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16/10/2010

Commenti

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Auguri Luciano! Mal comune, mezzo gaudio. Sto un po' acciaccatella anch'io.
Nino, a te un premio va a prescindere dalle premonizioni alla mago Otelma! :-D
Secondo me ci azzecchi, anche se la speranza è che la tua premonizione fallisca, ovviamente.
Stiamo a vedere e seguiamo attentamente.

"movimento comunista per costruire un nuovo potere che si contrappone al potere della borghesia imperialista capeggiato dalla Corte Pontificia e sostenuto dai gruppi imperialisti USA e sionisti".

Abbrevierei in "teste di cazzo"

Offender, sono daccordo. "Teste di cazzo" è la definizione giusta.

Pare invece doveroso pensare che il "Partito dei CARC" sia foraggiato da Berlusconi, indirizzato dai Servizi Deviati e protetto dal Ministro dell'Interno Leghista.
Altrimenti, dove sarebbe il bello della strategia della tensione ?
Ma per favore !!

Favore accordato!

Lucianone nostro!!!
Grazie per il grande onore di utilizzare un mio commento come corpo del Post di Idefix!
Apprezzo davvero.

Ma, ahimè, mi sa che sono ancora lontano dal vincere il cossighino d'oro. Per questa volta le cassandre hanno gracchiato a vuoto.

Meno male. Dopo la telefonata del mio caporedattore, mi sono rapidamente mobilitato, ma ho dimenticato il passamontagna a casa...
e poi c'era così tanta gente per bene (nessun Teppista) e ragazzi delle scuole con quelle loro faccine pulite e aperte, nonostante quello che hanno visto in questi anni.
e tanti papà stipendiati, come me, che ancora una volta scendono in campo con sacrificio (loro sì) per manifestare la dignità della classe lavoratrice italiana.
Tanta gente dal settentrione. Belli. ma non ci dicevano che erano tutti legaioli?
E poi ho visto... ho visto Cofferati da vicino!
Esiste ancora. Lui c'è.

Ma soprattutto c'erano gli argomenti, i temi, i valori, i contenuti.
Possibile che si debba scendere in piazza per poter parlare di Lavoro, Diritti, contratti, democrazia, redistribuzione, crisi?

Credo che la working class italiana sia stata una/la grande ricchezza di questo paese nella parabola del boom economico e può esserlo ancora, perchè è uno dei pochi baluardi rimasti di valori associativi fondanti e sani.

Alcune note a margine:
1. Vendola "se la fida" (espressione siciliana che esprime un giudizio di competenza e capacità). ma già sappiamo su che cosa è destinato ad essere stoppato.
2. Anche DiPietro in piazza non sbaglia un colpo. Davvero puntuale e concreto, capace di portare argomenti che sembrano scomparsi nei "panini politici" dei Tg (ha fatto un esempio lampante sulla redistribuzione, che tante volte ho scritto anch'io in post idefixiani).
3. Il PD si è in qualche modo segnalato per l'assenza, ma Marino c'era.
4. non c'erano i 2 milioni del 2002, nè i 500mila dell'altra volta; ma pochissimi non eravamo. Sicuramente di più e migliori di qualunque manifestazione legaiola o berluschina... ;-)

Ora lascio (che come luciano sa, tengo impegni familiari per la festa del piccolo il prox weekend).

Ps non vinco il cossighino aureo, ma rivendico la miglior definizione dei Carc: "coglionazzi".
PPs Bravo Tep, forse c'hai preso. ma che fine hanno fatto gli anarcoinsurreziomaoisti?
PPPs @ CarloS. ;-D

A me, tra i gruppi degli anni Settanta, mi turbavano i Nazimaoisti, mentre mi faceva molta tenerezza il Movimento per la Difesa degli Indiani Cicorioni.

Mi sa che farà la figura dell'uccellaccio del malaugurio...fallito.
Cristiana

Bersani che non c'era ma ha mandato il suo portavoce Fassina (che non è la sorella di Piero Fassino).
Il Pd che non ha aderito ma nemmeno sabotato: PD (Potevamo Deludervi. E ci siamo riusciti)

Sarò brusco: secondo me le manifestazioni di piazza sono al 99,99% una completa e totale perdita di tempo.

Più lusco che brusco.

Offender: non è obbligatorio andarci.

Luciano: certo. Ma è lecito, penso, esprimere la propria opinione pur senza andarci :-)

Ci mancherebbe.
Solo nelle dittature è obbligatorio andare alle manifestazioni ma col divieto di dir la propria opinione.

Pur non essendo un grande frequentatore delle manifestazioni di piazza, non credo che siano una perdita di tempo. Ai governi, a tutti i governi, non piacciono, altrimenti non le farebbero minimizzare dalle questure e dalle prefetture. Servono ai partiti e ai sindacati per una verifica di consenso, nonostante le truppe cammellate che solitamente le infarciscono, ma servono anche a chi vi partecipa spontaneamente a farsi coraggio e a sperare che qualcosa si può ancora canbiare. Quando invece le manifestazioni sono filogovernative, allora sì che sono una perdita di tempo, anzi, direi sono un segno dei tempi che vanno in malora, perché le manifestazioni filogovernative le fanno in paesi come la Cina, l'Iran, la Corea del nord, l'Italia...

domanda: i metalmeccanici della fiom, se vogliono esprimere la propria opinione e renderla pubblica come possono fare, visto che non hanno una televisione, non hanno un quotidiano, e di loro non si parla se non attraverso mediazioni giornalistiche che, giuste o sbagliate, possono anche non essere da loro condivise?

Sarei pronto a scendere in piazza a manifestare ... per difendere il diritto a non partecipare alle manifestazioni di quelli come offender (ma soprattutto di quelli molto peggio di offender).

Ne abbiamo parlato tante volte. Anzi è una vita che ne parlo con i miei "compagni di viagio" generazionali... per me va bene così. Ognuno faccia come crede. Ritengo solo si debba quantomeno riconoscere che senza manifestazioni e reazioni di piazza - ad esempio - penso proprio che oggi non avremo la legge 300/70 (ed il rischio è sempre presente).

Magari qualcuno dei frequentatori del blog è nato da madre lavoratrice, che ha potuto fruire dell'istituto della maternità obbligatoria e facoltativa. oppure ha fruito di qualche periodo di malattia, senza conseguenze sulla busta paga...
diciamo che potrebbe essere un buon esempio concreto di "a cosa servono le manifestazioni?".

E poi sì, certo,
le manifestazioni servono soprattutto a chi le fa.

Chi non le fa, naturalmente può non capire.
E fa bene Marcob a sottolineare che servono soprattutto a chi si identifica in valori e punti di vista che non trovano particolare spazio e favore presso le principali piazze mediatiche.

E che dovrebbero fare? zitti e a casa disoccupati a 45 anni, senza dare fastidio in piazza, che tanto non serve?

Luciano, perclaro druido!!!

scusami per l'indelicatezza oero di parlar solo della piazza.
Come va con la lombo-sciatalgia? Tornerai presto a ballare il twist dialogico?
;-)

Grazie, El_Nino: non va molto bene: i primi dure giorni di terapia avevano dato buoni risultati ma da quattro giorni il miglioramento si è arrestato.
LE MANIFESTAZIONI: provate a pensare (soprattutto provaci tu, Offender) all'Italia degli anni Settanta, al terrorismo, ai terribili e sanguinosi attacchi alla democrazia (piazza Fontana, strage dell'Italicus, piazza della Loggia a Brescia, omicidio di Aldo Moro e della scorta, la strage della stazione di Bologna...). Se noi cittadini non fossimo mai scesi in piazza, se non avessimo dato nessun segnale anche fisico della nostra presenza e della nostra volontà di lottare per difendere la Repubblica contro le trame nere e rosse, cosa ne sarebbe stato dell'Italia in quei tragici anni?

EL_NINO, come avrai notato ho scritto "99,99%", cioè che può essere utile a qualcosa forse una manifestazione su 10.000. Secondo me sono stato anche troppo buono. Tu mi parli della legge 300/70, che arrivava alla fine di un periodo di tensioni di cui hanno fatto parte sicuramente, anche se non solo, le manifestazioni di piazza. Nella storia, ci sono state proteste importanti e significative. Ma, ripeto, nel 99,99% dei casi "le manifestazioni servono soprattutto a chi le fa", come dici tu stesso. E infatti io le vedo come rito onanistico collettivo per i marcianti e come strumento propagandistico per gli organizzatori. Se uno è disoccupato a 45 anni, sicuramente stare a casa gli serve a poco, ma uscire in manifestazione, dal punto di vista pratico, non gli è molto più utile. Gli serve al limite a stare insieme ad altri che la pensano come lui sulle ragioni della sua disoccupazione, a sentirsi parte di qualcosa, a non sentirsi solo, e certo non è poco e fa bene al cuore, ma appunto solo a quello. Tu ieri hai partecipato: pensi che sia servito a qualcosa? A cosa esattamente?

marcob: che la FIOM non se la caghi nessuno e che non abbiano altro strumento che le manifestazioni mi sembra un po' forzato dirlo. Non mi sembra che abbiamo scoperto ieri grazie alla piazza tutto quello che è successo negli ultimi mesi. Cremaschi l'ho sentito diverse volte alla radio e alla TV, la copertura dei giornali è stata totale, la manifestazione di ieri non ha aggiunto proprio niente di nuovo.

Luciano: sul terrorismo ho molti più dubbi, ma direi che vale il discorso già fatto a EL_NINO.


Offender: dici che una manifestazione è un "rito onanistico collettivo".
Beh...farsi una mega-pippa in 700.000 è un'esperienza indimenticabile: posso garantirtelo.

Non stento a crederci! Ho detto molte alte cose, però.

alte=altre :-)

offender: a parte il rito onanistico, ma serve a far capire anche a chi governa che ci sono persone che aspettano un segnale. Poi, chi governa può anche pensare che quelli non voteranno mai per lui e quindi è inutile aiutarli, ma è anche vero che quelli probabilmente voteranno dall'altra parte, se dall'altra parte si segnala un interesse. Chiaro che, se Bersani manda Fassina quelli in manifestazione non voteranno PD, ma, magari, Lega o, già che ci sono, Forza Nuova. A parte la sintassi, il senso di quel che volevo dire mi pare chiaro.

Una manifestazione serve a tantissime cose:
a far vedere alla controparte che si esiste,
a contarsi,
a scaldare i cuori di chi partecipa,
a rinsaldare i legami tra organizzatori e manifestanti,
a tener desta una causa,
a far percepire questa causa ad altre persone,
a occupare simbolicamente e fisicamente lo spazio pubblico,
a oliare le proprie strutture organizzative,
a dar pacifico sfogo alla protesta,
a incontrarsi,
a lanciare con grande visibilità parole d'ordine,
a sondare gli umori della "propria" gente,
a far vedere che si esiste.

ci sono problemi che sono personali e che ci dobbiamo risolvere da soli. se dovessi perdere il lavoro, è evidente che non me lo troverà nè sacconi nè cremaschi e nemmeno zapatero, per cui me lo dovrei cercare da solo. o magari me lo dovrei inventare, come un'operaia dell'omsa di faenza che assieme ad altre 350 è stata a casa per delocalizzazione in serbia e si è messa a fare la badante ad anziani.
ma se le 350 dell'omsa non facessero sentire assieme la loro voce il problema di altrettante famiglie non uscirebbe e non costringerebbe ad esempio il ministro dello sviluppo economico appena nominato a cercare di mantenere le promesse che scaiola aveva fatto ma per evidenti motivi non mantenuto.
se poi farsi sentire assieme significa manifestare, occupare una stazione o fare una pagina di facebook è una cosa da decidere, ma che si debbano far sentire non ci piove.
l'arma dello sciopero o dell'occupazione della fabbrica non ce l'hanno visto che sono già state buttate fuori e la fabbrica è chiusa.
al di là di questo esempio, ci sono questioni che sono ancora più collettive, che non coinvolgono solo un gruppo d persone ma tutti, che ci piaccia o no. la politica dei salari coinvolge tutti quelli che lavorano da dipendenti e manifestare per far sapere che non si è disposti a pagare per intero il peso di una crisi così grave e per questo così negata alla fine non è solo un diritto, ma un favore che si fa all'intera collettività.
forse bonanni e angeletti pensano che per salvare il salvabile bisogna calare le braghe. può darsi che abbiano ragione, ma chi pensa che le braghe vadano tenute su credo sia giusto che vada in piazza, quanto meno per far vedere che c'è.
e non importa che siano 100 mila come dice la questura, 1 milione come dicono gli organizzatori o nessuno come dice verdini.
anche perchè i numeri sono comunque sempre fantasiosi e vanno sempre divisi almeno per cinque.
offender dice che le manifestazioni non sevono.
serve stare zitti?
o ci sono altri sistemi per farsi sentire?
perchè il destinatario della protesta non è necessariamente solo il governo, al quale si potrebbe anche mandare una bella lettera con 100 mila firme, ma sono tutta la politica e tutta la società che è fatta anche di quelli che non vanno alle manifestazioni perchè non ci credono, perchè hanno la lombosciatalgia, perchè non hanno i soldi per andarci, o perchè abitano fuori d'italia e non possono lasciare due terroristi alla mercè di julia per tutto il weekend.

Allucinante sono le dichiarazioni di alcuni dirigenti del partito Democratico.
Come quel deficiente (spero mi quereli) di Fracesco Boccia, il coordinatore delle Commissioni economiche Pd, battuto per due volte su due da Vendola alle primarie in Puglia. Questo tri-bocciato (una per il cognome e due volte da Vendola) ha detto: "I lavoratori, gli studenti, i disoccupati, i precari hanno il diritto di essere ascoltati ogni giorno e ogni loro manifestazione è sacra e va ascoltata. Ma non utilizzata. Personalmente sono nauseato di veder sfilare per qualche ora intellettuali che guadagnano milioni di euro l'anno, ex parlamentari che vivono con il vitalizio e politici che subito dopo la sfilata e la passerella davanti alle tv tornano a casa nelle loro auto blu"
Come disse Nanni Moretti: "con questi dirigenti non vinceremo mai"

A proposito di Omsa: il MEI, meeting degli indipendenti ha organizzato un concorso tra i musicisti per scrivere una canzone per le lavoratrici dell'Omsa e per la condizione delle donne nel mondo del lavoro (la mia compagna è stata selezionata tra i sei scelti http://meiweb.it/news/?id_news=513). Grazie alle manifestazioni delle lavoratrici, grazie alle associazioni culturali che organizzano iniziative varie, la situazione della Omsa è ancora sotto i riflettori e mi pare che se ne sia occupato anche Annozero, recentemente. Se nessuno avesse mosso un passo fuori dalla fabbrica, adesso le calze si farebbero in Serbia nel silenzio più assoluto.

marcob: lo sapevo che eri un estremista di sinistra con legami con i terroristi ;-)

Bel commento, Gcanc.
Se su Facebook non ci sei, do spazio io sulla mia pagina, alla tua compagna?

hanno preso dalla mamma

@ Offender: tu ieri (e sempre) rimani a casa, individuo autocentrato che non partecipa a nessuna manifestazione (sei sicuro? in termini di "onanismo collettivo" non sei mai andato ad un mega concerto?).
Ed io ti domando, ipotizziamo che le manifestazioni non servano a nulla, questo tuo rimanerne fuori pensi che sia servito a qualcosa? A cosa esattamente?

Ma non credo che tu la pensi realmente così, avresti tagliato una fetta importante della storia mondiale.
Pensi forse che senza manifestazioni avremmo oggi il voto alle donne (le suffragette), l'abolizione delle norme sulla discriminazione razziale (M.L.King e Malcom X.), il suffraggio universale, la legge sul divorzio, le tutele dei lavoratori, una costituzione che considera ancora uguale quel disoccupato di 45 anni con figli rispetto ad un ottuagenario ricchissimo che possiede Media, partiti e istituzioni?

Oppure pensi che tutte queste cose (pensa all'epopea delle carte costituzionali, certamente non regalate dalle monarchie nazionali europee ai sudditi) siano styate ottenute da un singolo eroe misterioso o da spiderman e capitan america?

E poi non è vero che la copertura sui temi del lavoro è buona, nè ancorchè decente.
L'italia sta smobilitando ed in sicilia chiude Termini imerese, 3.000 operai + tutto l'indotto... vuol dire che 'chiude' la città di termini imerese e non si è capito bene se i miliardi all'anno che paqhiamo per il ponte a sto' punto a che diamine di merci dovrebbero servire.
Fossimo in un paese normale se ne parlerebbe da mesi e tutti i giorni.

ps
e poi, proprio a me e ad altri 500 isolani le manifestazioni (e sì ne serve più d'una, manchiamo in efficienza) sono servite a salvare il posto di lavoro nel 2002, quando ancora vivevo a palermo.

E' stata dura e c'erano tanti come te che a un certo punto si scoraggiavano e dicevano "a che serve", ma poi con tenacia siamo riusciti a forare il "muro di gomma" e abbiamo sfruttato al meglio 2 minuti su raiuno, nel frattempo si preparavano le amministrative, noi avevamo picchetti in punti nevralgici della città e riuscimmo ad ottenere 20 minuti anche su raitre ed una partecipazione a Sciuscià. i giornali a quel punto non potevano non vedere e un mese prima delle elezioni i capibastone dei vari partiti si diedero alla gara per riceverci e cavalcare la soluzione del problema.
La soluzione faceva un pò schifo, ma era meglio del nulla.
Ma erano altri tempi.
Noi ci salvammo ed eravamo in 500.
Ma oggi neanche in 10.000 ce la potremmo fare.
Il paese è più cinico e le fessure attraverso cui filtrava la realtà sono quasi tutte chiuse.

Faccio il piccolo esempio (già ne ho parlato qui sul blog) del pessimo Piano Regolatore Generale del Comune di Trieste: dissennate cementificazioni di vaste zone dell'altipiano carsico, tra cui una parte nel borgo dove abito io. Da una parte, l'ampia maggioranza di destra in Comune con i fortissimi interessi economici (costruttori, parte degli architetti, eccetera) favorevoli al Piano. Dall'altra, qualche cittadino sfigato, qualche archietto, gli ambientalisti, L'Unione Slovena e il Pd (capairai...). battaglia persa in partenza, inutile nemmeno intraprendrla e buttarci via tempo ed energie, mangiandosi il fegato. Invece abbiamo raccolto firme, presentato centinaia e centinai di oppisizioni ufficiali, scritto lettere ai giornali, mandato documentazioni a enti e politici, fatto presìdi e manifestazioni, distribuito volantini e rotto le balle, sollecitato perizie e verifiche. Risultato: il piano (che a settembre doveva essere già bello che approvato) s'è fermato.

Grazie Luciano, io non accedo al libro delle facce per motivi che sono già stati qui dibattuti, ma se vuoi rilanciare colà la notizia fai pure.

"non sei mai andato ad un mega concerto?)."

Sì. Ma ci vado per sentire un musicista o un gruppo dal vivo. Che c'entra?

"L'italia sta smobilitando ed in sicilia chiude Termini imerese, 3.000 operai + tutto l'indotto... vuol dire che 'chiude' la città di termini imerese"

E tutto questo tu lo sai grazie alla manifestazione?

"Ed io ti domando, ipotizziamo che le manifestazioni non servano a nulla, questo tuo rimanerne fuori pensi che sia servito a qualcosa? "

Non capisco il senso della domanda.

"E' stata dura e c'erano tanti come te che a un certo punto si scoraggiavano"

Scusa, dimenticavo: non sono per nulla scoraggiato. Ma proprio per niente.

Sei andato al megaconcerto, a stare in piedi per 4 ore a pigiarsi con migliaia di altri individui... quando invece per sentire dal vivo quel gruppo potevi attendere l'uscita del CD doppuio e sentirtelo con comodo a casa.
... uhm ... non sarà che un pò di onanismo collettivo ti piace, anche a te? ma da consumatore, naturalmente, mai gratis da soggetto politico.
;-)

Su Termini Imerese: si, caro. Della chiusura (forever) dello stabilimento di Termini imerese non ne sta parlando nessuno sui mezzi mean stream. L'ultima volta sul tg1 se ne è parlato a natale scorso quando c'erano gli operai incatenati sul tetto e si chiuse il servizio con una promessa del governo che "avrebbe fatto qualcosa" per convincerli a scendere e passare il 8santo) natale in casa... poi non se ne seppe più nulla.
Se manifestando si arriva a parlarne di nuovo su qualche TG è un grande risultato.
Ma già a te non te ne frega niente. Non lavori in fiat e guidi solo volkswagen... si cercassero un lavoro questi fannulloni siciliani, invece di stare a pietire un aiuto pubblico, vero?

A proposito, com'è che non si parla del fatto che Fiat licenzia e taglia nonostante l'andamento non catastrofico di utili e produzione (a melfi aumentano del 20%, all'estero va meglio). E non si parla del fatto che VW va meglio di Fiat, produce in germania con salari del 33% più alti e le 35 ore? ...ma certo le manifestazioni non aiutano a sollevare temi e dibattiti!

EL_NINO, ascolta, se tu sei convinto di conoscermi meglio di quanto mi conosca io stesso, buon per te. Sai benissimo che ascoltarsi un CD non avrà mai la stessa resa sonora, e nemmeno il blu-ray di un concerto ha la stessa resa della performance live. Io vado a vedere i Rolling Stones a San Siro perché suonano lì, se suonassero la sera dopo in un localino con 5 tavolini andrei nel localino con 5 tavolini. Detesto la calca ai concerti e se tu fossi mai stato con me da qualche parte, sapresti che mi dà fastidio in generale, invece non mi hai mai nemmeno visto in faccia ed esprimi dei giudizi. Se a te piace andare ai concerti perché così ti guardi intorno e vedi che semo tanti che ce piace 'sto cantante e cantamo tutti 'nzeme (madonna quanto odio i cori) e semo un grande popolo, di nuovo buon per te. Io non ho il culto dell'appartenenza, non mi frega un cazzo di appartenere a un gruppo di nessun tipo.

Sulla scarsa significanza della domanda "a che serve?", ti ho semplicemente rigirato la tua domanda "a che è servito andare alla manifestazione?", che già non aveva un gran senso.

Sullo scoramento: no, hai ragione tu non sei scoraggiato, tu saresti stato tra quelli che non avrebbero nemmeno cominciato la lotta una volta saputo che il lavoro finiva, che volevano chiudere, nonstante tutti rapporti smestrali sempre in crescita. Tanto, chiuso un lavoro, cerchi 15 minuti e ... tàc ne trovi subito un altro. A palermo? Nel 2002? In piena crisi "delle torri gemelle"?

Comunque, finiamola qua, non è una questione personale e non deve diventarlo. Si tratta di prospettive diverse.
Per me la questione lavoro e la gestione di una crisi economica e produttiva è una questione politica e deve esserlo ai più alti livelli in una repubblica democratica moderna con fondamento sociale come la nostra.
Forse per te una crisi aziendale e restare senza lavoro è invece una questione squisitamente individuale-personale. Oppure credi che il mercato esiste come terreno indipendente dall'influenza politica e magari secondo te si autoregola anche, come sui manuali liberisti del XIX secolo e nella testa dei reaganiani che hanno creato le basi di questa crisi 30 anni fa.

...uh che fastidio tutta questa calca umana intorno a me! ma dove si trova un pianeta con cinque tavoli al max e che si entra solo se con la tessera?

ma come fai a vivere a Milano con una densità di popolazione di 7.181 (seconda in italia solo a ...Napule!)... che nella metro triplica, infatti se sei abbastanza leggero e non poggi i piedi ti trasportano automaticamente alla coincidenza al passo martinitt...
;-D

PS mi scuso se ho interpretato/assunto cose che offender non ha detto. mi sono lasciato trasportare.

prendete per buone solo le cose che ho riferito a come la penso io.

"mi scuso se ho interpretato/assunto cose che offender non ha detto. mi sono lasciato trasportare"

Stavo giusto per fartelo notare :-) Scherzi a parte, nessun problema. In ogni caso non sono entrato nel merito delle istanze espresse dalla FIOM, quanto dell'utilità delle manifestazioni di piazza, sulla quale comunque sto riflettendo sulla base dei tuoi commenti.

onan, personaggio biblico che non voleva avere figli e che per questo...
siamo stati (o siamo ancora) tutti un po' onan...
però i figli facciamoli, se ci sono delle buone premesse!
:-)

Auguri Luciano! Anche il mio consorte a mal di schiena. Deve essere il periodo :-)

A proposito, Lucià, come va la luminosa marcia contro la lombosciatalgia?

@Giordano: non ti preoccupare , se in passato abbiamo seminato nel vento, ora stiamo lavorando per la giusta causa!
;-D

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