La mia foto

Contatore Shynistat

  • Contatore

I miei vecchi post del blog Kataweb

Altri vecchi post del blog Kataweb

Blog powered by Typepad
Iscritto da 07/2007

Lettura quotidiana della Bibbia

  • • Da "Giacomo, 1,22": "mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi"
  • Lettura quotidiana della Bibbia

« Godetevi Hoffmann | Principale | Le parole contano »

26/09/2007

Commenti

Feed Puoi seguire questa conversazione iscrivendoti al feed dei commenti a questo post.

Sono un moderato fan di Dylan, ma mi hai messo voglia di vedere il film :-)

A me Dylan piaceva immensamente fino alla seconda metà dei Settanta (e in particolare quei due dischi rivoluzionari tra il '65 e il '66): Highway 61 Revisited e Blonde on Blonde.
Poi, più o meno dal 1979, l'ho perso di vista. Ma quando riascolto roba come LIKE A ROLLING STONE o MAGGIE'S FARM o HIGHWAY 61 o VISIONS OF JOHANNA o ALL ALONG THE WATCHTOWER o ONE MORE CUP OF COFFEE...ragazzi!

http://www.baotzebao.eu/2007/09/19/singolare-plurale/

Al mio amico Valerio ( e ne parla suo suo blog) il film non è piaciuto. Io (che sono un mezzo analfabeta del Web) non riesco a inserire un commento sul suo blog.
Eccolo:
Prima di tutto una banalità enorme: il mondo è bello perchè è vario. A Valerio e ai suoi primi ospiti il film non è piaciuto, mentre io sono uscito dal cinema entusiasta: avevo ritrovato (aggrovigliato in un gomitolo alla Escher) i mille bizzarri fili del Dylan che amo di più, quello che va dagli esordi più o meno fino a Desire. Il narratore surreale di Desolation Row, il sarcastico sbeffeggiatore dell'uomo medio americano, la grande speranza del folk politico, l'elettricissimo rocker proto-punk, il deludente predicatore degli ultimi anni Settanta, l'intellettuale mescolato all'hobo vagabondo, l'anima nera che restò sempre una specie di caricatura (un pò come nel film), il visionario poeta dell'amore, l'erede di James Dean (senza però morire, in quell'incidente motociclistico). Il film cosa racconta? Una realtà alternativa nella quale lui muore nel '66 in moto? Oppure (sempre in quell'anno) resta in coma da farmaci durante il tour inglese? O ancora un Dylan che si aggira tra diversi paralleli come nei romanzi di Philip Dick, senza riuscire ad ancorarsi a una identità complessiva?

Cavolo Luciano sembra bellissimo!

La sovra-interpretazione (sempre in agguato, anche su opere mediocri o apparentemente banali, e finanche su quelle che paiono e-videnti) è il rifugio nel quale i dyliniati ( i linciomani, i magrittiani, i leopardati, le wolfiane... ) trovano riparo alla inafferrabilità. Che io invece trovo in sè LA COSA . Ciò che FA di un artista ciò che lui o lei E'.

Abitudine legittima, umana troppo umana, e per tanto perdonabilissima. Di più: ammiro e invidio un poco chi ne è capace

In tutti i casi , quando dico che il film riesce perchè la ricerca fallisce credo di fare un gran complimento al risultato, anche se non penso sia stato volontario ( e la tua opinione lo conferma )

Infine: sono le due ultime righe, prima dell'update, quelle su cui ho apPostato tutto.

Nel frattempo ascoltatevi fino a stasera, solo fino a stasera....http://www.baotzebao.eu/2007/09/26/joni-mitchell-shines/

Perché dici che Dylan è matto? Comunque di Dylan mi è sempre piaciuta la canzone "Romance in Durango".

Ero molto curioso del film, dopo le tue parole credo proprio che correrò a vederlo.

Il film ancora non l’ho visto. Per Dylan stravedevo nel suo periodo elettrico (anche se io ci arrivai un pò più tardi: all’epoca avevo dodici anni)
Da Higway 61 Revisited a Blonde On Blonde e ai Basement Tapes . fu immenso e stravolse il rock. Poi mi piacque sempre di meno e adesso non lo seguo più da tempo. I miei rocker prediletti sonodiventati altri (Young, Springsteen Ben Harper, gli Wilco, i Kinks, i Ramones, i Clash, Tom Verlaine, Janis Joplin, i Nirvana, i Creedence, Hendrix)Ma lo stesso a Dylan torno di tanto in tanto: alcune sue cose continuo ad amarle in maniera viscerale.

luciano / il ringhio di idefix - Settembre 21st, 2007 at 11:04 pm

Queste sono le tue parole a commento del post che avevo messo sul film... caspiterina deve esserti piaciuto proprio tanto per parlarne in maniera cosi' entusiastica!!!!..... Mah

Spinto dalla curiosità che mi hai suscitato ieri sono corso a vedere il film. Grazie... davvero molto bello

A Valerio: D'accordo con te sul rischio (sempre in agguato) di sovraccaricare
di senso molte opere, aggiungendo significati e contenuti che
vediamo solo noi e che facciamo nostre, impadronendoci di quel
testo (o film o musica o dipinto o spettacolo)
Se però fosse proprio questa la caratteristica più bella delle
opere artistiche? Quella di diventare "nostre"?

Scusa se invado questo spazio dedicato ad altri argomenti, ma ho letto il commento che hai lasciato all'argomento del blog "parliamoci su".Scrivi per un giornale e ho visto che ti piace davvero...bhè ancora io ho tanta strada da fare,ma la passione non mi manca.Spero di riuscire al più presto a diventare ciò che voglio, unendo passione e lavoro(una cosa oggi molto rara, ma se ci riesci è fantastico!).Se hai tempo mi piacerebbe sapere qualcosa sul tuo lavoro.
A presto e grazie, Martina

Sono curioso di vedere il film. Per il resto non posso esprimermi perchè conosco poco la musica di Dylan e del film ho letto solo sui giornali e sul blog di Luciano ( che però è un fun incallito!!!!).
Spero solo che non sia come il film di Gus Van Sant su Kurt Cobain. Un incubo di tristezza e noia.

Il film su Cobain non l'ho visto: in genere il cinema rock-biografico lo trovo bruttissimo e spento.
I fill rock che mi sono piaciuti per davvero sono pochi: IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO, ROCKY HORROR PICTURE SHOW, abbastanza TOMMY, BLUES BROTHERS, THE COMMITMENTS, VELVET GOLDMINE...cos'altro? Ci devo pensare.
Comunque poco o nulla ripetto a un genere musicale grandissimo come il rock.

Il film su cobain è un ritratto impietoso su un uomo ormai schiavo della sua disperazione e follia. Sembra quasi un Noir sconclusionato. Altri film sul rock che ho visto: School of Rock ( buono) Morte a 33 giri ( sul metal e le scemenze su quanto sia pericoloso...) Wayne's World ( Orribilis)

caro Luciano credo che tanti anni fa abbiamo visto "il fantasma del palcoscenico " assieme, ed era veramente bello!E' stato qualche vita fa,PSI,Fabio, monopoli,... comunque ti trovo in ottima forma psichica ed intellettuale.Io dopo tanti anni passati a Bologna sono al momento di nuovo a Trieste e ho trovato il tuo blog.Scusa l'intromissione privata ma avevo voglia di salutarti..e continua così! se ti va scrivimi

Giulia!!!!!!!!! Che piacere risentirti.
Ti scriverei sì.
Ma come? A che indirizzo?
Fatti viva tu: io non saprei come.
Che bello sarebbe, reincontrarti.

I commenti per questa nota sono chiusi.

Motore di ricerca del Ringhio di Idefix

  • Si clicca su "Motore di ricerca", si apre un link, si clicca su "Ricerca personalizzata" e si usa come il normale Google. Solo che la ricerca è interna al blog

giugno 2015

lun mar mer gio ven sab dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30