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« Election day (orrido inglesismo, ma ottima idea) | Principale | Porta a Porta: stasera Veltroni »

12/02/2008

Commenti

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23.25: "gli otto milioni di cittadini ai gazebo..."
(Mesi fa aveva detto dieci milioni...in realtà erano...appunto...quanti erano? Chi li ha mai contati?)

23.29: "fummo noi a introdurre la moralità nella politica"

23.35: "l'abolizione dell'Ici non comporta un grande costo sui conti dello Stato" (certo: è l'imposta comunale sugli immobili)

23.37: spara cifre a casaccio, ma quando De Bortoli (direttore del Sole 24 Ore) gliele smonta, dice: "io non voglio citare cifre, che sono un po' ostiche"
E poi riparte con le SUE cifre

23.40: l'idea della moratoria ONU contro l'aborto e del nuovo minipartitino PER LA VITA di Ferrara ("la missione di Ferrara" la definisce Berlusconi)

Orfeo (direttore del Mattino) affronta il problema dell'UdC e delle pressioni della Chiesa.
(Domanda: non sarà una lieve ingerenza del Vaticano nella politica italiana, impiacciarsi delle alleanze elettorali dei partiti che si presentano alle elezioni della Repubblica?)

Se racconti ai presenti anche cosa dicono gli altri magari la cosa può essere interessante. Visto che io Porta a Porta, di solito, non la guardo ma la registro, almeno sò in anticipo cosa dicono.

Guardo con un occhio e ascolto con un'orecchia, dato che dopo tanti anni ormai Berlusconi mi annoia. E mi tocca sorbirmelo solo nel tentativo di dare una manina per sonfiggerlo.
Ogni tanto mi appunto qualche enormità che mi colpisce particolarmente, ma la telecronaca non me la sento di farla.
Non vado a dormire per non disturbare (con la tossaccia che ho) mia moglie.

0.07: compare la iper-cafonesca scrivania alla quale firmò il Contratto con gli Italiani.

0,09: "Sono preoccuipato di come recuperare l'immagine dell'Italia all'estero" (Le corna ad Aznar, il colbacco con Putin, la bandana con Blair, il G8, gli scandali segnalati da tutta la stampa mondiale non erano nulla)

0.11: De Bortoli gli ribatte l'immagine indecente dei senatori della destra che festeggiarono la caduta di prodi sputando, stappando champagne e versandolo sui tappeti, mangiando mortadella. "Per favore, non candidateli più" dice il decoroso (sempre stato) De Bortoli.
Berlusca fa la faccia di circostanza e conferma: "sì"
Sono disposto a tagliarmi le pelotas che quei senatori tornano in Senato.

Santo cielo, quant'è brutto Vespa. Ogni giorno che passa, gli viene sempre più la faccia che si merita.

Caro Luciano l'antiberlusconismo è la patologia che ha aggravato la salute dell'Italia portando Prodi al governo nel 2006. Ma essa è una patologia guaribile. Curati. Perchè si vota responsabilmente, solo con ben altri ideali e convincimenti. E MI SPIEGO
mentre spero che ne siano guariti buona parte degli italiani che solo così potranno, molto più lucidamente, riconoscere le balle che domani sentiranno raccontare, sempre a "Porta a Porta" dal Walter-ego di Prodi & Co, cioè la vergine Veltroni, su tasse da ridurre,salari da alzare, ridicoli,inesistenti tesoretti da dividere...
Probabilmente, come vedi, non siamo in pochi a pensare che molti Italiani non sono in grado di capire, e vogliono che gli sia dato in pasto i soliti slogan elettorali, altrimenti certi argomenti che riguardano l'economia gravemente ammalata dell'Italia, in televisione,specialmente in campagna elettorale, sarebbero trattati non dai semplici leader politici, ma da fior di economisti a dispetto di chi non capisce,o di chi non vuol capire,o di chi vuole che gli altri non capiscano, e non facendo rodere il fegato a chi pur capendone un po',sente che certe verità non vengono fuori o sono puntualmente falsate. Altro che portare in tribunale Berlusconi per le sue ridicolaggini dialettiche. Ci sono verità su equilibri tra PIL, debito pubblico,spesa pubblica, maggiore gettito fiscale, pareggi di bilancio di uno Stato ecc. che negano categoricamente quanto affermato nei quasi due anni di governo dall'irresponsabile politica di Prodi e i suoi ministri che cercano di riciclarsi dietro Veltroni che riprende degnamente il loro verso; nonostante che Vespa, con quella faccia che dici tu, fa la figura dell'imbecille quando a Berlusconi che dice che Veltroni ha nel suo partito Prodi e gran parte dell'ultimo governo, risponda con la domanda:"Ma perchè Veltroni non ha detto che corre da solo...?" Si, nudo alla meta, con uno stuolo di ignoranti o ciechi intorno a coprirgli le vergogne.

Ecco, Luciano, stai proprio diventando bravo nel fare la cosa giusta: evidenziare le bugie di Berlusconi.
Dovremmo farlo tutti !!Adesso penso anch'io su come organizzarmi...
In questo caso la Co-Evoluzione, tanto decantata dal Marketing, DOCET.

Caro Giuseppe quando affermi “Ci sono verità su equilibri tra PIL, debito pubblico, spesa pubblica, maggiore gettito fiscale, pareggi di bilancio di uno Stato ecc. che negano categoricamente quanto affermato nei quasi due anni di governo dall'irresponsabile politica di Prodi e i suoi ministri” dici una cosa che è esattamente il contrario della realtà. Infatti, ti guardi bene dal citare per nessuno di questi parametri, il valore ai tempi della finanza creativa di Tremonti ed il corrispondente sotto Padoa Schioppa. Aggiungo un altro parametro probabilmente uno dei più importanti per capire le prospettive di risalita di un paese indebitato come il nostro e che non hai citato: l’avanzo primario, praticamente azzerato sotto il precedente governo e portato quasi al 3% con quello attuale. Capisco che l’avanzo primario non rappresenta un buon appeal per la campagna elettorale però se citiamo dei fatti dobbiamo argomentare, anche sommariamente se vuoi, altrimenti finiamo nei soliti slogan e vuoti insulti coi i quali non si va da nessuna parte.

caro Giuseppe, io continuo a pensare che Berlusconi non sia un "normale" avversario politico. Continuo a pensare che lui e il berlusconismo siano qualcosa di estraneo alle democrazie occidentali.
Alcuni elementi: ha un mostruoso conflitto di interessi che in nessun paese civile sarebbe accettato perchè possiede un gigantesco impero economico e mediatico (televisivo, editoriale, assicurativo, bancario, immobialiare, eccetera), fin dal 1984 (quando Craxi gli "regalò" un decreto legge ad personam per salvargli le tivù? è abituato a usare le istituzioni per farsi esclusivamente gli affari privati, unico tra i capi di governo occidentali è disposto ad allearsi con fascisti e xenofobi, la sistematica denigrazione dei valori della Repubblica e della Resistenza, gli orrendi guasti provocati nelle coscienze e nelle intelligenze degli italiani dalle sue televisioni e dalle sue pubblicità, le origini delle sue fortune che sono quantomeno losche, i suoi rapporti con la mafia (una delle piaghe dell'Italia) sono inquietanti (a Milano il papà Luigi era direttore del Banco Rasini dove avevano il conto corrente vari boss mafiosi, banca usata dalla mafia per riciclare denaro sporco come dichiarò il bancarottiere piduista Michele Sindona, Silvio aveva come stalliere e uomo di fiducia ad Arcore il boss mafioso Mangano, il suo amico e strettissimo collaboratore Marcello Dell'Utri ha sistematiche frequentazioni mafiose ed è stato condannato a nove anni per mafia, il giudice Paolo Borsellino poco prima di venire ucciso dichiarò in un'intervista che stava indagando su Berlusconi e Dell'Utri, dopo le stragi degli anni precedenti la mafia che era alle corde cambiò radicalmente strategia nell'autunno 1993 quando cioè stava nascendo Forza Italia...)
Se questo e tanto altro significa che io sono "patologicamente antiberlusconiano", ebbe sì: lo ammetto a testa alta.

Ciao Luciano!!!

Per quanto sia scontento di andare ad elezioni anticipate e mi stia costringendo, con varie convulsioni, a prestare il mio voto al PD, in funzione maggioritaria/antidestra, non è che mi piacesse il governo Prodi, a partire da Prodi stesso.

L'elenco dei motivi se avrò tempo lo farò più tardi.

Intanto se vuoi puoi tirare ad indovinare quali siano...

Maobao

P.S.

Luciano:

Sapendo che già che non è il tuo caso e nemmeno dei presenti, però pongo lo stesso la domanda polemica, riferita agli indecisi/disinteressati:

Ma per decidere chi si deve votare, o chi no, bisogna per forza guardare "Porta a Porta"???

Io posso dire che le uniche volte che ho visto qualcosa di quel programma, sono gli spezzoni su Blob...

Maobao

Ho guardato Porta a Porta perchè in questi giorni sono a casa in malattia (influenza) e dunque posso andare a dormire un po' pù tardi. In più, tossivo in salotto e non disturbavo mia moglie.
Certo: mi sgomenterebbe che qualcuno (per decidere cosa votare) si affidasse a Vespa. Più serio e attendibile leggere i fondi di una tazza di caffè.

"Con questo governo con la ricerca estrema di lotta all'evasione si sono frenati i consumi e di conseguenza si è frenata la produzione". Quindi la lotta all'evasione fiscale ha frenato i consumi. Lo dice Berlusconi a Porta a Porta.

Sandro.

Luciano, ultimamente sei diventato noioso. Nemmeno Marcio Sparpaglio scrive più 'ste fesserie su Dell'Utri, Sindona, Mangano, Previti, Banca Rasini, Milano due, tre , quattro, cinque. Evidentemente il filone è finito: raccontateci qualcosa di nuovo. Che noia! Andrei sul filone Colombia, narcotraffico, Ecuador, Venezuela, Chavez: si, si inventatevi qualcosa con Chavez, Berlusconi, Fidel Castro e già che ci siamo Giorgino Dubeliu Busch. Sono in trepida attesa. (Finocchio's Repubblica).

Io penso a come poter spiegare a tutte quelle persone che magari davvero credono che ""Con questo governo con la ricerca estrema di lotta all'evasione si sono frenati i consumi e di conseguenza si è frenata la produzione".
E...ce ne sono tante, ignoranti, e tanti...
Ci vuole anche più informazione economica...magari vi fosse stato un docente di economia ieri con Vespa...

ciao Luciano !
Io ti do pienamente ragione su ogni punto che hai scritto e su ciò che hanno fatto notare Paolo e Paola.
Però a queste elezioni ci vuole qualcosa di diverso...
Come dicevo nel mio blog, e cercherò di scrivere un breve post più in là, non dobbiamo più tifare e soprattutto tifare contro.
Credo che sia meglio parlare delle cose che NOI vogliamo e di ciò che verrà proposto come programma di governo.
Puntare sull' antiberlusconismo o sull' antidestra non credo che serva...
Anzi...trovo che tolga voti...
Fidati...ieri non ho visto Vespa...ho preferito vedere un po' di Ballarò...ed oggi non vedrò Veltroni...vado al cinema.
A Ballarò Franceschini ha sbagliato secondo me nell' evidenziare come il Popolo delle Libertà sia in realtà Forza Italia che ha inglobato la destra...un partito conservatore.
Sbaglia perchè tanto agli elettori basta ascoltare le promesse che faranno i contendenti.
Vogliamo cominciare a puntare su questi punti ?
PROPONIAMO !!! NON ATTACCHIAMO !!!
Tanto lo sanno benissimo tutti dopo 15 anni quel che è Berlusconi, ed i voti non cambiano per queste cose.

Teppista: se sono diventato noioso mi dispiace. D'altro canto, anch'io dopo quattordici anni trovo sconvolgente (non "noioso", proprio "sconvolgente") che persone intelligenti se ne facciano un baffo di chi è Berlusconi e di cosa ha fatto.
In ogni caso penso che stavolta la campagna elettorale non si deciderà su queste cose ma su altro (tasse, occupazione, prezzi, costi della politica, accendere la fiducia)
Però, Teppista, sai che questa del narcotraffico collegato alla mafia della Russia del suo amico e tuovarisc Putin non è niente male? E poi...Berlusconi non ha qualche decina di società a scatola cinese a forma di matrioska nelle isole Cayman? E Nanni Moretti non ha fatto il film "Il Caimano"? E Moretti non era anche il nome del capo dell BR? E uno dei migliori giocatori del Milan (Kakà) non ha un cognome strano? Chiaramente in codice? KK? Le prime due lettere del Ku Klux Klan?
E i nomi dei Berlusconi padre e figlio non sono (se messi insieme) un'evidente allusione alla droga? Luigi Silvio Berlusconi (LSB...cioè LSD, la droga di sintesi)
Teppista: mi sa che ci hai azzeccato.
Però ti ricordo che le condanne a Dell'Utri e a Previti sono vere.

Luciano:

Post anti-liste di proscrizione.

Ora vado agli appuntamenti coi clienti.

Ciao!!!

Maobao

Tomas: sono d'accordo con te. La campagna elettorale del 2008 NON è quella del 2006 (il governo uscente è un altro, la composizione del centrosinistra è diversissima, lo stato d'animo del Paese è cambiato) e dunque penso abbia ragione Veltroni: non bisogna tanto attaccare la destra, quanto invece proporre le nostre idee per l'Italia.

Caro Luciano,
spero che tu guarisca presto e per l'occasione ho una storiella (vera) per te sul raffreddore:
in dicembre ho avuto un'inizio di raffreddore e su consiglio di un caro collega che da giovane era ai nazionali di cannottaggio, ho fatto una lunga corsa fino alla spiaggia di Liburnia e tutto sudato, mi son buttato nel mare con la testa sotto. Poi mi sono asciugato e son tornato a casa.
Il raffreddore mi è passato di colpo.
Qualche tempo dopo, ho letto sul new york times un'articolo (Nostrums: Seawater Seems to Beat Medicine in Fighting Colds) sui benefici del lavarsi il naso con l'acqua di mare...

Sandro.

PAOLO.
LE MIE FONTI DI INFORMAZIONE NON SONO MIO MONOPOLIO, MA A DISPOSIZIONE DI TUTTI. NELLA FATTISPECIE TE NE INDICO UNA CHE CREDO AUTOREVOLE,E INVITO TUTTI AD ASCOLTARE SUL SITO RADIO RADICALE LE DUE CONFERENZE STAMPA DI RENATO BRUNETTA( specialmente la prima ha validi contenuti) all'indirizzo:
http://www.radioradicale.it/scheda/247041/idea-per-un-programma-economico-della-casa-delle-liberta

Idefix, il tuo carattere gallico spero che non ti crei dei problemi. Forse puoi, durante il periodo elettorale, ricorrere a qualche pozione del tipo: “vedo cosa accade ma mi fa soltanto ridere” o qualcosa del genere. Bruno Vespa ha il merito di portare in tv delle cose memorabili, come ad es. Berlusconi che firma il suo programma elettorale in 5 (?!) punti, oppure lo splendido pezzo di Fisichella – Buttiglione contro Odifreddi – Pannella, e molto altro. Questo, suo malgrado, naturalmente. Credo che un divertito distacco sia il modo migliore di assistere a tali esibizioni. E’ inutile prendersela, si rischia di diventare isterici. Oltretutto credo che nessuno approvi l’immagine politica di berlusconi ed è probabilmente evidente a tutti l’origine illegale delle sue fortune. Il sospetto che sia come dico deriva dal fatto che mi sono accorto di non conoscere nessuno “personalmente” che vota Berlusconi. Conosco gente che vota An, Lega nord, Udc ma nessuno che vota Berlusconi. (Potresti fare un post: “chi conoscete che vota berlusconi?”) Cosa vuol dire. Chi vota berlusconi probabilmente si vergogna di farlo, lo fa solo per convenienza e preferisce non dirlo. Questo mi fa incazzare di meno, posso anche avere simpatia umana verso chi dice, lo so che fa schifo ma sai, mi conviene, è più forte di me. Senza ipocrisia. Ognuno ha le proprie debolezze. Un po come la chiesa. Adesso se la prende con il film di Moretti. Ma, dico io, e Vacanze di Natale ?, nessuno dice niente, trasuda erotismo a buon mercato, parla di tradimenti coniugali e varie altre bassezze (ho visto solo degli spezzoni, ma credo che possano bastare) e qualcuno parla persino di grande cinema italiano. Se la chiesa fosse repressiva a 360 gradi, forse, potrebbe anche servire a qualcosa. Una bella scomunica contro Mafiosi, Evasori fiscali, Bugiardi e delinquenti di ogni genere che affollano le chiese di tutto il mondo. Si ridurrebbe il numero di cattolici ma nello stesso tempo aumenterebbe la qualità.

Questa dell'acqua di mare me l'hanno suggerita alcuni medici soprattutto in caso di sinusite (che non è il mio caso).
Il mio guaio è la tosse, che non accenna a calare.

Giuseppe mi deludi. Non mi puoi citare un personaggio come il prof. Renato Brunetta; per me confutare le sue tesi sarebbe come sparare sulla croce rossa. Mi dispiace, non ci sto. Anche la decenza ha un limite. Con simpatia.

Mi ha fatto (sorridere? Piagnucolare? Basire? Incredulire? Stropicciarmi gli occhi?) la protesta di don Nicolò Anselmi (responsabile CEI per la pastorale giovanile) verso CAOS CALMO.
Intendiamoci: il film ancora non l'ho visto, settimane fa avevo sfottuto con un post (NO IL CULO DI NANNI MORETTI NO!) il battage pubblicitario sulla sequenza di sesso. Capisco pure che possa dar fastidio assistere a una scena erotica. Però, don Anselmi, le pare che i giovani vengano traviati dai film semi-elitari di NanniMoretti e non piuttosto dalle sistematiche volgarità di De Sica, Bondi & C che incassano euri a palate? O dalle sconce trasmissioni televisive delle reti del Cavalier SB e della Rai berlusconizzata?
Invece di guardar la pagliuzza rimasta appicicata al sedere di Moretti che ha fatto l'amore, pensate piuttosto alla trave del mercimonio che viene infillzata nei corpi e nelle anime delle persone, nella stragrande maggioranza dei programmi televisivi.

Una cosa è sicura. Se fossi di destra e il leader maximo della mia parte politica(insomma, quello che dà le carte, el paròn...) se ne uscisse in un programma televisivo con CAZZATE tipo le seguenti:
1 - La mia età? "In tutti i campi ne ho 35";
2 - "sarebbe stato saggio non ripresentarsi, dico per me. Ma sono indispensabile";
3 - "con don Verzè stiamo pensando di portare la vita media a 120 anni";
4 - la lotta all'evasione "incute paura. Frena i consumi";
5 - varie ed eventuali.

Ecco, se fossi di destra, dopo aver sentito CAGATE simili che farei?
Starei a casa il giorno delle elezioni?
Annullerei la scheda,
mortificato, pensando qualcosa come: "Ma non è possibile che un politico pensi di potermi prendere per il culo in questo modo atroce!"?

No.Non lo farei.
Sappiamo da tempo che non funziona così...
Forse non sappiamo perché.
Io almeno non penso di saperlo.

La sinistra (l'elettorato di sinistra, pure...) in questo Paese non è proprio granché.
La destra in compenso (ma proprio l'elettorato di destra, non il leader furbacchione, che gran furbacchione), beh...

Tic

Giuseppe: ho ascoltato una mezzoretta del primo dei due interventi di Brunetta. Poi sinceramente mi sono stufato.
Per due motivi (tralascio la viscerale antipatia nei confronti del personaggio, che era socialista e come un socialista possa finire assieme a Storace e alla Mussolini me lo devono ancora spiegare):
primo) non avevo sottomano le carte che lui citava e dunque dovevo pendere dalle sue labbra senza poter mai verificare nulla,
secondo) avrei voluto al mio fianco un economista di sinistra che obiettasse a Brunetta. Perchè è evidente che, in un confronto economico tra me e Brunetta, lui mi disintegra. D'altro canto quello fa di mestiere.
(Ma anche un usuraio sa, sugli interessi del denaro e sui cambi del dollaro e dell'euro, assai più di me. Non per questo mi fiderei di affidargli i miei soldi)

è proprio un nano malefico!

Sull'uscita sulle tasse di Silvio, tutti zitti i commentatori di destra?
Ricordo che un paese liberale come gli USA, dà il carcere agli evasori. Così hanno incarcerato Al Capone.
Negli USA si pagano le tasse.
Spero proprio che non votiate Berlusconi perchè non volete pagare le tasse...

Sandro.

Luciano, grazie per le "perle" che non ho avuto il "piacere" di gustarmi dal vivo perchè non ero in casa ieri sera... vedo che non è cambiato un granchè sotto il sole, pensa che ero curiosa di vedere come il nano avrebbe impostato il suo intervento visto che adesso è più tranquillo perchè tanto tutte le sue grane giudiziarie le ha risolte e per dare dei comunisti agli avversari non è più aria...
P.S.
per la tosse fare le inalazioni con l'acqua di Tabiano fa miracoli.

Luciano, grazie per le "perle" che non ho avuto il "piacere" di gustarmi dal vivo perchè non ero in casa ieri sera... vedo che non è cambiato un granchè sotto il sole, pensa che ero curiosa di vedere come il nano avrebbe impostato il suo intervento visto che adesso è più tranquillo perchè tanto tutte le sue grane giudiziarie le ha risolte e per dare dei comunisti agli avversari non è più aria...
P.S.
per la tosse fare le inalazioni con l'acqua di Tabiano fa miracoli.

PAOLO, non ci conosciamo ma penso, a questo punto, di averti sopravvalutato. Ho evitato di argomentare in prima persona, avendo rispetto di te che mi sembravi aperto ad un confronto maturo e costruttivo. Mi avevi chiesto di argomentare e l'ho fatto tramite una voce che prima che affidabile è sicuramente più autorevole della tua,che rispondeva a domande di giornalisti, anche stranieri, esperti nel settore,incalzanti e pressanti. Mi aspettavo che tu facessi altrettanto almeno per un fatto, almeno, di rispetto reciproco, invece mi rimandi alla solita rissa tra incompetenti col tuo offensivissimo: "Giuseppe mi deludi. Non mi puoi citare un personaggio come il prof. Renato Brunetta;per me confutare le sue tesi sarebbe come sparare sulla croce rossa." E questa è la tua risposta? QUESTE LE ARGOMENTAZIONI DI CHI MI CHIEDE DI ARGOMENTARE? ACCOMODATI PURE, confuta pure le sue tesi, non mi offendo, sicuramente sei più esperto di lui, E NON SARA' DIFFICILE PER TE CONVINCERMI CHE HAI RAGIONE, nonostante che sia IL PROF. BRUNETTA, un parlamentare europeo,economista, professore universitario. Negli anni Ottanta e Novanta ha collaborato, in qualità di consigliere economico, con i governi Craxi, Amato e Ciampi;Dal 1985 al 1989 ha ricoperto la carica di Vicepresidente del Comitato Manodopera e Affari Sociali dell’OCDE (Parigi). Dal 1983 al 1987 è stato responsabile, presso il Ministero del Lavoro, di tutte le strategie per l’occupazione e la politica dei redditi. Nel 1989 ha fondato l’EALE (European Association of Labour Economist), di cui è stato il primo presidente.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto molteplici riconoscimenti: nel 1988 il Premio Saint Vincent per l’economia, nel 1992 il Premio Tarantelli per la migliore opera di economia del lavoro, nel 1994 il Premio Scanno per la migliore opera di relazioni industriali, nel 2000 il Premio Internazionale Rodolfo Valentino per l’economia, la finanza e la comunicazione. Accomodati pure,PAOLO, e di rimando, non mi deludere,tu, soprattutto dopo che con il tuo commento iniziale mi avevi chiesto di argomentare. O ritorna al nulla delle tue risposte,alle quali, a ques to punto,per principio non risponderò.
Senza ipocrisia. Giuseppe


Roberto, PRESENTE.
Io non ho mai votato Berlusconi in vita mia; alle politiche ho sempre votato da PRI a PSDI fino alla DC; negli ultimi 15 anni ho sempre votato Radicale meno che l'ultima volta che non ho votato. Alle amministrative ho votato dal PSIUP al MSI in base alle persone e non ai simboli.
Quest'anno andrò a votare e voterò BERLUSCONI.
Perchè il centro-sinistra, capeggiato da Prodi e Veltroni ci ha raccontato tutte le possibili palle e tutte le possibili versioni dello stesso fatto da far impallidire un delinquente.
Di tutti i ministri ladri e incompetenti dell'ultimo governo, se ne presentano 3/4 con il nome cambiato spacciandosi per il nuovo. Hanno appena smentito la loro "beata solitudine" imbarcando testè Di Pietro perchè fa comodo avere un ex Magistrato per tenere alla corda Berlusconi.
Sicuro al 100%: voterò Berlusconi su qualsiasi scheda mi presenteranno e convincerò chiunque sarà possibile convincere a fare lo stesso. Di questa gente ex PCI, ex DC, ex PSI, ex PSIUP, ex Lotta Continua NON NE POSSIAMO PIU. E' ora di diventare un Paese europeo.

Luciano.Avevo evitato di rispondere al tuo precedente commento, per un senso di riconoscenza per l'opportunità che ci offri con di esprimerci liberamente, senza moderare le risposte, grande spirito democratico, cercando di non rispondere a quello che mi sembra ormai,un tuo prontissimo copia ed incolla dal tuo archivio personale di commenti già scritti, pertanto estremamente ripetitivi su Berlusconi. In alternativa, però, non puoi venirmi a dire:"...ho ascoltato una mezzoretta del primo dei due interventi di Brunetta. Poi sinceramente mi sono stufato..." Questo non è un problema tuo, non vuol dire che Il Prof.Brunetta stava dicendo cazzate;
non puoi dirmi"...non avevo sottomano le carte che lui citava ..." non sono carte segrete,quando vuoi e ti conviene, sai dove recuperare nozioni, non fare il furbetto, non credo che il Brunetta (vedi per favore il suo curriculum vitae) si metteva a sparar cazzate in una conferenza stampa al cospetto di giornalisti esperti e pubblicamente, visto che il suo intervento è stato trasmesso da RADIO RADICALE, ED E' SCARICABILE DA INTERNET. RIMANDAMI AD UN TUO ESPERTO COME HO FATTO IO INVECE DI sottrarti ad un confronto maturo e costruttivo, paragonando, tracotantemente, IL prof. Brunetta ad un usuraio al quale non affideresti i tuoi soldi. SE VUOI AFFIDALI PURE A VISCO O A PADOA SCHIOPPA, io preferisco un Berlusconi libero ad una Italia affidata a incompetenti. Tu da antiberlusconiano patologico, lasceresti l'Italia nel baratro nel quale è finita con Prodi. Viva il senso di responsabilità dei votanti del centrosinistra.
Scusami, Luciano ma non mi va di essere arronzato da chi dice dice che ascoltando Brunetta si annoia per non dire che non solo non è all'altezza di capire, ma neppure sa indicarmi un sito,un libro di testo, dove si affermi il contrario.

errata corrige commento precedente:rigo 11:"QUESTO E' UN PROBLEMA TUO...."

Giuseppe, Teppista,
:-((......

Leggendo quà e là i commenti un pò distrattamente, mi ha attirato quello di Luciano delle 13:34.
Invoca la presenza di un economista di sinistra in contrapposizione a Renato Brunetta. A parte che Brunetta non mi sia tanto simpatico, a parte che presentarsi di fronte a una platea come i workshop Ambrosetti di Villa d'Este e venir applauditi a distesa nel 2005 capita a Brunetta e non a Visco, vorrei sapere chi sarebbero questi economisti di sinistra che tanto lui invoca: Visco che è rimasto l'ultimo Komunista occidentale? Padoa Schioppa che è sempre stato di area democristiana e in questa legislatura ha attaccato il ciuccio dove voleva padron Prodi? o Bersani che sarà anche un ottimo gestore di Cooperative per la lavorazione del latte ma più in là di questo non va.
Lasciate fare agli economisti Seri (con la Esse maiuscola) che sono tutti di area liberal-democratica e non certo di sinistra.

Beh Luciano,

sulle "metamorfosi socialiste", basta pensare a quello che fu direttore dell'Avanti fino al 1914...

...Lo stesso uomo che firmò i Patti Lateranensi, e che 15 anni prima si faceva applaudire ad un congresso Socialista, perchè da ateo, aveva invitato Dio a provare la sua esistenza fulminandolo entro due minuti, cosa che ovviamente, ma purtroppo non successe...

...Spiacevole da dire, ma è così...

...e da Romagnolo per me essere conterraneo di tale personaggio, è fonte di vergogna.

Poi ci sono i coerenti, tipo chi dopo aver condiviso da compagno e amico la cella con tale soggetto, 20 anni dopo si trovò destinato dal suo amico al confino/esilio però, però...

Maobao

L'Italia non merita Berlusconi e le sue tante bugie interessate, già sentite nel passato con le puntuali vili smentite.
Chiunque vincerà le elezioni troverà l'Italia sconfitta.

Non posso guardare "porta a porta",è più forte di me.
Vedere poi un duo Vespa-Berlusconi mi avrebbe fatto venire gli incubi notturni.Ho anche sentito che S.B. ha detto che non bisogna terrorizzare gli evasori.Poverini,lo aspetteranno con ansia.

Cristiana

Allora è lo straordinario economista Brunetta che ha consigliato a Berlusconi di dire che la lotta all'evasione fiscale frena la crescita...
Evviva la liberal-democrazia, abbasso le tasse e quei poveracci che non si possono permettere la clinica o la scuola privata che si arrangino (od imparino come si diventa ricchi).

Sandro.

tic-talkischeap, non dimenticarti anche:
"La rabbia non è qualcosa che mi appartiene"!

Ma adesso diventa obbligatorio passare una o due ore della propria vita ad ascoltare Brunetta?
Ho sentito venti minuti, poi ho spento e l'ho detto chiaramente.
La prima parte di Brunetta era: "si dice che il governo Berlusconi si è mangiato l'avanzo primario...E' vero. Ma anche i governi di centrosinistra l'hanno fatto e in una situazione economica migliore"
Poi "si dice che con il governo Berlusconi la crescita è stata inferiore a quella del periodo del governo Prodi...E' vero. Ma a Berlusconi è capitato l'11 settembre"
"Si dice che..."
E tutte le cose che già sapevo, Brunetta le confermava. Per il resto, citava cifre che non avevo sottomano e ipotizzava spiegazioni arbitrarie.
Ripeto: è obbligatorio ascoltare Brunetta? Chi avrei voluto al mio fianco a dirmi la sua? Non so...Boeri, Morando, Turani, De Bortoli, Fabrizio Galimberti, Ruffolo, Paolo Leon (tutti banditi bolsceviki?)

(Vediamo se Teppista ci casca...)
E COMUNQUE, (scrivo in maiuscolo per simulare una voce che si è alzata di volume) LA POLITICA NON E' FATTA SOLO DI ECONOMIA!

Oddio, ricominciamo con la solita solfa anti-berlusconiana? Vi prego, cambiate disco... basta! vivi e lascia vivere, eh.

Non sono di destra, ma tanto è sicurissimo che vincerà la destra, incominciamo a metterci l'anima in pace... la storia dimostra che costruire un governo come antitesi di un uomo... non rende!

Caro Giuseppe,
mi dispiace che tu te la sia un po’ presa per il mio precedente commento. Ad ogni modo non voglio eludere le tue considerazioni. Ho fatto un fioretto e deciso di ascoltare uno spezzone del primo intervento del prof. Brunetta. Il quale dopo i soliti convenevoli polemici verso la diffidenza della stampa in generale e di quella estera in particolare che, non si sa bene per quale motivo, non vuole riconoscere i meriti dell’unto è passato, si fa per dire al sodo. E qui ha cominciato a snocciolare un po’ di cifre che ovviamente andando in direzione contraria a quelle del governo dell’unto ha tentato di giustificare con il cattivo andamento della congiuntura che, guarda il caso, si sarebbe accanita solo ed esclusivamente nel periodo 2001-2006, anzi dalla metà del 2001 alla metà del 2006. Se fosse vero questo argomento allora si potrebbe concludere che il tizio porta sfiga e quindi sarebbe meglio togliercelo di torno. Ma c’è poco da scherzare. In realtà l’effetto congiuntura ha inciso relativamente; il resto e molto ce l’ha messo il diabolico Tremonti. Ma andiamo con ordine. Ad un certo punto l’emerito professore parla di avanzo primario, vi dice niente? E ammette che il cdx dal 3.2% lo ha portato a zero. Ma, e qui si supera sostiene che anche il csx del 1996-2001 avrebbe fatto lo stesso portandolo dal 6.4 al 3.2. In sostanza, sostiene il professore con un tesi la cui acrobazia è veramente sublime la pendenza della discesa dell’avanzo primario sarebbe la stessa. Guardate le curve, incit ala platea. Per chi ha studiato Analisi Matematica le derivate sarebbero uguali nei due casi. Un paio di considerazioni. Primo. Dire che passare dal 6.4 al 3.2 è uguale al passare dal 3.2 allo zero solo perché la pendenza in funzione del tempo o la derivata che dir si voglia sarebbe uguale è una tesi talmente ridicola che mi riesce sostanzialmente impossibile commentarla. Il professore poi si lancia in un’altra tesi alquanto ardita. Secondo lui gli effetti di un cambiamento di regime fiscale si otterrebbero solo dopo cinque anni. Sì, avete capito bene, cinque anni. Quindi il governo Prodi, quello del 2006-2008 sfrutterebbe le fantasie del Tremonti 2001-2003. Vorrei far sommessamente notare che gli anni della gestione dell’allegro ministro dell’Economia sono stati caratterizzati dai condoni che qualcuno ha definito come una manifestazione delle famose "tre i": "immoralità", "inciviltà", e "incompetenza". Hanno svolto egregiamente il compito di fare cassa in fretta; ma il prezzo da pagare (sebbene non quantificabile) è stato altissimo in termini di immagine e di cultura della semi-illegalità. Di fatto i condoni sono stati la vera anomalia della gestione Tremonti: ben 1,5 percento del Pil solo nel 2003. E solo in base a questa spericolata azione che si operato un abbellimento di facciata da presentare all’Europa. Nella realtà se togliamo le una tantum la gestione dal punto di vista del bilancio è stata una monumentale prova di incompetenza. Inoltre, per quanto riguarda la discesa del debito pubblico, è noto che la gestione del suddetto l’abbia rallentata. Ma le cose, in realtà sono ben peggiori. Soprattutto in questo caso, gli artifici contabili hanno contribuito a salvare le apparenze. È infatti sul debito che si è scatenata maggiormente la fantasia del ministero dell'Economia. Anche in questo caso si possono distinguere due strategie: anticipare entrate, portando i proventi in riduzione del debito, e modificare lo status legale di alcune entità per farle uscire dalla definizione delle Amministrazioni Pubbliche, anche in questo caso il dato rilevante per il Patto con l’Europa. Mi sembra che non sia il caso di continuare con Brunetta e Tremonti.

LUCIANO sei uno scorretto. Estrapoli e riporti poche frasi,neppure testuali e fuori del contesto nel quale sono state dette. Se hai ascoltato solo venti minuti e poi ti sei annoiato ripeto: E' UN PROBLEMA TUO, ma non accetto che MI RIMBECCHI smontandomi due ore di argomentazioni portate in pubblica sede e consegnate alle orecchie del mondo, con quattro frasi sconnesse estrapolate e riportate a tuo piacimento.Il prof. Brunetta risponde a domande che vertono su argomenti come rapporto deficit-pil, pareggio di bilancio e come è possibile raggiungerlo,su come si ottiene, e in che tempi, si mantiene l'extra-gettito fiscale e come bisogna capitalizzarlo e sfruttarlo per diminuire il debito pubblico e il tutto senza infierire sulla popolazione con nuove tasse, ma diminuendo la spesa pubblica e in che modo e in quali settori. Praticamente il contrario di quanto fatto da Prodi PRESIDENTE DEL PD DI VELTRONI. Ma poi,se tu accettassi di ascoltare tutte le due ore di conferenza stampa ci sarebbe il pericolo che,riuscendo a capirci qualcosa, cominceresti a temere che col tuo voto faresti danno all'Italia e questo non lo puoi accettare. PERCIO'. LUCIANO, MEGLIO CHE CONTINUI A SCRIVERE DI BERLUSCONI MAFIOSO,DELL'UTRI E DI QUELLO STALLIERE DI ARCORE, PERDI MENO TEMPO E NON CORRI ALCUN PERICOLO.

Lo sai quando l'ho visto dietro la scrivania pronto di nuovo a pontificare come se già avesse vinto le elezioni mi son detto: "Ecco che arriva di nuovo la lettera agli italiani con tutte le false promesse che non si degnerà poi di mantenere,". e qualcuno lo attende come il salvatore della patria! Ma và...non è mai credibile!

PAOLO.Molto brevemente, ti rimando alla risposta che ho dato a Luciano.Vale anche per te, visto il Vostro sovrapponibile comportamento scorretto. Io vi ho indicato una voce autorevole, voi fate lo stesso ed io la ascolterò.Altrimenti..."nisba" Ad un avvocato si risponde con un avvocato, ad una citazione con una controcitazione, alla perizia di un medico con una perizia di un altro medico, ad un professore universitario, esperto con tanto di riconioscimenti a livello europeo, che si espone pubblicamente con le proprie affermazioni, si risponde con un professore universitario, esperto con tanto di riconioscimenti ottenuti a livello europeo, che si espone pubblicamente con le proprie affermazioni. Non entro in dispute tra ignoranti. Sarà una mia deviazione professionale,ma non cambio idea. Non mi resta, a questo punto, che sperare che Persone più in buona fede e che vogliano capire davvero come stanno le cose, per votare responsabilmente, ascoltino e verifichino in maniera meno prevenuta.
BUONANOTTE!!!

Ma Luciano, perchè sei così masochista da guardare Porta a porta?

Giuseppe, il tuo nervosimo nell'ultima risposta non fa che dimostrare che i tuoi argomenti sono deboli o inesistenti. Mi dispiace davvero così il discorso si chiude. Io ti ho citato e contestato concretamente alcune delle frasi pronunciate da Brunetta. Se hai argomenti contrari fallo e la discussione sarà interessante altrimenti lasciamo perdere. Per quanto riguarda il suddetto professore io, in TV, l'ho visto quasi sempre passare buona parte del suo tempo in vuote e rissose polemiche. Non mi sembra che siano le caratteristiche di un buon cattedratico. Anche la forma oltre certi limiti fa sostanza. Quanto a quest'ultima mi sembra che il buon Renato sia molto fazioso e poco "scientifico". Era meglio se mi citavi per rimanere ad un economista di destra, che so, Mario Baldassarri ma Brunetta no ti prego!

PAOLO.Daccordo. Chiudiamo l'argomento,prima che non avendo, tu cominci ad insultare, visto che sei sulla buona strada delle false e maleducate interpretazioni dell'umore degli altri e del loro modo di esternare le proprie idee. Non sono nervoso,ci vuole ben altro per farmi innervosire che il vostro arrampicarvi sugli specchi. In genere sono abituato a non essere preso in giro da chi fa finta di non capire.
Tu dici:"...o ti ho citato e contestato concretamente alcune delle frasi pronunciate da Brunetta..." Bene a me delle tue contestazioni a Brunetta (che dal curriculum vitae mi pare abbia discreti coglioni), non so che farmene, scusa la franchezza. Mi hai provocato stamattina dicendomi di argomentare? Bene. Ti ho dedicato il mio tempo, ho scovato chi contesta dall'alto dei suoi titoli la politica economica del governo Prodi. Trovami e indicami una voce, da ascoltare, altrettanto autorevole che affermi il contrario. Dici:"...io, in TV, l'ho visto quasi sempre passare buona parte del suo tempo in vuote e rissose polemiche...".Dove, quando e con chi e che diceva... Così credi di smontare la credibilità di un titolato di rilievo internazionale.
Non sono io ad essere nervoso per problemi di debolezza o assenza di argomenti; a me gli argomenti DEL PROFESSOR BRUNETTA MI BASTANO E AVANZANO. I TUOI NO!
Ti innervosisce questo? A me dispiace dovertelo dire a chiare lettere, ma mi ci costringi. E stavolta lascio perdere davvero!
Buonanotte.

ERRATA CORRIGE commento precedente, rigo 2:"...non avendo altri argomenti...."

Mi sono letto distrattamente i vari commenti: evidentemente c'è gente che scrive solo perchè ha una tastiera o perchè non ha altro da fare. L'Italia dispone di un sistema economico inserito in due complesse entità che si chiamano Europa (UE) e Mondo (FMI). Nel caso di nazioni che non dispongono di risorse naturali superiori al 10% del proprio PIL (non vale per il Kuwait tanto per intenderci) la valutazione della "robustezza" dell'economia viene fatta confrontando l'andamento del PIL e del disavanzo pubblico rispetto al sistema Europa al quale siamo legati da vincoli di "patto" e al sistema Mondo al quale siamo legati solo per lo scambio di materie prime. Ebbene, nel periodo 2001-2006 l'Italia è stata per ben 4 anni al di sopra della media UE e della media FMI (solo nel 2004 l'Italia ha sfondato i parametri di Maastricht tanto quanto le altre economie forti) nel 2006-2007 l'Italia è sempre stata sotto i parametri UE-FMI di almeno 1-1,5 punti in funzione del metodo di calcolo. Tanto basta per definire la politica economica di Prodi da "accattone".

LUCIANO.
Scusa la ruvidezza che ti ho usato prima col mio "...sei uno scorretto". Ma quando io, nel rispetto dei miei interlocutori,dedico loro il mio tempo, cercando e scovando qualcosa che ritengo interessante e subendo, comunque con interesse, devo dire, le mie due ore di ascolto, non pretendo che mi si risponda per forza,si può lasciar cadere la cosa;non pretendo che il mio interlocutore "perda" due ore del suo tempo ad ascoltare anch'Egli tutta la conferenza stampa; MA CHE MI RISPARMI DI RACCONTARMI il suo scarso interesse per le mie argomentazioni, quella noia che lo induce ad un ascolto limitato ai soli primi minuti e, su questa base pretenda che io gli dia ascolto e forse anche ragione....QUESTO LO POSSO PRETENDERE.
Buonanotte Luciano.

Giuseppe: scusa ma...Secondo te io, che mi sono permesso di non ascoltare tutta la conferenza del professor Renato Brunetta, sono al di sotto della decenza e in un qualche modo è come se avessi mancato di rispetto a te.
E cosa potrei dire io? Che ti ho scritto una decina di volte (in modo abbastanza circostanziato...ma volendo si può farlo molto molto di più) su alcune cose "torbide" di Berlusconi e tu non hai mai replicato se non per ribattere che non te ne importa nulla?
Insomma, siamo sinceri: nei nostri commenti, travi e pagliuzze si mescolano.

Comunque, Giuseppe, io sono un clamoroso ignorante in economia e lo ammetto senza nessun ritegno.
Invece, nei suoi commenti, Paolo faceva delle obiezioni circostanziate alle dichiarazioni di Brunetta: fondate? Infondate? Sensate? Campate in aria? Insomma, non è vero che si fugge tutti davanti alla soverchiante DOTTRINA del Brunetta.

Luciano, perchè dici:"...tu non hai mai replicato se non per ribattere che non te ne importa nulla?" Sei tendenzioso.
Non può essere che davvero non me ne importi nulla delle malefatte di Berlusconi, difronte ad una Italia che economicamente va a rotoli?
Giusto per fare un esempio, poi vado ad ascoltare Veltroni a "Porta a Porta": Se tu stessi affogando a mare e un mascalzone farabutto cercasse di salvarti tirandoti sulla sua zattera,che faresti? Ti lasceresti morire per non essere salvato da lui? Io no. Sinceramente sono convinto che Berlusconi pur avendo le sue turpitudini penali, non ha alcun interesse, anche nel suo interesse, che l'Italia e l'economia italiana vadano in malora e che i tecnici di cui si circonda abbiano "coglioni" in materia di gestione dell'economia che tantissimi altri che sono solo "politici",Veltroni compreso, abituati solo a gestire il potere, e basta, se le sognano. Questo è tutto.

Sai che la mafia è una delle tre "aziende" italiane che fatturano di più?

Fatturano? BENE!!!! teniamocela cara, così Veltroni avrà un altro tesoretto da distribuire a tutti.

Se a te fa ridere...

In una serata di balle, palle e palloni dette da veltroni, non è certo una battuta da coglioni. Scusa la parola ma era d'obbligo la rima)

Le rime in -oni sono tante.

Luciano.
In riferimento alla tua considerazione 13/02/08 a 23:12, devono esserti sfuggite le mie risposte a Paolo, pardòn,al prof.Paolo del13/02/08 a 21:02 e del 13/02/08 a 22:09

Non mi sono sfuggite.
E infatti ribadisco: nessuno dei commentatori (te compreso) ha replicato nel merito alle obiezioni di Paolo.

Caro Giuseppe,
mi sembra che la nostra discussione stia prendendo una piega antipatica. Io non ho insultato nessuno a meno che tu non intenda per insultare il confutare le tesi di Brunetta. Né mi sembra, al di là di qualche battuta benevola, che io ti abbia insultato. Siamo di pareri diversi e questo è normale. Tu concludi dicendo che gli argomenti del prof. Brunetta ti bastano e avanzano e dei miei nulla ti importa. Lo scrivi addirittura in maiuscolo e non si dovrebbe fare in rete. Ma al di là della forma, la sostanza è che la tua posizione è perfettamente legittima. Ciò non toglie però che la tua replica confermi inequivocabilmente quanto da me sostenuto; tu non replichi con argomenti, tu credi in Brunetta a prescindere. Va bene, è un tuo diritto ma a questo punto chiudiamo la discussione.
Buona giornata.

Vorrei fare solo delle mie considerazioni finali su quanto discusso in precedenza. A costo di sembrare quasi contraddittorio prendo pure, seppur parzialmente, le difese di Brunetta e, udite udite, di Tremonti. Il problema non sono loro che ritengo, al di là di alcune divergenze, delle persone che si occupano di economia. Il problema è a monte è risiede nel loro dante causa, il tizio che non voglio nemmeno nominare. Quando un professore passa dall’università alla politica inevitabilmente passa dall’accademia, dal mondo dorato delle teoria alla pratica che comporta tanti compromessi, mediazioni e … incazzature. Lo dico anche in riferimento ad altre professioni. E questo vale anche per Tommaso Padoa Schioppa. Allora, è evidente che se uno deve continuare a fare il ministro non può disconoscere il suo ruolo e far finta di niente come se fosse in cattedra con gli studenti o in altri ambienti dorati ed ovattati. Non è un caso che lo stesso TPS è stato criticato anche dagli ambienti accademici che gli sono vicini. Ma ciò sarebbe successo anche a parti invertite; voglio dire se TPS fosse rimasto nel suo ambiente e un suo collega fosse diventato ministro. Ritornando a Brunetta e Tremonti qual è la mia tesi? La mia tesi è che loro, al di là delle competenze e delle buone intenzioni che con qualche sforzo gli posso pure riconoscere sono ingabbiati nelle direttive del tizio di cui sopra. E quando lo skipper è quello che è hai voglia ad essere bravo come tattico, come timoniere o come cavolo vuoi; la nave rischia di naufragare comunque. Scusate il rozzo aforisma ma il pesce quando puzza puzza dalla testa. Spero si chiara la metafora.

Chiara.

Elwin: lo stesso si potrebbe dire della fobia dei comunisti.

In fondo in fondo, penso che Veltroni faccia bene a impostare la campagna elettorale sul "basta con queste divisioni da Muro di Berlino che hanno paralizzato l'Italia per quindici anni"
Penso abbia ragione a buttar per aria lo schema di contrapposizione che ha portato (nel centrosinistra) ad alleanze difensive, composite e raffazzonate come quelle del 1994, 1996, 2001, 2006.
Penso che la maggioranza degli italiani sia stufa dei "Berlusconi è un Dio in terra" (a proposito...avete sentito il nuovo inno? Lo trovate sulla home page di Repubblica. Roba da non credere) oppure dell'elenco dettagliato di cos'è e cos'ha fatto di losco Berlusconi, dei "comunisti!" e così avanti.
Dopo un decennio e mezzo, probabilmente la misura è colma: il copione ha stufato (per quanto, purtroppo, alcune parti del copione siano autentica realtà e non propaganda)
Che il copione abbia stufato è evidente: nel 2006, con un'ampia alleanza di centrosinistra, dopo cinque pessimi anni di governo Berlusconi, vincemmo solo per il rotto della cuffia. Purtroppo Montanelli ("gli italiani per liberarsi di Berlusconi devono vaccinarsi") aveva torto: quel vaccino se lo sono spalmato sul pane tostato e se lo sono mangiato come se fosse marmellata di albicocche.
Per cui penso che abbia ragione Veltroni.
E allora mi si dirà: "scusa, Luciano, ma perchè tu continui a insistere con quest'antiberlusconismo fuori tempo e fuori moda?"
Primo: perchè non prendo ordini da nessuno.
Secondo: perchè continuo a pensare sul berlusconismo quello che pensavo un, due, dieci, quindici anni fa (solo che adesso tutto è più circostanziato).
Terzo: perchè sono lento di comprendonio.
Ciò non toglie che, per vincere le elezioni e per provare a cambiare l'Italia, abbia ragione Veltroni. E non io.

Teppista dice:"...c'è gente che scrive solo perchè ha una tastiera o perchè non ha altro da fare..." io aggiungo che c'è altra gente che lo fa per il principio di non lasciarti l'ultima parola.
E così cerca di trascinarti per i capelli in una banalizzazione del tutto. E Luciano, si rivolge a me con quel suo:"..E infatti ribadisco: nessuno dei commentatori (te compreso) ha replicato nel merito alle obiezioni di Paolo.". Ma LUCIANO, cosa vuoi che replichi? Ho già replicato abbastanza, ma poi si fa finta di non capire per far apparire che sia io a sfuggire al confronto. FATTE mie le considerazioni del prof. Brunetta,in merito all'uso sbagliato del maggiore gettito fiscale da parte del governo Prodi; delle prospettive di un nuovo governo in merito alle possibilità future di un pareggio di bilancio e sui modi per raggiungerlo,che pare siano in antitesi con i progetti di Veltroni che parla di tesoretto da spartire grazie alla lotta all'evasione del governo Prodi(altra balla, perchè cosa oggettivamente impossibile per i tempi nei quali si ha un maggiore gettito fiscale da lotta all'evasione);ed altri contenuti della conferenza stampa, cosa vuoi che replichi a chi non ha avuto neppure la compiacenza, per non dire la buona creanza, di ascoltare la conferenza stampa in tutta la sua interezza ed esordisce dicendo nel primo suo intervento che lo deludo, in un successivo mi offende attribbuendomi un nervosismo per mancanza di argomenti e nell'ultimo che sono offeso perchè lui ha confutato le argomentazioni del Prof. Brunetta? No, caro Paolo, mi offendo quando uno, invece di guardare ai contenuti delle mie affermazioni, mi dice che sono nervoso. Non ho intenzione di continuare su questo tono. Per l'ultima volta quindi ribadisco: ad un professore che presenta una sua tesi, si risponde con la tesi di un altro professore.
Luciano scusa, ma che diresti se improvvisamente il tuo dottore commercialista, si mettese a confutare quanto ti spiega e prescrive il tuo cardiologo di fiducia e chiedesse a te di ascoltarlo e replicare, tu, alle sue dotte teorie?
Credo che lo manderesti a cagare.
Fine delle trasmissioni. Almeno spero!

Io il commercialista non ce l'ho, visto che faccio un semplicissimo 730 e tutte le tasse le pago alla fonte: cosa di cui sono molto sollevato. Perchè i commercialisti mi fanno impressione, più dei cardiologi.
Barzellettina: si trovano cinque amici cinquantenni, il padrone di casa fa il medico, uno lo storico, un altro è matematico, il quarto filosofo, il quinto è commercialista. Cenano, poi parlano di varie cose. Arriva il figlioletto del medico. "Papà, quanto fa due più due?"
Il padre sta per rispondere ma lo interrompe lo storico: "è importante vedere come si è evoluto nella storia il concetto di somma".
Il matematico: "dipende dal tipo di matematica che vogliamo utilizzare"
Il filosofo: "Il problema vero è il senso ultimo di quella domanda"
Il commercialista: "Parliamocichiaro, bambino. Quanto vuoi che faccia?"
Sull'evasione fiscale: tu, Giuseppe, dici che il recupero dell'evasione è una montatura del governo Prodi, mentre due giorni fa Berlusconi diceva che "è stata la cifra del governo Prodi, incute paura e frena i consumi"
Sarebbe utile mettersi d'accordo: questa lotta all'evasione fiscale è un'invenzione (come dici tu) oppure c'è stata (come denuncia allarmato Berlusconi)?

Luciano, io non ti voglio fare i conti in tasca ma, permettimi almeno, di metterti sul "chi vive": se tu hai dei redditi da lavoro dipendente, una casa in proprietà e/o in comproprietà (dici che paghi il mutuo), scrivi libri e, penso, pur vendendoli a poco, quattro soldi ce li ricavi (quanti è un problema tuo). Io da un commercialista ci andrei perchè non vorrei che tu credessi che pagare il 20% di "ritenuta d'acconto" sia sufficiente per essere in pace con l'Agenzia delle entrate.

Per quanto riguarda invece tutto ciò che attiene all'evasione fiscale dò perfettamente ragione a Berlusconi e a Giuseppe.
a) non è vero che l'evasione fiscale sia stata ridotta da Visco. (www.contribuenti.it) articoli all'interno del sito.
b) non è vero che l'aumento di gettito sia dovuto alla riduzione dell'evasione fiscale (sempre il precedente link)
c) è invece vero che Visco ha creato una atmosfera di terrore con spese di indagini folli non pagate nemmeno dal recupero di evasione.
d) hanno prodotto più gettito i due "condoni tombali di Berlusconi" che 20 mesi di governo Prodi. In più i condoni tombali, pochi maledetti ma subito, hanno portato a tre vantaggi: un approccio più "fideistico" da parte del contribuente, una emersione (la più importante degli ultimi vent'anni) di EVASORI TOTALI e l'incasso di imposte dirette nel medesimo anno di emissione (e per uno che ci capisce un pochino di macrofinanza non è cosa da poco). Il tutto con un costo di emersione pari a euro = 0.
Questa non è alta matematica finanziaria: semplicemente aritmetica da elementari.

No Luciano, forse non mi sono spiegato bene. La lotta all'evasione fiscale si deve fare, e bene ha fatto il governo Prodi ad assumere una posizione ferma in tal senso,anche se alcuni meccanismi(pagamento obbligatorio con assegni, o carte di credito, non trasferibilità degli assegni stessi,controlli incrociati sui conti correnti ecc.) possono frenare l'economia, mentre altri meccanismi di indagine sono poco calibrati (come gli studi di settore che mi ricordano la storiella dei dieci polli mangiati in due). Ma non equivochiamo. Io sostenevo un altro concetto e cioè che le entrate fiscali,nell'anno in corso, sono sempre relative all'economia dell'anno precedente,cioè le tasse incassate dall'erario nel 2006 sono tasse pagate dagli italiani per imponibili calcolati in funzione delle attività dell'anno 2005. E così le tasse incassate dall'erario nel 2007 sono tasse pagate dagli italiani per imponibili calcolati in funzione delle loro attività dell'anno 2006 e così via. Ora se il governo Prodi è andato in carica nella seconda metà del 2006, e il 2006 è stato un anno che ha visto buone entrate fiscali, vuol dire che per il 2005, se ci sono meriti, questi vanno al governo in carica nel 2005. Per il 2007 i meriti semmai andrebbero divisi tra il governo in carica nella prima metà del 2006 e quello in carica nella seconda metà dello stesso anno (visto che questo cambiò alla metà dell'anno). Ma se parliamo di tesoretto creato da maggiori entrate per la lotta all'evasione, il governo Prodi non può avere alcun merito e in nessun caso, perchè la lotta all'evasione, se porta denari all'erario, tra accertamenti, ricorsi e transazioni, li porta al più presto dopo due anni e per adeguamento degli imponibili da parte degli accertati, probbabilmente anche dopo. Insomma il governo Prodi che dopo tre mesi di governo,cioè ad ottobre-novembre 2006 già si vantava di avere avuto grossi risultati dal punto di vista fiscale, mentiva spudoratamente e Veltroni, che parla di un tesoretto creato da Prodi fa altrettanto, perché i meriti di Prodi, se ci saranno, si vedranno tra la fine del 2008 e il 2009.
Questo non è opinabile come il due più due non fa quattro dei tuoi amici della barzelletta.
Quindi Prodi e Veltroni, o sono due ignorantoni, o sono in malafede.
A te la scelta.

Ovviamente non sono d’accordo sui 4 punti a, b, c e d. Soprattutto l’ultimo mi appare totalmente incondivisibile. Ma non voglio assolutamente riaprire una discussione lunga e noiosa. Piuttosto mi sembra bizzarro questo intervento riguardante il consiglio, rivolto a Luciano, di utilizzare un commercialista per la sua dichiarazione dei redditi. Partendo dal fatto che, se non ho capito male, Luciano avrebbe una casa (prima casa?) in proprietà o in comproprietà e un reddito dovuto ai diritti d’autore relativi ai suoi libri, il suo 730 è molto semplice e comunque non diverso da quello che avrebbe compilato sotto il governo del tizio. La ritenuta d’acconto del 20% esisteva anche allora. Si tratta di vedere in quale aliquota ricadono i redditi di Luciano e pagare la differenza rispetto alla ritenuta d’acconto. Nulla di trascendentale visto che questo calcolo, peraltro semplice, lo fa direttamente il CAF. Lo stesso dicasi per gli interessi del mutuo che, fra l’altro, il tanto “vituperato” governo Prodi ha alzato come limite da 3615.20 euro a 4000 euro (per la prima casa) sia pure a partire dall’anno fiscale 2008 e quindi fruibile nel 2009. Tutto il resto è uguale a quello che succedeva con il tizio. Mi sembra che ci sia il gusto di ciurlare nel manico in questo caso o forse sono un po’ troppo prevenuto. Nel caso, chiedo scusa.

Teppista,i condoni tombali,non sono solo il "pochi, maledetti, ma subito. Essi portano anche entroiti maggiori per l'erario, negli anni successivi; perchè chi si è autodenunciato col condono, è costretto poi ad adeguare l'imponibile negli anni successivi, mica può tornare ad evadere! Non so se sono stato chiaro.

Paolo, soffri di manie di persecuzione? Qualcuno ha forse detto che quando c'era l'onorevole cav. dott. Silvio Berlusconi (lo riporto per esteso perchè pare ti dia fastidio solo il nome) il regime della ritenuta d'acconto era diverso da quello che c'è adesso? Forse si cerca solo il "cavillo aggregatore" che andava di moda fino a quialche tempo fa. Parlate male dell'on.cav.dott. Silvio Berlusconi così ne siamo tutti d'accordo. Conoscendolo da diverso tempo, mi ritengo "amico" di Luciano Comida a prescindere dalle posizioni politiche e come tale mi comporto. Se Luciano afferma che lui le tasse "le paga tutte alla fonte", mi è sembrato doveroso fargli presente che i ricavi al di fuori del lavoro dipendente assoggettati alla ritenuta d'acconto ex art. 25 DPR 600/1973 devono essere computati, ai fini dell'imposta, come facenti parte dell'imponibile globale. In fase di conguaglio dovranno quindi essere comunicati al principale "sostituto d'imposta" (ritengo il datore di lavoro) o, meglio ancora a un commercialista o un ente facente funzione quale può essere un CAF.
Paolo, mi pare che ti capita spesso di pisciare fuori dal vasino. O è solo l'alterigia del saputello sbarbato ?

Continuo a non capire perché dovrebbe andare dal commercialista visto che questo compito banale glielo può fare un CAF gratuitamente. O forse, visto che molti CAF fanno riferimento ai sindacati e questi sono quasi tutti di sinistra e quindi comunisti e quindi invisi al tizio che continuo a non voler nominare, questo fatto può dar fastidio. Ma la mia è solo una malignità da persona che è sbarbata semplicemente perchè si fa la barba tutte le mattina. Cordialità.

Interessante la teoria di Giuseppe a proposito del condono. Perché non l'applichiamo anche ai rapinatori di banche o agli stupratori o ad altri reati.

Sempre a proposito del condono considerando anche quello edilizio, vi risulta che nei paesi civili venga applicato? O forse la spiegazione è che noi italiani siamo i più furbi di tutti?

Teppista, grazie per i consigli, ma non sono così sprovveduto: la casa è di proprietà di mia moglie. Io ho solo il mio stipendio (ritenuta alla fonte), più i diritti d'autore per i libri, i compensi per incontri o conferenze (comunque poca roba...in tutto un paio di migliaia di euro all'anno). Su questi mi viene effettuata la trattenuta del venti per cento direttamente. E poi ovviamente dichiaro comunque tutte le cifre nel 730. (Essendo un lavoratore dipendente, non posso detrarre tutto il popo' di spese che possono detrarre i liberi professionisti)
Entro aprile porto il tutto al Caf. In luglio mi viene fatto il conguaglio sulla busta paga e festa finita. Non occorre il commercialista.
SUI CONDONI effettuati sistematicamente dal governo Berlusconi: sono una cosa incivile. Una vera istigazione a evadere le tasse. Perchè ai furbastri si dice "non pagarle, queste tasse. Perchè, se proprio proprio
proprio dovessero sorgere dei problemi, paghi un tot e via. Pensaci bene: non paghi un tubo per anni e poi col condono te la cavi con un forfait"
Incivile
Alcuni dei commentatori sostengono invece che è un'operazione intelligente. Ciò non toglie che io la ritenga una cosa incivile.

Paolo mi ha tolto la parola di bocca. Anch'io volevo dire che potrebbe essere interessante applicare il condono anche ai reati (prima dell'eventuale processo). Si apre il condono giudiziario: io mi presento, mi becco due anni con la condizionale e una multa di quattromila euro e quello che ho commesso mi viene cancellato. Cos'ho commesso? Non importa, perchè giro per strada con una specie di immunità retroattiva.
Pensa che guadagno per lo Stato: liquidità immediata, arretrato processuale e poliziesco cancellato di colpo. E poi si indaga solo sui cittadini che NON hanno chiesto il condono.

Paolo: o ci sei o ci fai o sei solo un invasato di ideologia cattocomunista. Se una persona afferma: "Io il commercialista non ce l'ho, visto che faccio un semplicissimo 730 e tutte le tasse le pago alla fonte: cosa di cui sono molto sollevato". L'affermazione "tutte le tasse le pago alla fonte" contiene una inesattezza abissale. Se un dipendente che utilizza come sostituto d'imposta il proprio datore di lavoro svolge, senza fare concorrenza all'azienda di cui è dipendente, attività correttamente retribuite e assoggettate alla ritenuta d'acconto, deve ricalcolare tutte le aliquote e verificare con il nuovo imponibile le nuove imposte da applicare. La cosa può essere fatta anche personalmente ma è fondamentalmente errato affermare "tutte le tasse le pago alla fonte". Non è possibile dal 1973. Fossero anche 10 Euro.
Con persone del tuo calibro non sono uso al saluto con cordialità: di solito con DISTINTI saluti.

Vedrai che il tizio che non voglio nemmeno nominare, se verrà eletto nuovamente, penserà anche al condono giudiziario come lo immagini tu Luciano o anche peggio. Lasciatelo solo lavorare e vedrete banda di infedeli.

Purtroppo, Luciano, ti sei trovato un tuo "paro compare". Giustizialismo a gogò. Vorrei sapere solamente se avete mai fatto i conti in tasca a un panettiere e se non avete mai capito perchè il panettiere molte volte è costretto ad evadere. Se non lo avete mai fatto continuate nel vostro beato stalinismo.

L'inesattezza l'ha detta Luciano. Rimane il fatto fondamentale che nel suo caso è più conveniente rivolgersi al CAF piuttosto che la commercialista come era stato suggerito. Questo ho sostenuto e non mi pare che c'entri molto con il cattocomunismo.

Luciano stasera ti sei beccato pure dello stalinista. Io dello sbarbatello. Potrebbe essere anche un complimento ma, ahimé, qualche riferimento al Torino di Gigi Meroni fatto nel passato dovrebbe far capire che la mia età, se pur inferiore alla tua, non è verdissima. Ad ogni modo lo prendo come un augurio di giovinezza interiore.

Teppista: quando avevo detto "tutte le tasse le pago alla fonte" era un modo semplice per dire che (o di riffa attraverso la trattenuta subito oppure di raffa attraverso il conguaglio in busta paga) non me ne devo occupare per più di...due ore all'anno?
SUL FATTO CHE in Italia il sistema fiscale sia nel complesso arzigogolato e assurdamente complicato (soprattutto per i piccoli imprenditori, per i piccoli commercianti, per quelli che hanno una piccola impresa) sono pienamente d'accordo. Andrebbe riformato in modo radicale: alcuni miei amici che hanno piccole imprese (e comunque votano a sinistra) mi raccontano cose orrendissime delle assurdità tributarie. Però questa zavorra ingiusta viene da lontano e, ad esempio, i cinque anni del governo Berlusconi non hanno reso il FISCO agile e semplice e snello.
Oppure mi sbaglio e in quei cinque anni tutto fu risolto?
Gli evasori fiscali che mi fanno schifo non sono il panettiere (che tu citavi) che combina un pasticcio o che viene preso alla gola da una scadenza che non riesce a rispettare. Gli evasori fiscali che mi fanno ribrezzo sono quelli che lo fanno freddamente e scientemente per fregare (d'accordo col loro commercialista) la collettività su cifre enormi. Penso (per dirne uno) a quello che corre in moto.

Non sono stato io a scrivere "O forse, visto che molti CAF fanno riferimento ai sindacati e questi sono quasi tutti di sinistra e quindi comunisti e quindi invisi al tizio che continuo a non voler nominare, questo fatto può dar fastidio".
I CAF esistono di destra, di centro e di sinistra: fare un discorso così può essere definito solo di stampo cattocomunista o, se preferisci, da trinariciuto, o da ideologizzato cronico o vedi tu la miglior definizione. Sicuramente non è nè un discorso democratico e tantomeno liberale.

Chi non paga le tasse per grandi cifre, volendo farlo e sapendo di farlo, per trarne un indebito guadagno e per fregare la collettività, anche se sfrutta le maglie delle leggi e dei regolamenti e dei cavilli, è in cuor suo un ladro.
E come tale Dio lo giudicherà.
Teppista, in questa formula cristiana va bene?

Uno va al Caf che gli pare.
Che comunque costa infinitamente meno del commercialista.
(Per restare alla barzelletta di questo pomeriggio, e nella speranza di sdrammatizzare: il Caf ti fa i conti in base alle cifre che gli porti, il commercialista in base al risultato che vuoi ottenere).
Oh! Senza offese per i commercialisti presenti, eh...

A proposito di quello che corre in moto, ti ricordi quando, alla moda del tizio che non voglio nemmeno nominare, mandò la videocassetta al TG1 nella quale, senza contradditorio ci informò che non viveva a Paperopoli, che non conosceva la Canalis (e la chissenefrega aggiungo io) e che si sentiva un perseguitato. E quell'altro premio Nobel per l'Economia che risponde al nome di Oscar Giannino a teorizzare che la colpa era dello stato avido e via cantando ... Beh adesso veniamo a sapere che si è accordato per pagare 35 milioni di euro ovvero 70 miliardi delle vecchie lire per evasione fiscale relativa a redditi non dichiarati. Come la mettiamo con Paperopoli?

Luciano, gli evasori fiscali che tu citi non sono evasori: sono dei delinquenti. Gli evasori che invece cerca, cercava e ha sempre cercato Visco sono proprio i panettieri, i macellai, gli idraulici, ecc. Ovviamente lo fa perchè sarà pur vero che i delinquenti evadono di più ma, grazie a Dio, sono molto meno e producono meno pay-back.
Prendersela con l'artigianato che lavora dalla mattina alle 6 fino alla sera alle 8 senza un minimo di intervallo riuscendo a portare a casa si e no 1500 euro al mese è da delinquenti. E visto che con la Guardia di Finanza ci mangio tutti i giorni allo stesso tavolo del ristorante (convenzionato con l'azienda) sò dove vanno a parare: e anche loro sono stufi.

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