Io, La colata e Roberto Sasco (UdC), presidente della Commissione urbanistica del Comune di Trieste: sabato mattina a Banne, durante la manifestazione di protesta contro il piano regolatore che prevede (tra l'altro) vaste cementificazioni sul territorio del Carso.
Nel frattempo, stasera, la maggioranza di destra è stata costretta a rinviare a settembre l'orribile piano s/regolatore.
Non che li abbia fermati io eh!
Ma la coincidenza con la manifestazione di sabato mi fa ridere.
Invece, guarda che succede a Roma: http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/15/news/lazio_la_nuova_colata_di_cemento_le_mani_sui_centri_storici-5595573/
Scritto da: Eeka | 15/07/2010 a 23:12
Povera Roma.
A Trieste, il tutto è rimandato a 12 settembre. Ma con la speranza che il Piano s/regolatore salti definitivamente e che la magistratura faccia chiarezza sui moltissimi punti oscuri che stanno emergendo.
Scritto da: luciano / idefix | 16/07/2010 a 08:37
Perché in Italia non si può ottenere nulla, nemmeno l'ordinaria amministrazione, senza che debba intervenire la magistratura? E' proprio precisa la definizione di corruzione gelatinosa, una melma schifosa che invade ogni ambito
Scritto da: Eeka | 16/07/2010 a 10:18
Mi sembrano buone notizie!
Beati a voi...
Scritto da: zauberei | 16/07/2010 a 10:51
Ci sono state 1600 osservazioni ufficiali di cittadini, lettere sui giornali, alcune manifestazioni (tra cui quella di Banne di sabato, quando è stata scattata la foto), conferenza stampa di varie associazioni, assemblee pubbliche, proteste, volantini, raccolte di migliaia di firme, esposti alla magistratura per operazioni quantomeno "strane"...
Insomma, noi cittadini abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità.
Scritto da: luciano / idefix | 16/07/2010 a 11:15
Sorrido anch'io per la felice coincidenza a Trieste.
Non mi viene da sorridere se penso che il problema è ovunque.
Anche da me stanno mettendo in atto tre o quattro piani edilizi, che definire criminiosi è proprio poco.
Scritto da: gy | 17/07/2010 a 12:40
L'unico consiglio è:
fate il possibile per opporvi. Convocate assemblee di quartiere con i consiglieri comunali e circoscrizionali, associazioni "amiche" (anche alcuni architetti possono darvi una mano), scrivete ai giornali lettere, raccogliete firme, pensate a proposte alternative agli scempi progettati dai piani, non mollate, vedete se ci sono gli esetemi per esposti alla magistratura (ad esempio: terreni che cambiano destinazione d'uso in modo sospetto, portando a guadagni assai cospicui), mettete in collegamento i gruppi sparsi di cittadini...
Non scoraggiatevi: è possibile se non vincere almeno rompergli qualche uovo nel paniere e rallentare la loro marcia marcia.
Scritto da: luciano / idefix | 17/07/2010 a 12:57
Me l'hanno appena detto:
Oggi Roberto Sasco (presidente della Commissione urbanistica del Comune) si è presentato in conferenza stampa con LA COLATA e ha incominciato dicendo che gli è stata data dalla popolazione di Banne...
Ha poi dichiarato che il piano regolatore è da riadottare e che le intese con il Demanio sono da rivedere.
(Insomma, quel mio gesto è stato roba situazionista da "immaginazione al potere")
Scritto da: luciano / idefix | 17/07/2010 a 14:09
E' una vera vergogna , quello she stanno facendo i nostri politici .... ho comprato un terreno piccolo per farmi la casetta con destinazione d'uso b5, mi son venduto l'appartamento , ho acceso un mutuo, ed ora sono in fitto a 550.00 € perche' il mio terreno e' diventato area boschiva
Scritto da: antonio | 06/12/2010 a 15:21
Di solito accade il contrario: da terreno non edificabile a zona edificabile.
Scritto da: luciano / idefix | 06/12/2010 a 16:30