La mia foto

Contatore Shynistat

  • Contatore

I miei vecchi post del blog Kataweb

Altri vecchi post del blog Kataweb

Blog powered by Typepad
Iscritto da 07/2007

Lettura quotidiana della Bibbia

  • • Da "Giacomo, 1,22": "mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi"
  • Lettura quotidiana della Bibbia

« Silenzio: il cattivo esempio di Papa Ratzinger | Principale | Cattolici e protestanti: differenze »

09/02/2008

Commenti

Feed Puoi seguire questa conversazione iscrivendoti al feed dei commenti a questo post.

Luciano, hai dimenticato di scrivere che si tratta di una Legge italiana, votata dal Parlamento italiano in epoca non sospetta (dal punto di vista Vaticano). E non è poco. Diglielo a Veltroni di cambiare Legge.

So che è una legge dello Stato italiano. Ma (grazie alla Costituzione Repubblicana, nata dopo la Resistenza antifascista) ho il diritto di criticare le leggi in vigore nel mio paese.
E la legislazione vigente sull'otto per mille è abominevole, un'autentica regalia monetaria fatta al Vaticano.
Dato che io sono scemotto ma non del tutto imbecille capisco da solo che, in questo momento (febbraio 2006), non esistono certo le condizioni per modificare questo stato di cose. Ciò non toglie che io spero fortemente in un futuro cambiamento. Nel frattempo farò il possibile (il giornale che dirigo, blog, email, altro) affinchè le persone conoscano la situazione e (al momento della firma) evitino di NON firmare, visto che la non-firma regala soldi al Vaticano.

Nel commento precendente, il febbraio era il 2008 e non il 2006.
Cos'è stato? Un lapsus freudiano?

la matematica che diventa opinione.è la dimostrazione che chi come la chiesa odia le scienze viene ripagata con lo stravolgimento di esse!comunque teppista ha ragione a dire che è una legge dello stato,e quindi si può cambiare.sul fatto che qualcuno sia veramente interessato a cambiarla,ho dei dubbi.magari qualcuno tra i politici ci sarebbe ,ma bisogna vedere se riesce a mettersi d'accordo con gli altri.questo mi pare un po' chimerico,visto l'asservimento alla chiesa da parte della classe politica,un asservimento trasversale,purtroppo.....

non firmare x l' 8 per mille alla chiesa?no problem,luciano!mai fatto,me dovrebbero cecà!

sarebbe meglio essere nel 2006!x la situazione attuale,ma anche xchè così avremmo due anni di meno!(x stemperare un po'!)

Simona: su questa vicenda il Vaticano punta sempre all'ignoranza. E cioè che la maggioranza (il 60%) delle persone continui pure a NON firmare per nessuno. Tanto sanno che, con questo meccanismo (di riffa o di raffa) anche quei soldi se li arraffano loro.
E allora noi che lo sappiamo dovremmo far girare la notizia, dovremmo far sapere come funziona l'attribuzione dei denari. Affinchè più persone firmino consapevolmente (per chi vogliono), in modo da evitare questa furbata del "firmata una, incassate tre"

hai ragione.io infatti nn giustifico certo la chiesa,lo sai come la penso a riguardo,è che il servilismo nei suoi confronti da parte dei politici mi fa ancora più rabbia!sai che faccio?pubblico il tuo post,con relativo link,così darò il mio contributo.

fatto!

Non so se ho afferrato dove nasce il problema e dove il 36% riportato nell'esempio che fa Luciano nel post, diventa addirittura il 90% alla Chisa Cattolica.
Ma se ho capito bene che il problema nasce dalla ripartizione dell'8 per mille di chi ha firmato senza specificare a quale Chiesa intende destinarlo, potrebbe capitare addirittura che se i non firmatari sono tutti, per ad esempio valdesi, i loro soldi vanno invece ripartiti ad altre Chiese e magari quasi tutti alla Chiesa Cattolica.
Se è così è grave e credo che il problema sia dovuto alla mancanza di chiarezza nelle istruzioni sui moduli. I metodi di ripartizione dovrebbero essere rivalutati, specificati con molta evidenza e non si dovrebbe più verificare questa sorta di "circonvenzione di ignoranti" quasi sempre metodo di saccheggio da parte di chi è in malafede nella gestione di quasi tutti i settori dell'economia.

Cerco di rispiegare.
Facciamo che il totale dei soldi da assegnare sia di 1000 euro.
E che le persone che fanno la dichiarazione siano 1000.
La maggioranza (600 persone) non firma in favore di nessuna chiesa o stato. Dei 400 effettivi firmatari, 360 persone firmano per la Chiesa cattolica. Questi 360 sono il 90% (ma soltanto il 90% di chi ha firmato! Non certo di tutti quelli che hanno fatto la dichiarazione dei redditi).
E passiamo al momento in cui si fanno i conti e si sparticono i soldi.
La Chiesa cattolica percepisce i propri 360 euro per i quali ha ricevuto una esplicita firma. Ma non basta: incassa anche (avendo il 90% delle firme) il 90% della quota di soldi non direttamente assegnata.
Ecco come il 36% si trasforma in 90%.

che disastro, Luciano caro, che immane disastro, e chissà se ne verremo mai fuori...anch'io ho scritto di preti fuori dal tempo, esperienza educativa sulla mia pelle.
un abbraccio
Tereza, che senz'essere valdese dà da anni "il suo" alla Chiesa Valdese.

Proprio perchè avevo saputo quanto tu hai scritto con chiarezza, io all'ultima dichiarazione dei redditi ho dato il mio 8 x 1000 all'unica chiesa che ha pubblicamente detto di rifiutarsi di partecipare a questo immondo banchetto: la chiesa valdese!

Avevo letto il meccanismo sul sito dell'unione degli atei e degli agnostici razionalisti, uaar.it. Effettivamente i cittadini dovrebbero essere più informati su un meccanismo di donazione aberrante e che potrebbe funzionare più equamente.
;-) duccio

Ho sempre firmato per l'8x1000 allo Stato ma l'ultima volta ho firmato per la chiesa Valdese.

Si, però non facciamo casino. Il trucco non è della CEI (quì, mettiamo in chiaro, il Vaticano non c'entra niente). E non si tratta nemmeno di un escamotage. La revisione concordataria, firmata da Bettino Craxi nel febbraio del 1984, aveva lasciato un buco proprio su questo argomento. Siccome lo Stato risulta essere uno dei possibili destinatari dell'8 per mille non fu possibile destinare le "rimanenze non scelte" allo stesso Stato. Fu così scelto, sempre dallo Stato Italiano, di ripartire PROPORZIONALMENTE la somma totale tra le preferenze assegnate. In pratica sarà pur vero che la CEI si intasca l'87% dei fondi a fronte di un 35% di preferenze ma è anche vero che la Chiesa Valdese si intasca l'1,27% a fronte di uno 0,5% di preferenze; la quota è sempre 2,4 volte. Il metodo è corretto sia dal punto di vista formale che costituzionale. Fare diversamente sarebbe come dire che se alle prossime votazioni partecipasse solo il 43% degli aventi diritto la ripartizione dei deputati non dovrebbe essere fatta proporzionalmente ai voti ricevuti. O, peggio ancora, fossero invalidate le votazioni. Domani 11 febbraio, comunque, ricorre il 79° anniversario dei Patti Lateranensi. Fino alla revisione fatta da Craxi nel 1984 la religione cattolica era considerata religione di Stato e le altre religioni venivano semplicemente tollerate.
Il clero cattolico fino a quei tempi era l'unico ad aver diritto all'assegno di congrua (molte volte chiamato "prebenda") quale compensazione per l'appropriazione da parte del Regno d'Italia dei possedimenti dello Stato della Chiesa che servivano al sostegno "temporale"(XX Settembre 1870 "La breccia di Porta Pia" ad opera dei "Bersaglieri"). Il link seguente non è molto esaustivo ma chiarisce un pò le cose.
http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille

Se fosse per me, abolirei il Vaticano in men che non si dica, se non fosse per alcuni fanatici cattolici che non sanno che farsene solo della loro fede.
Il Vaticano va contro la sua stessa fede, che dovrebbe e potrebbe diffondere nel mondo. E' infinitamente ricco, mentre dovrebbe quasi seguire l'esempio di San Francesco. Non esita a incolpare e condannare, mentre Cristo insegnava l'amore e la compensione verso il prossimo. Ma i reali valori della religione sono andati perduti. Ormai si pensa solo a ai propri interessi, sfruttando la fede e le credenze della gente.
Comunque, a questo riguardo, ho sentito che i protestanti, in generale, siano ancora peggio dei cattolici. Fanno di tutto pur di arricchirsi, fregandosene di ciò che diceva Gesù. Eppure il protestantesimo è nato come opposizione al cattolicesimo.
Lorenzo
P.S. Riferirò la notizia dell'otto per mille ai miei genitori!

Ah, dimenticavo: come dice Luciano non firmare è la cosa peggiore che si possa fare. Più si abbassa il numero di firme e più è elevato il coefficiente di moltiplicazione tra il votato e il ricevuto. Se uno non è d'accordo con la Chiesa Cattolica o altre confessioni meglio firmare per lo Stato.
Poi se per principio qualcuno vuole farsi male da solo... libero di farlo.
I Care, anche la chiesa valdese nel 2005 ha deciso di partecipare paffutamente al banchetto.

questa cosa mi sta sul .....

Due parole sull'otto per mille e la chiesa valdese, su quello che Teppista definisce provocatoriamente "paffuto banchetto". Ma prima di accogliere queste parole conviene guardare ai fatti e alle cifre.
In Italia gli uomini e donne valdesi sono circa trentamila, eppure le firme in favore della nostra chiesa sono circa trecentomila. Ciò significa che la fiducia va al di là del nostro limitatissimo gruppo. (Tutto il contrario di quanto avviene per la Chiesa cattolica, dove lo sbilanciamento avviene all'opposto: molte meno firme rispetto al numero dei battezzati)
Cito dal sito ufficiale: "nel 1993 le chiese valdesi e metodiste hanno deciso di avvalersi della legge e di accedere alla riscossione dell'otto per mille dell'IRPEF. Nel prendere questa decisione il sinodo ha fissato però un criterio guida. Ha stabilito che la somma ottenuta non fosse utilizzata per fini di culto, non servisse cioè al mantenimento dei pastori e delle attività cultuali della chiesa, ma unicamente per progetti di natura assistenziale, sociale e culturale e che una quota corrispondente al 30% dell'importo totale fosse riservata a progetti nei Paesi in via di sviluppo, in collaborazione con organismi internazionali religiosi e laici."
Tutti i dati in dettaglio (cifre incassate e cifre spese, progetto per progetto, obiettivo per obiettivo) sono riportati sul sito e resi pubblici sui giornali.
In pratica: su dieci euro incassati dalla chiesa valdese, nove e mezzo sono utilizzati per opere di rilevante interesse sociale (cinquanta centesimi per la promozione). La chiesa cattolica invece (su dieci euro incassati) ne utilizza otto per il clero e due per le attività assistenziali.
E allora, Teppista, dove starebbe, il "paffuto banchetto"?

Prendere il concordato e farne tanti coriandoli???

Un sogno...

Maobao

In linea di principio, se ci fossero le condizioni storiche e politiche (la politica è fatta anche di realismo), io sarei per cancellarlo.

Il termine da me usato "paffutamente al banchetto" si riferiva alla spartizione delle quote non scelte; tant'è che ho scritto dal 2005. Fino a quella data la Chiesa Valdese utilizzava "solamente" le quote espresse. (e mi sembrava un fatto degno di lode).
Le destinazione delle quote sono di dominio pubblico ed ogni fruitore ne deve pubblicare le ripartizioni. Quelle che ho già citato e riportate in Wikipedia, confrontate con quelle della CEI, mi sembrano correte: sono in parte diverse dalle tue sia per quanto riguarda la Chiesa Valdese che quella Cattolica. Il fatto che il 20% dell'87% (pari al 17% del totale generale) percepito dalla Chiesa Cattolica sia destinato a opere di carità non pare sia proprio un furto. Quello che i Valdesi destinano ad opere di carità è circa il 33% dell'1,27% (pari al 0,4% del totale generale). Il resto viene definito con voci diverse dove a una più puntuale interpretazione rientrano anche, in parte, somme destinate al mantenimento del culto e del clero (cosa che secondo me è giusta anche se i "puritani" non lo vogliono ammettere).
Non capisco comunque per quale motivo si debba cancellare questo tipo di sussidio dello Stato che, bene o male, concorre equamente al finanziamento di tutte le religioni. Preti, pastori, imam, rabbini non vivono d'aria e non possono nemmeno vivere nell'incertezza di doversi procurare il pane tutti i giorni anziché fare il loro mestiere. Altrimenti facciamo un bello "Stato" anarchico (capita la contraddizione?) e ateo per scelta. Tipo URSS, tanto per intenderci.

Tutto alla chiesa valdese.
Sempre

L'otto per mille dei valdesi per il 2006:
IMPORTO TOTALE INCASSATO NEL 2006 Euro 5.646.106,72

ENTRATE
Somme riscosse dal Ministero Euro 5.512.713,00
Interessi e sopravvenienze Euro 133.393,72
Totale entrate Euro 5.646.106,72

USCITE
Progetti in Italia Euro 3.615.981,58
Progetti Estero Euro 1.587.886,59
Spese di pubblicità Euro 366.466,44
Spese personale Euro 51.846,50
Spese struttura Euro 18.276,59
Totale uscite Euro 5.640.457,70

Utile Euro 5.649,02
Totale a pareggio Euro 5.646.106,72



PROGETTI IN ITALIA E NEL RIO DE LA PLATA

ANZIANI E SANITA' 594.594,00

BAMBINI E GIOVANI 624.600,00

CULTURA, PACE E DIRITTI UMANI 1.020.104,00

OCCUPAZIONE, ASSISTENZA SOCIALE 970.324,58

RIFUGIATI, MIGRANTI, NOMADI 306.359,00

RICERCA 100.000,00

TOTALE 3.615.981,58



PER PROGETTI ALL'ESTERO

BAMBINI E GIOVANI 420.766,16

SVILUPPO AGRICOLO E ATTIVITA' PRODUTTIVE 290.067,86

ASSISTENZA E SVILUPPO SOCIALE 615.952,58

SANITA' 195.700,00

DIRITTI UMANI 65.400,00

TOTALE 1.587.886,59

I dati sono sempre disponibili sul sito della Chiesa valdese.
E adesso va a cercarti i dati relativi alla Chiesa Cattolica: ovviamente li trovi (al sito otto per mille), ma destreggiarsi
non è semplice, perchè sono divisi in voci e in link che rendono complicata una visione d'insieme.
Dopo di che, ognuno fa quello che gli pare.

Io firmo sempre per la chiesa valdese.
Questo intendevo dire.
Destino il mio 8 per mille alla chiesa valdese da quando ho scoperto che se non lo dai a nessuno se li prende comunque la chiesa cattolica.

Anche guardi Porta a Porta?

I commenti per questa nota sono chiusi.

Motore di ricerca del Ringhio di Idefix

  • Si clicca su "Motore di ricerca", si apre un link, si clicca su "Ricerca personalizzata" e si usa come il normale Google. Solo che la ricerca è interna al blog

giugno 2015

lun mar mer gio ven sab dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30