I responsabili di una simile organizzazione devono finire in galera:
http://tv.repubblica.it/dossier/strage-love-parade/video-amatoriale-ecco-la-calca-dall-alto/50979?video
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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Duisburg: immagini pazzesche:
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Sì devono finire in galera, così come chi ha dato le autorizzazioni
Scritto da: Eeka | 25/07/2010 a 19:25
Sono immagini che fanno star male. A me sono venuti l'angoscia ed il terrore a guardarle.
Scritto da: Alessandra | 25/07/2010 a 19:54
mah. sarebbe interessante fare queste riflessioni ogni domenica, quando decine di migliaia di persone si ammassano negli stadi, o in occasione di ogni concerto di medie-grandi dimensioni, o ogni mattina sul metro', eccetera eccetera. Disastri di questo tipo succedono semplicemente perche' -per qualche ragione- si scatena il panico e la massa si comporta da massa, cioe' stupidamente e ciecamente. Finche' tutto va bene possiamo raccontarci tutte le balle che vogliamo sulle vie di fuga, le uscite di sicurezza, le forze dell'ordine eccetera. La verita' e' che una folla di anche "sole" diecimila persone e', semplicemente, incontrollabile.
Scritto da: marco | 25/07/2010 a 20:56
Marco, sono più che daccordo. Infatti ho scritto che mi è venuto il terrore a guardare. In realtà io tremo ogni volta che vedo una folla, proprio perché il panico può scattare per una stupidaggine e in pochissimi secondi.
In genere i concerti li seguo nei teatri; solo un paio di volte sono stata negli stadi, ma sugli spalti e col cuore in gola. Altri concerti li ho seguiti nei teatri tenda, organizzati a dovere e con norme di sicurezza rispettate alla lettera.
Se devo prendere la metro, o il tram, o l'autobus e sono affollati, non salgo mai, preferisco aspettare.
Sono manie, lo so, ma mi sento più sicura così.
Scritto da: Alessandra | 25/07/2010 a 21:30
Marco, Alessandra: la folla è di per se stessa pericolosa, per questo quando si prevedono grandi afflussi di persone tutto deve essere organizzato nel migliore di modi e la maggior attenzione deve essere data alle vie di fuga e al servizio d'ordine e su questi elementi si dovrebbe essere inflessibili, cosa che, purtroppo, raramente avviene, anche in situazioni molto più tranquille del mega-rave di Duisburg.
Faccio un esempio: davanti alle entrate delle stazioni della metropolitana si concentrano un infinità di bancarelle e di motorini parcheggiati, macchine in doppia fila che, se dovesse essere necessaria una rapida evacuazione, si trasformerebbero in trappole mortali sia per chi deve fuggire sia per i soccorritori.
Eppure non si riesce a far spostare nessuno e non si riesce nemmeno a far capire il potenziale rischio, come sempre si confida che non succeda nulla. Fino a quando non succede qualcosa. allora alti lamenti e maledizioni
Scritto da: Eeka | 26/07/2010 a 00:10
Marco: massimo disprezzo per il teppismo calcistico, ma hai mai visto una ressa simile (tra l'altro composta da persone pacifiche e inermi) davanti a uno stadio?
Poveri agnelli mandati al massacro da chi li ha criminalmente infilati in quel buco.
Scritto da: luciano / idefix | 26/07/2010 a 08:54
Eeka, certo che bisogna organizzare tutto al meglio. Non so se si è capito dai miei commenti, ma lo davo per scontato.
Sull'altro post di Luciano, sempre a proposito di Duisburg, ho scritto le stesse cose che hai scritto tu.
Scritto da: Alessandra | 26/07/2010 a 11:05
La rarità di un fenomeno impone sempre di farsi degli interrogativi. Giacchè al giorno d'oggi di resse da migliaia di persone ce n'è moltissime: maxi concerti, maxi partite, maxi raduni, maxi rave, è evidente che la causa non può essere la folla. E' come dire che quando un uomo si rompe la gamba la colpa è del fatto che è un uomo. Parzialmente vero, ma piuttosto inutile.
Scritto da: zauberei | 26/07/2010 a 13:23
Già commentato su Facebook.
Sono d'accordo con Luciano.
Ho aggiunto che noi italiani, negli ultimi tempi a ragion veduta, soffriamo della sindrome "dello scemo del villaggio"nei confronti del resto del mondo cosiddetto "civile".
I tedeschi, però, non stanno meglio di noi, loro, il loro "buon governo",la loro efficienza, loro esibite capacità organizzative.
Dico questo alla luce dei fatti tragici e assurdi di Duisburg, ma anche(per es.) della balzana idea, già credo tradotta in legge, di far pagare più tasse agli obesi...
Vadano a quel paesi anche I Crucchi e la loro pretesa di essere i primi della classe in Europa.
E intanto la Cancelliera se n'è sbattuta alla grande della strage love parade ed è andata al festival Wagneriano...
Scritto da: ilva | 26/07/2010 a 21:02
"Marco: massimo disprezzo per il teppismo calcistico, ma hai mai visto una ressa simile (tra l'altro composta da persone pacifiche e inermi) davanti a uno stadio?"
Una sola parola: Heysel.
Scritto da: offender | 26/07/2010 a 21:11
E quoto zauberei.
Scritto da: offender | 26/07/2010 a 22:14
anch'io condivido l'intervento di zau. e sono un altro marco.
Scritto da: marcob | 26/07/2010 a 23:50
La causa è una pessima organizzazione e una gestione dilettantesca di un evento che si sapeva avrebbe attratto centinaia di migliaia di persone. Al di là della retorica idiota della festa totalmente libera, di un mondo senza regole dove liberare le energie, dello sballo puro e tutta l'altra fuffa riportata ancora oggi da repubblica, un evento di quelle proporzioni va gestito chiudendo quartieri interi, approntando aree e vie di fuga, corridoi veloci per i mezzi di soccorso, punti di raccolta ben segnalati. Non pare che niente di tutto ciò sia avvenuto, né da parte degli organizzatori né da parte delle autorità e dell'amministrazione della città che adesso si stanno distinguendo per uno scaricabarile degno delle latitudini italiche.
Purtroppo era un disastro prevedibile
Scritto da: Eeka | 27/07/2010 a 00:07
Il Colosseo con 45.000 spettatori poteva vantare 80 dicesi ottanta uscite dallo stadio chiamate vomitoria per evacuare all' istante tutta la folla : Dopo 2000 anno questi deficienti di organizzatori hanno calcolato pochissime vie di uscita. Gli organizzatori vanno frustati nella pubblica piazza .Il minimo per ripare la morte assurda di 20 giovani
Scritto da: antonio mason | 27/07/2010 a 06:42
Antonio ha perfettamente ragione (anche se ignoravo il numero delle uscite dar Colosseo).
Che in duemila anni, ci sia chi organizza grandi eventi peggio de li antichi romani dà il senso del degrado iper-tecnologico ma imbecille targato 2010.
Scritto da: luciano / idefix | 27/07/2010 a 09:23
I comportamenti delle folle NoN sono simili e neppure paragonabili a quelli degli esseri presi singolarmente.
Un piccolo esempio è il comportamento dell'uomo solo e del branco.
Quando si è in presenza - o in previsione - di una folla bisogna tenerne conto, eccome.
I parametri cambiano.
Scritto da: P@ola | 28/07/2010 a 06:51
Ma ci sono anche folle e folle.
Ma appunto per questo c'è chi organizza. Il punto è che alcuni organizzano bene, alcuni coì così, altri in modo sciagurato.
Scritto da: luciano / idefix | 28/07/2010 a 09:08
La folla è sempre tendenzialmente pericolosa in quanto folla. Se poi la folla è pure sotto l'effetto di sostanze è ancora peggio. Se poi non c'è organizzazione il disastro è servito, come nel caso di Duisburg.
Scritto da: Eeka | 28/07/2010 a 10:42
Io vado a Zurigo alla Street Parade dal 2002.
Ci vanno se bel tempo 1.000.000 circa di persone, se brutto 600.000.
E l'organizzazione è incredibile, in quanto a gestione degli ingressi, uscite etc.
Duisburg è stata organizzata con la logica: tanto sono giovani e raver, quindi per molti compresi tanti che hanno scritto qui, sono un carro bestiame scomodo e da reprimere.
Non si organizzano così, ma non si devono però vietare gli eventi a priori, solo perchè la gente che li frequenta non vi piace...
Scritto da: Doge di San Mao | 05/08/2010 a 10:25
Ho forse detto di vietarli?
Scritto da: luciano / idefix | 05/08/2010 a 10:51
Più rigurado il filmato, più dico dopo 8 anni di Street a Zurigo, che la colpa non è della manifestazione, o dello sballo che tanto non vi piace, ma di un'organizzazione terribilmente deficiente...
...Poi io sono un cattivo sballone antiproibizionista che fra le altre musciche ama anche la techno e ragiona in un paese come l'Italia, dove gli eventi moralmente tollerati devono avere un pseudo-poeta-cantautore sul palco e magari le bandiere di quel partito, o di quel sindacato, stile 1 maggio a roma...
Scritto da: Doge di San Mao | 05/08/2010 a 10:53
Doge, è quello che (dopo il mio primo banale post, frutto di fretta e di poche notizie) sostengo anch'io: le responsabilità sono tutte di chi ha pessimamente dis/organizzato.
Permettimi però di trovare orribile la techno in tutte le sue varianti (gabber, hardcore eccetera): i 180 battiti al minuto mi fanno vomitare.
Scritto da: luciano / idefix | 05/08/2010 a 12:13
Il 14 di Agosto, sono andato come faccio tutti gli anni dal 2002, a Zurigo per la "Street Parade", manifestazione cittadina di musica elettronica.
Causa maltempo eravamo in 650.000, che ballavamo per tutta la città.
Essendo organizzata bene, ovviamente è stata una bella manifestazione.
Ovviamente nessun media italiano, se una cosa del genere è fatta bene e 650.000 giovani si divertono pacificamente, ha manco detto che è successa.
Perchè in Italia non lo deve sapere nessuno che una "Street Parade" di musica elettronica può essere organizzata bene.
Si deve sapere che succede, solo quando per la prima volta in 21 anni, viene organizzata male e ci scappano i morti.
Così si dice che è un'orgia a cielo aperto e altre troiate simili, per far contenti i probizionisti di entrambi gli schieramenti...
Scritto da: Doge di San Mao | 06/09/2010 a 18:05
Posso pubblicare questo tuo commento (o un testo diverso) come lettera sul prossimo Konrad?
Dimmi solo come firmarla.
Il mio indirizzo è:
luciano.comida@libero.it
Scritto da: luciano / idefix | 06/09/2010 a 18:14
Come Firmarla???
Andrea Bagnoli
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A proposito:
Un mesetto fa al mare, ho conosciuto per caso tale Marisa Bosaz, o Bosez, triestina, tua coetanea, o poco più.
Parlando del più e del meno, dato che è triestina, le ho chiesto se per caso ti conosceva.
Ha risposto, che hai due palle (metaforiche ;D ) così.
:D :D :D :D :D :D
Scritto da: Doge di San Mao | 10/09/2010 a 10:19
Orpo.
Scritto da: luciano / idefix | 10/09/2010 a 11:03