle scelte degli elettori, della personalità e della storia dei candidati.
E da questo punto di vista, la vicenda delle elezioni romane credo sia abbastanza emblematica. Rutelli è già stato sindaco di Roma per 8 anni, per poi essere sostituito da Veltroni, che ne ha in sostanza continuato l'opera. Opera, va detto, non certo impeccabile: basti pensare alla pessima gestione dell'urbanistica. Il nuovo piano regolatore, cominciato da Rutelli e portato all'approvazione da Veltroni, prevede ad esempio 70 milioni - diconsi 70 milioni... - di metri cubi di nuove edificazioni, in una città dalla popolazione stagnante. Una politica urbanistica, va detto, aspramente criticata da decine di comitati di cittadini, associazioni, la parte migliore degli urbanisti italiani, ecc. Tutta gente, va detto, prevalentemente di sinistra. Gli unici ad applaudire il piano regolatore, in definitiva, sono stati i palazzinari.
Siccome le questioni dell'urbanistica hanno molto a che fare con la vivibilità della città, è verosimile che una buona parte dei voti mancati a Rutelli sia da addebitare ai cittadini stufi di scelte che privilegiano gli interessi della speculazione immobiliare, condannando i romani (specie i meno agiati) a vivere nella congestione perenne "per omnia saecula saeculorum".

Da un primo calcolo fatto, sessantamila voti per Zingaretti sono poi mancati a Rutelli.
Quanto ha contato il pallidume rutelliano sul fronte laico? Il suo sentore di confessionalità filopapalina? Il suo esser già stato sindaco per due volte dal 1993 al 2001?

concordo con dario sul taglio che ha dato al suo intervento.
anch'io penso che per il sindaco non si voti uno schieramento ma una persona, una proposta, e alcuni slogans che vengono portati in campagna elettorale.
allora, più che aver vinto alemanno, mi pare che abbia perso rutelli.
se rutelli caccia dalla finestra 60.000 voti (ho letto anche di 100.000 del pd, che dal primo al secondo turno son stati a casa), qualcosa vorrà pur dirlo.
a parte che il pd un candidato peggiore non ce l'aveva, quando l'avversario passa due settimane a urlare, non puoi fare il "signore" e cercare di batterlo con l'ironia.
alla fine i romani hanno creduto alle panzane sulla sicurezza, anche se tutti sanno che il solo che può cercare di garantire la sicurezza è il ministero degli interni.
sempre che a un sindaco da domani non venga messo a disposizione un esercito.
però alemanno potrà lavorare tarnquillamente, tanto gli stupri d'incanto finiranno e dei campi nomadi si parlerà molto ma molto meno.
forse non se ne parlerà proprio più.
nonostante ciò, la sinistra oggi ha subito una pesantissima sconfitta, perchè se era pura illusione che veltroni potesse battere il nano, qui le cose stavano in maniera molto diversa.
la destra più estrema si è mobilitata, ha combattuto e ha vinto.
la sinistra ha deposto le armi e non ha combattuto credendo forse che, alla fine, i romani non le avrebbero voltato le spalle.
e invece, vista l'aria che tira, i romani hanno confermato di essere come gli altri italiani, che hanno riportato a roma berlusconi.
povera italia, alla frutta in tutto.
"Con el 90% de los votos escrutados, el candidato del neofascista Pueblo de la Libertad (PDL), Gianni Alemanno, ha ganado la segunda vuelta de las elecciones a la alcaldía de Roma, tras lograr el 53,5% de los votos."
questo è l'inizio dell'articolo del pais, e la dice lunga.

Giusto: non ha vinto l'Evola de borgata. Ha perso Rutelli.

'Quanto ha contato il pallidume rutelliano sul fronte laico? Il suo sentore di confessionalità filopapalina?', chiedi?

Secondo me, molto, Luciano.
E' che non me la sento, oggi, di prendermela con questo radicale pentito e baciapilissimo.
Non mi pare il caso...

Sono sincera e qui lo confesso: IERI NON HO VOTATO,. Rutelli non mi convince più e Alemanno ..per carità..Ma non mi è mai piaciuto fare la politica - come diceva Bertinotti un tempo - del-..MENO PEGGIO....Mi spiace, ci andrò di mezzo anche io, forse, ma non mi è piaciuto nulla di queste elezioni politiche e amministrative e - desolata e delusa - ho preferito astenermi essendo senza convinzioni..Per alcuni avrò fatto male, per altri no, sta di fatto che la mia indecisione ha prevalso sulla razionalità..e la mia convinzione che votare è decisamente indispensabile. Ma non cel'ho proprio fatta. Ho preferito tenermi dentro il mio dubbio...

Purtroppo, queste sono state tra le elezioni più drammatiche che Roma abbia mai incontrato negli ultimi decenni. Vi rendete conto? Abbiamo dovuto scegliere tra Rutelli (un incompetente bugiardo di Sinistra) e Alemanno (un incompetente bugiardo di Destra).
Chi dichiara che le priorità sono queste, e chi smentisce dichiarando che le priorità sono altre.
La sicurezza è una priorità, ma non si diminuiscono furti e omicidi a Roma se cacciamo (ingiustamente) Rom, rumeni e immigrati dell'est Europa.
Pare, però, che questo non lo capiscano.
O facciano finta di non capirlo.
Lorenzo

Ora forse lo capiranno che spostarsi al centro non paga.

Ora forse lo capiranno che è assurdo parlare di un partito democratico del nord, come se nel resto dell'Italia il Pd goda di ottima salute.

Ora forse lo capiranno che hanno condotto una campagna elettorale pavida. Il problema della sicurezza? Bastava dire i danni fatti da Berlusconi in materia penale. Ah già, il centrosinistra si è ben guardato dal sistemare i guasti berlusconiani (ma anche quelli bipartisan degli anni Novanta) alla giustizia.

C'era un cartello eloquente, stasera a Roma. "Con le primarie ha fatto cadere il governo Prodi. Con le politiche ha cacciato i comunisti dal Parlamento. Candidando Rutelli ha perso Roma. Walter santo subito!".

Beh, di andarci di mezzo te lo auguro di cuore.
Così impari.

A me la politica del MENO PEGGIO (come la chiamava un tempo quel fallito di Fausto Bertinotti) piace un sacco.

P.S.
Il mio ultimo commento era per Daniela, ovviamente.

A Manfredi si può solo ricordare che la Sinistra Arcobaleno di correre da sola era contentissima. Cazzo c'entra Walter Veltroni?

"Ora forse lo capiranno che spostarsi al centro non paga".
Avete capito di chi sono i voti che mancano a Rutella, si?
Ve la facciamo vedere noi, ve la facciamo. Altro che PD!!!

Veramente, Luciano: piuttosto la destra tutta la vita che di nuovo alleati con questa gente.

eh no tic,
forse daniela ha ragione da vendere. perchè la politica del meno peggio è quella che ha fatto naufragare la sinistra in generale e sparire la sinistra arcobaleno.
rutelli doveva essere piazzato da qualche parte, perchè nel partito era di più, e allora sindaco. ma non ha funzionato, e non poteva funzionare.
se poi la gente deve essere sempre costretta ad andare a votare turandosi il naso, i risultati sono questi.
anche perchè, dall'altra parte, molti ci vorrebbero far pensare che votano la destra nonostante berlusconi, ma, credimi, non è così. votano la destra di berlusconi, perche va loro bene così.
per cui mi ripeto.
povera italia, alla frutta in tutto.

Ah, mon ami, come siamo SQUISITI, noi, a sinistra!

(A sinistra? Ma che vado dicendo? Errata corrige, errata corrige: io ho votato PD, quindi per i signori che han votato Sinistra Arcobaleno son di destra)

Morale della favola?
Roma ha come sindaco un ex picchiatore fascista.
Dice: ma Rutelli è amicissimo dei preti.
E certo. Certo.
Che schifo.
Abbiamo un gran palato, noi.

Ho letto con grande attenzione tutti gli interventi. Vi riporto il commento trovato sulla Stampaonline. Descrive, sinteticamente, quanto accaduto. Si riparte, se si vuole, da questa situazione.

DIARIO ELETTORALE di Mario Castelnuovo La Stampa del 28.04.08

"Veltroni santo subito", dice il Pdl. Come dare loro torto?
In un mese cambia la composizione della politica italiana. E ora?
Ricapitoliamo.
Il centrosinistra ha perso le elezioni politiche con un margine più ampio di quanto mai avvenuto nella seconda repubblica. Si becca di nuovo Berlusconi (che probabilmente non si sarebbe ricandidato alla morte naturale della legislatura appena conclusa). Ha perso il Friuli, la Liguria e uno dei più valenti uomini del Pd del nord (Illy) è uscito di scena.
Ha permesso che lo sfogo dell'antipolitica finisse con Di Pietro e Lega Nord rendendo praticamente impossibile, nei prossimi anni, vincere al nord.
Ha perso Roma, dove a perdere non è stato solo Rutelli, ma anche Veltroni e un modello che reggeva da quindici anni.
E tutto questo per aver fatto cadere Prodi.
Complimenti vivissimi ai dirigenti del centrosinistra italiano.
Uno striscione campeggia al Campidoglio: "Veltroni santo subito". Non ha tutti i torti

Ho letto con grande attenzione tutti gli interventi. Vi riporto il commento trovato sulla Stampaonline. Descrive, sinteticamente, quanto accaduto. Si riparte, se si vuole, da questa situazione.

DIARIO ELETTORALE di Mario Castelnuovo La Stampa del 28.04.08

"Veltroni santo subito", dice il Pdl. Come dare loro torto?
In un mese cambia la composizione della politica italiana. E ora?
Ricapitoliamo.
Il centrosinistra ha perso le elezioni politiche con un margine più ampio di quanto mai avvenuto nella seconda repubblica. Si becca di nuovo Berlusconi (che probabilmente non si sarebbe ricandidato alla morte naturale della legislatura appena conclusa). Ha perso il Friuli, la Liguria e uno dei più valenti uomini del Pd del nord (Illy) è uscito di scena.
Ha permesso che lo sfogo dell'antipolitica finisse con Di Pietro e Lega Nord rendendo praticamente impossibile, nei prossimi anni, vincere al nord.
Ha perso Roma, dove a perdere non è stato solo Rutelli, ma anche Veltroni e un modello che reggeva da quindici anni.
E tutto questo per aver fatto cadere Prodi.
Complimenti vivissimi ai dirigenti del centrosinistra italiano.
Uno striscione campeggia al Campidoglio: "Veltroni santo subito". Non ha tutti i torti

Ma Prodi non l'han fatto cadere i Dini e i Mastella?
Devo essermi perso qualcosa...
Qualcuno mi stupisca, dai, con una raffinata analisi politologica.

P.S.
Analisi poco informata, quella di Castelnuovo, tra l'altro: il meraviglioso Illy non è MAI entrato nel PD.
Aveva la sua lista personale, il napoleone di Trieste.
(Ed era appoggiato pure dai sovietici arcobaleni)

Sotto casa mi passano degli scalmanati con le bandiere di Azione Giovani, strombazzano e salutano con il saluto fascista.
Spero che quei fini palati che "Rutelli non mi convince più" ne incontrino qualcuno sulla loro strada.
Il dubbio, se mi permette signora Pinchera, è una bellissima cosa. Ma quando qualcuno ha dei dubbi fra Alemanno e Rutelli a mio avviso deve interrogarsi sulla sua capacità di analisi politica. E forse anche sulla sua collocazione politica.
la saluto, Marina Pierani

Ma 'sto Mario Castelnuovo de La Stampa dove vive? Veltroni ha fatto cadere Prodi?
Trasecolo. Subito istituire un premio in giornalismo politico per questo analista così sagace.
marina

Gianni ALemanno è un fascista e la sua vittoria deve far riflettere seriamente sul futuro prossimo dell'Italia e della capitale!

Ma no. Ma quale fascista?
Non hai letto certi commenti pubblicati?
Alemanno è solo l'altra faccia di Rutelli.

E la seria riflessione è già iniziata, Nicola.
Ma non lo sai cosa diceva Bertinotti un tempo del MENO PEGGIO?

Ci vuole un bel coraggio a dire che Alemanno è l'altra faccia di Rutelli. Roma sarà governata da un fascista e la vergogna se la portano coloro che lo hanno appoggiato, tra i quali la comunità ebraica della capitale. Cosa pensano costoro del modo in cui ieri si è festeggiato in piazza del Campidoglio? http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/saluti-romani-alemanno/1.html

Noi elettori del Pd non siamo educati all'obbedienza. Il buonismo non paga.

Ribadisco: è stato un errore di fondo ripresentare Rutelli.
Ma premesso questo, dopo aver guardato un po' i dati, mi par di capire alcune cose:
1) tra il primo turno e il ballottaggio Alemanno ha guadagnato centomila voti, Rutelli ne ha persi novantamila,
2) molti elettori (sinistra radicale?, laici al mille per cento?) non hanno votato in base alla valutazione "il PD non mi piace per niente, Rutelli men che meno e dunque crepi Sansone con tutti i Filistei",
3) comportarsi come se Rutelli e Alemanno fossero uguali e intercambiabili mi pare un abbaglio micidiale (come quelli che negli Usa dicevano "Bush o Gore? The same thing, la stessa roba")
4) la sinistra italiana ha una pulsione non solo cannibalica ma autocannibalica davvero inquietante,
5) come se ne possa uscire, non lo so proprio.

Se ne esce, caro Luciano, imparando dai propri errori. Cosa che la sinistra ed il centro - sinistra italiani (a differenza di quelli degli altri Paesi evoluti) par siano sempre meno capaci di fare.
Il che significa anche smetterla di assumere atteggiamenti pedagogici e non colpevolizzare gli elettori "che non hanno capito" (anche perchè forse, almeno in alcuni casi, hanno capito fin troppo bene). Se è stato un errore candidare Rutelli - e magari anche fare alcune delle scelte che hanno fatto Veltroni e il PD - non sarebbe ora di ragionare sul come evitare di ripetere errori del genere? Oppure le scelte del ceto politico di (centro) sinistra sono sempre giuste ed è in fondo sempre colpa degli elettori stupidi che non le capiscono? In democrazia, è il responso delle urne quello che conta e se gli elettori non votano una lista o un candidato, non sarà forse soprattutto colpa di chi non è riuscito a convincerli a votarli?

Non sono per nulla convinto che le elezioni le vinca NECESSARIAMENTE il partito o il candidato "che ha fatto meglio" o che è più affidabile o che ha i programmi più seri o che presenta il personale migliore. Così come non penso affatto che il successo di pubblico premi il film o il libro o il disco o la trasmissione o lo spettacolo o il concerto "migliori".
Tanto più in questi anni, nei quali è enorme l'invasività dei media di basso livello (in particolare la pessima tivù) e la stragrande maggioranza delle persone si informa solo (o prevalentemente) attraverso la tv. Una pagina importante e sempre attuale dei Vangeli (c'è un eccellente saggio di Gustavo Zagrebelski, IL CRUCIFIGE E LA DEMOCRAZIA)è il processo a Gesù Cristo: la folla vota contro di lui e per la libertà a Barabba.

Certamente la sinistra deve fare una profonda e radicale autocritica. Ma senza mai pensare che gli elettori hanno SEMPRE E COMUNQUE ragione per il fatto stesso di esser maggioranza.

Sante parole.
La volontà della maggioranza, in democrazia, va sempre accettata e ci mancherebbe pure altro.
La coscienza che la sorregge, invece, non è un idolo al quale inchinarsi.

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/saluti-romani-alemanno/1.html

Ehm, un saluto agli astenuti...

E' solo tutta colpa della cattiva TV? Ammettiamolo (non ne sono però del tutto convinto): ma allora perchè - anche nei priodi di governo del centro-sinistra - la RAI (servizio pubblico ... dicono!) si è messa a fare concorrenza al volgarume delle reti Mediaset? Col risultato che oggi non c'è praticamente differenza nei contenuti tra i due oligopolisti dell'etere (ma la RAI bisogna oltretutto finanziarla col canone)? E chi non è stato capace - perchè non ha voluto, troppo impegnato a fare le Bicamerali, i patti delle crostate, ecc. - anche quando ha avuto la maggioranza in Parlamento, di mettere fine al macroscopico conflitto di interessi che consente a B. e ai suoi di fare affari stramiliardari, condizionando gli italiani attraverso le TV ed essendo al contempo capo del governo? Non sarà magari da una riflessione su questi (e altri) errori che il centro-sinistra dovrebbe prendere lo spunto, non foss'altro per non ripeterli?

P.S. : il processo a Gesù Cristo non mi pare un esempio calzante di cattivo funzionamento della democrazia. A meno che non si pensi davvero che la Palestina occupata dai romani nel I secolo d.C. fosse retta da istituzioni democratiche... Sarebbe forse più appropriato citare l'esempio del processo a Socrate.

Cara o caro Tic, e cara Marina, innanzitutto non sono né mi sento una signora....Io senz'altro o probabilmente come dite voi, non so ben valutare e avrei dovuto seguire la politica del meno peggio..COME HO SEMPRE FATTO, perché sempre stata Bertinottiana convinta...Semplicemente ho ammesso di NON AVER VOTATO, avrò anche sbagliato, ma non dico che Rutelli sia alla stregua di Alemanno..Però dopo tante illusioni fallite, non me la son sentita di decidere cosa votare, perché per me, non ero in grado di capire cosa fosse meglio. Questo sarà un crimine per voi, e per voi sarò anche un cretina, un'incompetente, può essere, ma sono stata onesta con me stessa e con gli altri e visto che usate dei toni alquanto pesanti nei miei confronti, non importa, ma non credo di meritarli. NOn sono una politicologa e ragiono con la mia testa, come ho sempre fatto...Stavolta ho preferito astenermi perché non mi va di buttare voti a casaccio..-.Però non mi sono mai permessa su questo blog di trattare chicchessìa nella maniera in cui voi trattate me. Neppure questo è un bel modo di rapportarsi ad una persona o un essere civili. Dire ad una persona SPERO CHE TU CI VADA DI MEZZO COSI' IMPARI....io non lo direi mai...se non altro perché, ripeto, ho fatto tutto in buona fede.....

Non è solo colpa della tv. Però (nel complessivo arretramento culturale e antropologico degli italiani negli ultimi venti anni) la televisione ha una grossa parte di responsabilità. E senz'altro enormi sono i torti della sinistra nel non aver saputo/voluto fermare Berlusconi e il suo spaventoso conflitto di interessi: per farlo esistevano già le leggi (ad esempio quella del 1958 sulla ineleggibilità di chi è titolare di pubbliche concessioni) oppure si potevano e si dovevano approvare nuove leggi. Per tanti motivi, non si è fatto.
E il risultato è sotto gli occhi di tutti.
IL PROCESSO a Gesù: è ovvio che quel contesto non aveva nulla a che fare con le elezioni in una democrazia rappresentativa. Ma il principio resta: la maggioranza NON ha necessariamente ragione.

Cara Daniela: io avrei avuto molte difficoltà personali (al referendum sulla procreazione assistita sposò le tesi del Vaticano, contribuì ad affossare i Dico, sulla laicità è inaffidabile, la sua candidatura è stata decisa solo dai vertici del PD...) a votare Rutelli. Che oltretutto mi è visceralmente antipaticissimo, lui e la sua moglie Barbarapalombelli onnipresente in tivù. Però (dato che non vi era scelta: O lui O Alemanno) sarei andato a votare per Rutelli alle otto della mattina di domenica. Così, se alle nove mi veniva un infarto, la mia scheda era già nell'urna.

Caro Luciano, avrai ragione tu, forse avrei dovuto farlo. Non so, a un certo punto sinceramente...ma qui ripeto le stesse cose...Evidentemente non sono in grado di ragione appieno su certe questioni politiche, cmq detto da te, in tutt'altra maniera, è una critica che accetto e volentieri. Grazie..

errata corrige: volevo dire RAGIONARE e non RAGIONE...

Sai come accade a volte, Daniela...
Quando la temperatura emotiva è molto alta (e ieri sera era altissima, per quanto mi riguarda: non sono romano, ma non mi ha messo certo di buon umore vedere certa gentaglia festeggiare l'elezione di un picchiatore fascista a sindaco della capitale salutando romanamente) sentire una che se ne esce con

"Sono sincera e qui lo confesso: IERI NON HO VOTATO,. Rutelli non mi convince più e Alemanno ..per carità..Ma non mi è mai piaciuto fare la politica - come diceva Bertinotti un tempo - del-..MENO PEGGIO....Mi spiace, ci andrò di mezzo anche io, forse, ma non mi è piaciuto nulla di queste elezioni politiche e amministrative e - desolata e delusa - ho preferito astenermi essendo senza convinzioni.."

beh, sentire una che se ne esce così, fa girare i coglioni. E se poi ti dice pure che "le spiace", ti senti anche preso per il culo.
Comunque, scusa tanto, se ti ho offeso.

Solo una cosa: la buonafede non scomodiamola, vuoi?
Un sacco di gente, nella storia, ha fatto un sacco di cose molto brutte in perfetta buona fede.

Anzi, in certi casi la buona fede costituisce un'aggravante, direi.

Detto ciò, Rutelli era un candidato penoso? Sia pure.
Ma io tra un fascistone e un candidato penoso non ho dubbi su chi scegliere.
In ogni caso, cara Daniela, com'era lo slogan elettorale di Alemanno?
Roma cambia?
Tanti auguri.

E' l'apoteosi del capolavoro veltroniano.

Io scrivo da Trieste e dunque la situazione romana la conosco non di seconda o di terza bensì solo di trentesima mano: attraverso quello che mi dicono amiche e amici, quello che leggo sui giornali, quello che vedo le poche volte che vado a Roma. L'impressione che avevo era di una città enorme e difficile ma amministrata complessivamente bene, con una grossa crescita economica, con un importante aumento dei servizi, con un clima sociale accettabile, con le asperità etniche governate attraverso una paziente e saggia opera quotidiana. Mi pareva che, nell'insieme, Roma fosse una città migliorata rispetto a quella di quindici o vent'anni fa.
Alemanno e i suoi l'hanno dipinta come un incrocio tra "1997 - Fuga da New York" (il film di John Carpenter) e "L'anno del dragone" (di Michael Cimino). Con Alemanno nella parte di Jena Pliskin che, "c'è un nuovo sceriffo in città", metterà le cose a posto.

daniela,
tel'ho già scritto sopra. secondo me la tua scelta è rispettabilissima.
sia che si tratti di governo del paese, che di governo della città, chi si candida mi deve fare delle proposte che io possa condividere, per avere il mio voto.
se no, posso anche starmene a casa.
nel 2008, il "tappiamoci il naso" per votare per l'uno o per l'altro dovrebbe essere un ricordo.
prova ne è che non sei stata l'unica e tantissimi, addirittura, hanno cambiato bandiera in 15 giorni.
ci dovrà pure essere un motivo, diverso dalla cattiva informazione.
quello che scrive di sopra dario, ti da ragione in pieno.

Cazzo, pensa: è colpa di Veltroni...

Scusate, eh...
Nel 2006, alle elezioni per sindaco di Roma, Veltroni batte Alemanno con il 61,6% contro il 38,4%. Cioè un trionfo.
E adesso qualcuno vorrebbe spiegarmi che, se due anni dopo Rutelli perde con Alemanno, sarebbe la sconfitta di Veltroni?

Lascia perdere, Luciano.

E' che se son fuori dal Parlamento, la colpa dovrà essere pure di qualcuno.

Eh! Mica può essere colpa loro.

Marcob ti ringrazio.
Veltroni mi convinceva di più di Rutelli. Cmq che devo dire, farò il mea-culpa. Però non mi aspettavo - forse per mia ingenuità - che dopo Alemanno facesse certi discorsi. Alla fine ci son rimasta male lo ammetto. Ma non sparate troppo sul pianista...Era meglio che non lo dicessi allora che non ho votato? ERRARE UMANUM EST...o no? Si, forse ho prorpio sbagliato ma con me tanta altra gente..

Daniela: ovviamente adesso che tu ti sei esposta pubblicamente tutti giù a criticare te e le tue scelte. Ma non dobbiamo dimenticare che la stragrandissimissimissima parte degli astenuti NON è qui a discutere con noi con onestà e con sincerità, mettendosi in gioco. E poi nel modo in cui lo fa Daniela, senza nessuna verità in tasca nè alcuna presunzione, ma solo raccontandoci il proprio disagio di elettrice romana che si è vista messa davanti a una scelta che non le piaceva.

Hai ragione, Luciano.

Io sono stato stronzo, con Daniela.

Scusa ancora, Daniela.

Chiudo dicendo una cosa molto di sinistra: non è colpa mia se son così.
La colpa è della società.

Tranquillo Tic, non è successo nulla. Non porto acredine verso nessuno e tu poi alla fine, sei pure simpatico. Vedi? Per Luciano: mi hai capita perfettamente, proprio così mi son sentita!!

Come mediatore ce la metto tutta: datemene atto.

Sei un ottimo mediatore Luciano, ma lo sei soprattutto perché quel che affermi lo dici nella tua maniera sobria e tranquilla, e poi si sente che credi in quel che dici....!! La tua forza è racchiusa in questa miscellanea...!

Te ne do atto volentieri, Lucià.
A casa tua si sta proprio bene.

C'è una tecnica molto utile (insegnata dalla scuola di psicoterapia di Palo Alto di Paul Watzklawitz) per provare a risolvere i conflitti tra le persone.
In sintesi: A e B litigano. Bisogna fare in modo che A riassuma le idee di B finchè B dirà "io la penso esattamente così". Poi tocca a B riassumere le idee di A finchè A dirà "bene, io la penso proprio così".
Arrivati a questo punto, metà del conflitto è risolto.

Non nascondo che sono molto contento che sul blog vi troviate bene.
D'altra parte, il blog è tanto mio quanto vostro.

Non conoscevo questa tecnica della scuola di psicoterapia di Palo Alto ma istintivamente mi piace. Un giorno voglio provarla. Speriamo di interpretarla nel modo giusto altrimenti potrebbe anche accadere che A e B si coalizzino contro C ovvero io e me le suonino. Ma Palo Alto è in California e anche questo mi sembra un buon indizio.

Quand'è che una persona trova la volontà, la forza e la determinazione di reagire ?
Quando tutto va bene ?
Quando tutto va così così ?
O quando viene toccata in un suo sentire, in un suo problema personale ?
E allora a chi si rivolge?
...a chi crede possa proteggerla...o no ?

In Italia, i continuatori della scuola di Palo Alto sono "Terapia strategica", il centro è ad Arezzo ma i referenti li trovi in tutt'Italia (Nardone, Rampin, Cagnoni, Loriedo, Salvini e vari altri). Di loro sono stati pubblicati anche numerosi (e piacevolissimi) libri

P@ola: a volte le persone (anche se soffrono) trovano più doloroso e inaccettabile affrontare un percorso di cambiamento. E dunque finiscono per continuare a subire la situazione presente, che pure gli causa una intensa sofferenza.

Luciano,
tu mi hai descritto il perchè spesso le persone Non cambiano. Ok.
Ci deve essere un motivo per cambiare e ci deve essere un (altro) motivo per non cambiare: due motivi, motivazioni differenti.
Quando non vi è nessuna delle due motivazioni,
si continua nel non fare nulla
proprio perchè non si ha, non vi è, non si trova una ragione (un motivo) per agire...
o NO ?
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Qualcuno ieri ha scritto "...così impari..."
Io mi chiedo: "ma il nostro cervello, il cervello di noi umani, è in grado di imparare dalla memoria degli altri o riesce ad imparare "solo" sperimentando in proprio...?"

Si impara anche grazie alle esperienze altrui, che ci arrivano mediate attraverso racconti discorsi testimonianze esempi libri eccetera.
Però certamente se qualcosa ci "tocca" direttamente l'effetto è enermemente più efficace. Ciò non toglie che la stragrande parte del nostro "sapere" ci arriva dall'esterno.

Rimani sempre sul vago, Luciano, quando affronto questi argomenti. Eppure tu dovresti possedere le informazioni per discuterne in modo più approfondito...quello che si direbbe "una persona ha la/una cultura in merito"
Evidentemente l'argomento non ti emoziona più di tanto...(no problem, semplice constatazione, non un obbligo !)

Allora non ho capito cosa mi chiedi di preciso.
Tu non hai mica parlato di un caso specifico: restavi anche tu su un discorso generale. E allora pure io ti dicevo delle cose generiche.
Ti dico esempi concreti? Di me? Sulla prudenza in strada ho appreso molto di più andando sotto un auto la sera del primo maggio del 1979 che non ascoltando decine e decine di astratti discorsi sulla precauzione pedonale.

Cercavo in effetti qualche risposta più approfondita.
Ma non è successo nulla di "male", vado a cercare risposte alle mie domande da qualche altra parte...ciao...

Concordo sostanzialmente con l'analisi di Dario Predonzan.
I romani hanno votato contro Rutelli perché il modello Roma, nel secondo mandato veltroniano, ha mostrato tutte le sue crepe. Perché si sono preferiti mega centri commerciali ad interventi mirati nei quartieri, perché il PRG è stato stravolto dalle modifiche a favore dei palazzinari. Perché non bastano i mega eventi spot a rendere culturalmente viva una città. Perché è mancato l'intervento di gestione quotidiana (esemplare l'articolo di D'avanzo oggi su Repubblica: si fanno i parchi e poi si lasciano andare in malora). Perché Roma non è solo il centro - tra l'altro anch'esso degradato a Disneyland per turisti. Perché il tanto decantato aumento dell'occupazione a Roma è una bolla di sapone: tutti lavoretti interinali e a scarsissima qualificazione nell'ambito del turismo o dei servizi. Perché la destra ha speculato sulla sicurezza, ma vallo a raccontare a chi abita vicino agli accampamenti abusivi che è solo speculazione...
Perché scegliere Rutelli come candidato è sembrato un gioco delle parti tra il segretario del PD e il suo possibile rivale che doveva essere adeguatamente ricompensato.
Perché il piano urbano parcheggi avrebbe devastato le piazze e avrebbe favorito solo i costruttori (erano box privati con una piccola quota di posti a rotazione a pagamento 2,50 euro l'ors).
Poi c'è il problema delle anime belle che non sono andate a votare perché Rutelli non è abbastanza laico, non è abbastanza compagno, ha una moglie odiosa. Bravi, complimenti, grazie. Ora abbiamo il podestà Alemanno. Ora sì che mi sento garantita sul fronte della laicità, dei diritti civili, della tutela delle diversità... Complimenti per l'acutezza e la preveggenza. Forse anche su questa tendenza all'autolesionismo andrebbe discussa.

Se il tono del mio commento ha offeso Daniela Pinchera mi scuso. L'ho fatto in un momento di vera passione. Comunque non ho scritto NESSUNA delle parole che mi mette in bocca. Avrei semplicemente voluto che li vedesse e li sentisse, quelli di Alemanno.
I dirigenti sbagliano ma noi non possiamo unire i nostri errori ai loro. Rutelli era una candidatura sbagliata ma penso che si dovesse andare al di là della persona e delle sue posizioni filopapaline, per pensare alla città.
Comunque molti di SA hanno votato Alemanno e Zingaretti. Lo dichiarano tranquillamente. O non sono andati affatto. Eppure il vicesindaco doveva essere la Sentinelli (RC).
E qui a Roma l'alleanza sinistra/centro sinistra ha sempre funzionato.
Ma in questo voto o non voto c'è qualche cosa di fortemente irrazionale di cui faremo le spese tutti. Alemanno asseconderà tutti gli umori della Lega, la sua politica cittadina dipende da quella nazionale; i primi ad accorgersene saranno a Fiumicino.
pazienza, Roma ne ha viste tante, supereremo anche questa, ma ricostruire la fiducia tra PD e SA sarà sempre più difficile
ciao a tutti e buon Primo Maggio, marina

Sarà lunga e complicata e il sistema politico italiano non si è per nulla assestato. Per nulla.
Lo sconvolgimento iniziato nei primissimi anni Novanta non si è affatto concluso. Potremo reggere a lungo questa confusione?

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