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19/09/2007

Commenti

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credo che rompano le balle entrambi in modi diversi. credo che grillo come molti invasati sia in buona fede. Dopo di che ciò non toglie che faccia più danno che altro.
Il povero abbate non se lo fila nessuno, e tutti stanno a occuparse del fatto che i politi so' ricchi. La verità è che Grillo un pochino solletica l'etica un po' molto solletica l'invidia. Mentre - collusioni a parte naturalmente - non caèpisco perchè una persona che ha la più alta responsabilità dello stato, non debba essere cazzo profumatamente remunerato.

esattamente come i primari di chirurgia: uno dice eeeeeeeeeeeeh ma guadagna un sacco di soldi, eh ma ha la responsabilità di non farti crepare.
La responsabilità costa. ed era meglio se Grillo si occupava dei privilegi della gente di spettacolo che dei parlamentari.

Bravo Luciano.
Ma Abbate ci dice che non esistono dei cattivi tutti da una parte e dei buoni tutti dall'altra e che la zona grigia come sempre è la più grande. Forse per questo non se lo fila nessuno.
Su Grillo e i soldi consiglierei la lettura della rubrica delle lettere al direttore su L'Unità di oggi

eeka: amen

Offender: era un saluto?

Scusa,ma a chi fa comodo Grillo al potere? Poi Grillo non vuole il potere politico....A me starebbe benissimo Lirio Abbate al potere....magari!

Perché il giullare non fa male al re

Ma se ha sempre inveito contro il re !!!! Non gli fa male se gli lecca il c..., ma Grillo non l ha mai fatto!

Appunto inveire contro il re non fa male al re.
I re concedevano persino la libertà di mugugno

fate pace! orbene! in questi giorni c'è una cosa che mi salta sempre all'occhio. intorno c'è la barbarie, calderoli, i maiali, il clericalismo cieco, il razzismo, l'antisemitismo revisionista, l'antiscienza e via e via e via. su questo blogghino ho sempre trovato "bella gente intelligente". non vi pare che invece di spisignarci su beppe grillo (mi pare di capire che ognuno di noi resterà sulle sue posizioni) occorra piuttosto fare fronte comune contro chi porta a giro maiali pure la sua faccia? non sentite anche voi questa aria inquetante da repubblica di weimar quando la democrazia si divideva sulla forma e i nazisti si preparavano a prendere il potere? e se ci rimboccassimo tutti le mani, ci si tappasse tutti un po' il naso senza tanti snobismi, (me compresa eh! di questi tempi sono più acida di un limone acerbo...ma magari miglioro)e invece di fare a chi è più bravo si rimandasse tutta sta gente da dove è venuta? (tipo quei posti neri dove scorrono liquami maleodoranti...)? besos a todos!

Eeka siamo nel 2000....se il re vince è perchè lo votano...e se lo votano è colpa dell attuale sistema politico, non di Grillo!!!!

Perchè la sinistra non ha fatto una piccola piccolissima legge sul conflitto di interessi che era tra gli obiettivi principali del programma? E' colpa di Grillo?

"e invece di fare a chi è più bravo si rimandasse tutta sta gente da dove è venuta?" Brava Lucia....ma è il messaggio di caramella, di Lucia e di Grillo.....

vabbeh. come si dice a casa mia "vedo che si fa a 'un intende" (leggasi: si fa finta di non capire). almeno ci ho provato...

La colpa non è del sistema, lo ripeto, quando il sistema distribuiva favori e prebende a tutti non mi ricordo di grandi proteste della società civile, che, anche solo pensando alla abominevole quantità di evasori fiscali tanto civile non mi pare.
Per Lucia: anche a me pare di stare a Weimar e chi fomenta la piazza proprio per questo mi fa paura

Eeka di chi è la colpa allora?

Io proverei a partire da alcuni punti sui quali ho letto (sia in questo post che in qell'altro su Grillo) un ampio consenso: ci arrabbiamo quando i politici si accaparrano privilegi feudali,
quando la sinistra non è chiara e netta e coerente davanti a certe scelte di elementare giustizia ed equità,
quando i cittadini onesti si sentono retrocessi in serie B o C,
quando la sinistra (che dovrebbe lottare per la giustizia, per la libertà, per i diritti, per gli interessi dei più deboli) si mette a pensare ai comodi del proprio ceto politico,
quando tra destra e sinistra le differenze (che dovrebbero essere nette e chiare ed evidenti) tendono a sfumare in una zona d'ombra ambigua,
quando i politici sono sordi e ciechi davanti al malessere e alla protesta dei cittadini onesti,
quando i partiti per muoversi e fare un pò di pulizia devono aspettare che qualcuno si metta a gridare che adesso rovescerà il tavolo.
Fin qui mi pare ci sia tra di noi una grande sintonia, in parte collaudata da mesi e mesi di frequentazioni reciproche.
La differenza sta forse nella risposta alla domanda "cosa fare per cambiare?"
Alcuni di noi pensano che, essendo gli attuali partiti irrecuperabili, iniziative come questa di Grillo siano salutari.
Altri (tra cui io) pensano che la via intrapresa da Grillo porti verso destinazioni ambigue e pericolose, a danno della democrazia.
COME TENTATIVO DI SINTESI DELLA NOSTRA DISCUSSIONE PUO' ANDARE?
Ho provato a farlo perchè hanno perfettamente ragione alcuni di voi a dire: ohè!, ma ci stiamo accapigliando tra di noi? Non facciamo come i capponi di Renzo nei Promessi Sposi, che menetre li portava verso il macello si beccavano tra di loro.

c'è un detto nel commercio: pochi maledetti e subito.
basta accontentarsi: ieri sera a ballarò tutti parlavano di costi della politica, letta proponeva di togliere la pensione ai parlamentari, di pietro qualcosaltro, la palazzinara addirittura di abolire le province e di mandare tutti i dipendenti all'uva.
almeno adesso ne parlano, forse per la paura che la grillata diventi una valanga, ma ne parlano.
e non è perchè è la moda, luciano. è proprio perchè la maggior parte ha le palle rotte.
se il merito è di grillo, bravo grillo.

Caro Idefix,
non capisco una cosa: perchè mai prendersela con Grillo o con i politici?
Qualunque cosa Grillo (o Lirio o chicchessia) dica, il livello di attenzione che riceve non dipende nè da lui, nè dai politici. Dipende da me, da te, dagli altri blogger e da tutti quelli che blogger non sono. Dunque, se è vero che Abbate non se lo fila nessuno e Grillo invece sì, vuol dire che agli italiani (e non a Grillo) di Abbate non gliene frega niente e invece di Grillo sì. Non credi? Il simpatico insettino si limita a dire e a fare (bene? male? chissà ...) quello che pensa utile e giusto. D'altronde, secondo me, le proteste di Grillo vanno a toccare argomenti nei quali ognuno di noi si "sente" (forse a torto) più direttamente coinvolto. Invece la mafia è una cosa terribile, terribilissima, straterribilissima ... però ... in fondo riguarda gli altri. Non è mica una cosa strana: come sempre ognuno tira l'acqua al suo mulino. Ma noi. Non i politici (in questo caso), nè Grillo.
Ciao,
Giorgio.

I costi della politica e certi privilegi dei parlamentari, lo scollamento dei cittadini e la presenza di brutta gente in Parlamento si scoprono adesso? Oppure sono stati denunciati da anni e anni?
E allora mi sto interrogando (e senza avere risposte ma solo domande) su quanto e come contino su questi temi la moda, il vento che soffia, la vox populi, l'andazzo generale, il chiacchiericcio da bar, il conformismo dei discorsi, l'inerzia del gregge, la semina pluridecennale di antipolitica e qualunquismo antiistuzionale sistematicamente compiuta dalla destra italiana.
Ripeto: NON ho risposte, ma solo domande.

Ah, se ti chiedi quanto contino i fatti e quanto tutto il resto, io (ma sono di parte perchè ho scarsa considerazione del genere umano) penso che i fatti contino poco e il vento, che porta i mutevoli profumi e le fuggevoli suggestioni delle nubi che corrono via, conti molto di più.
--
D'altronde, caro Luciano, per fare un esempio assai meno nobile, quanto contano i veri dati di fatto e la vera competenza nel giudizio che tutti noi esprimiamo (beh, in realtà non io) quando critichiamo un allenatore o un calciatore? Possibile che in Italia ci siano sempre un sacco di persone che ne sanno di più del migliore degli allenatori di serie A?
Gli umani parlano (e pensano) tanto per parlare, per paura, per speranza, per desiderio di conformarsi, per voglia di protagonismo, per essere alla moda, per bisogno di affermare se stessi, per il terrore di rimanere fregati, per solitudine e bisogno di comunicare ... altrimenti perchè mai io scriverei in un blog? Se dovessi scrivere soltanto ciò che "realmente so" e su cui ho informazioni "scientificamente certe", scegliendo sempre il momento più opportuno ... non scriverei in un blog: farei domanda per un posto alla destra di Dio.
Ma come vedi ... Ahimè ...

A me pare che Grillo nell' ormai famoso Vday abbia parlato d'altro, la connessione con i guadagni dei politici e con il libro "la Casta" non mi é molto chiara. Certo nel suo blog ha parlato spesso anche dei privilegi, ma ha parlato anche di TAV,inceneritori ecc. ecc.
Comunque sui compensi ed i benefici dei politici, almeno di quelli con cariche statali, sono d'accordo con zauberei, cosí come é giusto che i manager guadagnino bene (c'é un limite a tutto peró), ma tanto per gli uni come per gli altri, a fronte dei guadagni ci devono essere risultati per i quali valga la pena sborsare, sennó l'equazione non torna ed é proprio per questo, credo, che la gente adesso non ne possa piú: si tengono privilegi, benefici e lauti stipendi, oltre a pensioni quelle sí ingiustificate, e in cambio non fanno una mazza.

sarà il vento che soffia, anche la vox populi, ma non il chiacchiericcio da bar e nemmeno il"tema di moda".
sopra, zau diceva che il capo è giusto che sia pagato di più perchè si prende più responsabilità, e fin qui penso che nessuno abbia niente da obiettare. poi, ancora, salta fuori che siamo a weimar e che c'è hitler in agguato.
ma, dico io, quanti capi abbiamo da ricoprire d'oro?
quante responsabilità più di me e te si prende schifani, se non quella di difendere il nanetto, qualunque cosa accada? quali responsabilità ha la gardini nella commissione finanze, se non quella di farsi spiegare cos'è la consob?
il nonno di un mio amico era senatore del pci e a roma ci andava in treno, seconda classe. prendeva uno stipendio che era 4 volte quello di quando era impiegato alle ferrovie, ma la differenza la versava al partito. non aveva guardie del corpo e doveva accontentarsi di piccoli privilegi come un palco a teatro da dividere col sindaco, il vice sindaco e qualcun altro.
oggi un deputato prende oltre dieci volte uno stipendio normale, ha duemila privilegi e non deve nemmeno fare la fatica di fare la campagna elettorale visto che se è scelto dai partiti il gioco è fatto.
ti sembra che sia poco?
tra l'altro, non mi risulta che i ds versino la metà o tre quarti dello stipendio al partito e con loro nessun altro inclusi i radicali.
poi arrivano "le iene" e scoprono che la droga va a gogo, ma stop, non si può dire, poi arrivano le intrercettazioni e subito una legge per fermarle, poi si parla di pacs, dico o non dico, e loro che già ce li hanno si dimenticano di tutto, inclusa la tanto famigerata sinistra radicale. e il conflitto di interessi? e le televisioni? e la legge trenta? e...? e...? e...?
ma ti pare che questa sia moda? oppure frantumazione di palle generalizzata?
qui non c'è nessuna antipolitica. se 1 milione di persone hanno letto "la casta", è un fatto politico. e se salvi o altri hanno scritto cose che nessuno ha letto qualcosa vorrà pure dire.
se la gente non ne può più e chiede qualcosa non è antipolitica ma un fatto di polica vera, genuina e non da salotti bene, che esistono anche a sinistra, forse, anzi certamente più che a destra.
la politica sa che fare per dare risposte?
e lo faccia!!! ma chi glielo vieta? grillo?
se sono, tutti assieme, bravi e seri da dare risposte chiare e da risolvere tutto alla fine li ringrazieremo pubblicamente.
se non lo sono e dovessero essere mandati a casa, meglio per tutti.
ma, si dice, e dopo?
io invece direi: ma, cazzo, allora vi va bene così??????????

Sono in sintonia con Cosmic.E' talmente razionale che smorza in me qualsiasi istinto polemico.
Del resto ha ragione.Ogni azione umana,o quasi, è dettata dall'opportunismo,sia le crociate di Grillo,sia i tentativi di Cuffaro di giustificare la sua coppola con la scusa della lotta alla mafia.
Gli scrittori Abbate e Saviano?Forse non pensavano di inforcare una bici così pericolosa,ma ora devono pedalare.

Cristiana

Io sono d accordo con Marco....per me Grillo non fa anti-politica, ma ANTI-MALA-POLITICA.....
Io vedo in questo accanimento contro Grillo una paura del cambiamento dello status-quo....quindi rispondo a Marco, dicendogli che forse a molti sta bene così: A ME NO!!!

Forse è proprio questo il nocciolo: paura del cambiamento, perchè in fondo tutti sanno che Grillo dice cose scontate, ma vere!!!!!

Sarà perchè ormai ci colpiscono solo gli "effetti/effettacci" speciali?
sconsolata Tereza
p.s. potri pubblicartelo nel mio tinello web di Splinder con il solito LINK ben in vista?

Tereza: è ovvio che puoi attingere quanto e come vuoi.
Io invece non riesco a commentare sul tuo blog.
Adesso riprovo, ma da alcuni giorni mi è impossibile. Boh

ti posso pubblicare,Luciano?
ovviamente con gran LINK di corredo!!!
TEREZA

Andrò controcorrente, ma io Grillo non lo vedo così male....In fin dei conti è da una vita che parla contro tante aberranti cose che avvengono qui in Italia..Egli ha avuto se non altro il merito di attirare l'attenzione su un fatto importante, tanto che la gente ha subito aderito, e così c'è stata, come nel Risorgimento, ma a suon di firme, una vera di Rivoluzione Popolare. Ma ben venga!! Piano piano così si comincia!!!La colpa secondo me è di chi pubblica e mette a conoscenza le persone sulle cose che accadono: i mass-media tutti. Di Grillo e le 300.000 firme ne hanno parlato, mentre dello scrittore che ha messo in piazza i nomi dei mafiosi non ne ha parlato nessuno. Io stessa non ne ero al corrente. E' stata data poca importanza a quest'ultimo fatto, mentre è chiaro che Grillo gridando, attira più attenzione dai giornalisti ecc. Insomma, non prendiamocela con Grillo e con chi lo ha seguito..Io non vedo la cosa così male, anzi!! Magari il popolo venisse trainato sempr così da chi cerca di cambiare, a poco a poco qualcosa che non va!!Casomai è stato un male non aver data importanza, quella che merita, all'altra questione, quella dello scrittore e della Mafia..Tutto questo sempre secondo me...!

Anche secondo me, Daniela!

d'accordo con tutto.
Ma solo una domanda: comodo per chi?

Dicono al re Alicesu, ma anche io non l ho capita!

Ciao Luciano, ho molto apprezzato il tuo post. L'intervento più concreto che ho sentito in questi giorni.
Io avevo sospeso il mio giudizio, perché sono impulsiva e vado ad istinto e non volevo condannare Grillo, per il quale non ho mai avuto simpatia, così sui due piedi, per un pregiudizio. Poi ho visto, due volte, il suo comizio dell'8 settembre.
Sono orripilata!

Luciano, sono d'accordo con te ma è anche che tutto ormai deve essere spettacolarizzato. Grillo fa spettacolo e Abbate no. L'Italiano medio non legge libri (purtroppo) ma se sente parolacce drizza subito le orecchie.

Sui blog dovremmo cercare, nei limiti del possibile, di raddrizzare il timone. Dando una mano all'informazione più seria e approfondita.

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