Veronica, il Caimano e il caimano
Leggo su Repubblica on line questa notiziola:
Aveva un caimano in casa, pregiudicato denunciato
E mi faccio una domanda: Veronica Lario non è pregiudicata ma verrà denunciata lo stesso?
Leggo su Repubblica on line questa notiziola:
Aveva un caimano in casa, pregiudicato denunciato
E mi faccio una domanda: Veronica Lario non è pregiudicata ma verrà denunciata lo stesso?
Impazza sul Web (ma purtroppo anche nelle Università e sulle riviste sc...sc..sc..sc..scientifiche) una ricerca balorda, con delle conclusioni assolutamente campate in aria.
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/granbretagna-donne-cattivi/granbretagna-donne-cattivi/granbretagna-donne-cattivi.html
Oppure: http://franceschini.blogautore.repubblica.it/
Il tema (quali uomini piacciono alla donne)
sarebbe indegno perfino di una discussione tra quattro amici che hanno bevuto un po' troppi gin-fizz.
Perchè questi pseudo-geni della ricerca dimenticano un fatto molto semplice:
NON esistono le donne e gli uomini.
Esistono le innumerevoli individualità di miliardi di persone, ognuna differente dall'altra. E pretendere di ridurle a categorie astratte (soprattutto in questioni privatissime come le preferenze sessuali ed erotiche) è stupido, penoso, ridicolo, autoritario.

In Inghilterra non li hanno fatti salire sull'autobus.
Lui si chiama Dani, ha venticinque anni e tiene Tasha al guinzaglio.
Lei ha diciannove anni e dice: "E' una mia libera scelta essere il suo animale domestico".
Domanda: abbiamo il diritto di scegliere di essere schiavi e di esibirci in pubblico come tali?
Oppure la sola garanzia affinchè nessuno sia costretto a diventare schiavo è che a nessuno sia permesso di diventare schiavo?
In queste settimane sono molto stanco.
Ma ieri, una piccola oasi benefica.
A casa con mia moglie Tatjana, da soli, il computer guasto e dunque Internet fuori uso, il telefono fisso che non ha linea in entrata e dunque nessuno che ci chiama, nessuna fretta di nulla e per nulla, in giardino a giocare con i cani, leggiucchiare i quotidiani, il film in dvd Il cavaliere della valle solitaria (Shane), Tatjana che mi accorcia la barba (non troppo), un lungo bagno rilassante, un breve e interessantissimo saggio sulla teologia degli animali, spaghetti con i broccoli, Tatjana che prepara un presnitz (tipico dolce di queste parti) con le noci, di sera inizio un giallo per niente male (Scritto nelle ossa di Simon Beckett, di cui avevo già letto La chimica della morte).
E dal libretto di teologia, una bellissima frase rabbinica: "ama il prossimo tuo perchè è te stesso"
Il Papa invita i farmacisti a fare gli obiettori di coscienza e a non vendere "medicine che abbiano scopi chiaramente immorali".
Domanda: le agenzie immobiliari possono affittare casa alle coppie non sposate?
E i venditori di materassi possono venderne uno di misura "matrimoniale" a una persona single?
Da Bruno Vespa! Ma vi rendete conto? Un dirigente nazionale del partito dei Comunisti italiani che, per buttar fango contro CGIL, CISL e UIL e i presunti brogli nel referendum tra i lavoratori, decide di andare a farlo pavoneggiandosi sulle poltroncine di Porta a Porta . Porta a porta: una delle trasmissioni più squallide e lecchine che offra il palinsesto della televisione occidentale.
Malgrado il cognome, Marco Rizzo ha la capoccia tutta rasata, lucida e scintillante. Forse perchè la vespa trovi meglio la pista d'atterraggio?


Voleva punirla d'averlo lasciato. Ha chiamato i suoi tre fratelli e un amico e l'hanno stuprata in cinque.
Se volete la notizia intera, la trovate a http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/taranto-violentata/taranto-violentata/taranto-violentata.html
Mi chiedo come si sentirà l'avvocato di questi cinque, come li difenderanno le loro mammine e i loro papini, i loro amici e i loro parenti: persone che in questi casi sono troppo spesso pronti ad aggredire ancora una volta la vittima per proteggere i propri figlioletti, poveri cocchi, che "masculi sono!".
Quando vedo al TG o sui quotidiani le immagini di alcuni processi per stupro, chi mi disgusta di più sono certi avvocati difensori e le madri degli imputati, complici e conniventi della violenza maschilista.
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