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26/01/2011

Commenti

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Voglio un premier vegetariano!

Io trovo che questa ossessione su berlusconi e sulle ragazze nn giovi per niente alla vostra causa politica, e che anzi, da un lato rischia di diventare una fustigazione dei costumi, mettendo così in ridicolo da un certo punto di vista, proprio le parte politica che semmai ha sempre difeso le libertà sessuali, e che ora si ritrova alleata della chiesa nella repressione delle intemperanze del sultano. E poi mi sembra che si sottovaluti oltremodo il fatto che è B che vuole che si parli solo di questo, è lui che sceglie sempre l'argomento di cui parlare ... e tutti dietro. Temo che in privato, con i suoi amici si vanti di questo e ne rida davvero. E infine, insomma, nn credo proprio se mi interrogo nell'intimo delle mie incazzature di precaria che il mio problema sia il cazzo di b, nn credo proprio. Ma insomma siamo alla soglia delle elezioni e si parla solo del cazzo di b bastaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!

Sembra il ritratto di un serial killer.

Devo quotare Cinzia89 nella sostanza del suo intervento.

Sull'intervento di cinzia mi sento di fare un distinguo importante. Sono d'accordo sul fatto che alla fine è sempre B. a decidere quali sono gli argomenti da trattare (da mettere nell'agenda politica, come si dice ora con espressione orrendamente sciatta)e che è abilissimo a trovare diversivi che lo facciano apparire una povera vittima del sistema.
Mentre non sono affatto d'accordo sulla prima parte dell'intervento. Non è questione di censurare la libertà sessuale, che non c'entra proprio nulla. Primo perché uno può essere libero finché vuole con adulti consenzienti e non con minorenni. Secondo perché se io sento dire ad una delle partecipanti che è "stata costretta a fare cose che non voleva", a casa mia si chiama stupro e non libertà sessuale.
Terzo, non voglio essere rappresentata da un tizio ricattabile e sul quale pesano sospetti così gravi.

Cinzia, provo ad abbozzare delle risposte.
1) Nè io nè altri/e siamo ossessionati/e dalle vicende sessuali di Berlusconi. Il problema è completamente diverso: il presidente del Consiglio forse ha commesso dei reati, tratta le donne in modo infame, mente sistematicamente, ricatta, paga testimoni, è sotto ricatto, probabilmente è un disturbato mentale. E' accettabile avere un premier così?
2) Che lui voglia si parli di tutto ciò, non mi pare proprio. (Anche se resta l'orripilante fatto che una grossa parte degli italiani lo ammira PROPRIO PERCHE' è uno zozzone che se ne strafotte della legge)
3) Non scherziamo con le parole: la libertà sessuale non è essere povere ignoranti schiave al servizio dei riccastri e dei loro mezzani.

comprendo le obiezioni ma il risultato non cambia, parlo delle mie impressioni, voglio dire se guardo queste cose che accadono, delle volte mi danno + fastidio le cose dette contro b che il resto. io nn sono certo filogovernativa ma non mi piace questo modo di fare opposizione, non mi verrebbe da far opposizione su questi temi in questo modo senza avere l'impressione di rinnegare in parte le cose in cui credo e che sono attinenti alla mia libertà di espressione. per fare un'esempio, quando si fanno certe critiche al casino istituzionale, non in senso metaforico, molte persone, me compresa hanno delle vocine dentro che tendono a minimizzare la gravità del fatto che questi si divertano a scopare. Tutto questo con un opposizione che non mi sembra in grado di proporre niente di serio, tipo salario minimo, la casa per tutti, le tariffe, l'energia, etc, sai, i beni primari, la base dell'esistenza, poi il resto ognuno se lo procura come può, sesso compreso ... lo so che sono confusa ... ma solo nell'esposizione. continuo a non essere d'accordo.

Non so cosa dire.
Se, sotto sotto, come dici tu: ti danno più fastidio le cose dette contro Berlusconi che quanto lui e la sua cricca fanno, tendi a minimizzare la gravità del fatto che questi si mettano a scopare (MA NON E' QUESTO IL PUNTO...CHI LO HA MAI SOSTENUTO?)...
non so che dire.
Se non ti indigni per il berlusconismo, non posso farci nulla. Se non continuare senza stancarmi a riportare notizie e a ribadire il mio disgusto etico/estetico/politico/culturale/antropologico.

Quoto Luciano

Cinzia, il punto non è che "questi si divertano a scopare". Tutti i sani di mente si divertono a scopare, naturalmente. Non tutti però vivono il sesso come una continua ossessione, fino a condizionarne i comportamenti Il punto, come ha già detto Luciano e che ben altri reati possono configurarsi. Ma al di là dei quali (che naturalmente debbono essere provati e giudicati - sempre che lui si lasci giudicare) restano altri fatti indiscutibili, per i quali il nostro paese sta fra l'altro diventando lo zimbello d'europa (e nel mondo), che neanche Bokassa.
1) Le strane carriere politiche delle donne del suo partito (dai meriti sconosciuti), che poi ci ritroviamo in posizioni di vertice anche nello stato e nella pubblica amministrazione locale.
2) La ricattabilità di un capo di governo che frequenta prostitute, minorenni, forse anche ladre (qualcuna) e abusa del suo potere quando si trovano nei guai con la giustizia.
3) L’uso continuo della menzogna, o dell’eludere qualsiasi domanda diretta che lo metta in imbarazzo.
4) Il continuo insulto, scomposto e iroso, rivolto ad altri organo dello stato e alla libera stampa.
5) La considerazione ( e la maleducazione) che mostra di avere per le donne, in barba a qualsiasi raccomandazione riguardante la parità di genere.
6) L’immagine da “basso impero” (molto basso) che viene diffusa anche all’estero, e che si riflette su tutto il paese.
E si potrebbe continuare.
In tutto il mondo democratico per molto meno è consuetudine dimettersi da qualsiasi incarico pubblico, senza invocare (con malcompresa interpretazione della democrazia) il voto popolare. Per non perdere almeno la propria dignità. E in materia di dignità perfino Totò Cuffaro ha dimostrato di possederne da vendere, al suo confronto: almeno ha accettato il verdetto e si è consegnato alla giustizia, pur non condividendolo.
Un uomo che costruisce la sua immagine (e gran parte del suo consenso) su di un’iconografia massmediatica basata anche sul proprio privato, sui valori della famiglia, su quelli propugnati dalla religione più diffusa, ecc. e viene smentito da questi fatti (le somme e/o i regalini elargiti alle sue escort, gli affitti pagati per i loro appartamenti le telefonate intercettate di queste “fanciulle” sono fatti, non fantasie), e l’operazione di pura propaganda costruita anno su anno che si rivela un falso merita di essere pubblicamente smascherata
Chi di spada ferisce…

Sottoscrivo tutto ciò che ha scritto carloesse.
Mi dispiace molto che Cinzia come donna non si senta offesa dalla volgarità del modo di concepire la donna come oggetto di piacere e null'altro.
Non c'è dubbio che tutti vorremmo che l'attenzione delle istituzioni si spostasse sui veri problemi di questo paese, ma non mi pare sia così difficile capire(è sotto gli occhi di tutti) che da almeno 15 anni una certa parte "politica" (se la si può definire tale) non fa altro che deviare l'attenzione dei cittadini dagli interessi veri dell'Italia intera.
Questo è il vero problema Cinzia.
E non ci vuole molto nemmeno per capire che il comportamento di una persona in privato non è affatto diverso da quello pubblico. Berlusconi ha trattato e tratta l'Italia intera come una delle sue puttane.

@Alessandra: hai ragione. E l'Italia non si ribella a questo trattamento. E' la cosa peggiore

concordo con la sostanza di quello ceh dice Cinzia, e non mi sento offesa "come donna" se altre donne scelgono liberamente di frequentare un anziano signore per trarne immensi vantaggi economici. Se però B ha violato delle leggi deve risponderne, dimettersi, eccetera. Non l'ho mai votato. Credo anche, come scrive Cinzia, che l'opposizione si stia nascondendo dietro questo ennesimo 'scandalo a luci rosse', per sorvolare sulle figuracce che continua a fare (l'ultima a Napoli, per non parlare di Milano, Veltroni, lotte intestine tra correnti e gruppuscoli che si sbranano, ad lib.) e sulla sua generale mancanza di incisività e credibilità. (L'avete sentita la lista letta da Bersani alla messa laica di Fazio?) E' per questo che B prospera e se la ride. Non escludo che riesca a farla franca anche questa volta.

E noi continuiamo così, come Tafazzi.

per un'analisi lucida e spassosa della cronaca politica, e della fossa che si sta scavando la sinistra, consiglio il sito di Diego Bianchi.

Diana:
1) in genere, Bianchi (in arte Zoro) non mi piace. Tra l'altro scrive su orridi giornalacci come il Riformista.
2) Paolo Borsellino (un grande e coraggioso magistrato, che tra l'altro stava a destra) diceva sempre una cosa importante.
Un conto è la verità processuale (un politico può anche venir assolto perchè in Tribunale non si è raggiunta una sufficiente evidenza probatoria). Un altro conto è il giudizio politico e morale (anche se non è stato condannato, quel politico resta un mascalzone inaffidabile perchè ciò che emerge è sufficiente a definirlo tale).

non conosco il Riformista. Capisco, certo. Il mio commento riguardava le riflessioni di cinzia sul modo di fare opposizione e su come, spesso, finisca in un cortocircuito.

Mi rivolgevo anche ad Alessandra che si dispiaceva che cinzia non si sentisse offesa come donna.

Forse sono stata troppo polemica e superficiale, però. Non ho neanche letto con attenzione tutto il thread. Mi ha colpito la mail di cinzia (che sembra giovane), e ho scritto senza troppo pensare. Diego Bianchi mi piace, forse è un fatto di campanilismo perché sono romana. chissà.

Neanche a me piace Zoro, lo trovo sciatto, superficiale e qualunquista. Mi irrita come tutti i finti ggiovani che fanno gli anticonformisti essendo perfettamente integrati

Luciano, Eeka, Carloesse, Alessandra ho letto e mi arrendo ma non cambio idea. Certo che vorrei la Merkel al posto di Berlusconi, anch'io odio questo governo ma per altri motivi, e odio anche questa opposizione. Ma tornando al tema, ci sono altre questioni che rasentano il ridicolo. Una, che viene sempre fuori è una visione ottocentesca del mondo femminile, forse nn siete mai stati ad una selezione tipo gf o cose del genere, nemmeno io, ma un sacco di ragazze hanno la foto nuda con numero di cellulare scritto sopra. Poi il fatto che B. usi delle professioniste, anche se eufemisticamente minorenni, credo sia dovuto al fatto che tra il dire e il fare cè sempre una certa distanza, nel senso che fare sesso con certe persone ci si deve sforzare un pochino e se nn c'hai il mestiere ... Poi il fatto che queste ragazze siano state costrette .... mi fa trasformare in una mafalda incazzata. Ma insomma, è come parlare con i pentiti di mafia, mica ti puoi fidare sempre, queste qua stavano a litigare fino a ieri su chi aveva l'alloggio + grande e ora poverine costrette dal drago cattivo. Delle volte mi fa + tenerezza il drago impotente che la minorenne Ruby che invece mi fa incazzare. Voglio dire che si si il drago è quello che è ma di ragazze che "s'offrono" ce ne sono davvero tante e in tutti i campi, ma proprio tutti, specialmente come sempre con chi ha il potere. Ma dico di più, cioè che in molte scatta proprio una cosa erotica con il potere, che può essere anche il professore universitario, per dire, o lo scrittore famoso e così via. Oggi poi le ragazze se la giocano davvero in tutti i modi, è che nn sapete nn sapete. Sono poco femminista lo so o forse è che nn mi prendono alle selezioni. Insomma nn è che con questo giustifico l'odioso, ma almeno dire come le cose stanno si, ... ma per stare meglio per incazzarmi di meno, solo per quello.

Volevo leggere tutti i commenti ma non ce l'ho fatta. E' verissimo che la campagna de noantri è carente. Ma vorrei dire che, tra il precariato sul lavoro delle donne, precariato che si fa abissale quando diventano madri, e che in certi contesti è vertiginoso se tu non la dai, ha una relazione molto intima con un premier che si scopa le regazzine con la promessa - alle volte da mantenere altre no - di un posto in paradiso o di un compenso. Cinzia si cominciasse a occupare di se stessa come cittadina, caso mai arrabbiandosi con le ragazze che liberamente si prestano al gioco, piuttosto che pensare ai guai della sinistra, perchè questo è un problema anteriore, un problema che la disconosce come cittadina, e lo stato della situazione di oggi, è anche a causa di questa scarsa consapevolezza. Di cui se vogliamo Berlusconi è anche un risultato oltre che una causa.

Cinzia, io non ti voglio convincere, il tuo punto di vista è convincente.
Ma il drago, se ha frequentato minorenni, ha comunque commesso un reato.

... ma zau, è quello che dico anch'io ...

Eeka, grazie, visto che ci si capisce ... Ok lo incastriamo per sta roba visto che nn si può per evasione fiscale ....

sì, come Al capone. Cioè il contrario.

No Cinzia. Non mi pare.
Tu riconosci questi problemi ma non credi che le scelte del Premier non abbiano dilatato negli ultimi quindici anni questo problema. Pensi che occuparsi del modo con cui il premier interpreta i rapporti di genere non incida sulle questioni che lamenti. Ma questo premier ha fatto della sua vita privata uno dei canali con cui trasmettere un'ideologia culturale. L'ha pubblicizzata. Ha anzi cancellato - specie nei rapporti con le donne la differenza tra pubblico e privato, perchè come è evidente dagli apprezzamenti fuori luogo a Michelle Obama, o a Emma Marcegaglia in situazioni puramente istituzionali per il Premier le donne non sono mai cittadine ma buchi, più o meno decorati e sicuramente meno aventi diritto a dei servizi e a delle reali pari opportunità. La gente che vota Berlusconi lo vota SPESSISSIMO PER COME TRATTA LE DONNE. Lo condividono. Quindi mi sembra stupido scendere nel benaltrismo. Posso capire che la propaganda elettorale debba essere condotta in altro modo, ma non capisco chi dice che questa faccenda non deve essere considerata.

Somma Zau, infatti nn lo credo. io penso che sia indipendente da b nn sono per niente d'accordo che tutto parta da 15 anni fa. è anche questo che un po mi fa incazzare, l'idea che tutto il male o gran parte oppure si non solo ma da quando c'è lui e così via. come modello di indagine sociopolitica mi sembra un po carente. insomma io lo vedo come effetto collaterale + che come la causa di tutti i mali, anche quelli futuri ormai xkè da questo schifo di crisi nn ne verremo certo fuori mai e la colpa sarà sempre e comunque di b. lo so già in anticipo che sarà così, già mi pare di sentirli, e infatti per parafrasare metaforicamente il tema del post, la mia partecipazione al voto ... nn so a chi darla.

sull' argomento, da giap:

Note sul “Potere Pappone” in Italia, 1a parte: Berlusconi non è il padre

http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=1675

1 cinzia (e parzialmente chiara) non ti indigni proprio perché sei "anestetizzata" dalla cultura cialtronesca di berluscopi (senza offesa). e poi dovresti capire che è tutto collegato (pure i provini al grande fratello)…

2 elka non puoi prima quotare cinzia e poi luciano (e non credere che quotando me risolverai il problema ☺)!…

3 cuffaro, buon viaggio all’inferno (e non ti sentire solo che vedrai che molti altri tuoi amici presto ti seguiranno)!

4 l’opposizione è un altro tema. Se volete affermare che il pd è fermo, immobile, e che attende in finestra, sono d’accordo (e ricordatevelo la prossima volta che andate a votare, porco cappero!)

5 zoro a me piace e diverte (non è un politico e non vi dovete aspettare soluzioni politiche da un bontempone come lui)

6 il tema del potere è molto interessante e direi che è proprio il punto centrale di tutto, in fondo. Finchè esisterà il concetto di potere esisteranno sempre persone disposte a tutto pur di ottenerlo (e quindi le ingiustizie). ecco perché in verità si deve lavorare proprio per… estirparlo!

meglio la carne fresca del pesce fresco, direbbe il nostro eroe... sta sera oltre ad essere in vena di battute pecorecce, osero' commentare il pensiero di zauberei. parte dell'elettorato di berlusconi (succede non spessissimo, come dici tu, credo, ma qualcuno ce n'e') non codivide il suo operato, bensi' lo sogna, lo invidia e lo sogna ancora. avere soldi e potere - che attirano giovani giovenche come il miele le api. ma questo non ce l'ha insegnato berlusconi !

Cinzia: al posto di Berlusconi, io non vorrei la Merkel (dignitosa ma di destra), bensì un presidente del Consiglio di sinistra.
Sempre per Cinzia: qui sul blog abbiamo discusso innumerevoli volte il rapporto tra Berlusconi e il degrado italiano. Ti riassumo in sintesissima ciò che penso io: i problemi del nostro paese non cominciano e non finiranno con questo pessimo figuro. Magari fosse così ma non lo è. Il grande e giovane Piero Gobetti, prima di morire per le lesioni provocategli da una squadraccia nera, definì il fascismo "autobiografia della nazione". La stessa cosa si può dire del berlusconismo: nel sottosuolo del nostro paese fermentano da secoli e secoli orride paludi limacciose e illegali, proterve e amorali, ipocrite e nemiche di legalità e onestà, controriformiste e volgari. Da 30 anni Berlusconi (a partire dall'attività delle sue bruttissime tv) ha scaraventato, nelle cucine e nei salotti e nelle camere degli italiani, liquami tossici. E ha costruito il proprio successo su questi mattoni fatti di merda solidificata.
Ovviamente, la latitanza della sinistra è stata decisiva nel permettergli questa operazione: abbiamo rinunciato a incarnare una seria e forte alternativa (politica, culturale, estetica, morale).
I risultati si vedono: milionate di italiani/e non si scandalizzano più, non si indignano più, fanno i ragionamenti che fai tu (la tua frase che mi ha provocato brividi e quasi lacrime: "mi fa + tenerezza il drago impotente che la minorenne Ruby che invece mi fa incazzare"
Se posso: se davvero pensi questo, confondi causa ed effetto, mescoli potenti e schiave, hai chiuso in soffitta l'etica. In sintesi: hai perso non solo la bussola ma anche la mappa.

@luciano, forse è una questione di prospettiva, essendo io abituata a rinunciare ai posti di lavoro riservati ai maschi oppure a trovarmi delle strafiche che mi fregano il posto, sono un po segnata da sta cosa, mentre tu magari con istinto paterno ti commuovi di + per la piccola ruby peccatrice inconsapevole e smarrita in questo spietato mondo berlusconiano.

Ma hai letto ciò che ho scritto io?

La questione e rispondo a Cinzia e a Tedeschi è che, se un elettorato sogna quello che rappresenta un Premier vuol dire che il Premier ha prodotto un'ideologia condivisa. Ora non ci vuole Hegel, a capire che non è stato il Berlusca a inventare il sessismo, ma di fatto il Berlusca fa del sessismo un punto del programma e si, ha largamente peggiorato la situazione delle donne italian. Quindi arrabbiarsi con questo punto del programma, è fondamentale. Come sarebbe fondamentale fare anche altro.
Tu quanti anni avevi quindici anni fa Cinzia? Puoi fare paragoni? Puoi sapere che 15 anni fa non c'era il grande tema del precariato, per cui i diritti delle donne lavoratrici erano molto più tutelati? Io ho un figlio, e caso strano ora non ho più un contratto di lavoro. Perchè avevo un contratto trimestrale. Sai che prima era a tempo indeterminato? Puoi dire che prima del drive in l'immagine della donna in televisione era assolutamente un'altra? Lo sai che NON ERA CONCEPIBILE che un uomo politico si rivolgesse a una parlamentare dicendole che è una cozza? Lo sai che dall'anno prossimo l'amniocentesi, non sarà più grauita per le donne sopra i 34 anni? Ti sei accorta che si sta cercando in tutti modi di limitare l'aborto? Ti sei accorta che i consultori chiudono? Lo sai che ogni anno la posizione nella classifica mondiale del gender gap, la discriminazione delle donne vede l'Italia reotrocedere di passo in passo? Dietro a molti governi di destra. Tutte queste cose, sono graziose novità degli ultimi quindici anni.

Ora, io capisco che anche tu ci hai le tue prospettive, ma renditi conto che andare al grande fratello non ha niente a che fare con il potere - così come avere una mazzetta perchè ti scopi il vecchio sul trono, non ha niente a che fare con il potere. La ragazzina che ci prova ed è scavalcata dall'altra più intraprendente in ruoli di questo genere - si contendono le bricioline della torta. In compenso quella che la da per sbattere il culo poi da qualche parte, potrebbe perdere qualcosa che l'altra non perde. Alla fine della fiera - lo sguardo paternalistico, e un po' rattristatoa una persona dall'esterno viene nei confronti di tutte. Tutte che quelle che ruotano intorno a questa baracca (Il grande Fratello, Striscia, e via di passo in passo, n'ce ne una che oltre alle zinne sappia fa na' cosa) a prescindere dal ruolo che occupano nessuno le prende sul serio.

Che bel pezzo, Zau.
Domani lo tramuto in post, ovviamente firmandolo col tuo nome.

Ih Luciano che onore:) Grazie:)

Tra dire che dopo un simile orrendo spettacolo di degrado Berlusconi si debba dimettere e l'implicare con questo che c'è troppa libertà sessuale ce ne corre, e mi meraviglia che la si possa mettere su questo piano. Le femministe non credo intendessero la libertà sessuale e l'autodeterminazione della donna come il vendersi a chi ti può offrire di più. Questa non è autodeterminazione, è prostituzione (senza contare che qui si parla anche di minorenni, e non eufemisticamente: 18 anni ce li hai o non ce li hai, poi potrai essere una che la dà via a pagamento anche a 15 anni perché a te va così, ma chi viene con te compie sempre un reato). Io non ho commiserazione, né tanto meno mi incazzo, per queste sgallettate: mi fanno schifo come tutto l'ambiente che le circonda. Esattamente come mi fanno senso quelle che ho visto presentarsi agli esami senza reggiseno per sperare di far colpo sul professore e magari distrarlo dai buchi nella loro preparazione. Sono donna anch'io, ma mai mi passerebbe dall'anticamera del cervello di farlo, né per un 30 e lode né per 7000 euro, e questo anche solo perché equivarrebbe a gettare nel cesso (passatemi il termine)la mia dignità, le mie conoscenze e tutte le fatiche che ho speso finora. Una può essere anche laureata e la più competente del mondo nel suo campo, ma se sceglie di darsi via per arrivare anche a ciò che le spetta per competenza allora vuol dire che la prima a vedersi solo come un paio di tette e una vagina è lei, indipendentemente dal fatto che gli uomini che la circondano siano sessisti o no. Questo è uno dei problemi centrali: in questo Paese le prime a non rispettare se stesse sono spesso proprio le donne, che dovrebbero urlare a gran voce per cacciare via gente che le considera solo come carne giovane o non più giovane e quindi non più appetibile e che invece ricorrono a questi mezzucci da trogloditi per avere un posto in tv o anche solo un televisore nuovo, basta non prendere 1000 euro al mese. Mia madre che si spacca la schiena e le mani a cucire divani per quella cifra allora che dovrebbe fare? Eppure ha più dignità lei che tutte queste oche messe insieme.

PS. Seguo questo blog da un po' ma non avevo mai commentato. Complimenti Luciano per quel che scrivi e fai :)

Civetta: mi piace molto quando le donne raccontano la propria dignità con questa trasparente energia.

Cinzia:
"... Poi il fatto che queste ragazze siano state costrette ....";
"... mentre tu magari con istinto paterno ti commuovi di + per la piccola ruby peccatrice inconsapevole e smarrita..".
Sono solo un paio di frasi (o pensieri) che mi sembra tu ci attribuisci ma che non mi pare noi abbiamo mai dette. Per quel che mi riguarda non le ho neanche mai pensate (sono ben altri i capi di accusa a B.che gli imputiamo, se vai a rileggerti quello che abbiamo detto).
Ma che dimostrano come alla base di tutto il tuo dire e pensare ci sia un grande equivoco di fondo: nessuno imputa a B. di "traviare" le minorenni (già "traviate" per loro conto)! Casomai quello di fregarsene se siano minorenni (e questo dovrebbe essere un reato) ma soprattutto quello che ne consegue (ricattabilità, abuso di potere, ecc. ecc. - e non mi vorrei ripetere). Alla fine non vorrei trovarmi domani Ruby come sottosegretario, pagata con i soldi dei contribuenti (anche i miei, anche i tuoi) e, se parlamentare con un solo mandato quinquennale, pensionata con i ponti d'oro (a differenza mia, dopo essermi fatto un mazzo con una vita di lavoro, e non con due pompini nella sala del bunga-bunga) per avere quattro soldi. E soprattutto rabbrividisco al pensiero che allo scadere del mandato di Napolitano possa ritrovarmi questo squallido puttaniere sbugiardato come presidente della repubblica (perchè questo è il suo reale disegno). Per il resto mi paiono molto belli, e calzanti, gli interventi di Zau e di Civetta.

Quanto a Zoro-Bianchi, io mi annovero fra i suoi estimatori, e mi pare ben lontano dal qualunquismo: lo trovo esilarante, e capace di cogliere sottilmente le grandi contraddizioni in cui siamo immersi (soprattutto a sinistra). Poi naturalmente subentrano le questioni di gusto.

A Giorgio:
vero, non ce l'ha insegnato B. (anche se su questo, e rafforzando questo "ideale" con la tv che forsanche "volevano" gli italiani lui ha costruito il suo impero).
E con ciò?

Stra-quoto Zau e Civetta e le ringrazio moltissimo per quello che hanno scritto. Entrambe hanno sicuramente ampliato in modo eccellente quanto ho tentato di dire anch'io con il mio commento.

Cinzia, dal tuo modo di scrivere (nn, xché, + ,ecc.) mi pare evidente che sei una giovane donna e che forse per questa ragione non completamente consapevole della storia politica italiana degli ultimi 15 anni. Non te ne faccio un torto, sia ben chiaro. Anzi, mi fa piacere sentire la voce di chi, mi pare di capire, si è affacciata da poco sul mondo del lavoro e sta provando sulla propria pelle l'orrenda sensazione di discriminazione e delegittimazione delle proprie qualità e capacità.
Come ha egregiamente spiegato Zau, c'è un nesso strettissimo tra ciò che è l'Italia oggi con il lento ma inesorabile degrado messo in atto da chi aveva, ed ha, l'unico interesse di salvaguardare se stesso e i propri beni materiali.
Dici che non sappiamo come e quanto oggi le ragazze se la giochino in tutti i modi. Beh, ti sbagli Cinzia. Non serve andare a presentarsi alle selezioni de grande fratello o di altre trasmissioni spazzatura per vedere certe cose, basta uscire di casa la mattina. Viviamo anche noi in questo mondo e in questa società, il degrado è sotto i nostri occhi che sono ben aperti. E' per questa ragione che io, Zau, Civetta e tante altre donne come noi ci incazziamo profondamente, ma per ragioni opposte alle tue. Nessun personaggio pubblico, che occupasse un ruolo istituzionale in passato, si è mai permesso di trattare le donne pubblicamente come fa berlusconi. Nessun politico, più di 15 anni fa, avrebbe fatto di tutto pur di far passare l'idea, a tutti i livelli, che che le donne vanno trattate solo come prostitute e basta.
Tra le varie dichiarazioni rilasciate da una delle tante prostitute entrate nel giro dei festini di casa berlusconi, ce n'è stata una che mi ha particolarmente colpito: "le ragazze erano in attesa fuori dalla porta della stanza dove berlusconi consumava i suoi rapporti sessuali. Appena finiva con una, la lasciava andare e poi diceva 'avanti un'altra' " (non è testuale, ma le parole sono quelle).
Ovvio che non me ne importi assolutamente nulla di quanti rapporti potesse avere berlusconi in una serata, ma è l'atteggiamento che mi disgusta. La stessa identica cosa fa quando si presenta a Napoli per risolvere "personalmente" il problema dell'immondizia, quando va a L'Aquila per risolvere "personalmente" i problemi dei terremotati, quando (cosa peggiore di tutte) si mette a mediare nelle faccende di politica internazionale per prendersi meriti che non sono suoi. Ogni volta lui assume quello stesso atteggiamento che adotta anche in privato: "avanti un'altra". E parla a vanvera, fa promesse assurde, ripete fino alla noia "ghe pensi mi". Ogni problema di questo paese per lui è come le sue puttane: fotte i cittadini e li manda via (nella sua testa), nell'illusione di aver fatto bene. In privato sicuramente si aiuta col viagra. In pubblico il suo viagra sono i suoi leccaculo, i suoi cortigiani (che pure paga profumatamente) e quella massa informe e rimbecillita di elettori che lo adorano come un dio e lo invidiano per il suo strapotere. Per non parlare di tutte le leggi ad personam che ha fatto passare o ha tentato di far passare in parlamento.
La cosiddetta opposizione non ha fatto una benemerita cippa in tutti questi anni, anzi si è resa corresponsabile di questo degrado quando si è sottratta al proprio dovere. Questo non deve implicare che i cittadini tutti, ed in particolare le donne, non debbano reagire e rispondere a tutte le offese che sono costretti a subire quotidianamente. Parlare dei comportamenti privati di un premier non è voyerismo, morbosità o sfizio personale perché, come ho già detto, non c'è alcuna differenza tra comportamento pubblico e privato e questo vale sia per un presidente del consiglio che per un comune cittadino, con la differenza non trascurabile che un primo ministro ha dei doveri precisi nei confronti del paese e che il suo comportamento deve essere cristallino e fungere da esempio per tutti. Che berlusconi vada a puttane non me ne frega, ma che pensi di poter restare impunito per aver fatto sesso con una minorenne si, è cosa che mi riguarda come cittadina, perché un premier che vive pensando di commettere qualsiasi reato passandola sempre liscia non è degno di restare al potere un minuto di più. E prima di tutto questo, Cinzia, c'è tutta una serie di reati commessi dal primo ministro e le relative inchieste e i relativi processi, conclusi o ancora aperti.
E' della mente malata di questo personaggio disgustoso che parliamo, non del suo pisello, anche se tra le due cose, in questo caso, può sembrare non esserci differenza.

Mi correggo: "Anzi, mi fa piacere sentire la voce di chi, mi pare di capire, si è affacciata da poco sul mondo del lavoro...". Intendevo dire che mi fa piacere sentire una voce giovane, una testimonianza diretta delle difficoltà che i giovani di oggi incontrano nel mondo del lavoro e una testimonianza "politica" diversa dalla mia.

Alessandra ... allora, intanto sei carina, a scrivermi, si capisce anche da come si scrive com'è una persona ... ho un po di pratica con le chat e si capiscono un sacco di cose da come si scrive, te ne accorgi .. è una cosa che ho notato, alcuni pensano che sia + la voce che tradisce le emozioni, ed è vero quando le emozioni sono forti, tipo se piangi oppure ridi o sei molto triste, ma in tutti gli altri casi, la voce a volte è incerta mentre quello che scrivi mi sembra + intenso ... hai + tempo per pensare ma se nn sei sincera ti tradisci anche + facilmente. Tornando al Cinziapensiero, lo so che è un po debole ... lo so da sola, sai cosa anche, che sono un po stufa di tutti che ovunque parlano di sta roba e allora, dato che cè anche un sacco di ipocrisia e io sono fatta così mi viene da provocare. solo che nn pensavo venisse fuori anno zero ...

Cinzia, grazie. Mettiamola così: hai avuto il merito di sollevare una discussione molto interessante ed io sono sempre contenta quando posso confrontarmi con persone che la pensano diversamente da me.
Le tue argomentazioni non sono deboli, dal mio punto di vista, ma solo parziali. In ogni caso dimostrano che hai una testa pensante e questa è la cosa più importante, non credi?
Se vorrai continuare a frequentare questo blog, col tempo impareremo a conoscerci meglio. Molti di noi sono frequentatori assidui, perciò attraverso i nostri post sono sicura che anche tu, come abbiamo già fatto noi, potrai riconoscere facilmente il pensiero di ognuno.
Se conosco almeno un po' Luciano (il titolare del blog), non potrà che essere felice di portare avanti discussioni interessanti come quella che hai sollevato tu. Dimostrazione ne è il nuovo post che mette insieme i commenti mio, di Zau e di Civetta.

Cinzia, sul fatto che ci sia tanta ipocrisia intorno a questo fatto sono assolutamente d'accordo con te. Tanta ne viene in prima battuta proprio da molti elettori o membri del PdL, gli stessi che si scandalizzavano e urlavano alle dimissioni e allo schifo quando si è scoperto dei festini di Marrazzo con i transessuali e del ricatto che ne era derivato, e ora invece difendono il loro amato Silvio a spada tratta. Eppure il livello morale è praticamente lo stesso: la differenza è che uno preferisce le ragazze e uno i trans. Vogliono giustificare uno e condannare l'altro solo per una differenza di gusti sessuali?
Io non nego che la situazione morale di questo Paese (dalle ragazzine che si fanno toccare nei bagni delle scuole per potersi comprare il vestito firmato a quelli che ridono nei loro letti pensando a quanto ci sarà da ricostruire a L'Aquila mentre la gente è ancora sepolta sotto le macerie) sia veramente a livelli da paura. Non credo che la colpa sia solo di Berlusconi: io non c'ero, non posso dire com'era negli anni della DC e del PCI, ho più o meno la tua età, se l'89 nella tua firma è il tuo anno di nascita. Probabilmente scandali di questo tipo c'erano anche allora, ma forse, non so, allora non si trovavano persone che andavano a fare caciara in ogni studio televisivo per difendere l'indifendibile non negandolo ma giustificandolo. Mi darebbe meno fastidio se dicessero che è tutta una invenzione, piuttosto che frasi come quelle della Zanicchi che fanno come minimo rabbrividire. A me questa cosa di dire "Lui fa bene e se voi foste nella sua posizione fareste lo stesso" mi fa sinceramente incazzare. Sicuramente tanti lo farebbero, è ovvio, il paternalismo/nepotismo/sessismo in questo Paese è radicatissimo da secoli, ma così si finisce per eliminare tutti i principi morali, tutti i limiti, tutte le leggi.
Hai ragione anche quando dici che la sinistra in questo Paese sembra voler fare opposizione solo su cose non attinenti alla politica, e che queste cose in fondo distraggono le persone dai problemi reali. Il fatto dipende, secondo me, sia dal fatto che la sinistra ormai si unisce solo sul tema di battere Berlusconi e riesce a dividersi su tutto il resto, probabilmente perché ai vari Veltroni/D'Alema/Fassino/ecc piace fare le prime donne anche tirandosi la zappa sui piedi, sia dal fatto che anche se il PD riesce a tirar fuori qualcosa passa praticamente inosservato sui tg, o quasi. Tutto Fini/Berlusconi. E basta. O per lo meno questa è la mia impressione.

Questo per dirti che anche se non ero d'accordo con te su un punto, in realtà su altri condivido quello che hai scritto, e se ti sono sembrata troppo polemica mi dispiace.

Certo, Cinzia: esprimere e confrontare opinioni diverse, anche molto diverse, arricchisce tutti e tutte. Questo è da sempre una delle bussole del blog di Idefix. Che poi ci si riesca sempre è un altro paio di maniche. Certo che, per questo post, i contributi femminili sono molto molto interessanti.

Civetta, nn sei troppo polemica anche di te capisco le buone intenzioni, sono io che sono allergica ai pensieri unici, forse anche quando sono giusti, è come una forma di claustrofobia che mi impedisce di respirare bene e certamente mi porta spesso a fare scelte sbagliate, però capisco, anche l'amicizia.

Anche a me il "pensiero unico" dà sempre un viscerale e diffidente fastidio. Perciò ben venga, anche su questo blog, chi la pensa diversante da me, non solo nel campo della politica ma della fede, sui libri o i film di cui parlo, insomma su ogni argomento. John Stuart Mill, un liberale vero (non questi sedicenti libbberali de noantri), scrisse: "in una società libera, il dissenso non va tollerato. Va fomentato"
E bisogna coltivare sempre e sempre e sempre la propria autonomia di pensiero e di coscienza.

allora, forse, non era male, nell'altro post, oltre gli interventi di ale, zau e civetta, mettere anche quello di cinzia.

Hai ragione.
Adesso (anche se in ritardo) provvedo.

marcob, capisco e apprezzo le buone intenzioni, ma sul piano stilistico formale rilevo che i miei scritti tolti dal contesto disimpegnato del commento provocatorio sembrano scritti da una pazza e nn reggono il confronto con le 3 prime della classe, se lo sapevo che finivo in prima pagina mi davo almeno una pettinata ... sono le solite discriminazioni ...

Brava Cinzia, l'ironia e l'autoironia sono armi potentissime!
:-)
Prime della classe? Ma dai! Ognuno ha il proprio modo di esprimersi, tutto qua.
Il tuo è stato uno sfogo forse poco ragionato, ma sono le tue idee e per molti aspetti condivisibili.
L'autenticità è quella che conta e il sapersi mettere in discussione. Tu lo fai e perciò "chapeau", come si suol dire.
;-)

Va bene essere spettinati/e.

So prima daa classe dentro! Solo che ce so arivata tardi:)))

bene. c'è bisogno anche di molte donne per fare la rivoluzione...

Ma quale rivoluzione Giordano, ci faccia il piacere...

Per esempio una rioluzione culturale che metta finalmente le donne sullo stesso piano dei diritti e della dignità.

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