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26/11/2007

Commenti

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Hai perfettamente ragione... Non è una questione di nostalgie e che oggi davvero è difficile trovare i cantanti di una volta. Giulia

Davvero cantanti bravi oggi ce ne sono pochi e sto vedendo che alcuni allievi si orientano verso i più vecchi.
Torna a trovarci, abbiamo sempre bisogno del tuo contributo

Luciano
I tokio hotel è roba finta si vede lontano un miglio.
Il paragone coi cure è troppo buono da parte tua.
Ascolto rock metal da oltre 15 anni ( ora ne ho 33), ho visto tanti concerti e ascoltato tantissimi dischi e a naso posso dirti che tra una annetto circa scompariranno dalle scene come tante boy band con le chitarre come loro. Intanto seguo la misteriosa reunion dei led zeppelin che sembra vogliano ( o non vogliano) tornare a calcare i palchi, chissò...

Diciamo, che in un certo senso sono d'accordo con te, Luciano.
Non conosco i Tokio Hotel, non ho mai sentito una loro canzone, non so se siano americani o giapponesi. Non ne ho la più pallida idea e non so di quale genere musicale si occupino. E sinceramente non m'interessa. Li conosco solo di nome, perché in classe mia c'è una ragazza che li ascolta.
Nonostante ciò, anche solo leggendo il titolo del tuo post, posso dedurre più o meno che tipo di band sono.
Odio le band e cantanti che compongono musiche e testi solo per il proprio benessere economico, senza dare veramente sentimento nelle canzoni, lasciando spazio solo all'ipocrisia. Magari affittando qua e là un arrangiatore. Preferirei non sapere nemmeno della loro esistenza, ma purtroppo il mio ambiente me lo impedisce. "Odio" poi chi ascolta queste band solo per stare "al passo coi tempi", insomma, alla moda. Mi dà proprio fastidio, in quanto sembra che ogni ragazzo non abbia una propria personalità, e deve quindi ancorarsi a quella del branco.
E quest'odio, ancora tra virgolette, lo giustifico.
Però mi sta bene, senza rancore o leggero disprezzo, chi ascolta i Tokio Hotel perché gli/le piacciono! E non perché è l'ultima moda tra i giovani! Non ci dovrebbe essere nulla da dire! De gustibus!
Lorenzo

Egreggissimo, la ringrazio per i suoi complimenti.

Non so, sarà anche un fenomeno passeggero come tanti, ma se hanno meno di vent'anni sono ragazzini che hanno una gran voglia di divertirsi e sono riusciti a trovare la formula per il successo. Sono figli del nostro tempo come lo erano i Beatles nel 62, che non sapevano suonare molto bene, sono diventati il gruppo più popolare del ventesimo secolo e sono durati meno di dieci anni smettendo di suonare dal vivo nel 66. Mi dirai: vuoi mettere i Beatles con i Tokio Hotel? Secondo te cosa dicevano i cinquantenni degli anni sessanta dei Beatles? Io non ascoltavo i Backstreet Boys ma Robbie Williams ha innegabilmente del talento. Forse anche tra i Tokio Hotel si nasconde il talento. Lo sapremo tra qualche anno. Intanto l'industria macina soldi e loro se la godono. Che c'è di male? Forse, se ci fosse più cultura musicale certi fenomeni attecchirebbero meno, ma non è colpa loro. Janis Joplin era una grandissima cantante, ma è stata una sciagura per sé e per chi le stava intorno. Un dubbio:noi godiamo della sua musica che non sarebbe stata così intensa se lei non fosse stata così sfigata. E' giusto? O è meglio una musica più lieve fatta da ragazzini allegri e spensierati? L'arte vera nasconde sempre il tormento più profondo?

Luciano,
sicuramente quando tu amavi Janis Joplin qualcuno più vecchio diceva cose simili della tua generazione.
Non voglio introdurre parallelismi semplificativi solo chiedere un po' di memoria in più, sempre, ma solo per capire, null'altro.
Passa da me, parlo di follia e ricordo,in coda al post, il grande Franco Basaglia.

anche a me fanno tristezza....ci ho pure messo un po' a capire che era un ragazzo quello che cantava (le prime volte che ho visto il video su mtv pensavo fosse una ragazza!!!)
Io sono dell'era dei Pearl Jam come età...mi pare un abisso...e quindi capisco anche quanto lo possa percepire tu!

Ignoro tutto dei Tokio Hotel, ma non ho difficoltà a credere che siano piuttosto insulsi.
Non seguo più molto la musica pop e commerciale, mi sembrano tutti prodotti uguali, fatti per un consumo immediato e di talento e originalità ne vedo ben poca. Preferisco mille e mille volte la musica classica o i vecchi classici del rock.
Vorrei evitare però i discorsi del tipo "ai miei tempi", semplicemente non capisco la musica di ora che, del resto, non è fatta per me che sono di un'altra generazione. Può non piacermi, ma è un dato di fatto

anch'io sono dell' era di pearl jam & soci...e mi ritengo piu' che fortunata...;.)

Non sono in graso di giudicare i cantanti, le canzoni, la musica perchè sono una Amusic.
Trovo sbagliato questo tuo modo di "criticare" i giovani complessi.
Cercare di vedere cosa vi vedono i ragazzi, cercare di capire perchè sono così ammirati, No ??

non ti curar di lor,ma guarda e passa!anche io ho gusti simili ai tuoi in fatto di musica,in più adoro follemente l'heavy metal,ma nn i gruppi di ora che durano una stagione.ascolto anche la musica più commerciale,la canticchio anche,c'è pure qualcosa di buono,ma comunque il prossimo anno verrà ricordata a malapena,mentre i grandi del rock resteranno sempre!sono nata nel 73,ma sai qual è il mio gruppo preferito?sono i doors!figurati se posso vedere sti tokyo hotel!anche i ragazzini di oggi gradiscono la musica del passato,peccato che nn possano avere idoli dei propri tempi.ma in fondo è giusto che ci siano pure questi tokyo hotel,tutti i gusti vanno rispettati.ed ora ti lascio,ho un cd dei rolling stones da ascoltare!

Per i Tokio Miao, mi associo del tutto a quello detto da gcanc.

Poi pur essendo un 1974 ascolto:

ELP
Pink FLoyd
Doors
Cure
Beatles
Depeche Mode
Rolling Stones
Kraftwerk
Art of Noise
Talking Heads
Sex Pistols
Bauhaus
Nirvana
David Bowie
Iggy Pop
Ramones
Hendrix
De Andrè
e tanti altri...

...non sopporto gli "cantautori" italiani in blocco nè Bob Dylan.

Penso che l'elettronica sia la più grande rivoluzione "post-rock" degli ultimi 30 anni e mi diletto a realizzare privatamente musica elettronica/dance/techno.

Però le vere "pop-star" della mia hit-parade sono:

Claudio Monteverdi
Antonio Vivaldi
Henry Purcell

e la musica Ispanico-Sefardita del periodo 1300-1400...

Maobao

Anche se P@ola, mi fa rabbrividire in quanto amusicale, credo che la sua critica e la sua domanda siano bellissime...

Maobao

premesso che purtroppo la musica che piace a me é fatta da gente quasi tutta morta, e chi non é morto o ha tra sessanta e ottanta anni (esempio mirabile: juliette gréco) quando la mia mamma era giovane mi diceva che lei ascoltava de andré e detestava quelli che ascoltavano che ne so, claudio villa. in ogni tempo ci sono stati grandi cantanti e grandi acchiappacitrulli, tutto sta a saper scegliere. te lo dice una che a 12 anni si é fatta portare dalla mamma al concerto degli europe, a 14 a quello di sting e a 17 a quello di peter gabriel. come vedi si cresce, si matura, si sceglie. suvvia! un po´di leggerezza! il mio babbo da piccino ascoltava rita pavone, ma adesso é in un bellissimo coro di canto gregoriano. sii elastico luciano! abbi pietá dell´adolescenza, pensa a chi é cresciuto con i duran duran!

Michele Crismani (il tredicenne protagonista dei miei romanzi) si è subito entusiasmato per i Tokio Hotel, la pettinatura del cantante gli pare un gran figata, i loro pezzi gli piacciono e i video (soprattutto quello con l'elicottero) sono mitici.

Non è questione di non saper capire i gusti musicali dei giovani.
E' solo che la musica è tale se fatta da suoni melodici e armonici.
Il rumore non è musica e fa male.
Una cosa è il tondo Doni, altra cosa la cacca del pseudoartista esibita nel museo. Verso il primo vengo rapito emotivamente fino all'estasi, per la cacca... rimane solo cacca
anche se fosse quella di Michelangelo.
Scusate ma sono prevenuto facendo parte di un coro polifonico, degli Amici della Musica (da camera) e adoro De Gregori.

Ma per rumore cosa intendi???

Tipo per fare un esempio:

Dei bravi percussionisti africani di Djambè, per te sono rumore???

Buona notte!!!

Maobao

Sottoscrivo P@ola in tutto... Per prima cosa non esisteva solo il Rock, Soul, Blues, ed i nostri bravissimi... esisteva robbaccia pure negli anni 50, 60, 70, 80.... Ovvero quello che io chiamo robbaccia ed altri invece amavano profondamente...
Giudicare gli altri cosi' in blocco non e' bello--- al contrario senza stare a discutere su suesti Tokio, si potrebbero proporre alternative...che non sono ne' meglio ne' peggio -- sono solo alternative....

Un'alternativa per adolescenti punkettari? I Green Day.
Un'altra per i rockettari? I Red Hot Chili Peppers. Ancora una per adolescenti che vogliono lustrarsi gli occhietti lubrichi? Shakira.
Due per ragazzine romantiche? Damien Rice o David Gray.
Stiamo in Italia? Il "vecchio" Ligabue o il tenero Tricarico.

La musica di plastica esiste da sempre, in linea di massima fa parte del percorso individuale di ognuno. Io sono partito con gli 883, per dire. Ma la bella musica esiste anche oggi, basta saperla cercare

Posso confessarlo?
Mi pare che a loro modo gli 883 tracciavano un interessante ritratto della provincia italiana, e con un certo gusto pop. Insomma, li ascoltava mia figlia adolescente e a me non dispiacevano per nulla (mentre per fare un esempio contrario trovavo/trovo rivoltante uno come Ramazzotti)

Quando sento gli 883, mi viene da pensare ad una strada asfaltata male, costeggiata da palazzoni grigi e ignobili, dove fra un taglieggiatore, un copertone bruciato e un gruppetto di bulli, ci sono giovani che sognano prefabbricati colorati e Skyline all'americana...

Una bella immagine, nevvero???

Maobao

Infatti. E secondo me riuscivano a raccontare con efficacia (quanto consapevole?) quella realtà. E poi HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO era un bel pezzo, con un bel tiro rockeggiante.

Ma sai, egregio Luciano, la realtà è sempre complessa e variegata. Mal si presta a schematizzazioni troppo spinte.
---
Credo che indubbiamente negli anni 60 e 70, per banali motivi di evoluzione storica, i meccanismi dell'industria discografica e della fruizione di musica fossero diversi e ci fosse magari un pochino meno spazio per la musica usa e getta. Però anche allora era pieno di cantantucoli che danzavano per una sola stagione e se noi oggi ricordiamo i Pink Floyd, ciò non vuol dire che non esistessero pure Suzi Quatro, The Fireballs, Quentin E Klopjaeger, The Small Faces, Cliff Richards, ecc. (tutta gente che è stata assai in alto nelle classifiche di vendita, ma che oggi nessuno ricorda più).
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In Italia il mitico 1968 è stato l'anno che ha visto il successo esplosivo di "La Tramontana" (Antoine), mentre la scena musicale era popolata da Gianni Pettenati, Dino, Anna Identici e via elencando.
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Purtroppo il nostro giudizio è inevitabilmente distorto dalla nostra propria cultura: non dimentichiamo che pure Mozart(!) ai suoi tempi veniva discusso da gran parte degli ascoltatori.
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Mi pare interessante anche sottolineare come sarebbe opportuno evitare di confondere la qualità della musica con altri aspetti culturali. Da un punto di vista musicale tra Janis Joplin, i Beatles, Elvis Presley e i Pink Floyd ci sono abissi di dimensione ... abissale. E se i Pink e i Beatles hanno avuto un ruolo musicale assai significativo, gli altri due hanno legato la loro fama, in misura determinante, a fattori che con il pentagramma avevano poco a che fare (la presenza scenica, il contesto culturale, le attività non musicali, ecc.). Se Elvis Presley non avesse avuto le movenze che aveva, forse sarebbe rimasto solo un discreto cantante. Naturalmente i giudizi possono essere anche diversi da persona a persona, ma difficilmente si può pensare che Elvis abbia mai avuto anche solo una piccola parte del genio e dell'inventiva musicale dei Pink Floyd.
Per non parlare della povera Joplin che era assai simpatica ma, se non fosse vissuta in quello specifico contesto culturale, probabilmente non avrebbe mai raggiunto gli onori delle cronache.
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Ho l'impressione che, nella nostra mente, noi uomini tendiamo a volte a ignorare i limiti e i difetti dei nostri miti. Può forse essere che i Tokio Hotel siano solo il frutto della voglia di denaro, ma anche il grande Bob Dylan, emblema di un intero movimento culturale e punto di riferimento di un'intera generazione (e forse più d'una), nonostante la sua fama, non era da meno. Tutta una serie di recenti interviste e biografie sta a dimostrare che gran parte delle sue scelte artistiche e politiche erano semplicemente il frutto di una notevole capacità di intuire "da che parte spirava il vento", adeguandosi con successo.
Anche al di fuori del campo musicale la tendenza a mitizzare porta a distorcere la realtà. Scrittori come Jack Kerouak, che pur hanno dato un contributo di qualche tipo alla letteratura americana, non hanno mai avuto una statura artistica reale paragonabile allo splendore dell'alone mitologico del quale erano circondati.
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I giovani di oggi hanno i Tokio Hotel, ma, come tu stesso ricordi, hanno anche i Green Days e poi ci sono Robbie Williams e Shakira, l'intramontabile Madonna e la stellina del country Alison Krauss.
Tutte le generazioni in fondo sono uguali e costruiscono i loro propri punti di riferimento. Può darsi che tra due anni un certo gruppo sarà stato dimenticato, o può essere che si trasformi in un nuovo mito musicale. Ma ci scommetterei che, tra 40 anni, qualcuno dei pischelli di oggi parlando ai suoi figli pronuncerà una frase del tipo: "I cantanti che ascoltate voi non sono come quelli dei miei tempi. Vuoi mettere i mitici Tokio Hotel con quegli scarafaggetti plastificati che vanno di moda oggi?".
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Hai ricevuto il libro? Tutto a posto? Io non ancora, ma immagino che dovrebbe giungere in breve.
A presto,
Giorgio.

Cosmic: bel commento, che meriterebbe una risposta altrettanto ampia e meditata.
Ma in questi giorni sono di fretta (per tanti motivi)
Unica aggiunta: gli Small Faces erano un'ottima band, mica una porcheriola usa e getta!
Ultima cosa: il libro non è arrivato (almeno fino alla posta di ieri).

beh, gli 883 che cantavano "S'inkazza" non è che brillassero di neorealismo (o forse sì?).

Salverei "Con un deca" e qualche pezzo di "Nord sud ovest est". Ma sempre di musichetta stiamo parlando. E che questo sia detto senza spocchia.

Max Pezzali dalla sua ha un buon tasso di umiltà che gli permette di sorridere e di non atteggiarsi a guru generazionale. Probabilmente è questo l'elemento decisivo che lo differenzia dai Tokio Hotel. Lui scrive canzoni. Loro sono convinti di scrivere belle canzoni.

mah, io non lo so di cosa siano convinti i t.h., sospetto che siano solo degli scemotti che con l'arroganza dei vent'anni e una buona dose di ignoranza stanno godendosi finchè possono una fragile notorietà, finché l'industria musicale non deciderà di sfruttare qualcun altro.
E le ragazzine che li seguono forse, si spera, prima o poi cresceranno. E forse, si spera, spente le tempeste ormonali, prima o poi recupereranno il senso critico messo in ripostiglio e torneranno ad ascoltare roba degna.
Forse. Si spera.
Che ansia...

A riguardo degli Tokio Hotel: ma i ragazzini mica hanno il paragone che abbiamo noi :)
O credi che conoscano i Cure?

Invece parlando dei cantanti che una volta c'erano e ora non più. Beh, penso che ci siano ancora. Solo che sono meno... nel focus del marketing.

Dave Matthews o Ben Harper, per esempio sono grandi musicisti, ma sconosciuti alla maggioranza degli italiani...

Siamo una società di usa e getta... anche la musica si è adattata...

Curiosamente, ho comprato tre bei dischi di sessantadue/sessantatreenniusciti in contemporanea: Roberto Vecchioni, Neil Young (con delle epiche cavalcate elettriche), Ray Davies (che fu leader dei miei amatissimi Kinks).

ke antiquatoooo.......anche loro sn molto bravi...!!!!poi se sono diventati famosi a 14 anni vorrà dire che non sono poi così male no????hanno vinto tantissimi premi poi....ai giovani non possono piacere i gruppi d un milione di anni fa daaaaaai

Sono molto, molto contento che qualcuno mi abbia scritto in favore dei Tokio Hotel.
Che io sia antiquato è possibile (e non ci vedo nulla di male): davanti alle novità (musicali, letterarie, cinematografiche, fumettistiche, eccetera eccetera) ho tanta curiosità e apertura. Anche se non penso affatto che qualcosa sia bello e riuscito (oppure brutto e fallito) per il solo fatto di essere "nuovissimo".
Così come (all'incontrario) non penso che qualcosa sia bello o riuscito (oppure brutto e sorpassato) per il solo fatto di essere "vecchio".
Dipende. Nel rock ci sono personaggi nuovissimi che emanano un odore di finto e di naftalina terrificante. Così come ci sono musicisti nati negli anni Quaranta che hanno ancora voglia di suonare e cose da raccontare.
Dipende.
Un piccolo esempio della mia assenza di pregiudizi "generazionali":un paio di anni fa mi avevano entusiasmato i giovanissimi Strokes e speravo fossero una band su cui contare, ma poi si sono persi per strada.
Che ai giovani non possano piacere (come dici tu) i gruppi di un milione di anni fa, non lo credo per nulla: ho molto esempi contrari.
Così come vedo che a chi non è più giovane possono piacere (e molto) cantanti o band nuovissime.
Insomma, dipende dalla qualità della musica e da quello che essa riesce (o non riesce) a smuovere dentro di noi.
Dopo di che, se ascolti con piacere i Tokio Hotel, continua a farlo. Ci mancherebbe.
Però forse potresti dedicare un'occhiata e un'ascoltata (se ti interessa il loro look) ai Cure di un tempo (che furono una gran bella band)
Insomma, il rock e il pop (anche quello più commerciale) del 2007 non nasce senza radici, ma ha alle spalle un lungo passato.
E non sapere nulla di questo passato è un peccato, uno spreco, una perdita.
Intanto, un salutone. E spero che tu voglia e possa tornare a trovare me e Idefix. Anche (ovviamente) per criticarci

ciao a tutti, io sono una delle tante fan dei tokio hotel.. e credo ke vi stiate sbagliando di grosso! proprio tu, luciano, come fai a dire ke i tokio hotel fanno skifo? hai mai sentito una loro canzone o provato a tradurne il testo? dovresti provare a farlo! non voglio paragonare i tokio hotel a nessuno anche perchè penso sia un errore paragonarli ai beatles, elvis presley e molti altri, penso anche che cantanti della loro grandezza non abbiano paragoni e non debbano averne!perchè continuate ad attaccare i tokio hotel dicendo che scrivono canzoni senza senso che sembrano 4 cretini che cercano di imitare qualcuno? sinceramente rimango perplessa non vi piacciono? allora non ascoltateli, non vi piacciono? evitate di criticarli altrimenti darete loro solo più importanza!ok posso starci che sembrano dei manga giapponesi e quale sarebbe il problema?oppure è gay o non è gay il cantante? che vi importa saperlo se non vi piacciono?stanno influenzando una generazione e non mi sembra lo stiano facendo in modo negativo insomma janis joplin è morta di overdose, freddie mercury anche e cosa hanno dimostrato? che la vita è anima e dolore e non è di plastica? no hanno dimostrato che si sono arresi alla vita! che anche chi ha tutto in realtà non è felice, allora dico io perchè continuare ad attaccare un gruppo che ci piace tanto,che ci fa sognare come è successo a voi con beatles, elvis, john lennon ecc ecc? lasciataci questa passione perchè se c'è una cosa che impari nella vita è che la passione per qualcosa è ciò che ti fa andare avanti! non si possono proprio confrontare le band di più di 40 anni fa con quelle di ora... xkè è naturale ke sono cambiate un pò le cose... e poi se ti piace un gruppo musicale, ti piace e basta! nn è giusto fare dei confronti xkè nessuna band al mondo è uguale ad un'altra!ora vi lascio perchè non sono qui per convincere nessuno! volevo solo esprimere la mia opinione di quattordicenne! ciao!!!!!!!!
P.S.i tokio hotel nn sono nè americani nè giapponesi .... ma sono tedeschi!

Brava gioi@! Dici un sacco di cose intelligenti che fanno riflettere. E mi piacerebbe discutere con te. Sono convinto che, magari dopo esserci sbaruffati per qualche minuto, cominceremmo ad annusarci e a capirci e ad arricchirci a vicenda. Adesso sono di fretta, ma se vuoi ripassa di qua e ne parliamo ancora.
Ho molto da imparare.

Ciao a tutti!!!!
Io ho solo 15 anni e circa 2 anni fa sono stata travolta da uno tzunami a dir poco tremendo; questa grande tempesta non è stata, però, distruttiva, anzi, mi ha resa una persona migliore, mi ha fatto vedere la vita secondo una diversa focalizzazione...grazie BEATLES!!!!! e ora scopro che qualcuno osa paragonare i Tokio Hotel cpon loro....ma dico...SIAMO MATTI????

Elettra: pensa che io di anni ne ho 53 (54 in aprile) eppure ancora mi faccio travolgere da tsunami musicali di entusiasmo.
O ri/scoprendo rocker del passato (ad esempio un paio di anni fa ho avuto una botta di passione, che ancora dura, per i Love) oppure scovando musicisti nuovi (ad esempio i My Morning Jacket) che mi fanno saltar sulla sedia.
Per cui condivido la tua felicità musicale.
E (come canta il mio stra-amatissimo Neil Young in MY MY HEY HEY) "Rock and roll can never die, rock and roll is here to stay"
Oppure (sempre lui, in ROCKIN' IN THE FREE WORLD): "Keep on rockin in the free world"
Ultima cosa: questi due formidabili pezzi li fa in due versioni. Una con voce, chitarra acustica e armonica. E l'altra torrida, voce, chitarre elettriche, basso e batteria.
Perchè Neil Young è così: delicatissimo & selvaggio, teneri abbracci e furenti galoppate elettriche.
Se vuoi, trovi una sua splendida antologia (DECADE) a 9 euro e 90 centesimi.

io sono una grandissima fan dei Beatles, li adoro... e penso che i TH vendono solo perchè piacciono alle ragazzine,anch'io sono una "ragazzina", ho 14 anni.Ammetto che anche i Beatles negli anni'60 erano come i TH oggi, ma a me piacciono perchè fanno delle belle canzoni, almeno così la penso io... un saluto

io sono una grandissima fan dei Beatles, li adoro... e penso che i TH vendono solo perchè piacciono alle ragazzine,anch'io sono una "ragazzina", ho 14 anni.Ammetto che anche i Beatles negli anni'60 erano come i TH oggi, ma a me piacciono perchè fanno delle belle canzoni, almeno così la penso io... un saluto

Un saluto anche a te.
Se ti piacciono i Beatles e certa musica degli anni Sessanta, ti do qualche suggerimento di band di quel periodo. CD che puoi trovare a prezzi economicissimi: i miei amatissimi Kinks, gli Zombies (quasi ignorati ma grandissimi), gli Small Faces, gli Who...
Un salutone e buona caccia nell'universo del rock.
(Delle band di adesso mi piacciono moltissimo gli Wilco)

io sono una grande fan dei Beatles, nonostante abbia solo 13 anni... io dico "ognuno ha i suoi gusti" ma i TH non mi piacciono. alcuni sono convinti che vendono solo perchè per chi compra i CD sono belli, certo, in parte è vero, ma c'è anche chi li segue x la loro musica. ammetto che anche i Beatles erano così seguiti, ma erano altri tempi e chi comprava i CD dei Fab li adorava x la loro musica, certo non x la faccia (erano carini si, ma io li adoro x la musica). gli anni '60 erano altri anni e sicuramente gli artisti erano diversi da quelli di oggi. ma ognuno è libero di pensare quello che vuole!!! ciao a tutti!!!!

Prima le prove nel garage sotto casa (a dir la verità, con canzoni piuttosto bruttine, un po' rozze), successivamente qualche apparizione nei locali del paese, fino a che non si viene notati: ecco che la prima casa discografica ti scrittura... La stessa che ora si starà mangiando le mani per essersi lasciata soffiare dalla Universal una band del genere...
Non è forse il sogno di qualunque cantante, chitarrista, bassista... E chi più ne ha più ne metta? Beh, i Tokio Hotel hanno passato tutto questo, ed è da quando hanno circa 15 anni, quando ufficialmente la band è stata ribattezzata così (prima si chiamavano Devilish) che si danno da fare per migliorare. Hanno tra i 18 e i 21 anni, sono solo dei "bambini" in fondo... Ma se anche fosse? Non vuol dire che non abbiano nulla da dire solo perché hanno un look che fa colpo e si vestono alla moda. E' vero, piacciono alle ragazzine, ma è normale: le esperienze che hanno vissuto sono ancora poche, si può dire le prime visti i pochi anni che hanno alle spalle. Per una persona di 50 anni è difficile riconoscervisi, è naturale e lo capisco, ma non è giusto che per questo si dia “arie da persona vissuta” (parlo in generale, eh) e commenti dicendo che si tratta di una band frivola, o passeggera. Lasciamo che i Tokio Hotel percorrano la propria strada, fra le strade di mille altre band che stanno spopolando o che magari hanno quasi raggiunto la meta, e stiamo a guardare. Forse a metà strada verranno bloccati da un incidente, o forse arriveranno sani e salvi al capolinea. Non lo sappiamo… Fatto sta che al momento loro stanno giocando al gioco del successo con grande maestria, a differenza di altri. In fondo, si tratta della mia opinione.
Per me, W I TOKIO HOTEL.
Per voi, non conosco le vostre band, ma spero che possano rimanere ancora a lungo^^
Un bacio…
ALeX.
ps:Scusate il poema XD

Alex: lo confesso senza esitazione. Leggere il tuo commento (e alcuni precedenti) mi ha fatto riflettere. E mi rendo conto (questa è l'importanza del confronto tra le persone e tra le idee) che sbagliavo.
Intendiamoci: la musica dei Tokio Hotel continua a non piacermi. Ma ero ingiusto e spocchioso a trattare con superiorità i loro fans.
E sono proprio commenti come il tuo ad avermi messo davanti al mio errore, alla mia velenosità.
Perciò ti ringrazio per avermi dedicato tempo. E per averlo fatto in modo così intelligente e civile.
Spero che tu possa leggere questo mio commento.
Un salutone

Figurati... Anzi, ringrazio che al mondo ci siano persone che, come te, hanno la capacità di riflettere, perché così è stato possibile parlare della cosa in modo civile e con un reciproco scambio di idee... E' bello confrontarsi dopotutto^^ Anche se i gusti variano, non è detto che ci si debba scannare XD
Un bacio! ALeX
PS: Per tutte quelle che "I Tokio Hotel sono troppo fighi!!", ricordatevi che loro sono prima di tutto un gruppo MUSICALE... Che poi siano bravi o meno sta alla gente decidere =P

Alex: provo a buttarti un paio di nomi di band che a me piacciono molto.
Nel passato: i Kinks, gli Zombies (quasi ignorati ma grandissimi), gli Small Faces, gli Who, i Love, i Ramones, i Beach Boys, i Creedence Clearwater Revival, gli Allman Brothers Band, i Clash...
Adesso: i Wilco, i Rem (o sono del passato?), i Green Day, My morning jacket...
Ma se vuoi qualche suggerimento più preciso (titoli di dischi eccetera) non esitare a chiedere: è sempre un piacere parlare delle proprie passioni.

ma nn sparare cavolate...prima di parlare leggi i testi delle loro canzoni e poi fammi sapere...certo ognuno la pensa come gli pare ma non giudicare solo da quello che vedi al di fuori delle persone ma giudicale da quello che c'è dentro..e ti chiederai ma come faccio?be è semplice,leggi i testi tradotti delle loro canzoni e vedrai che nono sono come dici tu ma sono ben diversi perchè le loro canzoni sono piene di significato e sono scritte in momenti in cui loro sono tristi o felici,perchè io penso che le canzoni sono un modo per trasmettere alla gente le proprie emozioni ed è per questo che vorrei diventare cantante,ma questo è un altro argomento,quindi ascolta le loro canzoni e leggi i testi tradotti e vedrai che cambierai idea...un saluto da gaia

"Non sparare cavolate..." Posso dire che è un'espressione sgradevole?
resta il fatto che, al di là dei testi, è la musica dei Tokio Hotel (quel poco che ne ho sentito) a sembrarmi insignificante, a non farmi vibrare nulla nelle vene, nel cuore, nell'anima, nello stomaco. Però se a te piace, se con te entra in comunicazione, se ti fa vibrare, ascoltala: ci mancherebbe altro.
E poi è giusto e normale e bello che le persone abbiano gusti differenti: a me (ad esempio) non piacciono per niente il rap, nè Bach, nè David Bowie, nè la techno, nè Dalla, nè la chitarra nel jazz, nè la disco music, nè il rock lugubre.
Pensa che a mia moglie non piace Mozart. E che alla ragazza di suo figlio non piace il rock elettrico...
Insomma, se a te non piaceranno le cavalcate elettriche del mio stra-amatissimo Neil Young con i suoi Crazy Horse, non ti intimerò "non dire cavolate"

Ciao...sn una fan dei th e voglio dire ke nn bisogna criticare le band xkè nn vi piacciono.
Io nn sn come tutte le altre ke ascolta i gruppi del momento ma ascolto:metallica rolling stones hammerfell stratovarius...e tnt altri quasi tutti metal.
Non paragono ith agli altri gruppi xkè allinizzio della carriera tutti sn così,anke molti gruppi degli anni 70-80 erano consideate fenomeni ma sn in piedi ankora adesso perciò pensateci...vedremo tra un paio d'annise i th ci sn ankora avete sbagliato

Ale: con gli anni ho imparato una cosa. Che può essere sempre interessante discutere, criticare, commentare. E allora a me questa serie di commenti sui Tokio Hotel è piaciuta molto: ho imparato varie cose, mi sono confrontato con idee, sensibilità e gusti differenti dai miei.
Ho anche toccato con mano che (nel post iniziale) avevo usato un tono sprezzante assai fastidioso. E che quel disprezzo rischiava di colare dalla band ai suoi ascoltatori e ascoltatrici: non era per nulla giusto.
Di ciò me ne dolgo. E ringrazio chi (come te) me l'ha fatto vedere.

voglio dire anke ke le canzoni dei th trasmettono le loro avventure,i loro sentimenti,le loro strorie.....
ciò ke loro provano

io dico ke sn belli ma li ho conosciuti x la musika,
mi hanno trasmesso il senso di ogni azione,molte canzoni rispecchiano anke la vita delle fans e i prorpi sentimenti.
Penso ke nn sn costruiti a tavolino xkè cm dice bill kaulitz:"ogni canzone è parte della mia vita"
....mi hanno fatto riflettere...
sn dei ragazzi cm tutti ke sanno trasmettere la loro vita nelle canzoni e in ogni gesto,ogni sguardo....

la prima volto ke gli ho ascoltati mi hanno riempito di energia e di vita,ho sentito dentro di me la voglia di continuare,di vivere la mia vita....


ogni canzone ke ascolto mi trasmette le cose più diverse,nn ascolto musika ke nn mi trasmette nirnte xkè penso ke sia inutile...

vorrei kiedere xkè nn vi piacciono i tokio hotel e xkè li prendete in giro?

Se a te piacciono i Tokio Hotel, fai bene ad ascoltarli. Così come io (che tra le band di questi anni amo in particolare gli Wilco) faccio bene ad ascoltare loro.
Quando una musica, un film, un libro, un fumetto, un quadro, uno spettacolo teatrale, un video fanno centro nella nostra mente nella nostra anima nel nostro cuore o nelle nostre viscere, non c'è niente da fare: in un modo specialissimo, è come se diventassero nostri anche loro.
E allora, se a te i Tokio Hotel dicono qualcosa (che può essere anche il solo piacere di sentirli), ascoltali (e comunque non aspetti certo che te lo dica io).
Così come io ascolto i miei rocker preferiti.
Metto soltanto in guardia, sia te che me, da due errori che potremmo fare.
Il primo sbaglio è fossilizzarci nei nostri gusti e nelle nostre scelte, rifiutando di aggiungere a esse qualsiasi altra proposta. Insomma, non facciamo come quelli a cui piace solo il gelato alla vaniglia e si rifiutano di assaggiare qualsiasi altro gusto. Potremmo invece allargare la visuale delle nostre scelte, scoprendo altri musicisti che ci piaceranno, altri libri, altri film, fumetti, video eccetera.
L'altro errore è opposto. Ed è quello di correre dietro a qualsiasi novità solo perchè è una novità, quasi che "novità" fosse (in se e per se) un valore. Certo: a volte lo è (ad esempio mesi fa ho scoperto il telefilm SHIELD). Ma a volte le novità fanno schifo (ad esempio un anno fa ho assaggiato il gelato di gorgonzola)
Insomma, perdonami se mi scappa di fare la predica.
Un salutone

io ascolto molti altri gruppi k pnso pochi li ascoltano(intendo della mia età,14 anni) come i metallica gli iron maiden e molti altri.
Ascolto molto volentieri i tuoi consigli...penso che possano servire...

un saluto...

p.s.concordo con te(le posso dare del tu,vero?)quando dici che le novità non sono le migliori solo perchè sono novità

Certo che possiamo darci del tu. (A parte che mi pareva ce lo dessimo già)
La figlia quattordicenne di una mia amica ascolta i Tokio, ne ha i poster in camera, giornali ritagli video cd. Fa bene: i propri amori vanno coltivati e attizzati. Anch'io che ho 54 anni mi ritaglio articoli sui musicisti e scrittori e registi e fumettari preferiti.

Ma scs ehh! ma cosa ne puoi sapere della musica che piace a NOI oggi??
V__V
se ci sono poche persone dalla tua parte è perchè non capiscono niente di musica!
la loro è stupenda! e nn sono davvero sicura che tu abbia ascoltato tutto l'album per poterli criticare come ti pare!!
le vere band che stanno rovinando la musica sono pee esempio quei raccomandati dei Dari o dei Lost!!
quindi prima di prendertela cn i th informati di + U.U
Grazie <3

Io non ho certo detto che chi ama i Tokio Hotel non capisce niente di musica.
Tu invece pensi che sia il contrario: per te, chi non ama i Tokio Hotel non capisce niente di musica. A mio avviso, sbagli di grosso. Dopo di che, ascolta quello che ti pare.

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