La mia foto

Contatore Shynistat

  • Contatore

I miei vecchi post del blog Kataweb

Altri vecchi post del blog Kataweb

Blog powered by Typepad
Iscritto da 07/2007

Lettura quotidiana della Bibbia

  • • Da "Giacomo, 1,22": "mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi"
  • Lettura quotidiana della Bibbia

« Guai fare domande negli USA | Principale | La moda del Grillo e il silenzio su Abbate »

19/09/2007

Commenti

Feed Puoi seguire questa conversazione iscrivendoti al feed dei commenti a questo post.

No non mi piace per nulla la nuova impaginazione.
La leggo con molta difficoltà, la trovo confusa. Mi sembra come sbiadita.
Mi domando se c'era tutta questa necessità di cambiare

A me i coloretti dei bordi e delle didascalie sembrano sfocatissimi. E nell'insieme mi sento come se mi avessero spostato i mobili di casa.

Noccazzo per me è uno schok!
Io co Repubblica ci ho imparato a leggere, che a casa mia surclassò l'Unità, per il fatto che - brava gente ma due coglioni l'Unità eh - insomma, quando l'ho vista così sono rimasta di stucco.

Magari ci ripensano... non piace a nessuno

a me piace... magari devono essere calibrati meglio i colori delle scritte, ma mi piace. E parecchio, anche. I contenuti e la sistemazione del giornale è ottima. C'è più spazio per l'approfondimento

Devo ammettere però che io faccio sempre fatica ad adattarmi, quando mi si cambia la disposizione di qualcosa.
A casa provate (per fare un esempio) a mettermi il computer in un'altra stanza e per un paio di giorni sarò in difficoltà. Lo stesso mi succede quando facciamo qualche modifica nel mensile che dirigo: la decido da direttore ma da lettore annaspo.
Mentre in una casa o in un giornale nuovo mi adatto subito.
Per Repubblica vedremo tra qualche giorno.
Intanto ero curioso di sentire la vostra opinione.

Lo sapevamo Luciano, da quando ci hanno traslocato i blog.
Vi ci abituerete. Su quella on line non é cambiato niente per ora.

Questa storia del rifiutare il nuovo quasi per partito preso mi intriga: perchè lo fate ?
Lo chiedo perchè io letteralmente "godo" di fronte alle novità...

Ho visto stamattina i manifesti fuori dalle edicole. Pensavo ad una nuova rivista/spazzatura di quelle allegate settimanalmente.

Poi ho capito e non mi è piaciuto. Quasi una sensazione di tradimento.

Ci si abitua a tutto... ma non riesco a farmi piacere questo cambiamento.

Forse c'entra il modo in cui ognuno di noi elabora la Serotonina. Mi piacerebbe saperne di più.

Bella domanda, P@ola. Me lo sono chiesto molte volte, discutendone anche con mia moglie. Perchè tanti cambiamenti mi piacciono e pure mi ci adatto rapidamente, mentre in altri casi faccio grande difficoltà? Forse è questione di abitudine? Forse è un fatto di praticità? Per esempio su Repubblica trovavo a colpo sicuro quello che cercavo, alla pagina giusta, un pò come un cieco si orizzonta benissimo nella propria casa. Ma se gli spostano l'ordine dei mobili va a sbattere contro il primo armadio che incrocia. E allora forse la mia resistenza a certi cambiamenti è dovuta a questo: che mi impongono di impiegare più tempo per cercare quello che prima trovavo a botta sicura.

Quello che prima "trovavi a botta sicura" non erano altro che percorsi neuronali ormai consolidati. Ora ti tocca fermarti prima di agire, riprogrammare quel percorso che prima ti piaceva tanto proprio perchè così facile, così automatico. Insomma richiede Impegno, magari un po' di Sacrificio e allora dici che "non ti piace". Secondo me ( ripeto secono me !) tu potresti aver paura di "perdere" un qualcosa nel nuovo processo. Perdere "che cosa?"...pensaci, se vuoi...
Perchè, secondo me, le persone non dicono di no alla gioia, dicono di no al "dolore" inteso come impegno, noia, fatica, sacrificio dover prestare attenzione, che ne so...sono così tante le variabili da prendere in considerazione...e poi io non sono te!

Non credo sia sempre e solo questione di "piacere" o di "dolore".
Nel caso delle pagine di Repubblica era semplicemente questione di velocità. Cercavo la pagina dei libri? Aprivo il giornale a metà ed eccola là. Sapevo dov'era lo sport o gli spettacoli o i commenti o la politica nazionale o estera e così avanti. E trovavo tutto a botta sicura, velocissimamente.
Ora devo riadattarmi. Non nego certo che ciò possa essere salutare, visto che mi costringe a dare una nuova mano di bianco alla vecchia e scolorita tinteggiatura del mio cervello. Però ammetterai che è scomodo. E che forse il gioco non vale la candela. E che (per quanto riguarda me) repubblica poteva benissimo continuare con la vecchia formula.
Che oltre tutto questa di ieri (oggi non l'ho ancora aperta, ho letto solo Unità e Piccolo) graficamente mi sembrava molto spenta e sbiaditella.

Certo che E' SCOMODO.
La VITA è Scomoda con il suo cambiare continuo dei giorni del mesi delle stagioni del freddo che arriva delle giornate ventose che prendono piede dopo quelle calde e soleggiate...
La vità è questo (S)comodo cambiamento.
Quello che vuoi tu è la "comodità" ma allora però ...è il vivere in uno stagno dove poi tutto imputridisce...

Io non la farei così drammatica.
Esempio: la disposizione dei libri negli scaffali della mia biblioteca è abbastanza comoda così, dove li trovo (non sempre) con una accettabile facilità. Dovrei cambiare disposizione per non imputridire in un abitudinario tran-tran?
Insomma, io non ci vedo nulla di male, nel fatto che su moltissimi aspetti della nostre vite cerchiamo di agire con il pilota automoatico. Riservando le decisioni e le scelte e i cambiamenti ad altri aspetti dell'esistenza.
E poi io non penso che il cambiamento sia sempre e comunque, in se e per se, un valore. Nè che la conservazione sia sempre e comunque, in se e per se, un disvalore. Usando una parola che mi piace moltissimo: dipende.

Certo che dipende.
E' il famoso "quale" 50% dell'ieri è da conservare e quale il 50% da buttare.
E' il concetto di Evoluzione che poi con tempo diventa Trasformazione.
E' un concetto alla base dei miei seminari.

...rimane il fatto che vi è un 50% che DEVI buttare....

E invece del 50& fosse il 23%? O il 64%?

Secondo ME Repubblica avrebbe dovuto mettere un sovrapprezzo per il lavoro che ci sta reinsegnado a fare, secondo me...

A mia moglie piace.
A me (ed è il terzo giorno) continua a sembrare scialbetta (intendo la nuova veste di Repubblica e non mia moglie) e poco leggibile (intendo proprio come fatto visivo di occhi).

I commenti per questa nota sono chiusi.

Motore di ricerca del Ringhio di Idefix

  • Si clicca su "Motore di ricerca", si apre un link, si clicca su "Ricerca personalizzata" e si usa come il normale Google. Solo che la ricerca è interna al blog

giugno 2015

lun mar mer gio ven sab dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30