Su Facebook ho costituito un gruppo.
Il testo è questo:
Nella primavera del 2011, tra pochi mesi, i cittadini di Trieste andranno alle urne per eleggere il nuovo sindaco.
L’esperienza dell’attuale giunta di destra è pessima: furibonde lotte interne, politica culturale di bassissimo livello, Piano regolatore che (tra scempio del Carso e sospetti di speculazioni private) fa acqua da tutte le parti, incapacità di progettare il futuro della città, connivenze sul rigassificatore a Zaule, spazi agli amici degli amici...
Davanti a questo sfacelo, un’opposizione all’altezza della sfida potrebbe stravincere ma il rischio è che a Trieste ciò non accada.
Al di là delle proprie qualità personali, i candidati di cui si parla sembrano l’espressione di logiche tutte interne ai partiti e alle loro correnti.
Noi crediamo ci sia bisogno di una candidatura esterna e pensiamo che un ottimo sindaco potrebbe essere Francesco Peroni, l’attuale Rettore dell’Università di Trieste: un amministratore che ha dimostrato di saper gestire un’istituzione complessa, un uomo laico che con gli studenti e i docenti ha saputo opporsi a testa alta alla sciagurata riforma universitaria del governo Berlusconi, un politico nel senso autentico del termine (chi si occupa della polis, della propria città).
Il nome del gruppo è
Per Francesco Peroni sindaco di Trieste
Io invece nel 2011, grazie alla candidatura di quello che si è autonominato "Sindaco Sceriffo", ovvero Fabrizio Matteucci del PD, un proibizionista becero alla Cofferati, il cui programma oscilla fra il cossuttianesimo di merda e l'imitazione del centrodestra con venature leghiste, per la prima volta in 18 anni, ovvero da quando sono maggiorenne, potrei non andare a votare, perchè da antiproibizionista radicale, non mi sento più rappresentato da nessuno a livello locale.
Forse a livello nazionale qualcuno mi rappresenta ancora (Vendola ?!?!?!), ma localamente no.
Scritto da: Doge di San Mao | 20/09/2010 a 10:03