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Lettura quotidiana della Bibbia

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16/09/2007

Commenti

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il problema è, che ,al di là degli atteggiamenti istrioneschi, la politica, in genere, vien fatta sulla pelle della gente, senza tener conto delle reali istanze del paese, e questo, a lungo andare, può diventare pericoloso per la democrazie stessa

Ho già letto l'opinione di Luttazzi (non su Micromega, ma sul suo blog), che si rivela una delle più lucide analisi del fenomeno.
Ora leggo anche quel che scrive Scalfari.

prima di dare ragione a scalfari dovremo forse pensare al pulpito da cui parla.
dovremmo pensare al condizionamento dei partiti (diesse in particolare) verso quel giornale e quel gruppo. dovremo pensare a come l'accesso alla redazione di repubblica (come a quella della rai) e' basato sulle amicizie e sulle conoscenze.
dovremmo pensare a come in uno stato di cittadini che vuole sopravvivere di solito le grandi aziende operano la propria ricerca di personale non sulla base di criteri amical-familiaristici ma sulla base del merito, del curriculum, eccetera.

scalfari ne' luttazzi menzionano solo vagamente il fatto importante che accanto a grillo ci sono un sacco di cittadini che si muovono per conto loro, che partecipano. partecipare tramite la rete non e' come partecipare tramite le chiamate del partito o del mezzo di comunicazione di massa. ti responsabilizza perche' ti da' la possibilita' di creare il tuo messaggio (tramite il tuo blog, la tua mail, il tuo messenger, il tuo forum, il tuo newsgroup, skype, ecc.), ti da' la possibilita' di scegliere i messaggi che ti interessano (i canali tv e fassino non puoi sceglierli, www.beppegrillo.it lo devi digitare tu per forza).

io penso che come accade in questo stato di cittadini (l'italia) destinato a essere sempre piu' colonizzato la lettura che sta dilagando del fenomeno del movimento accanto a grillo e' quella che andava bene per capire fenomeni degli anni '70.

quanto peggio, nell'epoca della globalizzazione.

Non sopporto chi critica e non si mobilita.. preferisco ciò che dice Travaglio...gli intellettuali non servono al popolo se non prendono posizioni...il popolo ha bisogno di risposte chiare a domande chiare, la demagogia la fanno già i politici. In quanto a volgarità Luttazzi è sempre stato "capoclasse"..ora è solo un po invidioso del successo di Grillo! Meglio Grillo di gran lunga!!!! Agli altri rimane solo il gusto di replicare una vincita popolare...che parlino pure al loro pubblico imborghesito....

io alla fine, scusate il termine, ma l'ho mandato affanculo. e che aveva? il copiràit?
http://luciadelchiaro.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/2007/09/16/devo-essere-io-che-non-capisco-piu-nulla/

scusate se rinitervengo ma una frase di un intervento precedente mi ha molto colpito:
la copio: "partecipare tramite la rete non e' come partecipare tramite le chiamate del partito o del mezzo di comunicazione di massa. ti responsabilizza.."
scusa, ma te sei mai andato d'invernoi in una sezione di partito a parlare di politica con altra gente stanxa del lavoro, che ha lasciatoa a casa la famiglia, che REGALA del tempo alla passione e alla voglia di cammbiare le cose? ma cosa pensate che siano i militanti di partito? gente che va col pullman a fare la caque a berlusconi? la MIA gente prende ferie per lavorare alle feste de l'unità. toglietevi il cappello prima di mandarli "affanculo"...

Grillo, sarà certamente discutibile, ci sono cose più o meno giuste. Ma è quello che ci voleva, In questo momento rappresenta tutti quelli che sono contro Quest'attualità politica, perciò ben venga. Sarà sicuramente il terzo incomodo nella sfida elettorale. Un saluto da PrimodegliIgnoranti

Ho letto Scalfari che,come sempre vola alto.Non ho letto Luttazzi ma,se lo approvi tu,penso di poterlo approvare anch'io,senza dubbio.
Saluti a te e Tatiana,disturbatori di ...naturalisti

Cristiana

lucia:

guarda che a fare il volontariato nei partiti ci sono stato anch'io, sia a trieste che a roma. e mi sono fatto l'idea che coi nostri partiti c'e' ben poco da fare. personalmente non mando a fanculo nessuno, ma credo che la moralita' della ns. classe politica, nazionale in particolare, sia deprecabile.

perfetto. come ho detto nel post che hai letto, avanti il prossimo. io sono darwinista anche in politica, se qualcuno dimostra di fare meglio è giusto che lo faccia. avanti, perchè chi pensa che non c'è posto per "gli iscritti a un partito" pensa che può farne a meno. che lo faccia. e se ne prenda la responsabilità. io sarei anche stanca di dare volantini e fare le due di notte in sezione a incazzarmi come una iena. spazio al nuovo.

Provo fastidio verso gli ommeni che risolveno tutto co' la bacchetta der Mago e co' dù formulette facili facili e rozzzzze rozzzzze. Tipo: "i politici? Dato che so' er carchero de la democrazzia se ne vadeno tutti affanculo!"
Sarebbe buffa (se non fosse tragica) un'accusa che viene mossa a chi non è d'accordo con il grillismo. Ci dicono: "siete spocchiosi e intellettuali e non fate nulla"
A noi?!
A noi che per anni e anni abbiamo dato volantini e fatto assemblee e manifestato in strada e discusso in assemblee e litigato nei consigli circoscrizionali e lavorato gratis nelle feste di partito e attaccato manifesti e parlato con le persone e sudato ogni singolo voto e passate ore e ore nei seggi elettorali e scritto documenti e mandato lettere e inviate email e litigato sui blog e studiati i problemi della città e elaborati progetti e finanziate le cause in cui crediamo?
E adesso arriva il Grillo Urlante a decidere che chi è iscritto a un partito è un mezzo delinquente da espellere dalla comunità dei migliori?
Ohè, nini, datti una calmata.

condivido in parte quel che dice Scalfari e molto quel che dice Luttazzi...
Ho anche io scritto un post sul tema dopo aver sentito la storia del bollino...

Non posso che sottoscrivere ciò che dicono sia Scalfari che Luttazzi

ok luciano, parliamone.
non sono d'accordo con il tuo intervento qui sopra e non sono per niente d'accordo nè con luttazzi nè con scalfari, che in pratica dicono le stesse cose che ha detto a caldo pierferdi casini.
io sono andato in piazza a bologna e ho messo la mia firma, ma nessuno di quelli che c'erano aveva come bersaglio i militanti di partito che tu hai descritto. nessuno ha fatto la benchè minima confusione tra gli "intellettuali" e chi si è impegnato per fare ciò in cui ha creduto. anzi, di queste persone che hanno lavorato gratis alle feste di partito, che hanno fatto porta a porta per distribuire l'unità e raccogliere tutti i voti possibili, in piazza ce n'erano molte, perchè erano quelle maggiormente tradite da quella "politica" che deve andare "affanculo".
oppure, solo perchè hai fatto volantinaggio, ti senti uguale a uno di quegli stronzi che sono stati scelti (in che modo?) per stare nel parlamento europeo e guadagnare in un mese quello che per te ci vogliono tre o quattro anni di lavoro?
e guarda che lo stesso vale per amministratori locali, deputati, senatori e compagnia cantando.
per fare poi cosa?
per farci sottoscrivere un programma che puntualmente non realizzano?
per tenerci sotto il ricatto del debito, ma non tagliare nemmeno un penny nella spesa pubblica?
per chieder il bonus puttane? per impedire che vengano pubblicate le intercettazioni dei loro sporchi affari?
sono ben lontano da considerare grillo come l'unica via per risolvere il problema italia, così come non lo era nanni moretti coi girotondi o ancora prima umberto bossi col grido "roma ladrona".
però, grillo ha dei contenuti condivisibili, così come li avevano moretti e bossi.
tanto è vero che con tutti e tre la gente si è mobilitata.
certo, è molto più difficile una mobilitazione dietro luttazzi o casini o scalfari che si limitano a demolire e in pratica a conservare.
come si fa a condividere le obiezioni di scalfari alla proposta di legge della piazza?
non ci siamo tutti incazzati, incluso scalfari, per l'abolizione della preferenza?
non abbiamo tutti gridato allo scandalo perchè previti e soci siano stati seduti in parlamento anche per un solo giorno? lautamente pagati da noi?
quando scalfari, per demolire la terza richiesta, quella delle due legislature porta gli esempi di de gasperi e togliatti, chi crede di prendere per il culo?
assieme a de gasperi e togliatti, che sarebbero rimasti leaders anche fuori dal parlamento, ci sono i tanti mestieranti che man mano che ci vivono nel parlamento ne acquisiscono tutti i vizi e di quelli si servono per galleggiare.
quando poi parla di grossman, a parte che la citazione era meglio farla completa, il bersaglio di grossman erano proprio i giornalisti alla scalfari e non i grillo o i moretti.
non leggevo scalfari da parecchio tempo per scelta, e continuerò a non leggerlo.
grillo conduce le battaglie a modo suo, utilizzando le doti e i mezzi che ha, e molte volte, secondo me spara nel mucchio e sbaglia bersaglio.
se su questo blog ci fosse ancora un frequentatore che ha deciso di andarsene, delle campagne di grillo te ne demolirebbe almeno la metà e con argomentazioni valide e condivisibili.
per questo, non è necessario considerare grillo nè uno stronzo qualsiasi nè l'ultima spes, ma se il bersaglio è quello da colpire, perchè non aiutarlo a prendere la mira?

sottoscrivo questo commento di marcob in pieno, che e' totalmente illuminante.

luciano:

ma quando mai grillo ha detto che gli iscritti a un partito sono 'cattivi'?

mi pare evidente che la retorica di grillo sia contro i politici eletti e quelli che guidano, veramente, i partiti e non contro i militanti.

e comunque qua continuiamo a confondere l'importanza delle parole di grillo sempre con le motivazioni delle persone che hanno formato quel movimento ACCANTO a lui.

questa mi pare una spia di come, chi "fa politica" da tempo nei partiti, pensi che solo il leader conti e sia rappresentativo. se no non mi spiegherei perche' tu e lucia ve la prendete tanto.

ammesso che per un movimento nato in rete abbia senso di parlare di leader in termini classici.

Io Grillo non l'ho mai particolarmente amato e da quando si è messo in testa di fare il capopopolo lo sopporto ancora di meno.
Credo che di tutto l'Italia abbia bisogno tranne dell'ennesimo Masaniello, che non fa altro che sbraitare e ripetere il trito luogo comune della gente comune contrapposta a "loro", potere distante e per definizione cattivo. Questa per me è una posizione da sudditi, non da cittadini.
L'altra cosa che veramente non ho digerito è l'intemerata contro i partiti cancro della democrazia.
Grillo!!!! Che cazzo dici????
Che cosa propone in alternativa il nostro genio? Le liste civiche?
Ognuno che porta avanti il suo problemino, che alza la voce solo per far sentire la questione che interessa a lui, perché è questo che vuole la ggente della strada?
Non nego che tra i suoi seguaci ci siano anche tante persone in buona fede, ma penso che lo zoccolo duro sia formato da mugugnatori in servizio permanente effettivo, convinti che la colpa sia sempre degli altri.
Io trovo che Grillo che sia un qualunquista della peggior specie che è riuscito a farmi essere d'accordo persino con Scalfari.
Non credo che sia un fenomeno da sottovalutare, per me è l'ennesimo indizio che è saltato il patto sociale, che non c'è più un'idea di comunità a tenere insieme le persone e le tensioni, la rabbia stanno esplodendo senza controllo

Alcune osservazioni alla rinfusa:
1) ripeto ancora che certi linguaggi (ad esempio "i partiti cancro della democrazia", "distruggere i partiti", "vaffanculo day") mi sembrano sospetti, carichi di pericoloso illiberalismo, anche al di là delle ottime intenzioni e della sacrosanta indignazione di molti dei 350.000 firmatari.
2) Dove Grillo insinua che "gli iscritti ai partiti sono cattivi"? Quando urla che i requisiti per far parte delle liste civiche grillesche sono due: non aver subito condanne e non essere iscritti a partiti.
3) Quando si diffonde l'idea che la politica sia soprattutto spettacolo mediatico e non impegno quotidiano è ovvio che gli uomini di spettacolo si fanno avanti e conquistano la scena. In un faccia a faccia televisivo, uno come Grillo avrebbe disintegrato Enrico Berlinguer o Riccardo Lombardi, Giovanni Spadolini o Ugo La Malfa, Vittorio Foa o Nilde Jotti, Alcide De Gasperi o Ferruccio Parri.
4) Non essere d'accordo (come stavolta io e marcoB) arricchisce le persone. Tanto più quando io mi confronto con il dissenso di qualcuno che stimo e con il quale di solito ho identità di vedute. Dibattere con gli "avversari" è tutto sommato comodo, abbastanza prevedibile, in genere agevole. Ma se mi trovo in disaccordo con persone "alleate" sono costretto a guardarmi allo specchio, a pensare di più, a dubitare maggiormente delle mie argomentazioni, a misurarmi con delle novità che mi spiazzano e che dunque mi fanno bene.

altre osservazioni alla rinfusa:
1 - anch'io penso che qui non essere d'accordo possa essere tutt'altro che negativo. almeno si discute con qualcuno che non ti dà del "comunista" solo perchè non la pensi come lui.
2 - non credo che grillo, in un contraddittorio, avrebbe messo in buca enrico berlinguer. almeno non ci voglio credere.
3 - non ho detto che grillo sia la soluzione di tutti i mali attuali. anzi, ho ripetuto due volte il mio dubbio.
4 - quando grillo, in piazza, si è scagliato contro il pd per non aver ammesso alla corsa di pietro e pannella, con julia che era con me ho immediatamente detto "questa è una cazzata". sarebbe come se prodi o berlusconi volessero concorrere alle presidenziali tedesche.
prima si prendano la nazionalità tedesca poi ne parliamo.
5 - eeka, di fronte ai partiti come sono organizzati ora, che siamo se non sudditi? mi vuoi raccontare che berlusconi, fassino, fini o rutelli sono lì perchè una democrazia partecipativa li ha designati al ruolo di leaders o perchè i soldi, o gli apparati di potere hanno deciso che a sedere in quella seggiola ci dovessero essere loro?
6 - sulle liste civiche e sui rimedi di grillo sfondate una porta aperta, ma in piazza si parlava di una proposta di legge popolare, che nè scalfari, nè luttazzi e ripeto nemmeno casini sono riusciti a demolire con argomentazioni accettabili.
7 - è tanto difficile cogliere quello che di buono c'è in una mobilitazione e discutere quello che non si condivide, senza per questo liquidare tutto solo perchè la proposta viene da un comico e non da un istituzionalmente abilitato?
8 - già altri, di pietro in testa avevano parlato di proposte di legge del genere, non per risolvere tutto, ma per arginare il malcostume. ma tutto era passato sotto silenzio. ora un "masaniello" ripete in piazza le stesse cose e tanta tanta gente condivide. e sulla rete ancor prima altrettanta se non più gente aveva manifestato questo disagio.
tutti sudditi eeka?
tutti mugugnatori in servizio permanente effettivo?
o su certe cose è proprio venuto il momento di finirla?

Non ho letto proprio tutti i commenti, ma mi sono fatto un'idea e l'ho messa giù nel mio post di ieri sera. Comunque, il problema di Grillo è che può fare il capopopolo finché vuole, ma non è convincente se non si mette in gioco in prima persona completamente. Se fai il comico ti riconosco un ruolo svolto a livelli eccellenti. Se fai il capopopolo e ti arroghi il diritto di selezionare candidati e liste, mi devi speigare come lo fai e in base a quali criteri, ma in pratica non in pura teoria, perché con le parole si può far credere ciò che si vuole. Ed infine, mi devi garantire che quando tutto si sfascerà, è una possibilità anche questa, non te ne andrai alla chetichella dicendo: "che volete da me? io sono solo un comico!", ma assumendoti le responsabilità del fallimento.

MarcoB: una parola sull'ipotetico faccia a faccia Grillo-Berlinguer (o, per me che ero socialista, Grillo-Lombardi). La torrenzialità del comico genovese, le sue capacità di imbonitore-urlatore, la sua prontezza alla battuta e al sarcasmo, la sua aggressività, la sua faciloneria avrebbero (nella televisione attuale)schiacciato i ragionamenti dei suoi interlocutori.
Altra cosa: io me ne sono andato via dai DS perchè non condivido la scelta del Partito Democratico. Ma ci tengo a dire e ridire che Fassino (sia in questo congresso che in quello precedente) non è stato designato da soldi o da apparati di potere bensì eletto da alcune centinaia di migliaia di iscritti al partito, che sono andati alle assemblee nelle sezioni, hanno discusso le varie mozioni congressuali e poi hanno votato liberamente, tra l'altro a scrutinio segreto.
Per quanto riguarda invece Berlusconi Fini e Rutelli e i loro partiti, non conosco benissimo il funzionamento dei rispettivi congressi, anche se dentro Forza Italia non esiste nessuna partecipazione con potere decisionale da parte degli iscritti.

Sì tutti sudditi che cercano il masaniello che finalmente le canta chiare, perché viene dalla gente comune.
Non pensare che io sia entusiasta dei partiti come sono ridotti ora, ma penso che uno come Grillo sia solo il sintomo finale di una malattia non la cura.
In Italia (tranne in rare e lontane epoche) c'è sempre stata carenza di partecipazione alla vita politica perché cìè sempre stata carenza di senso dello stato. Lo stato era solo una mucca da mungere che possibilmente doveva lasciare che i cittadini curassero i loro affari.
E quando la casta distribuiva prebende, la società civile, a parte qualche vox clamans in deserto, si guardava bene dal partecipare o protestare.
Io al mito della società civile incorrotta e dei partiti lupanare per definizione non ci credo. Da dove vengono e chi li ha votati quei politici? Vengono da Marte? E' l'invasione degli ultracorpi?
O forse quella società civile non ha saputo esprimere nulla di meglio?
E chi mi garantisce,come cittadina, che le liste civiche non divengano espressione di gruppi di potere o di lobby?
Pensi che basti essere incensurati? Sai un boss quanti incensurati riesce a trovare...

no, eeka nessuno ti garantisce che le liste civiche siano il toccasana e non diventino espressione di altri centri di potere, come nessuno ti garantisce che la società civile sia incorrotta o addirittura che possa esistere una società incorrotta.
io non ti voglio nemmeno garantire che masaniello sia la soluzione. però se uno va in piazza a urlare cose che tanti per conto loro già pensano, e fa sì che tanti altri si accodino e condividano, non lo si può liquidare perchè ha la barba o la pancia, o perchè non ha niente da perdere a cantargliele.
casini si è incazzato, d'alema si è incazzato, scalfari e luttazzi contano tanto come il due di bastoni con briscola a denari e molta più gente sa che anche se c'è l'immunità parlamentare i delinquenti sono delinquenti. almeno spero. se poi casini e d'alema, per quanto in loro potere, cercassero di ascoltare la gente che urla "vaffanculo", per me grillo o qualsiasi altro masaniello avrebbero concluso qui il loro cammino. ma sai a casini o d'alema o a tutti gli altri loro compari cosa gliene frega della gente? tanto quanto serve a conservare quello che hanno. a loro basta che tutti noi continuiamo ad azzannarci sul fatto che berlusconi debba essere santo subito o no o sul fatto che padoa schioppa abbia messo più o meno tasse di tremonti. e tutto rimane come sempre.
noi continuiamo a pagare borghezio per andare alle manifestazioni dei nazi skinn belgi e a pagare la superpensione a previti, condannato definitivamente ma definitivamente in libertà.
per me non desiderare che nulla cambi significa essere conservatori, che poi non è un'offesa per nessuno, tantomeno per quelli che lo vogliono essere.
conoscendoti, sai benissimo che non mi riferisco a te e tantomeno a luciano.

leggo di aiutare Grillo a prendere la mira...(Marcob mio pare)
Grillo, come tutti noi, si è fatto un' idea ben chiara (chi + chi -) di ciò che sta accadendo nella politica italiana.
La sua soluzione è di quelle drastiche ed a mio avviso, se vogliamo estremizzare, FASCISTA.
Distruggere i partiti non è la soluzione.
Si vogliono persone per bene a destra e a sinistra ? Ed allora che si faccia una campagna che spinga ognuno di quelli che vogliono creare le proprie liste civiche ad entrare nei partiti a fare pressioni per modificarli dal di dentro, a rinnovarli nelle strutture, nei meccanismi e nelle persone.
Questo sarebbe utile, non credete ???

AVVISO: sul blog di Tomas (ma anche su altri...Gcanc, Morbin, Lucia...) ci sono interessanti discussioni about Grillo.
Aggiungo carne al fuoco:
1) Tra i requisiti richiesti dal Grillo Urlante per rilasciare il suo bollino-ciquita di garanzia, c’è la non-iscrizione a un partito. Domanda ingenua: come si fa a dimostrare di non essere iscritti? Auto-certificazione? Dichiarazione notarile dei segretari nazionali di tutti i partiti esistenti in Italia? Certificazione sostitutiva di atto notorio? Colpo d’occhio del Grillo?
2) Che Di Pietro (ottimo magistrato, pessimo uomo politico) pontifichi di liste elettorali e di candidati fa scompisciare dalle risate, visto che lui è bravissimo a circondarsi di allucinanti figuri tipo De Gregorio (che il giorno dopo l’elezione con l’Italia dei Valori e il centro-sinistra era già passato con Berlusconi). Eppure De Gregorio era incensurato. Forse però bastava un’occhiata alla sua faccia lombrosiana per nutrire qualche sospetto in merito alla sua affidabilità.

Tomas ha usato una parola fortissima ma forse giusta: fascismo.
Non perché Grillo sia un fascista, ma perché sento troppi richiami agli istinti, alla pancia della società. Aveva ragione Epifani quandoparlava di "diciannovismo", paragonando l'attuale situazione a quella post primo conflitto mondiale, quando le tensioni sociali sfociarono proprio nel fascismo.
E mi ha fatto sorridere che proprio un post-fascista, Fini, che forse conosce i suoi polli, abbia ricordato che i partiti sono la forza della democrazia e che cancellare i partiti è l'ambizione di tutte le dittature

stavo leggendo sul Corriere...alcune opinioni date sul blog di Grillo...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/16/reazioni_blog_beppe_grillo.shtml
e mi sa tanto che se non accadrà davvero qualcosa di "imprevedibile" le liste civiche non basteranno ai rivoluzionari del V-Day

E ora leggendo l' articolo di Panebianco
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2007/09_Settembre/17/politica_riforme_repubblica.shtml

sempre sul Corriere, potrei anche arrivare a pensare che il percorso di demolizione della politica è arrivato quasi a compimento...e tutto sempre e comunque per quella stupida legge elettorale...il porcellum

Ma quanto mi piace Marcob!!!!...almeno ha capito il messaggio di Grillo...ma io vi chiedo semplicemente:
VI STA BENE AVERE DEI CONDANNATI IN PARLAMENTO?
sì o no? Perchè se vi sta bene è inutile che continuamo a parlare e a sbranarci.....
Prima del V-Day eravamo tutti pronti a sbranare questi parlamentari
Dopo il V-Day siamo pronti a sbranare chi è riuscito ad ottenere un consenso popolare e a unire persone sia di destra che di sinistra su un obiettivo...
Ma allora, se volete che le cose stiano così ditelo!!!

La contrapposizione tra bravi cittadini buoni e politici tutti sporcaccioni e mangiapane a tradimento è roba che puzza lontano dieci miglia. Non mi è mai piaciuto nessun gioco al massacro con spari nel mucchio. Alla fine, dopo l'eventuale sbornia grillesca, cosa resterà? Aumenterà la fiducia delle persone nella politica oppure dilagherà una disaffezione generalizzata? Le istituzioni saranno più salde oppure l'antiparlamentarismo si sarà diffuso come un virus?
Io a questo "dagli ai politici! Distruggi i partiti!" non voglio partecipare. E anzi farò il possibile per mettermi di traverso.

Era la Lega che sventolava il cappio in parlamento. Oggi l'oncologo Grillo dice che i partiti sono il cancro della democrazia, quindi da estirpare. Bene, chiudiamo pure il parlamento e mandiamo una squadra(ccia) di disinfestatori. Poi, una volta usciti i derattizzatori con i locali ben disinfettati a chi li affidiamo? Ad altri partiti nati dalle ceneri di quelli defunti, come nel 94? Alla società civile, che tanto civile non deve essere se ha prodotto la condizione attuale dell'Italia con l'evasione fiscale più alta d'Europa? Alle liste civiche garantite da Grillo o Di Pietro? Ma come fidarsi di un ex magistrato che non ha disdegnato l'aiuto dei partiti quando è stato il caso di farsi eleggere in Mugello e a sua volta ha fondato un partito con candidati alquanto discutibili? e di un comico, con tante buone battute, ma poche idee e confuse? Si attendono proposte.

Caramella: a me non piace per nulla che in Parlamento ci siano mafiosi e amici dei mafiosi, tangentari e corruttori di giudici, piduisti e via delinquendo. Così come non mi piace per nulla che esistano due rami del Parlamento con funzioni praticamente uguali e un numero di eletti esagerato. E detesto che la politica dia esageratissimi privilegi. E non sopporto che la classe politica italiana sia tra le più inamovibili del mondo. E trovo che la legge elettorale nazionale fa schifo perchè ha consegnato la scelta degli eletti ai segretari di partito. E mi fa disgusto che la RAI sia asservita ai partiti. E trovo vergognoso che sia possibile un conflitto di interessi gigantesco come quello che esiste in Italia. E mi fa orrore che quattro regioni siano divorate dalla criminalità organizzata. E mi fa senso che spesso il denaro pubblico sia speso male. E mi fa arrabbiare che esista così tanta evasione fiscale. E mi fa infuriare l'inefficienza di tanti apparati pubblici. E trovo disgustosa l'amoralità incivile e ipocrita di troppi italiani. E mi fa infuriare la subalternità di troppi politici alle gerarchie vaticane. E trovo abominevole la quantità di tragici segreti che costellano la storia della nostra Repubblica. E mi fa arrabbiare l'incuria colpevole nella quale vengono lasciate grandi parti del territorio. Insomma ne sono profondamente convinto: la vita collettiva italiana ha bisogno di una radicale riforma.
Ma sono altrettanto convinto che la strada sia quella lunga, lenta e difficile della politica e che uno degli strumenti per fare politica siano i partiti democratici.

E io sarò con te Luciano.
Perché non si tratta di difendere i condannati. Per non avere condannati in via definitiva in parlamento basterebbe, ancora una volta, applicare le leggi già esistenti.
E tra l'altro non mi piace che insieme all'acqua sporca dei condannati si butti via il bambino dei parlamentari e dei politici onesti e capaci, che ci sono sia a destra che a sinistra.
Reggere uno stato, fare le leggi che devono garantire tutti, governare le differenze è una responsabilità enorme. Siamo sicuri che tutti questi incazzosi vaffanculisti sarebbero capaci di gestire la complessità che ogni politico si trova per forza di cose davanti? Hanno le sufficienti competenze? O siamo di nuovo di fronte alla glorificazione della "semplicità" contrapposta all'arroganza dei sapienti?
Poi ho una curiosità (maligna lo ammetto): e se ad un certo punto comparisse una lista civica - tutta di incensurati mai iscritti ad un partito, per carità! - che in nome degli interessi della gente semplice avesse come programma quella di mandare via ..."tutti sti extracomunitari zozzi che vengono a rubarci il lavoro, le case... eccetera"? Potrebbe capitare no? Se il criterio per formare una lista è quello detto da Grillo... mica c'è un discrmine antirazzista o antifascista... quindi... Che farebbero i vaffanculisti incazzosi?

Grillo di per sé non è un fenomeno negativo, e anch'io la penso pressappoco come marcoB.
Però Grillo non potrà fare la sua campagna demolitoria-ricostruttiva (di questo ne sono sicuro) da solo, dovrà circondarsi di alcune persone fidate (nel senso che ne condividano gli ideali e gli scopi). Poi se il movimento cresce dovrà organizzarsi, i collaboratori dovrebbero moltiplicarsi in proporzione e allora? Allora sta qui il problema: ci saranno nel mucchio i soliti stronzi (come le mele marce, ne bastano pochi) che faranno rientrare dalla finestra, a poco a poco, tutto il "marcio" che il movimento si prefiggeva di scarventare via dalla porta. Vedete non faccio discorsi di apparati, di partiti, di oppsti ideologismi, ma di persone .
In Italia è la cultura politica seria, responsabile, al servizio degli altri e del Paese, difronte ai quali l'uomo pubblico senta il dovere di rispondere, che MANCA!
Fin quando non si educheranno i giovani alla politica come "servizio" controllato ai cittadini, non ci saranno ne grilli né masanielli che tengano.
Ci ha provato uno dei nostri migliori... tappi arrapati della politica a educare le nuove generazioni (Marco,tiè!), ma i risultati sono stati "deludenti".

E comunque meglio un grillo che niente o "meglio grilli che grulli" citando altri blogger.

Io sono d'accordissimo sui parlamentari con fedina candida anche dai giudizi di primo e secondo grado. Si candideranno dopo il terzo giudizio se risultassero innocenti, non prima per poi scacciarli se risultassero colpevoli. Che aspettino. Se vanno sotto giudizio dopo eletti, li metterei in quarantena (cioè sospensione dallo stipendio). Basta dare soldi ai previti, è una smisurata vergogna!
Molto meno sono favorevole alle due legislature; a meno che, i bollini blu o i punti di merito non li mettiamo anche nel Parlamento: chi ha più punti prosegue, gli altri a casa (in base a quale criterio? Non chiedetemelo, é una battuta!).
D'accordo anche sulla espressione delle preferenze. A chi si incazza per gli attacchi ai partiti basterebbe questa per farli tacere... anche se sappiamo quali partiti dover ringraziare per questa negazione della democrazia e dei diritti costituzionali.
A mio parere naturalmente.

Ho dimenticato di dire, a proposito dei politici messi sotto processo, che se devono aspettare i tre gradi di giudizio per circa 4 o 5 anni per intraprendere o proseguire la loro carriera tanto meglio. Vuoi vedere che qualcuno finalmente si smuove a fare in modo che i processi durino un tempo ragionevole o almeno simile a quello di altri Paesi civili?

@fascismo? stiamo scherzando vero?

cito benzi da mantellini.it:

"Mi pare evidente come ci sia molta più partecipazione dal basso nelle liste civiche che propone Beppe che non in questo ridicolo PD che tanti di voi difendono con forza.
E' nato dai saggi dagli intellettuali di sinistra, non dalla gente. E ancora prima delle Primarie Veltroni ne è già il capo indiscusso. Il che fa capire quanto l'opinione della gente non conti assolutamente nulla."

@poi, luciano, tu scrivi:

"Dove Grillo insinua che "gli iscritti ai partiti sono cattivi"? Quando urla che i requisiti per far parte delle liste civiche grillesche sono due: non aver subito condanne e non essere iscritti a partiti."

-> non puoi andare a fare le interpretazioni come ti pare. se vogliamo interpretare, allora l'interpretazione molto piu' semplice e meno dietrologica mi pare che, per grillo, i partiti sono gestiti da gente troppo compromessa e incapace di fare alcunche', quindi trova che non ci sia compatibilita' tra chi sostiene queste strutture siffatte e chi vuole aderire al progetto che lui propone. laicamente, non mi pare scandaloso.

@infine, luciano, tu scrivi:

" Ma ci tengo a dire e ridire che Fassino (sia in questo congresso che in quello precedente) non è stato designato da soldi o da apparati di potere bensì eletto da alcune centinaia di migliaia di iscritti al partito, che sono andati alle assemblee nelle sezioni, hanno discusso le varie mozioni congressuali e poi hanno votato liberamente, tra l'altro a scrutinio segreto."

-> questa mi sembra francamente ingenua. qualsiasi attivista di un partito, anzi del Partito (di cui ho fatto parte anch'io) sa come i candidati segretari nazionali siano decisi totalmente fuori da logiche che coinvolgono la base dei militanti. i militanti votano su rose (se va bene) di candidati decisi da lobby nazionali. perpiacere, non facciamo finta che non sia cosi'.

e poi, ancora una volta

la cosa importante in questo contesto e' la partecipazione dei cittadini per conto loro che non puo' essere vista solo come spinta da grillo - e basta.

A me non sembra che stiano partecipando per ora. Per ora scendono in piazza a strillare e a seguire come fosse un profeta un tale che venendo dal teatro sa tenere la piazza. A casa mia si dice a strilla' semo boni tutti... (boni nel senso di capaci, ovviamente)

Che dire, grazie.
Finalmente ho letto le cose che mi sembrava di pensare, ma non riuscivo bene a dire!
Elec

Non condivido alcune cose dette da Morbin.
1) In base a cosa Veltroni sarebbe già il "capo indiscusso del PD e la gente non conta assolutamente nulla"? Non ci saranno le primarie? I cittadini non potranno votare? Non capisco: primarie no, congressi no. Spiegatemi voi come si elegge democraticamente il segretario di un partito.
Estrazione a sorte?
2) Sugli iscritti ai partiti che (a mio avviso) secondo Grillo sarebbero persone indegni o comunque non desiderate. Mi pare che Morbin confermi quello che dicevo io: secondo Grillo lui e i suoi bloggers sarebbero dalla parte giusta. Chi è iscritto a un partito sosterrebbe strutture compromesse e incapaci e dunque non sarebbe compatibile con il progetto grilliano. Dunque chi è iscritto a un partito non potrebbe (nella vulgata grilliana) essere dalla parte giusta.
3) La tanto sbandierata partecipazione a queste liste civiche è tutta da dimostrare (dato che ancora non esistono). E in ogni caso un'ampia partecipazione popolare non garantisce (in se e per se) nulla di nulla di positivo. Anche il nazismo e il fascismo furono molto partecipati. E Barabba venne preferito a Gesù Cristo dalla maggioranza.

Usciamo dalle nebbie e prendiamo decisioni precise. Veltroni ha assunto un impegno: “Nel mio Partito Democratico il 50% di dirigenti saranno donne”.

Una scelta felice e necessaria. Una promessa che, se non sarà mantenuta, squalificherà la partenza del Partito Democratico.

Quello di Veltroni è qualunquismo!!!!

Luciano, è esattamente questo il nocciolo della questione: qual'è il modo democratico per eleggere un segretario di partito.
Per grillini depositari della verità non c'è, perché loro non credono nella democrazia rappresentativa, ma solo nella mitica "democrazia dal basso". Che poi questo tradotto in politica diventi plebiscitarismo o populismo o peggio ancora è un problema che non si sono ancora posto

ok, grillo vi sta sulle palle.
però facciamo un test facile facile.
3 domande cui si può rispondere si, no, non so.
1 - è bello che in parlamento siedano oltre 70 persone che hanno condanne definitive, e non per reati d'opinione?
2 - è giusto che siano solo i partiti a definire chi deve essere eletto in parlamento, e che se quel candidato proprio non te lo fili, o non vai a votare o metti la croce su un partito che non è il tuo?
3 - è giusto che ci sia gente che di mestiere faccia il politico solo perchè una segreteria ha deciso così, visto che è uomo di cui fidarsi che dirà sempre si anche quando penserà no?

ps:
tre si = socio sostenitore
due si = aspirante socio sostenitore
un si = qualunquista
zero si = qualunquista, populista e anche un po' comunista di merda, che non guasta mai

un'occhiatina anche al blog di caramella fondente non guasta

Eeka, se vuoi offendere il popolino continua pure, ma...
Art. 1
l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La SOVRANITA' appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese

Primo passo: coprire di contumelie e insulti e sbeffeggiamenti e accuse e vaffa!!!! tutti i politici.
Secondo passo: smantellare i partiti e spargere sale sulle loro rovine.
Terzo passo: passiamo ai sindacati.
Quarto passo: costruire dal basso liste civiche (una diversa dal'altra, una indipendente dall'altra) in ogni città.
Quinto passo? Sesto? Chi cerca di occuparsi dell'interesse dell'intera nazione? Chi governa l'Italia? E le città? E le regioni? Solo cittadini a tempo parzialissimo muniti di buona volontà? Tutti sindaci e assessori improvvisati?

MarcoB: penso d'aver risposto (e in anticipo!!!) alle tue domande col commento delle 16.26.

Caramella: non credo si tratti di "offendere il popolino". Ma di stare molto molto attenti a non cadere in una pericolosissima trappola: "la maggioranza ha ragione". Oppure in un altro trabocchetto: "il popolo è portatore di valori superiori"
Non è così. O comunque non è certamente così "a prescindere".
Una vignatta di Altan ricorda: "Se cento miliardi di mosche mangiano merda, non è un buon motivo per farlo anche noi"

ok, grillo sta sulle palle.
però facciamo un test facile facile: tre domande con risposta: si - no - non so.

1 - è bello e giusto che in parlamento siedano oltre 70 persone con condanne definitive, non per reati d'opinione?

2 - è giusto che ciascuno di noi non possa votare il candidato che più gli piace, ma debba solo confermare il candidato scelto da una segreteria, o astenersi?

3 - è giusto che ci sia gente che di mestiere è parlamentare a vita solo perche è stato scelto da una segreteria che si fida di lui e sa che dirà sempre "si" anche quando penserà "no"?

attenzione perchè con tre risposte no si è populisti, qualunquisti, e anche un po' comunisti.

ok, grillo sta sulle palle.
però facciamo un test facile facile: tre domande con risposta: si - no - non so.

1 - è bello e giusto che in parlamento siedano oltre 70 persone con condanne definitive, non per reati d'opinione?

2 - è giusto che ciascuno di noi non possa votare il candidato che più gli piace, ma debba solo confermare il candidato scelto da una segreteria, o astenersi?

3 - è giusto che ci sia gente che di mestiere è parlamentare a vita solo perche è stato scelto da una segreteria che si fida di lui e sa che dirà sempre "si" anche quando penserà "no"?

attenzione perchè con tre risposte no si è populisti, qualunquisti, e anche un po' comunisti.

ok, grillo sta sulle palle.
però facciamo un test facile facile: tre domande con risposta: si - no - non so.

1 - è bello e giusto che in parlamento siedano oltre 70 persone con condanne definitive, non per reati d'opinione?

2 - è giusto che ciascuno di noi non possa votare il candidato che più gli piace, ma debba solo confermare il candidato scelto da una segreteria, o astenersi?

3 - è giusto che ci sia gente che di mestiere è parlamentare a vita solo perche è stato scelto da una segreteria che si fida di lui e sa che dirà sempre "si" anche quando penserà "no"?

attenzione perchè con tre risposte no si è populisti, qualunquisti, e anche un po' comunisti.

che fai luciano, mi censuri?

Perchè censurato?!
Non l'ho mai fatto e non comincerò certo con te.

Sono fiera di essere populista....meglio populista che "cogliona"....

""Se cento miliardi di mosche mangiano merda, non è un buon motivo per farlo anche noi", guarda Luciano che è da 15 anni che la stiamo mangiando tutti quanti.....e io ne sono sazia!!!!

Che fai Luciano censuri Marco? Ha postato 15 volte lo stesso commento e com'è che ne vediamo solo 10?

ok, grillo non vi piace.
non sono nemmeno io un suo fan, ma proviamo a fare un test facile facile.
tre domande con risposta secca: si - no

1 - è giusto che in parlamento siedano oltre 70 persone con condanna definitiva, non per reati d'opinione?

2 - è giusto che dobbiamo votare per un candidato deciso dalla segreteria dei partiti, senza scelta alcuna, per cui se non ci va bene ci si deve astenere?

3 - è giusto che ci sia gente che fa il deputato di mestiere, solo perchè una segreteria politica ha deciso così, visto che è uomo d'onore e non dirà mai di no?

attenzione a dare tre no: si è qualunquisti, populisti, un po' fascisti e anche un po' comunisti.

Non ho tempo per leggere tutta quanta l'opinione, però, al di là del post, penso che i politici stiano rivedendo le carte in tavola, per non farsi trovare sorpresi dall'"attacco" di Grillo e dei suoi sudditi. Non credo che il V-day sia poi così male, però mi sembra piuttosto inutile. Per quanti consensi possa avere, la situazione non cambierà mai radicalmente.

chiedo scusa per il commento riscritto più volte.
sono talmente distratto da non aver letto che si doveva voltare pagina, grazie caramella.
scusa luciano di aver pensato alla tua censura.
però, visto che ho inviato la domanda fin troppe volte, una risposta mi interessa.

Sono sostanzialmente d'accordo con quanto scritto da Scalfari e da Luttazzi. Comprendo i motivi di incavolatura delle persone comuni alle quali anche io appartengo. Temo però che il rifigiarsi nelle esternazioni "pecorecce" di Grillo sia un rimedio anche peggiore del male. E non ne faccio una questione di forma, bado anche alla sostanza. Ho visto registrati alcuni interventi e uno spettacolo intero di Grillo. Accanto ad alcune trovate intelligenti ci sono delle cretinate vere e proprie, delle scemenze che hanno poco da invidiare alle boutade del nano o di Bossi. Non è su questa strada che si costruisce una società migliore e soprattutto più seria. E' proprio questo che manca a buona parte della società italiana; la serietà. E a questo punto mi vengono in mente le parole, sprezzanti ma forse non lontano dal vero, di Churchill: gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e perdono le partite di calcio come se fossero guerre.

Sono sostanzialmente d'accordo con quanto scritto da Scalfari e da Luttazzi. Comprendo i motivi di incavolatura delle persone comuni alle quali anche io appartengo. Temo però che il rifigiarsi nelle esternazioni "pecorecce" di Grillo sia un rimedio anche peggiore del male. E non ne faccio una questione di forma, bado anche alla sostanza. Ho visto registrati alcuni interventi e uno spettacolo intero di Grillo. Accanto ad alcune trovate intelligenti ci sono delle cretinate vere e proprie, delle scemenze che hanno poco da invidiare alle boutade del nano o di Bossi. Non è su questa strada che si costruisce una società migliore e soprattutto più seria. E' proprio questo che manca a buona parte della società italiana; la serietà. E a questo punto mi vengono in mente le parole, sprezzanti ma forse non lontano dal vero, di Churchill: gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e perdono le partite di calcio come se fossero guerre.

Sono sostanzialmente d'accordo con quanto scritto da Scalfari e da Luttazzi. Comprendo i motivi di incavolatura delle persone comuni alle quali anche io appartengo. Temo però che il rifigiarsi nelle esternazioni "pecorecce" di Grillo sia un rimedio anche peggiore del male. E non ne faccio una questione di forma, bado anche alla sostanza. Ho visto registrati alcuni interventi e uno spettacolo intero di Grillo. Accanto ad alcune trovate intelligenti ci sono delle cretinate vere e proprie, delle scemenze che hanno poco da invidiare alle boutade del nano o di Bossi. Non è su questa strada che si costruisce una società migliore e soprattutto più seria. E' proprio questo che manca a buona parte della società italiana; la serietà. E a questo punto mi vengono in mente le parole, sprezzanti ma forse non lontano dal vero, di Churchill: gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e perdono le partite di calcio come se fossero guerre.

scusate la ripetizione

Secondo me prendete troppo sul serio un comico. Che ha studiato bene marketing.

pero' fa odiens - questo post ha oltre 60 commenti, tra settembre e agosto solo il post sulla tredicenne erotic model ne aveva di piu' (81), seguito da quello sulla droga (70 commenti un po' troppo perbenisti e bacchettoni) e il recente sui nudisti - quindi nell'ordine: erotic model/grillo/droga/nudisti. Almeno il grillo fa discutere di politica, guardate il lato positivo!

ps: Tra le altra cose mi pare che lui sarebbe inelleggibile secondo le sue stesse regole, dato che non è incensurato essendo stato condannato ad oltre un anno per omicidio colposo.

nel 1981 ebbe un incidente alla guida della sua Chevrolet Blazer e trascinò in un burrone un amico attore e due coniugi e il loro figlio di 9 anni. Si salvarono solo Grillo e l'amico attore. Il comicante fu condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi. Un triste episodio che Grillo avrà senz'altro patito, e che tuttavia, a nostro dire, non dovrebbe precludergli alcun diritto civile....c era anche lui in auto e non voleva di certo suicidarsi!!!

però al casellario giudiziario è segnalato e se le regole debbono essere uguali per tutti... a meno che non sia anche lui più uguale degli altri...come il nano.

Esatto Caramella, quindi o non vuole essere un candidato del suo movimento e fare solo l'ispiratore (che ne so, tipo Marx per i partiti comunisti... con i proseliti a interpretare il blog invece del Capitale e dei Grundrisse...) o le sue sono solo delle boutades più da capocomico che da capopopolo.

Resta il fatto che la gente lo segue perché la politica ha schifato ed è sempre meglio un comico che ogni tanto ti fa ridere di un rutellimastella e porcherie varie. sto diventando sempre più anarchico... megio andare a dormire. buonanotte!

Qualcuno dovrebbe spiegarmi per quale motivo il settantenne compagno Rudi iscritto alla sezione dei DS di Opicina, che da decenni lavora gratis per il partito e per il sindacato e per i circoli culturali e sportivi, non potrebbe candidarsi nelle liste civiche col bollino del Grillo Urlante.
Mentre (sempre stando alle regole del Grillo Urlante) gente come Fabrizio Corona, Luca Cordero di Montezemolo, don Gelmini e Flavia Vento (essendo incensurati e non iscritti a nessun partito) potrebbero farlo.
Capite che sono regole del tutto demagogiche? Buttate là solo per solleticare gli istinti più plebei di chi non si ferma a riflettere?

Probabilmente il compagno Rudi non ha nessuna intenzione di diventare grilliano. E presumo neanche di far parte dello stesso partito di rutelli...

Per dovere di cronaca, Luciano ti sbagli su Flavia Vento, neanche lei è candidabile, dato che è stata candidata col partito liberale alle elezioni regionali del lazio, quindi credo fosse anche iscritta al partito. una grave perdita per il movimento grillesco.

Io non propongo il fatto che Beppe Grillo vada in politica, neppure lui vuole andarci...la legge deve essere uguale per tutti...giusto! Grillo ancora prima del V-Day sapeva di avere una condanna e quindi sapeva automaticamente di escludersi in Parlamento... Nessuna eccezione: GIUSTO; GIUSTISSIMO! Ma se i cittadini si coordinano e si propongono in liste civiche, aldilà dell approvazione di Grillo o no, a me sta bene....poi ognuno è libero di eleggere direttamente i propri rappresentanti...tantopiù che i "grillini" sono per la maggiorparte giovani e spetta a loro il diritto di costruirsi il futuro che desiderano, non a persone ultrasettantenni che non possono guardare al futuro, se non a quello dei loro figli

Forse Flavia Vento o Corona sono peggio di Bossi, Calderoli, Borghezio, ecc...ecc...anzi poi Corona sarebbe ineleggibile....quindi, il rischio Corona sarebbe scampato

Corona non ha subito condanne.
Nemmeno (per fare un altro nome) Andreotti, che pure risulta mafioso fino al 1980 (reato accertato ma andato in prescrizione e dunque non condannabile).

Scusa, ma di che Corona parli allora? Io pensavo Fabrizio Corona...scusa l ignoranza

Anch'io parlo di Fabrizio Corona il fotografo. Che non mi pare sia stato nè processato nè condannato.

Fabrizio Corona condannato a tre mesi di carcere, con l'accusa di estorsione. Chiesto soldi in cambio della pubblicazione di foto compromettenti. ...adesso è agli arresti domiciliari

Non lo sapevo.
Però ho visto in edicola un dvd con la vita di Corona. Sarei curioso di vedere chi lo acquista e perchè.

E Andreotti ha passato più di due legislature....MASSIMO 2 LEGISLATURE: ugualmente ineleggibile!

Caramella, ho visto che hai citato la Costituzione in un post precedente.
Non ti sembra che sia un po' anticostituzionale impedire a chi stato iscritto ad un partito di aderire ad una lista?
Mi pare che sia discriminatorio e soprattutto discrimina i cittadini sulla base delle loro idee. Per me è esattamente come dire alla mia lista non possono partecipare che ne so... i valdesi.
A meno che il sig. Grillo non dia per scontato che tutti i militanti, di qualsiasi partito sono dei disonesti. Il che è un insulto bello e buono che rimando volentieri al mittente

No, perchè ogni società ha uno statuto interno, perchè non può averlo una lista? Pensi che a te ti farebbero iscrivere ad un partito? Pravaci e poi dimmi...

Ma poi il limite si estende solo a chi è già iscritto ad un partito...se è iscritto ad un partito, non può aderire ad una lista....

Eeka: non certo per difendere il Grillo Urlante, ma solo per chiarire: la sua esclusione degli iscritti ai partiti NON è in assoluto. Ma solo per la partecipazione alle liste col bollino di qualità chiquita.grillo.com.urlanteDove "com" sta sia per "comico" che per "commerciale".

Caramella, io sono iscritta ad un partito e nessuno mi ha fatto alcuna difficoltà.
Lo so che il divieto non è assoluto, ma solo per liste Grilline doc ma mi mi pare assurdo e discriminatorio lo stesso. Come mi pare ridicola la pretesa di dare bollini blu di qualità. A che titolo? Le personali idiosincrasie del Grillo medesimo?

Eeka, se ha strappato la tessera puo' benissimo iscriversi, mica ha detto che non bisogna MAI essere stati iscritti ad un partito.
www.nntp.it/newsgroups-media/645418-grillo-lancia-le-sue-liste-civiche-3.html - 67k
Luciano per avere il bollino blu come ironizzi tu basta avere la fedina penale pulita e non essere iscritti già ad un partito politico o ad una lista elettorale...
Quanti politici prima delle elezioni sono iscritti a più liste...se non va bene a Roma può sempre andare bene a Como o a Palermo...l importante è avere una poltrona (poi scelgono)....se a te va bene!!!!

Ok sei iscritta ad un partito, ma sei eleggibile?
Dimmi eeka, sei eleggibile?

E se ad alcune delle più ridicole trovate (tipo questa del bollino di qualità) del Grillo Urlante si cominciasse a rispondere anche con lo sberleffo?

Luciano vuol dire che a te va bene l attuale sistema...il problema è che così sono i politici a sberleffarsi di te, di me e di tutti....

Caramella, no. Non mi va bene per nulla (e l'ho detto e scritto almeno ottocentoventitre volte) l'attuale sistema. Semplicemente, temo che la strada scelta dal Grillo Urlante sia sbagliata e che (al di là delle intenzioni oneste e sincere di tanti suoi sostenitori) rischi di portare lontanissimo da una radicale e positiva riforma della politica. Penso infatti esattamente il contrario: che una democrazia non possa vivere senza i partiti e che in assenza dei partiti si spalancano le porte alle dittature.

Questa per me è un oligarchia...troviamo allora un sistema migliore di quello che ha proposto Grillo, perchè qualcosa per me è doveroso fare...non ci si può mica solo lamentare

Certo che non ci si può solo lamentare. E infatti il problema dei costi e dei privilegi della politica (che comunque NON è l'unico dei problemi italiani) non l'hanno inventato nè il Grillo Urlante nè il libro LA CASTA. Ci sono da anni interventi, inchieste, articoli, denunce, proposte di legge, convegni: da Cesare Salvi a Elio Veltri, da Paolo Flores a Furio Colombo, da Paul Ginsborg in avanti. Il punto è che adesso il tema è diventato di moda, mentre fino a uno o due anni fa non gliene impippava un tubo a nessuno. E tutte le grida di allarme finivano nel più assoluto disinteresse della cosiddetta opinione pubblica.
Quando ad esempio Andreotti fu riconosciuto colpevole di reati mafiosi ma non giudicabile perchè ormai i fatti erano andati in prescrizione e quasi tutti i media parlarono sconciamente di assoluzione, quanti ricordammo la verità fino alla nausea nel più completo menefreghismo? A quanti gliene importava, della verità? Il Grillo Silente disse qualcosa?
E adesso che un giornalista coraggioso come Abbate rischia la vita per aver denunciato (nel libro I COMPLICI) le collusioni della mafia con tanto di nomi e cognomi di politici imprenditori avvocati medici eccetera, pochi lo stanno ad ascoltare e invece 350.000 corrono dietro al Grillo Urlante e ai suoi Vaffa-Day.
Perchè al potere uno come Grillo Sbraitante è comodissimo, uno come Lirio Abbate no.

Ok, vuol dire che Grillo ha più carisma, che riesce a parlare a tutti,è raggiungibile da tutti....(lasciamogli questa capacità che è meritevole se è riuscito a coinvolgere più persone nelle sue denunce)e comunque io è da anni che seguo Grillo e ha sempre denunciato tutto....mafia compresa....non ne faccio un idolo, ma riconosco il fatto che ha datto una bella scossa al sonno della politica...ce ne fossero altri più simpatici o meno!!!!

Anche Di Pietro ha lavorato contro la mafia e non infierisce contro Grillo

Se tu dai un occhiata ai blog dei ragazzi più giovani, ci sono tanti articoli che parlano contro la mafia e fanno riferimento al Blog di Beppe Grillo...che importanza ha da chi viene il messaggio, l importante è che il messaggio arrivi...

Caramella, sì in teoria sono eleggibile e non è del tutto escluso che alle prossime municipali io entri in una lista di sinistra. Questo fa di me un'esponenente della casta? Come mai allora sono ancora precaria?

Alcuni esempi del linguaggio del Grillo Urlante: "Vaffanculo-Day...voglio distruggere i partiti...i partiti sono il cancro della democrazia...Prodi Alzheimer..."
Nanni Moretti (in Palombella Rossa) diceva: "Chi parla male pensa male"

Ok eeka...fai in modo che sia una vera sinistra dove entrerai!

Intervistato dalla trasmissione di Rai2 'Excalibur', Berlusconi ha ripetuto che quello della giustizia politica è "un cancro da estirpare" e che la vicenda Sme rappresenta per lui "una gogna pluriennale", "una persecuzione giudiziaria unica tra le democrazie"...non hai capito che fa il c... al nano?

Io non penso che esistano Purezze e Verità assolute da salvaguardare senza se e senza ma: sono anzi convinto che nella politica il compromesso (come insegna ad esempio Amos Oz) non sia una colpa bensì un valore.

Alla politica serve l onestà in primis e dopo il compromesso.....

Caramella: esistono compromessi onesti, così come esistono verità disoneste.
Ti faccio un esempio (restando ad Amos Oz): chi cerca l'accordo tra palestinesi e israeliani, disposto a rinunciare ad alcune delle proprie posizioni di partenza, lavora per un onesto compromesso. Mentre chi (sia esso palestinese o israeliano) si aggrappa alla propria Verità e non è disposto a riconoscere nessuna ragione all'altro, non agisce con onestà nè con intelligenza.
Quello che voglio dire è che in politica esiste la possibilità del compromesso e che a sua volta la linea del compromesso è sempre mutevole e variabile.

Grazie per la segnalazione dei due articoli molto interessanti. Non esprimono "esattamente" la mia opinione però la affrontano in modo che condivido.
Interessante come anche su questo blog, di solito pacato, gli animi e i toni si scaldino su questo argomento! Molto interessante.

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